Le Final Six di EuroLeague Women a Saragozza, vinte dal superteam del Fenerbahce, sono state un successo sotto diversi punti di vista. Ma il futuro della lega, e del basket femminile europeo, è un punto interrogativo.

Carla Leite, una delle protagoniste delle Final Six di Eurolega a Saragozza, nella sua ultima partita con la maglia del Casademont, squadra locale di basket femminile
FOTO: Mikus Klavins, FIBA
Le giornaliste Alexa Philippou, Annie Costabile, Jackie Powell e Doug Feinberg sono rimaste appostate fuori dalla sede delle trattative – il Langham Hotel, sulla 5th Avenue a Midtown Manhattan, a 300 metri dall’Empire State Building – fino al raggiungimento dell’accordo. Le trattative sono iniziate il 10 marzo e si sono concluse nella notte tra il 17 e il 18, alle tre di notte.
Un passo avanti per tutte, anche per chi ha già abbandonato la palla a spicchi da tempo.
Forse il canestro più normale di Marine Johannès, specializzata nei tiri impossibili: il suo marchio di fabbrica è la tripla in sospensione su una gamba.