Come ci si aspettava, Zach LaVine resterà ai Chicago Bulls. Per lui un quinquennale, con player option all’ultimo anno e trade kicker del 15%, da $215.2 milioni, il primo contratto da più di $100 milioni nella storia di Chicago.

Il giocatore, per il quale i Bulls avevano già pareggiato una offer sheet dai Kings nel 2018, rientra a pieno regime nei piani futuri della franchigia, avendo consolidato anche in questa stagione il proprio status di superstar. Dopo i temporeggiamenti dello scorso anno e l’ingresso da unrestricted free agent in questa offseason del 2023, per LaVine il massimo salariale è finalmente arrivato con la squadra che lo ha aiutato a compiere la definitiva esplosione.

Per Chicago, adesso che la vera priorità dell’offseason è stata archiviata, sarà importante costruire attorno al giocatore il miglior roster possibile. Dopo l’aggiunta di Andre Drummond, i Bulls hanno già 14 giocatori a roster. Dal momento che l’obiettivo Gallinari è sfumato, la non-taxpayer MLE da $10.5 milioni sarà ancora libera, anche se, per utilizzarla, servirà qualche piccolo taglio salariale.