I titoli hanno sempre la priorità, ma Stephen Curry ammette di puntare anche a un posto tra i primi 10 scorer all-time.

Stephen Curry NBA scoring record top-10

Stephen Curry ha recentemente espresso pubblicamente la sua ambizione di entrare tra i primi 10 migliori marcatori di sempre nella storia della NBA. L’attuale stella dei Golden State Warriors, già considerato il miglior tiratore di ogni epoca, ha dichiarato di “fare i conti di tanto in tanto” e di avere ben presente quanta strada ci sia ancora da fare per raggiungere questo traguardo, passando Carmelo Anthony, che attualmente occupa la decima posizione con 28.289 punti segnati.

Curry, che al momento conta oltre 25.000 punti in carriera, dovrà aggiungere circa 2.900 punti per raggiungere la top 10 – a un ritmo di 24.5 punti a partita, proiezione della stagione 2024-25, gli serviranno due stagioni complete da almeno 70 partite per riuscirci. Nell’intervista con Speedy Mormon di Complex, Curry ha ammesso:

“Faccio i calcoli ogni tanto. Ogni volta che supero qualcuno in classifica e nei palazzetti annunciano ‘Congratulazioni, hai superato Jerry West’, che è stato un traguardo speciale per me, così ti chiedi: ‘quanto posso salire ancora?’. Quindi sì, faccio i conti: se mantengo più di 20 punti di media, gioco 70 partite a stagione per due anni e mezzo, arrivo lassù. Mi piace, ogni tanto, avere qualcosa davanti a cui guardare, da insegurie.”

Allo stesso tempo, Stephen Curry ha sottolineato che i record personali o i traguardi statistici non sono la sua principale motivazione a continuare a giocare:

“Ma dopo essermi fatto questi conti, non ci penso più fino a che non succede la volta successiva. È solo un modo divertente di restare nel presente e darsi, per un attimo, qualcosa a cui ambire. Ma il vero motivo per cui continuerò non sono i record: voglio ancora competere ad alto livello e giocare per il titolo.”

Questa combinazione di fame individuale e spirito di squadra caratterizza da sempre la carriera di Curry, che per molti versi ha già riscritto la storia del gioco, coadiuvando record impensabili al tiro da tre punti a quattro titoli NBA. Entrare nella top 10 dei marcatori all-time rappresenterebbe un ulteriore capitolo indelebile nella sua leggendaria carriera, ancora lontana dal rettilineo finale.