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Di momenti difficili nella vita ce ne sono tanti, ma quello in cui la maggior parte delle persone ha sbattuto la testa, rischiando anche l’insanità mentale, è la scelta di un nickname o addirittura di un vero e proprio soprannome. Quasi sempre l’idea geniale scopri che è già stata utilizzata o in realtà non c’entra niente con te, altrimenti passi ore e ore a pensare trovando soltanto nomi di una banalità disarmante, sperando quindi, come soluzione finale, che arrivi un deus ex machina che risolvi la situazione. Spesso non arriva e quindi ti ritrovi a creare indirizzi email imbarazzanti.

Ma, se sei un giocatore di basket e giochi in NBA, il problema è risolto grazie ai milioni di fan in giro per il mondo, ai giornalisti o anche semplicemente… alle nonne. Tanti cervelli messi assieme sono in grado – sfortunatamente non sempre – di partorire idee geniali e, di conseguenza, non è una caso se molti dei soprannomi che vengono dati ai giocatori NBA sono memorabili, riuscendo a volte a prendere il posto del nome di battesimo.

Ecco quindi una lista – rigorosamente in ordine alfabetico – con i migliori soprannomi dei giocatori NBA che hanno solcato i parquet statunitensi negli anni ’90:

Anfernee Hardaway – “Penny”

Si comincia con uno di quei casi in cui il soprannome, col passare del tempo, ha preso il posto del nome di battesimo, difatti il famoso Penny Hardaway all’anagrafe in realtà risulta chiamarsi Anfernee Hardaway. La motivazione del suo nickname? Semplice: la nonna, con il suo accento tipico del sud degli Stati Uniti, quando lo chiamava “Pretty” sembrava dicesse ogni volta “Penny”. Sicuramente Penny è un gran bel nome, ma Lil’ Penny, che non è un trapper ma un personaggio di una pubblicità Nike (proprio con Hardaway), è molto meglio.