Il 15 gennaio l’EuroLeague attende risposte da Real Madrid, Barcellona, Fenerbahce e ASVEL, mentre il 19 gennaio la NBA terrà a Londra un evento speciale chiamato “NBA Next: Europe”.

Questo articolo è una traduzione autorizzata. La versione originale è stata scritta da Aris Barkas e pubblicata su Eurohoops, tradotto in italiano da Marco Barone per Around the Game.
Dopo anni di speculazioni, il progetto NBA Europe sta entrando nella fase cruciale, mentre una scissione nel basket europeo sembra inevitabile. Ciò potrà essere confermato nelle prossime due settimane, poiché il tempo è essenziale sia per la Lega americana che per la EuroLeague. Quest’ultima attende la risposta delle ultime quattro squadre con licenza A, che non hanno ancora sottoscritto i nuovi contratti, a partire dall’estate del 2026.
Real Madrid, Barcellona, Fenerbahce e ASVEL hanno tempo fino al 15 gennaio per dare la loro adesione. Tutti gli altri club hanno già firmato, compresi quelli che possono essere considerati obiettivi di NBA Europe, come Bayern Monaco, Milano e la coppia greca composta dal Panathinaikos e dall’Olympiacos.
Per ragioni diverse, il Real Madrid – che non ha ancora rilasciato alcuna dichiarazione ufficiale in merito – e l’ASVEL sono i due club che attualmente sembrano più inclini al progetto europeo della Lega americana, con la squadra francese che dovrebbe partecipare alla Basketball Champions League nella stagione 2026/27 e la EuroLeague pronta ad aprire le porte all’uscita della squadra di proprietà di Tony Parker.
Tuttavia, anche la NBA sta iniziando a promuovere la nuova Lega con un evento privato che si terrà a Londra, chiamato “NBA Next: Europe”, rivolto principalmente a potenziali partner commerciali e marchi, ma anche a operatori del settore basket e potenziali investitori, il giorno dopo la partita tra i Memphis Grizzlies e gli Orlando Magic alla 02 Arena. Qualcosa da seguire molto da vicino, considerata la guerra civile in corso nel basket britannico.
I dettagli dell’evento sono già trapelati e si prevede la partecipazione del commissioner NBA Adam Silver. L’invito all’evento si conclude con il seguente testo: “Si tratta di un’occasione unica per contribuire a plasmare il futuro del basket in Europa e non vediamo l’ora di darvi il benvenuto e di far crescere insieme questo sport”. Quindi, come dicono gli inglesi, the game is afoot (“il gioco è iniziato”).