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Secondo il fondatore di The Ringer, Bill Simmons, i Golden State Warriors potrebbero muoversi in sede di mercato per aggiungere un big man al loro roster, con Domantas Sabonis e Myles Turner degli Indiana Pacers come possibili candidati.

Al momento si tratta solamente di una suggestione lanciata da Simmons, che potrebbe però assumere più credibilità qualora il front office dei californiani decidesse di premere ulteriormente sull’acceleratore o ritenesse necessaria qualche aggiunta pregiata per poter seriamente ambire al titolo il prossimo giugno.

In tale ottica, sempre secondo l’ex giornalista di ESPN, i Pacers rappresenterebbero degli ottimi interlocutori, vista la loro abbondanza sotto le plance ed il loro fin qui deludente avvio di stagione.

Guardando I Pacers ho avuto l’impressione che siano una squadra costruita male, che abbiano poco senso presi nell’insieme. Sia Turner che Sabonis potrebbero finire in molti rumors di mercato.

Turner e il figlio del grande Arvydas sarebbero due ottime aggiunte. Il primo grazie alle sue spiccate doti difensive potrebbe contribuire a cementare ulteriormente il muro difensivo degli Warriors, riscopertosi più solido che mai nelle ultime settimane. Il secondo invece garantirebbe alla squadra di Steve Kerr una nuova dimensione e pericolosità dentro il pitturato. Entrambi, poi, hanno contratti piuttosto accessibili e “trade-friendly”: il prodotto di Texas fino al termine della prossima stagione e guadagna $17.5M, Sabonis invece $56M con scadenza nell’estate del 2024.

Se mai il GM Bob Myers decidesse di spingersi in questa direzione, il primo sacrificato potrebbe essere il lungodegente James Wiseman, sicuramente il miglior fit in una potenziale trade del genere.

Al momento però, è bene ripeterlo, queste rimangono solo mere speculazioni. Dalla California non arriva alcun segnale di voler mettere mano al roster, in attesa di capire quando e in che condizioni rientrerà Klay Thompson. Tanto più visto lo strepitoso avvio di stagione di Steph Curry e soci.