Le dichiarazioni di Joel Embiid dopo la pesante eliminazione subita in Gara 7

Per un attimo, in vantaggio 3-2 sui Boston Celtics e con i Milwaukee Bucks eliminati, i Philadelphia 76ers hanno visto lo spiraglio per l’accesso alle Finals che aspettavano da anni. James Harden sembrava tornato ai fasti di un tempo, e Joel Embiid stava riacquistando gradualmente la forma fisica.

In Gara 6 e in Gara 7, invece, il campo ha visto i Sixers disgregarsi, diventare prevedibili e subire un’altra cocente eliminazione, con una sconfitta larghissima subita al TD Garden.

Le colpe sono ben distribuite, ma le principali critiche si concentreranno, ovviamente, su Doc Rivers e Joel Embiid, che più hanno deluso in relazione alle loro responsabilità all’interno della squadra.


Nella conferenza post-partita, Embiid ha risposto con queste dichiarazioni:

Dobbiamo guardare a noi stessi. Io devo essere migliore e sarò migliore, è quello su cui sono concentrato. Ma tutti noi dobbiamo tornare a trovare un modo per continuare a migliorare. Non puoi vincere da solo. Io non posso vincere da solo. Io e James non possiamo vincere da soli. Ecco perché nella pallacanestro si gioca 5 contro 5. Abbiamo bisogno che tutti trovino modi per migliorare.

Successivamente, Embiid ha parlato anche del futuro di Harden, che potrebbe diventare free agent il prossimo luglio:

Abbiamo un lavoro da finire. Ovviamente non so cosa succederà quest’estate e so che ha una player option, ma non sono questioni che spetta a me gestire. Io ne sto fuori. Comunque, sono ancora convinto che abbiamo delle chances di vincere.