Da elogi entusiastici a critiche feroci, passando per il rispetto: ecco cosa hanno detto allenatori, giocatori e opinionisti degli 83 punti di Bam Adebayo.

Bam Adebayo dopo aver segnato 83 punti, 2° miglior record NBA
FOTO: X

Questo articolo è una traduzione autorizzata. La versione originale è stata scritta da Ira Winderman e pubblicata su South Florida Sun-Sentinel, tradotto in italiano da Marco Barone per Around the Game.


 

Da parte dei colleghi giocatori NBA, elogi. Da parte degli opinionisti NBA, un certo grado di pignoleria. Per molti versi, le reazioni alla prestazione da 83 punti di Bam Adebayo contro i Washington Wizards sono state diverse quanto i mezzi utilizzati dal centro dei Miami Heat per entrare nei libri dei record NBA.

Vale la pena notare, tuttavia, alcuni fattori che forse sono necessari per contestualizzare la situazione:

  • Gli Heat erano a corto di giocatori al punto da perdere 71 punti sommando le medie stagionali, contando le assenze per infortunio di Norman Powell, Tyler Herro, Andrew Wiggins e Kel’el Ware.
  • Per quanto gli Wizards siano stati disastrosi in questa stagione, con la loro voglia di perdere per ottenere un posto nella lottery, la prestazione individuale con il punteggio più alto contro di loro in questa stagione era stata quella di 48 punti di Donovan Mitchell, con solo Cade Cunningham e Jamal Murray che in precedenza avevano raggiunto i 40 punti contro Washington.
  • Anche se Adebayo ha stabilito dei record NBA con i suoi 36 tiri liberi e 43 tentativi dalla linea della carità, ciascuno di questi falli viene rivisto internamente dalla NBA, proprio come vengono rese pubbliche le revisioni dei falli chiamati negli ultimi due minuti delle partite combattute. Questa verifica può richiedere diversi giorni, ma non è che gli arbitri abbiano la libertà di alimentare il momento senza ispezioni, revisioni e potenziali rimproveri.

E allora, quali sono state le reazioni?

Allenatori

L’allenatore degli Heat Erik Spoelstra: “Nel secondo tempo ho cercato più intenzionalmente di fargli avere qualche possesso in più. Ma direi che una volta arrivati a 50, abbiamo pensato: ok, forse può arrivare a 60. Poi, quando è arrivato a 60, ha continuato asegnare, e abbiamo pensato: tanto vale arrivare a 70. A quel punto non ho nemmeno osato pensare di sostituirlo. Ha semplicemente continuato a farlo procedere”.

L’allenatore degli Wizards Brian Keefe: “Bisogna dargli credito. Nel primo tempo ha tirato alla grande, ha segnato molto bene. Ovviamente, è uscito dall’intervallo e ha fatto un po’ lo stesso anche nel terzo quarto. Ovviamente l’hanno tenuto in campo e ci sono stati molti falli fischiati: 16 tiri liberi nel quarto quarto. Ho cercato di togliergli la palla dalle mani, ma ha comunque ottenuto alcuni tiri liberi a 12 metri dal canestro. Non riesco a spiegarmi alcune di quelle chiamate. È tutto quello che ho da dire a riguardo”. Gli Heat hanno ancora due partite da giocare contro i Wizards, il 4 aprile al Kaseya Center e il 10 aprile a Washington.

L’allenatore dei Rockets Ime Udoka: “La prima cosa che viene in mente è: come? Non per lui, ma per il modo in cui gioca. Ho visto che ha realizzato solo sette tiri da tre. Ma 40 tiri liberi o qualcosa del genere, la dicono lunga. E gli Wizards…”.

L’allenatore dei Lakers JJ Redick: “Sono entrato e ho detto al mio staff: ‘Gli Heat stanno andando alla grande’. Mi hanno risposto: ‘Stai scherzando? Bam ha fatto 77 punti!’. Ho guardato gli ultimi 3 minuti ed era, diciamo, un tipo di basket diverso”.

L’ex allenatore dei Raptors Sam Mitchell, contro cui Kobe Bryant ha segnato 81 punti: “Dai, Bam, tirami fuori dai guai, ragazzo, bravo! A tutti quegli allenatori che hanno detto: ‘Non permetterei mai a nessuno di segnare 82 punti contro la mia squadra’ – sì, come no!”.

Giocatori

La guardia degli Spurs De’Aaron Fox, compagno di squadra di Adebayo a Kentucky: “Wow, è pazzesco. Sono davvero felice per lui”.

L’ala dei Bucks Giannis Antetokounmpo: “Incredibile. Incredibile. Vedere uno come lui fare una cosa del genere è incredibile. Conosco Bam. La dice lunga sul suo duro lavoro. Si fa il culo ogni singolo giorno. Non bara mai. Non importa come ci arrivi. Tutto ciò significa che tra 10, 20, 30 anni nessuno ricorderà il numero di liberi che ha tirato. Non credo di ricordare quanti tiri abbia segnato Kobe o quanti liberi o triple abbia realizzato. Tutto quello che ricordi è 81. Wilt, 100. Non conta come”.

L’ala dei Rockets Kevin Durant: “Non potevo crederci quando l’ho sentito in tempo reale. Pensavo: ha fatto 30 punti nel primo quarto? Congratulazioni a Bam, so quanto si impegna. Ho guardato il foglio delle statistiche, era pazzesco. 40 tiri, 40 tiri liberi, 20 triple. Ci vuole molta resistenza, amico. È qualcosa di cui parleremo per sempre”.

Il centro degli Spurs Victor Wembanyama: “Giochiamo in una Lega in cui ci sono tantissime fonti di ispirazione da cui attingere”.

L’ala dei 76ers Kelly Oubre: “Sono un po’ seccato che abbia battuto Kobe”.

L’ala degli Warriors Kristaps Porzingis: “Chi si sarebbe aspettato che Adebayo segnasse 83 punti? Io no. Non che sia un cattivo giocatore. Ma riuscire a fare una cosa del genere è straordinario, quindi tanto di cappello a lui”.

L’ex giocatore NBA Jeff Teague: “Ottantatre punti in una partita, una qualunque partita, è dannatamente impossibile. Ottenere 83 punti in una partita NBA è pazzesco”.

L’ex guardia degli Heat Jason Williams: “Mi sono svegliato e ho visto Bam Adebayo, aveva segnato 83 punti. Non so se io abbia mai tirato 43 tiri liberi in una stagione”.

L’ex giocatore NBA Robert Horry: “Quarantatre tiri liberi, 43! Ho visto alcuni momenti salienti. Ottantatre punti sono impressionanti, ma arriva un punto in cui devi rispettare il gioco”.

L’ex giocatore NBA Lou Williams: “Le persone che si lamentano non sono mai state così vicine a una partita da 83 punti, compresi giocatori e allenatori. A nessuno importa come Kobe o Wilt abbiano ottenuto i loro. Bam ora fa parte della storia”.

Giornalisti e opinionisti

Stephen A. Smith di ESPN: “Si può puntare il dito contro Spoelstra. Si può puntare il dito contro i suoi compagni di squadra. Si può puntare il dito contro quanto siano stati atroci i Washington Wizards ieri sera e quanto questo sarà una macchia sulla loro franchigia per gli anni a venire. Ma non si può incolpare Bam Adebayo. Perché ovviamente era in ritmo e lo sapeva. Non è alla pari con la prestazione di Kobe, non è alla pari con Wilt Chamberlain. Ma questo è comunque un giorno in cui merita di essere celebrato”.

Christopher “Mad Dog” Russo di ESPN: “Quello che Spoelstra ha fatto durante la partita è stato un vero disonore. Quando tiri 43 volte e segni meno del 50%, quando tiri 43 tiri liberi e ne segni 7 su 22 da tre contro una squadra orribile, e sei in partita negli ultimi cinque minuti con Spo che fa fallo intenzionale, così da ottenere più possessi e poter segnare 83 punti, non è così che dovrebbe andare. Lui non lo ammetterà, ma scommetto che Pat Riley la pensa allo stesso modo.”Pat Riley ha abbracciato Adebayo mentre attraversava il tunnel verso gli spogliatoi.

Colin Cowherd di FS1: “Bam Adebayo ha segnato 83 punti ieri sera. Tutti lo stanno attaccando. È così che facciamo in America. Non appena qualcuno ha successo, dobbiamo distruggerlo: 83 è 83. È un eccellente giocatore di basket. Quando Wilt Chamberlain segnò 100 punti, la sua squadra commise fallo sui Knicks per ottenere possessi extra.

Quando Kobe ha segnato 81 punti contro una pessima squadra dei Raptors, i Lakers erano in vantaggio di 15 punti a 4:30 dalla fine e Kobe ne ha segnati altri 11. Bam ne aveva 31 nel primo quarto, 62 dopo tre quarti. Era assolutamente legittimo. Tutte le star di questa Lega hanno avuto la chance di giocare contro gli Wizards e non hanno segnato 83 punti!”.

Mike Greenberg di ESPN: “Per chi su X dice che hanno rovinato la fine di quella partita, voi non avete mai visto la fine di quella partita del 1962. Quella stessa sera successe una cosa simile: i Knicks commettevano falli intenzionali sui compagni di squadra di Chamberlain per impedirgli di raggiungere i 100 punti. La storia non scrive come ci sei arrivato, la storia scrive il numero. La storia ricorderà per sempre che ieri sera Bam Adebayo ha segnato più punti in una partita di chiunque altro, eccetto Wilt Chamberlain”.

Tim MacMahon di ESPN: “Stava tirando da tre mentre era marcato da tre avversari. Onestamente è stato semplicemente orribile, disgustoso, un basket ripugnante nel finale. Non voglio mai più sentire parlare della cultura degli Heat, della loro professionalità e di tutte quelle stronzate, perché quello è stato il più palese statpadding di sempre”.

Frank Isola, conduttore di NBA Radio: “Il record di tiri liberi tentati in una partita di stagione regolare da Michael Jordan e Kobe Bryant è di 27. Nel frattempo, a Miami… ma per favore. Bam ne ha attualmente 41”.

Ryen Russillo, podcaster: “Ho adorato ogni minuto degli 83 punti di Bam. I possessi assurdi. La telecronaca che esaltava la sua generosità quando faceva un passaggio. La sfida ridicola di Spo. I falli oltre i 20 per fermare il cronometro. Le bombe da tre. Washington che commette fallo su un altro giocatore per impedire a Bam di tirare. I tiri liberi sbagliati per cercare di ottenere un altro possesso. Non ci si può arrabbiare con Miami quando l’altra squadra spera di perdere”.

Craig Carton di FS1: “Questa partita tra Miami Heat e Washington Wizards è una vergogna per il basket. Miami è in vantaggio di 26 punti e commette fallo su Washington non appena la palla entra in campo, sbagliando apposta i tiri liberi per consentire a Bam Adebayo di ottenere più tiri e punti. È patetico”.

Sam Amick di The Athletic, che ha scritto che Adebayo avrebbe dovuto essere sostituito quando ha eguagliato gli 81 di Bryant: “A giudicare dalla reazione di alcune persone che hanno conosciuto Bryant in passato, con cui sono stato in contatto dopo l’impresa di Adebayo, questo sentimento non era isolato”.

Brandon Walker di Barstool Sports: “Quando arriviamo al punto in cui un giocatore segna 83 punti in una partita NBA e non diciamo ‘Wow, è fantastico’, abbiamo perso il senso della realtà”.


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