I saluti di Paul George e Westbrook, la crescita di Shai Gilgeous-Alexander, il ritorno ai Playoff e poi alle Finals: il percorso degli Oklahoma City Thunder passo dopo passo

Questo articolo è una traduzione autorizzata. La versione originale è stata scritta da Joe Mussatto e pubblicata su The Oklahoman, tradotto in italiano da Marco Barone per Around the Game.
Sei anni fa, in estate, gli Oklahoma City Thunder hanno mosso il primo passo in quello che sarebbe diventato un cammino metodico verso le Finali NBA.
Un passo che Sam Presti e i Thunder furono in qualche modo costretti a fare, ma una volta intrapresa la strada della ricostruzione, Presti e il suo team l’hanno percorsa senza praticamente commettere errori.
I Thunder sono tornati alle Finali NBA per la seconda volta nella storia della franchigia.
Com’è arrivata OKC fin qui? Una serie di mosse iniziate nel 2019.
- 6 luglio 2019: la trade di Paul George
La transazione che ha dato il via a tutto.
Dopo aver chiuso al terzo posto nella corsa all’MVP nella sua seconda stagione ai Thunder — e dopo due eliminazioni consecutive al primo turno dei Playoff — George ha chiesto la cessione con l’intenzione di unirsi a Kawhi Leonard ai Clippers. I Clippers devono trovare un modo per farlo accadere.
Solo Presti aveva le chiavi per aprire la combinazione che avrebbe unito George e Leonard a Los Angeles — un giocatore che, tra l’altro, nemmeno apparteneva ai Thunder.
Il prezzo è altissimo.
OKC cede George ai Clippers in cambio di Shai Gilgeous-Alexander, Danilo Gallinari, cinque prime scelte future e due possibilità di scambio (pick swaps).
La valanga di scelte fu l’elemento principale. Ma col tempo, si scoprì che il vero gioiello era Gilgeous-Alexander.
- 11 luglio 2019: la trade di Russell Westbrook
Con George fuori e il pulsante del reset premuto, anche Westbrook — la stella rimasta fedele — doveva partire.
OKC lo spedisce ai Rockets in cambio di Chris Paul, due prime scelte e due pick swaps.
Il fatto che i Thunder siano riusciti a ottenere scelte in cambio di Westbrook, e non il contrario, fu già allora una vittoria. Col senno di poi, si rivelò un affare ancora più sbilanciato.
- 25 luglio 2019: “Guardare indietro, pensare avanti”
Titolo dell’editoriale scritto da Sam Presti su The Oklahoman.
“Quest’estate, la storia degli Oklahoma City Thunder sta entrando in una nuova fase,” scrisse Presti. “Nelle ultime settimane, ci siamo separati da giocatori fondamentali — persone che hanno rappresentato la nostra città nel mondo, che hanno sacrificato per noi e hanno prosperato in nostro nome. È stato doloroso, ma, date le circostanze, anche necessario.”
“Nel dire addio al passato, abbiamo iniziato a tracciare il nostro futuro. La prossima grande squadra dei Thunder è là fuori, da qualche parte, ma ci vorrà tempo per raggiungerla e disciplina per mantenerla.”
- 13 gennaio 2020: SGA mostra il potenziale da stella
Gilgeous-Alexander firma una tripla doppia da 20 punti, 20 rimbalzi e 10 assist in una vittoria a Minnesota.
SGA chiude la sua prima stagione a OKC con una media di 19 punti, 5.9 rimbalzi e 3.3 assist. Il trio formato con Chris Paul e Dennis Schröder stupisce tutti.

- 11 marzo 2020: lo stop per il COVID
Isolato in una stanza d’albergo a OKC, Rudy Gobert degli Utah Jazz è il primo giocatore NBA a risultare positivo al COVID-19. La partita tra Thunder e Jazz viene sospesa poco prima della palla a due. Il basket riprende cinque mesi dopo nella “bolla” di Orlando.
- 2 settembre 2020: Thunder eliminati al Game 7 contro i Rockets
Lu Dort, non scelto al draft e firmato con un contratto two-way, segna 30 punti nella sconfitta di Gara 7. La sua prestazione realizzativa è un’eccezione, ma la sua difesa su James Harden diventa il suo biglietto da visita.
- 8 settembre 2020: Billy Donovan e i Thunder si separano
Donovan sapeva in che direzione stava andando la franchigia. Non volendo guidare una ricostruzione, le parti decisero di comune accordo di separarsi.
- 11 novembre 2020: Mark Daigneault nominato capo allenatore
La ricerca di un nuovo coach è stata lunga. Alla fine, Presti aveva già la persona giusta in casa.
Daigneault aveva fatto una stagione da assistente di Donovan e cinque da head coach della squadra G League, gli OKC Blue.
“Nel ridefinire la nostra franchigia per un successo sostenibile, vogliamo rimanere all’avanguardia, porci domande difficili e spingerci oltre. Non riesco a pensare a persona migliore di Mark per guidare questo processo,” dice Presti.
Nel frattempo, tra i “complementi” ricevuti da New Orleans in una trade c’è anche Kenrich Williams, oggi il terzo giocatore più longevo della squadra dietro SGA e Dort.
- 27 marzo 2021: Horford fuori per il resto della stagione
Horford, preso da Philadelphia nella notte del Draft, gioca 28 partite mostrando come SGA potesse coesistere con un lungo tiratore.
Con l’infortunio stagionale di SGA (lesione alla fascia plantare), i Thunder mettono a riposo Horford per proteggerne il valore e migliorare la posizione in lotteria.
Chiudono la stagione 22-50, senza pubblico al Paycom Center — unica squadra NBA a farlo.
- 20 maggio 2021: “Vogliamo arrivarci, non solo partecipare”
Una delle frasi più celebri di Presti nella fase di ricostruzione.
“Quando torneremo ai playoff, vogliamo che sia un arrivo, non una comparsata.”
- 22 giugno 2021: la sfortuna della lottery
OKC aveva l’11.5% di possibilità di ottenere la prima scelta, il 25% di avere due scelte in top-5 e il 75% di averne almeno una. Ma la fortuna non sorride: Houston mantiene la propria scelta protetta e quella di OKC finisce alla 6.
I Thunder selezionano Josh Giddey. Tre anni dopo, quella scelta viene trasformata in Alex Caruso.
Dei quattro scelti nel Draft 2021 — Giddey, Tre Mann, Robinson-Earl e Aaron Wiggins — è rimasto solo Wiggins, scelto alla 55.
- 3 agosto 2021: SGA firma l’estensione
Gilgeous-Alexander firma una rookie max extension da 172 milioni per cinque anni, valida fino al 2026-27. La prossima estate potrà firmare un nuovo contratto da 380 milioni in cinque anni.
- 17 maggio 2022: arriva la pick numero 2
Con un record di 24-58, OKC vede la lottery girare a proprio favore.
Orlando sceglie Paolo Banchero alla 1, OKC seleziona Chet Holmgren alla 2: il primo top-5 dell’intera ricostruzione.
- 23 giugno 2022: OKC completa il trio delle meraviglie
Serata decisiva: Holmgren alla 2, Ousmane Dieng (scambiato con New York) alla 11, e Jalen Williams alla 12, scelta derivante dalla trade con i Clippers.
Williams è già All-Star. Holmgren ci sarebbe stato se non si fosse infortunato. Con SGA, formano un trio costruito in casa.

- 25 agosto 2022: infortunio per Holmgren
Holmgren si infortuna al piede difendendo LeBron James in un evento Pro-Am a Seattle. Viene operato e salta tutta la stagione 2022-23.
- 14 aprile 2023: Thunder a un passo dai playoff
Dopo due stagioni da meno di 25 vittorie, OKC chiude 40-42, qualificandosi al play-in. Batte New Orleans, poi viene eliminata da Minnesota.
- 22 giugno 2023: scelto Cason Wallace
OKC sale alla pick 10 per selezionare Cason Wallace da Kentucky — un’altra scelta centrata da Presti.
- 27 settembre 2023: Presti calma l’hype
Nonostante l’aria da squadra pronta al salto, Presti raffredda l’entusiasmo.
“Dobbiamo finire la colazione prima di comportarci come se fossimo già a un passo da qualcosa.”
La squadra ha poi chiuso 57-25, da eliminazione play-in a prima testa di serie a Ovest.
- 18 maggio 2024: eliminazione dai Mavericks
Dopo aver spazzato via New Orleans al primo turno, OKC cade contro Dallas in sei partite. Emergono i problemi: mancanza di stazza e Giddey fuori dai piani tattici.
- 21 giugno 2024: Giddey per Caruso
OKC non voleva cedere Giddey. Ma quando gli viene proposto un ruolo da panchinaro, l’australiano chiede di essere ceduto.
Scambio secco con Chicago: Giddey per Alex Caruso. Caruso è tra i migliori nei playoff.
- 1 luglio 2024: Isaiah Hartenstein firma con OKC
Il più grande colpo in free agency nella storia della franchigia.
Dopo una stagione straordinaria con i Knicks, Hartenstein firma con OKC per 87 milioni in tre anni. Il frontcourt è rinforzato.
- 13 aprile 2025: 68 vittorie stagionali
OKC conclude la regular season 68-14, vincendo la Western Conference con 16 partite di margine.
Il margine medio di vittoria di 12,86 è un record NBA.
- 21 maggio 2025: SGA vince l’MVP
Gilgeous-Alexander si unisce a Durant e Westbrook come terzo MVP della storia Thunder.
Leader della lega con 32.7 punti a partita, tirando col 52%.
- 28 maggio 2025: Thunder campioni dell’Ovest
Sei anni dopo la cessione di Paul George e appena tre da una stagione da 24 vittorie, i Thunder sono alle Finali NBA.
