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	<title>Tommaso Bonandrini | Around the Game</title>
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	<description>Dove il basket sopravvive agli highlight</description>
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		<title>Wembanyama, LeBron e la ricerca della normalità sulla via per il successo</title>
		<link>https://aroundthegame.com/post/wembanyama-lebron-e-la-ricerca-della-normalita-sulla-via-per-il-successo/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Tommaso Bonandrini]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 11 Oct 2024 21:40:32 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[NBA]]></category>
		<category><![CDATA[San Antonio Spurs]]></category>
		<category><![CDATA[Victor Wembanyama]]></category>
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					<description><![CDATA[Un'analisi delle prestazioni di Wembanyama, paragonato a un rookie molto speciale: LeBron James.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<figure class="wp-block-image aligncenter size-large"><img fetchpriority="high" decoding="async" width="2560" height="1440" src="https://aroundthegame.com/wp-content/uploads/2024/10/AP24284024589336-edited-scaled.jpg" alt="" class="wp-image-62580" srcset="https://aroundthegame.com/wp-content/uploads/2024/10/AP24284024589336-edited-scaled.jpg 2560w, https://aroundthegame.com/wp-content/uploads/2024/10/AP24284024589336-edited-300x169.jpg 300w, https://aroundthegame.com/wp-content/uploads/2024/10/AP24284024589336-edited-1024x576.jpg 1024w, https://aroundthegame.com/wp-content/uploads/2024/10/AP24284024589336-edited-150x84.jpg 150w, https://aroundthegame.com/wp-content/uploads/2024/10/AP24284024589336-edited-768x432.jpg 768w, https://aroundthegame.com/wp-content/uploads/2024/10/AP24284024589336-edited-1536x864.jpg 1536w, https://aroundthegame.com/wp-content/uploads/2024/10/AP24284024589336-edited-2048x1152.jpg 2048w, https://aroundthegame.com/wp-content/uploads/2024/10/AP24284024589336-edited-1080x607.jpg 1080w" sizes="(max-width: 2560px) 100vw, 2560px" /><figcaption class="wp-element-caption">FOTO: Inquirer Sports</figcaption></figure>



<p>La prima stagione NBA di <strong>Victor Wembanyama</strong> è stata esaltante e più che all’altezza delle previsioni, nonostante l’asticella delle aspettative per un rookie non fosse stata piazzata così in alto dai tempi di <strong>LeBron James</strong>. Wemby ha chiuso il suo primo anno a 21.4 punti e 10.6 rimbalzi di media, ma soprattutto ha mostrato dei flash di talento che semplicemente non si erano mai visti prima, togliendo ogni dubbio su chi sarà il volto della Lega da qui ai prossimi 15 anni. Ma se dovessimo fare i pignoli <a href="https://youtu.be/OCuz8f0y-6c" target="_blank" rel="noopener">come Giovanni Storti</a> e trovare un difetto alla sua rookie season, riguarderebbe sicuramente l&#8217;efficienza offensiva. Se ne è parlato poco, perché giustamente il mondo del basket era troppo impegnato ad ammirare con curiosità e sorpresa i suoi neologismi cestistici, ma la sua efficienza al tiro è stata tutt&#8217;altro che straordinaria. Anzi, decisamente sotto media.</p>



<p>Certo, per Wemby non era facile avere buone percentuali al tiro già da quest’anno, sia perché circondato da compagni davvero poco talentuosi &#8211; soprattutto nel passing game ma anche a livello di gravity esercitata sulle difese &#8211; sia per un coaching staff che, dopo decenni gloriosi, sta forse sentendo il peso degli anni. Infatti coach <strong>Gregg Popovich</strong>, più che valorizzare Wemby nel breve periodo, ha passato la stagione 2023/24 a fare esperimenti intorno a lui, come <strong>Jeremy Sochan</strong> da point guard o il doppio lungo Wembanyama-Collins, con l&#8217;obiettivo di trovare la quadra nel lungo termine, ma senza dare l&#8217;impressione di capirci tantissimo, di aver messo Victor tecnicamente a suo agio o di avere ricavato grandi insight per i prossimi anni. Ma comunque, attenuanti a parte, resta il fatto che Wembanyama abbia tirato decisamente sotto la media NBA da qualunque area del campo più lontana di 10 piedi dal canestro.</p>



<p>Andiamo più nel dettaglio dividendo le aree del campo in 5 sotto-sezioni: il metro intorno al ferro; short midrange; midrange; long two; tiro da 3 punti. Wemby ha avuto percentuali soddisfacenti solo al ferro e dallo short midrange, dove la sua efficienza è stata leggermente sopra media (70.6% e 46.3%), mentre allontanandosi dal canestro ha segnato solo il 32.1% dei midrange, il 33.0% dei long two e il 32.5% delle triple, tutte percentuali inferiori a quelle del giocatore medio NBA. Riassumendo tutti questi numeri in un take-away: anche l’onnipotente alieno Wembanyama ha ancora tanto lavoro da fare, soprattutto sul jump shot. Ma bisogna preoccuparsi? O può essere un problema nel percorso verso la grandezza? Assolutamente no. È un aspetto da monitorare, certo, ma non bisogna fasciarsi la testa, sia per il contesto menzionato in precedenza, sia perché è normalissimo per un rookie incontrare delle inefficienze al tiro, incappare in troppe forzature e avere qualche problema di shot selection. È già successo a tanti grandi del passato e continuerà a capitare in futuro.</p>



<p>Inoltre non bisogna preoccuparsi perché la sua shot map ricorda particolarmente quella di un rookie che tutto sommato è poi riuscito a fare bene nel corso della carriera: Lebron Raymone James. LeBron e Wemby sono entrambi entrati nella Lega come attaccanti molto versatili, in grado di crearsi un tiro da ogni zona del campo, ma inefficienti: due volume scorer super talentuosi ma che dovevano ancora capire come sviluppare a pieno il loro enorme potenziale. Se guardiamo ai primi anni di carriera di LeBron, vediamo che le aree del campo in cui eccelleva e quelle in cui faceva più fatica sono esattamente le stesse di Wembanyama. Il rookie Lebron era un discreto finisher al ferro ma aveva un jump shot inaffidabile e poco consistente, sia da 2 sia da 3 punti. James segnava infatti il 60.4% dei suoi tiri al ferro, ma solo il 35.6%, 31.3%, 35.2% e 29.0% delle conclusioni dalle altre aree. Il LeBron dei primi tempi non era ancora neanche un lontano parente dell’<em>efficiency monster</em> visto a Miami e nel resto del peak della carriera, e questo deve far ben sperare per lo sviluppo di Wembanyama.</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-large"><img decoding="async" width="1024" height="576" src="https://aroundthegame.com/wp-content/uploads/2024/10/Golden-State-Warriors-1-1-1024x576.jpg" alt="" class="wp-image-62581" srcset="https://aroundthegame.com/wp-content/uploads/2024/10/Golden-State-Warriors-1-1-1024x576.jpg 1024w, https://aroundthegame.com/wp-content/uploads/2024/10/Golden-State-Warriors-1-1-300x169.jpg 300w, https://aroundthegame.com/wp-content/uploads/2024/10/Golden-State-Warriors-1-1-150x84.jpg 150w, https://aroundthegame.com/wp-content/uploads/2024/10/Golden-State-Warriors-1-1-768x432.jpg 768w, https://aroundthegame.com/wp-content/uploads/2024/10/Golden-State-Warriors-1-1-1536x864.jpg 1536w, https://aroundthegame.com/wp-content/uploads/2024/10/Golden-State-Warriors-1-1-1080x608.jpg 1080w, https://aroundthegame.com/wp-content/uploads/2024/10/Golden-State-Warriors-1-1.jpg 1920w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>



<p>Per prendersi la Lega e diventare il miglior giocatore di sempre, LeBron ha lavorato su due cose: ha migliorato il jumper ma soprattutto è diventato il miglior finisher al ferro dell’intera NBA, sia per volume sia per efficienza. La stessa cosa la deve fare Wemby. Come James, il francese diventerà il miglior giocatore offensivo del pianeta stabilendo il suo dominio al ferro. Nonostante l’NBA sia caratterizzata da un uso massivo del tiro da 3 punti, le analytics ci ricordano che la parte più pregiata del campo resta sempre il metro di parquet intorno al canestro, in cui i le conclusioni si convertono in media con il 69.9% (1.40 PPP). Wemby deve dominare il ferro avversario, ma attualmente è ancora lontano dal farlo. Abbiamo detto che è un finisher discreto, con il suo 70.6%, che lo posiziona sopra la media NBA ma sotto la media dei centri (che nell’ultimo metro tirano con il 72.7%), ma da lui ci aspetta molto di più. Il 70.6% non è un brutto numero, ma è decisamente sotto le potenzialità di una giraffa di 2 metri e 24 centimetri con la coordinazione di una point guard. Giusto per dare un benchmark di quanta strada ci sia ancora da fare, <strong>Giannis Antetokounmpo</strong> chiude al ferro con l’81.8%.</p>



<p>Nel suo percorso verso l’efficienza, Wemby deve tirare al ferro di più e meglio, sia maturando fisicamente, aggiungendo chili al suo straordinario frame che gli permettano di assorbire meglio i contatti e andare più spesso in lunetta, ma soprattutto cambiando la sua dieta di tiro e i suoi playtype, sostituendo tante delle sue conclusioni da fuori area con tiri al ferro. Togliendo dalla shot selection la parte più inefficiente del suo gioco, quindi le conclusioni da lontano belle ma di scarsa efficienza, e aumentando i tiri al ferro, Wembanyama sarebbe in grado di trasformare le sue doti atletiche aliene in una produttività offensiva di livello superiore. Se vogliamo metterla in tono provocatorio, per raggiungere la sua evoluzione finale <strong>Victor Wembanyama deve comportarsi più da centro normale, più da essere umano</strong>.</p>



<p>Non è accettabile che un centro così lungo e mobile prenda solo il 29.3% delle proprie conclusioni al ferro: l’11.1% in meno della media tra i centri NBA! Wemby sta lasciando sul piatto troppi tiri e punti facili, un po’ per l’incapacità dei compagni di coinvolgerlo adeguatamente, un po’ per il suo ingolosirsi di fronte all’estetica e all’unicità delle sue conclusioni da lontano. Osservando la distribuzione&nbsp; dei playtype della rookie season di Wembanyama, vediamo come al primo posto per frequenza si trovino le situazioni di transizione (16.0%), mentre i playtype a metà campo che usa di più sono il post-up (14.7%) e lo spot-up (13.8%). Inoltre usa il 6% o più dei suoi possessi totali per altri 5 playtype (pick&amp;roll sia da handler sia da bloccante, tagli, isolamenti e putback), confezionando una distribuzione incredibilmente versatile che bilancia (anche eccessivamente)&nbsp; giocate da lungo con giocate tipiche degli esterni. I playtype più efficienti sono le situazioni di taglio (1.30 PPP) e i pick&amp;roll da rollante (1.14 PPP), due fondamentali tipici dei centri tradizionali che permettono di avere frequenza e alte percentuali al ferro ma che paradossalmente Wemby sfrutta davvero poco, nonostante abbia un corpo che sembra costruito in laboratorio per sfruttare al meglio queste situazioni. Rispetto al centro NBA medio, il numero 1 degli Spurs gioca in taglio il 36.8% in meno dei possessi e il pick&amp;roll da roll man il 49.0% in meno: una frequenza scandalosamente bassa per la redditività a cui Il francese e gli Spurs stanno rinunciando. Incredibile ma vero, Wemby gioca il pick&amp;roll da palleggiatore con la stessa frequenza con cui lo gioca da bloccante: 10.9% vs 11.0% dei suoi possessi totali, un unicum nella storia dei lunghi NBA.</p>



<p>La causa di questi numeri più da esterno che da centro è chiaramente il suo straordinario talento, che lo porta a svariare di più di un lungo normale e limitato tecnicamente. Tuttavia Wembanyama e Popovich dovrebbero riflettere se tutto ciò che di bellissimo fa su un campo da basket possa tradursi in pallacanestro efficiente. Probabilmente no, per questo invece che coltivare uno sviluppo da jump shooter <em>unicornico</em> ma di efficienza media, la priorità dovrebbe essere quella di stabilire il suo dominio al ferro, dove può essere ugualmente estetico ma anche cestisticamente inarrestabile. E questo non significa tarpare le ali di Wemby, trasformarlo in un Clint Capela più alto o impedire che tiri da lontano, bensì aumentare il volume dove è più efficiente e renderlo più selettivo, e quindi anche più preciso, con i suoi jumpshot, facendo acquisire alla sua versatilità ancora più valore.</p>



<p>Nel futuro di Wembanyama sogno una distribuzione dei playtype in cui continuino a dominare il post-up e lo spot-up, ma in cui salgano le frequenze delle giocate da rollante e da tagliante, a discapito dei pick&amp;roll giocati da palleggiatore e degli isolamenti che si chiudono con un pull-up da 2 punti, situazioni in cui registra degli orribili 0.76 PPP e 0.60 PPP. Ovviamente la sua strada verso l’efficienza non passa solo da una ristrutturazione dei suoi playtype, ma anche dai suoi miglioramenti fisici e tecnici. Al momento Wemby è parecchio inefficiente anche in playtype in cui dovrebbe dominare e che necessariamente faranno parte del suo futuro, come il post-up (0.89 PPP); inoltre è inconsistente in situazioni di spot-up (0.80 PPP), troppo importanti per garantirgli multidimensionalità e pericolosità dall’arco. In questo senso però fanno ben sperare <a href="https://x.com/NBAW0RLD24/status/1841103626032255474">le foto del media day</a> degli Spurs in cui sfoggia i suoi 10 kg in più di muscoli e l&#8217;attitudine al lavoro che lo ha sempre contraddistinto.</p>



<p>Un aiuto a migliorare le percentuali verrà presumibilmente anche dall’esterno. LeBron ha portato la sua efficienza alle vette più alte a Miami, quando ha avuto la possibilità di giocare con compagni più talentuosi. Così credo avverrà per Wemby. Nel suo primo anno ha giocato con <strong>Devin Vassell</strong>, ottimo giocatore, e un misto di giovani acerbi e veterani poco talentuosi. Dall’anno prossimo in avanti avrà auspicabilmente un gruppo di compagni progressivamente più maturo e talentuoso e, soprattutto, una vera point guard come <strong>Chris Paul</strong>, che ama facilitare e può aiutare il suo sviluppo da roll man e da tagliante.</p>



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<blockquote class="twitter-tweet" data-width="550" data-dnt="true"><p lang="it" dir="ltr">Non chiediamo molto, solo altri 10.000 di questi pick&amp;roll fra Chris Paul e Victor Wembanyama. <a href="https://t.co/3Al3LU0dwN">pic.twitter.com/3Al3LU0dwN</a></p>&mdash; Around the Game (@AroundTheGameIT) <a href="https://twitter.com/AroundTheGameIT/status/1844360231465386118?ref_src=twsrc%5Etfw" target="_blank" rel="noopener">October 10, 2024</a></blockquote><script async src="https://platform.twitter.com/widgets.js" charset="utf-8"></script>
</div></figure>



<p>Un attacco con più talento diffuso e migliori doti di passing permette alla prima opzione di bilanciare meglio la sua dieta di tiro, trovare più ritmo e in generale aumentare la qualità delle sue conclusioni. Quando il francese non avrà addosso tutte le attenzioni delle difese e potrà contare non solo sulla sua creation, ma anche sulla creation dei compagni che giocano per lui, allora la sua efficienza potrà davvero decollare, sia al ferro sia con il tiro da fuori. Un Victor Wembanyama che prende meno pull-up difficili, aumenta la frequenza al ferro e si affida di più alla creazione dei compagni sarà un Victor Wembanyama ancora più dominante, un perenne candidato MVP e presumibilmente il migliore giocatore al mondo.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>A tu per tu con i talenti europei del prossimo NBA Draft</title>
		<link>https://aroundthegame.com/post/a-tu-per-tu-con-i-talenti-europei-del-prossimo-nba-draft/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Tommaso Bonandrini]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 06 Jun 2024 09:28:36 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Fiba]]></category>
		<category><![CDATA[NBA]]></category>
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		<category><![CDATA[nikola topic]]></category>
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		<category><![CDATA[zaccharie risacher]]></category>
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					<description><![CDATA[Alcune risposte dei prospetti alla Draft Combine di Treviso.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<figure class="wp-block-image aligncenter size-large"><img decoding="async" width="1024" height="576" src="https://aroundthegame.com/wp-content/uploads/2024/06/GPULtxEWUAEG3qP-1024x576.jpg" alt="" class="wp-image-59050" srcset="https://aroundthegame.com/wp-content/uploads/2024/06/GPULtxEWUAEG3qP-1024x576.jpg 1024w, https://aroundthegame.com/wp-content/uploads/2024/06/GPULtxEWUAEG3qP-300x169.jpg 300w, https://aroundthegame.com/wp-content/uploads/2024/06/GPULtxEWUAEG3qP-150x84.jpg 150w, https://aroundthegame.com/wp-content/uploads/2024/06/GPULtxEWUAEG3qP-768x432.jpg 768w, https://aroundthegame.com/wp-content/uploads/2024/06/GPULtxEWUAEG3qP-1080x607.jpg 1080w, https://aroundthegame.com/wp-content/uploads/2024/06/GPULtxEWUAEG3qP.jpg 1357w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>



<p>A partire da quest’anno, l’NBA ha imposto la partecipazione alla Draft Combine come requisito obbligatorio per l’eleggibilità dei prospetti alla selezione di giugno. Oltre alla più celebre e affollata Combine sul suolo americano, a Treviso si è tenuto un secondo evento dedicato ai prospetti europei che non si sono potuti recare negli Stati Uniti perché impegnati nei Playoffs dei rispettivi campionati, tra Francia, Germania e Serbia. I 6 prospetti invitati dall’NBA, nel presunto ordine di chiamata al Draft, sono <strong>Zaccharie Risacher</strong> (Francia), <strong>Nikola Topic</strong> (Serbia), <strong>Tidjane Salaun</strong> (Francia), <strong>Pacome Dadiet</strong> (Francia), <strong>Juan Nunez</strong> (Spagna) e <strong>Melvin Ajinca</strong> (Francia). </p>



<p>A Treviso i giocatori hanno mostrato le loro skill, tecniche e atletiche, di fronte scout e coach, e partecipato a sessioni di interviste organizzate dall’NBA per permettere ai media di tutto il mondo, tra cui Around The Game, di conoscere le stelle del futuro. Tra difficoltà linguistiche, risposte abbottonate e giornalisti serbi prepotenti che monopolizzavano la scena, ho cercato di imparare qualcosa di nuovo sulle personalità e sullo sviluppo tecnico dei ragazzi. Andiamo ad approfondire la conoscenza dei 3 prospetti da top 10 presenti all’evento: Salaun, Topic e Risacher.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Tidjane Salaun</h2>



<p>Non è stato facile cavare degli spunti significativi dall&#8217;intervista di Tidjane Salaun, uno dei tanti talenti francesi di questo Draft, un giocatore ancora lontano dalla maturità cestistica ma con grande upside, che offre un intrigante mix di taglia, atletismo e tiro da 3 punti e presumibilmente sentirà il suo nome chiamato in lottery. Metà delle domande erano in francese (io non sono proprio di Parigi centro) e all&#8217;altra metà ha risposto in maniera sbrigativa, in evidente difficoltà con l&#8217;inglese. L’unica risposta interessante l’ha forse fornita a una domanda su quali fossero gli elementi più importanti nella transizione dal giocare in Francia al giocare in America. Contrariamente a quanto si potrebbe pensare, l’adattamento in campo è stato l’ultimo dei pensieri di Salaun, più focalizzato sui cambiamenti nella vita quotidiana fuori dal campo, su cui però si è mostrato sereno.</p>



<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow">
<p><em>Tidjane Salaun: “I started the transition just last week… different food… different work culture… but the transition is not so hard for me… I can be ready for the NBA and live in America, because I cook, I go to workouts early, the transition is not gonna be hard for me”.</em></p>



<p><em>&#8220;Ho iniziato la transizione giusto settimana scorsa. Cibi differenti, differente cultura lavorativa, ma non è così difficile per me. Posso essere pronto per la NBA e per vivere negli Stati Uniti, so cucinare, vado preso ai workout, non sarà una transizione difficile.&#8221;</em></p>
</blockquote>



<p>Una risposta un po’ inaspettata, che mi ha strappato un sorriso e suscitato simpatia verso il ragazzo, diciottenne alla prima esperienza lontano dalla Francia, e ricordato che tante volte analizziamo ogni singolo movimento sul campo dei prospetti, dimenticandoci che molte delle preoccupazioni e degli adattamenti al mondo NBA avvengono fuori dai 28 metri. Vista la natura grezza del prospetto, ho provato a indagare la direzione del suo sviluppo. Ad oggi uno stretch four ma con taglia e atletismo per coprire qualsiasi posizione nel frontcourt, ho chiesto se in futuro volesse concentrarsi sul suo gioco da esterno o se fosse aperto anche a uno sviluppo da centro small ball, in stile Kevin Love.</p>



<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow">
<p><em>Tommaso Bonandrini: “</em><em>You are entering the NBA as a wing, but given your physical assets, in the future do you see yourself also as a small ball center or do you want to prioritize your development as a perimeter player?”</em></p>



<p><em>Tidjane Salaun: “If I’m versatile it’s gonna be great for the team, if they want me as a forward and they would like to make me improve on some aspects of my game to play small forward, center or point guard, I will be ready. I can bring a lot of energy, I can bring so much stuff.”</em></p>



<p><em>&#8220;Essere versatile sarebbe una grande aggiunta per la squadra; se vogliono che giochi da ala grande e farmi migliorare in alcuni aspetti del mio gioco per giocare da ala piccola, centro o point guard, lo farò. Posso portare tanta energia e molte altre cose.&#8221;</em></p>
</blockquote>



<p>Risposta abbottonata, ma è anche giusto così. Nel processo pre-Draft ogni parola di questi ragazzi viene iper analizzata dagli addetti ai lavori e mostrarsi umili e disponibili è la tattica più logica e comune. Purtroppo non ho appeal agli occhi delle dirigenze NBA, ma almeno posso sbilanciarmi sulla risposta: Salaun ha tutto quello che serve per diventare un centro small ball che apre il campo in attacco (32,9% da 3 in stagione, con alto volume e una forma di tiro convincente) e garantisce dinamicità, capacità di cambiare e taglia in difesa. Nel basket di oggi, in cui la multiposizionalità è un asset fondamentale, sviluppare parallelamente sia la dimensione esterna (ora grezza) sia quella interna (ora inesistente) sarebbe la strada più opportuna per un prospetto così verde, e quindi ancora malleabile, come Tidjane Salaun.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Nikola Topic</h2>



<p>Un po&#8217; per la sana furbizia balcanica, un po&#8217; per l&#8217;esperienza in contesti professionistici di alto livello, nella sua intervista Nikola Topic è sembrato più un professionista navigato che un diciottenne ai suoi primi passi verso la notorietà e l’attenzione mediatica. Maturo, preparato, consapevole, il nuovo fenomeno del basket serbo ha descritto con sicurezza il suo gioco e il suo futuro in NBA.</p>



<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow">
<p><em>Nikola Topic: “I can bring an impact on both ends of the floor, I’m a leader, a true leader who will have a big impact on the game, a guy who will not only look for himself but for everybody else and try to make everybody better.”</em></p>



<p><em>&#8220;Posso essere impattante su tutti e due i lati del campo. Sono un leader, un vero leader che potrà imporsi sul gioco, un giocatore che non pensa solo a sé stesso ma a tutti gli altri, cercando di migliorarli.&#8221;</em></p>
</blockquote>



<p>Anche io ho voluto approfondire che tipo di giocatore Topic pensi di diventare in futuro, chiedendogli cosa ne pensasse della player comparison con Goran Dragic. Nikola, di poche parole, non ha eccepito sul paragone, anzi lo ha apprezzato particolarmente.</p>



<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow">
<p><em>Tommaso Bonandrini: “You’ve been compared to Goran Dragic, do you agree with this comparison or do you feel like you are bringing something different to the NBA?”</em></p>



<p><em>Nikola Topic: “I’m truly grateful for that, it’s a really amazing feeling that somebody is comparing me to a player like him”.</em></p>



<p><em>&#8220;Sono molto grato di questo paragone, è davvero grandioso che qualcuno mi compari a un giocatore come lui.&#8221;</em></p>
</blockquote>



<p>Nella seconda tornata di domande (la decima per i furbissimi giornalisti serbi che fingevano di non cogliere la regola di “una domanda alla volta”) ho invece chiesto se la sua esperienza europea, breve ma significativa, potesse risultare un vantaggio competitivo una volta sbarcato nella NBA. Un vantaggio che mi si era palesato nelle risposte precedenti, da giocatore navigato, già a suo agio di fronte ai media, e che Nikola ha confermato, sottolineando l’importanza degli insegnamenti dei veterani che ha incontrato nel suo percorso.</p>



<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow">
<p><em>Tommaso Bonandrini: “What aspects of your European play style and Euroleague experience do you think could give you a competitive advantage in the NBA?”</em></p>



<p><em>Nikola Topic: “Of course it helped me, I played in ABA League, which is a very tough league, very experienced players, they helped me a lot, I learned a lot from them, bad things and good things, what to do, what not to do… I’m really grateful for that, that I had a chance to play with some of the best players in Europe, and against them … that really means a lot and I hope that will be my advantage.”</em></p>



<p><em>&#8220;Ovviamente mi ha aiutato giocare in Europa, ho militato nella ABA League, un campionato davvero difficile, con giocatori molto esperti, che mi hanno aiutato e dai quali ho imparato molto, aspetti buoni e cattivi del gioco, cosa fare e cosa non fare. Sono molto riconoscente di questo, di aver avuto la possibilità di giocare con alcuni dei migliori giocatori in Europa e contro di loro. Questo è molto significativo e spero che possa andare a mio vantaggio.&#8221;</em></p>
</blockquote>



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<blockquote class="twitter-tweet" data-width="550" data-dnt="true"><p lang="en" dir="ltr">NEWS: Projected top-10 NBA draft pick Nikola Topic has a partially torn ACL, his agent, Misko Raznatovic, confirmed to ESPN. Topic is at the NBA&#39;s Draft Combine in Italy, where he went through the NBA&#39;s medical examination.<br><br>STORY: <a href="https://t.co/j2NjnE38Kl">https://t.co/j2NjnE38Kl</a> <a href="https://t.co/BqGWygrm9b">pic.twitter.com/BqGWygrm9b</a></p>&mdash; Jonathan Givony (@DraftExpress) <a href="https://twitter.com/DraftExpress/status/1798383319979295063?ref_src=twsrc%5Etfw" target="_blank" rel="noopener">June 5, 2024</a></blockquote><script async src="https://platform.twitter.com/widgets.js" charset="utf-8"></script>
</div></figure>



<p>In vista del Draft, le preoccupazioni degli scout NBA, oltre alla difesa, al suo gioco off ball e alla sua scalabilità di fianco ad altri giocatori ball dominant, riguardano il ginocchio, già infortunato due volte nel 2024 e che gli ha permesso di giocare solo 7 partite dal suo ritorno alla Stella Rossa a Gennaio. Alla puntuale domanda sulle sue condizioni, la risposta di Topic è stata onesta (anche perché condividere la cartella clinica è ormai obbligatorio per tutti i prospetti) ma non totalmente rassicurante:</p>



<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow">
<p><em>Nikola Topic: “I’ve been doing weight room, it’s not 100% healed, I haven’t started running or practicing with a basketball, now the focus is on my rehab, on my knee and on my body.”</em></p>



<p><em>&#8220;Vado in sala pesi, non è guarito al 100%, non ho ancora cominciato a correre o ad allenarmi con la palla in mano, adesso mi concentro sulla riabilitazione, sul mio ginocchio e sul mio corpo.&#8221;</em></p>
</blockquote>



<p>Le sue condizioni fisiche e il loro impatto sulle sue capacità difensive, già non brillanti, rimangono forse il principale interrogativo in vista del Draft. Se però dovesse riprendersi completamente e in breve tempo, vista la luccicanza tecnica e la personalità quadrata, Topic diventerebbe un forte candidato al titolo di migliore guardia della classe Draft 2024.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Zaccharie Risacher</h2>



<p>In attesa di una chiamata in top 2 al Draft, il prospetto più pregiato della Draft Combine di Treviso era Zaccharie Risacher. Un prospetto 3&amp;D di primissima fascia: atletico, con un jump shot convincente e versatilità difensiva notevole, ma che manca delle doti di creation che di solito si aspettano da una potenziale prima scelta assoluta, come dichiarato da Zaccharie stesso:</p>



<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow">
<p><em>Zaccharie Risacher: “I think my best skill is my shooting ability, I&#8217;m really comfortable with it…the part of my game that I need to work on is probably my dribbling ability and my handles”</em></p>



<p><em>&#8220;Penso che la mia miglior qualità consista nell&#8217;abilità al tiro, mi sento molto a mio agio con essa. La parte sulla quale ho bisogno di lavorare di più è probabilmente l&#8217;abilità nel palleggio e il ball handling.&#8221;</em></p>
</blockquote>



<p>Per questo ho voluto approfondire il suo sviluppo da creator e se avesse in programma di distaccarsi dal ruolo off ball che ha ricoperto questa stagione con la maglia di Bourg en Bresse:</p>



<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow">
<p><em>Tommaso Bonandrini: “At Bourg you mainly had an off ball role on offense, do you plan to have a similar play style in the NBA or are you aiming to have the ball in your hands more and develop as a creator and a 1 on 1 player?”</em></p>



<p><em>Zaccharie Risacher: “Honestly I don’t know yet, I want to do whatever a coach or a team want me to do. I&#8217;m not going to say “I want to do this” &#8230; I&#8217;m ready to do whatever it takes to get to the league and have minutes… I will know it after … now I can&#8217;t answer you because I don&#8217;t want to fix the limit”.</em></p>



<p><em>&#8220;Onestamente, non lo so ancora, voglio fare tutto ciò che un allenatore o una squadra mi chiedono. Non dirò: &#8216;Voglio fare questo&#8217;. Sono pronto a fare tutto ciò che serve per avere un posto e minuti nella Lega. Più avanti lo saprò, adesso non sono in grado di risponderti perché non voglio mettere un limite.&#8221;</em></p>
</blockquote>



<p>Una risposta matura ma fin troppo prudente, ai limiti dell&#8217;ignavia, in cui avrebbe potuto mostrare più coraggio. Come per Salaun, capisco che la priorità dei prospetti sia non sporcare il foglio e non rendersi antipatici di fronte a media, scout e allenatori, tuttavia avrei voluto vedere manifestata la volontà, più che legittima per un prospetto da top 2 al Draft e palesata senza timore da Topic, di diventare un giocatore importante e non rimanere confinato nei canoni del role player.</p>



<p>A parte questa eccessiva umiltà, il resto della chiacchierata con Risacher è stata più che piacevole. Nonostante un inglese ancora migliorabile, è riuscito a trasmettere la sua educazione, la sua genuinità, il suo sconfinato amore per il gioco e il suo impegno a lavorare duramente e migliorarsi. Quando gli è stato chiesto delle sue emozioni in vista del Draft e del suo approdo in NBA, gli occhi di Zaccharie sono brillati, gonfi di emozione, più che a tutti gli altri prospetti della Combine:</p>



<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow">
<p><em>Zaccharie Risacher: “That&#8217;s the reflection of my whole life of work… I&#8217;m grateful for that …it&#8217;s something special, very special….trying to work out like I always did all my life, now it’s starting to get more real… that&#8217;s deep and I can&#8217;t wait to see what&#8217;s going to happen to me in next month and the next year.”</em></p>



<p><em>&#8220;Si tratta del riconoscimento del lavoro che ho svolto per tutta la vita. Sono davvero riconoscente per questo, è qualcosa di molto, molto speciale. Dopo essermi allenato come ho sempre fatto per tutta la vita, adesso sta cominciando a diventare tutto reale, è qualcosa di profondo e non sto nella pelle per quello che mi succederà nel prossimo mese e nel prossimo anno.&#8221;</em></p>
</blockquote>



<figure class="wp-block-video aligncenter"><video height="480" style="aspect-ratio: 848 / 480;" width="848" controls src="https://aroundthegame.com/wp-content/uploads/2024/06/WhatsApp-Video-2024-06-06-at-10.46.50.mp4"></video></figure>



<p>E quando gli è stato chiesto della pressione che una scelta altissima implica ha dimostrato un&#8217;attitudine da ‘pure hooper’, che ricorda Kevin Durant e sicuramente lascia ben sperare sul suo sviluppo futuro:</p>



<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow">
<p><em>Zaccharie Risacher: “A lot of things were going on around me… as soon as you have a bad game, everyone wants to talk about it. Everyone is going to say something. If one part was tough to handle, it was definitely the outside part, but as soon as I was on the court it was just peace and I enjoyed the moment…I never forget why I&#8217;m playing, I&#8217;m in love with the game.”</em></p>



<p><em>&#8220;Mi sono successe molte cose attorno. Appena hai una cattiva partita, tutti vogliono parlarne. Tutti diranno qualcosa. Se c&#8217;è stato qualcosa di difficile da gestire, quello riguarda senza dubbio la parte fuori dal campo ma, non appena mi sono trovato sul parquet, solo pace, mi sono goduto il momento. Non dimentico mai per quale motivo sto giocando, sono innamorato della pallacanestro.&#8221;</em></p>
</blockquote>
]]></content:encoded>
					
		
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			</item>
		<item>
		<title>&#8220;Ok, il prezzo è giusto!&#8221;: il valore reale delle scelte al Draft NBA</title>
		<link>https://aroundthegame.com/post/ok-il-prezzo-e-giusto-il-valore-reale-delle-scelte-al-draft-nba/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Tommaso Bonandrini]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 26 Feb 2024 00:34:03 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[NBA]]></category>
		<category><![CDATA[draft]]></category>
		<category><![CDATA[nba]]></category>
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					<description><![CDATA[Si può calcolare quanto valga una Draft pick? Proviamoci (motivati da Iva Zanicchi).]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<figure class="wp-block-image aligncenter size-large"><img decoding="async" width="1024" height="576" src="https://aroundthegame.com/wp-content/uploads/2024/02/169-7-1024x576.jpg" alt="" class="wp-image-54634" srcset="https://aroundthegame.com/wp-content/uploads/2024/02/169-7-1024x576.jpg 1024w, https://aroundthegame.com/wp-content/uploads/2024/02/169-7-300x169.jpg 300w, https://aroundthegame.com/wp-content/uploads/2024/02/169-7-150x84.jpg 150w, https://aroundthegame.com/wp-content/uploads/2024/02/169-7-768x432.jpg 768w, https://aroundthegame.com/wp-content/uploads/2024/02/169-7-1536x864.jpg 1536w, https://aroundthegame.com/wp-content/uploads/2024/02/169-7-1080x608.jpg 1080w, https://aroundthegame.com/wp-content/uploads/2024/02/169-7.jpg 1920w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>



<p>Le scelte al <strong>Draft </strong>sono degli asset preziosi per le franchigie <strong>NBA</strong> perché, oltre a garantire ogni anno talenti con cui rinforzare il roster, possono essere usate come merce di scambio sul mercato per acquisire giocatori in attività. Le pick sono una moneta di scambio incerta, una sorta di mystery box dal contenuto imprevedibile per cui spesso, al momento delle trade, si scatenano accese discussioni e stime da “Ok, il prezzo è giusto”. Per questo è importante investigare il valore medio effettivo delle scelte, e quindi valutare le trade che le coinvolgono, adottando un approccio analitico che permetta di predire a grandi linee la caratura dei giocatori in cui le pick si trasformeranno. L’analisi dei Draft passati è il metodo più utile per definire il valore delle scelte in ottica di mercato, perché ci permette di capire, analizzando il successo in NBA dei giocatori selezionati nello stesso range, quale sia il futuro più probabile per ogni scelta.</p>



<p>Per la nostra analisi, sono stati presi in considerazione tutti i giocatori scelti tra il 1989 (il primo anno con il Draft a due giri) e il 2016 e che abbiano giocato almeno 25 partite in carriera. I Draft dal 2017 in poi sono stati esclusi per non inquinare il nostro database, e quindi i risultati, con valutazioni su giovani giocatori la cui carriera è ancora quasi tutta da scrivere. Inoltre sono state scelte quattro misure all-in-one che formano una buona combinazione per valutare l’impatto sulla squadra di un giocatore: <strong>Box Plus Minus (BPM)</strong>; <strong>Value Over Replacement Player (VORP)</strong> medio in carriera; <strong>Win Shares per 48 minuti (WS/48)</strong>; <strong>Win Shares (WS)</strong> medie in carriera. Comparando i nostri risultati alle advanced stats dei giocatori in attività o ritirati da poco, possiamo tracciare un profilo del ‘giocatore tipo’ scelto a ogni latitudine del Draft. Partiamo distinguendo il valore di una scelta al primo giro rispetto a una al secondo, la cui differenza è schiacciante in tutte le statistiche.</p>



<figure class="wp-block-table"><table><tbody><tr><td></td><td><strong>Primo giro</strong></td><td><strong>Secondo giro</strong></td></tr><tr><td><strong>BPM</strong></td><td>-1.19</td><td>-2.64</td></tr><tr><td><strong>VORP/year</strong></td><td>0.56</td><td>0.10</td></tr><tr><td><strong>WS/year</strong></td><td>2.46</td><td>1.24</td></tr><tr><td><strong>WS/48</strong></td><td>0.08</td><td>0.06</td></tr><tr><td><strong>Giocatori NBA</strong></td><td>99.3%</td><td>72.0%</td></tr><tr><td><strong>25+ G (%)</strong></td><td>97.2%</td><td>57.3%</td></tr><tr><td><strong>Veterani (%)</strong></td><td>76.4%</td><td>28.2%</td></tr><tr><td><strong>All-Star (%)</strong></td><td>18.0%</td><td>2.6%</td></tr></tbody></table></figure>



<p>I giocatori con i numeri più simili a quelli di un tipico first rounder sono <strong>Gary Harris</strong>, <strong>Robin Lopez </strong>e <strong>Dennis Schroder</strong>: dei solidi starter NBA, con contratti remunerativi e una carriera decennale. Invece i giocatori da secondo giro assomigliano di più ai giocatori che occupano gli ultimi posti di una rotazione, come <strong>Abdel Nader </strong>e <strong>Alexis Ajinca</strong>, e che di certo non hanno avuto la longevità dei giocatori citati in precedenza. Guardando la tabella, salta subito all’occhio che un first rounder ha molta più probabilità di avere una carriera duratura in NBA. Anche grazie al contratto garantito alle prime 30 scelte, il 76.4% gioca almeno 5 anni nella Lega, mentre solo il 28.2% dei second rounder raggiunge questo traguardo.</p>



<p>Le scelte al secondo giro valgono davvero poco. Certo, se sei fortunato peschi <strong>Draymond Green</strong>, <strong>DeAndre Jordan </strong>o <strong>Nikola Jokic</strong>, ma la realtà ci dice che di solito si pesca un giocatore di bassa fascia che si può benissimo firmare al minimo salariale ogni singola offseason. E i numeri delle stats all-in-one, già pessimi, non raccontano nemmeno tutta la storia, perché includono solo la performance delle scelte al secondo giro che ‘ce l’hanno fatta’, quelle che sono riuscite a strappare un contratto NBA e a giocare almeno qualche partita, escludendo tutti giocatori che nella Lega non ci sono mai arrivati. Per un second rounder, anche giocare una singola partita NBA non è per niente scontato. Solo il 72.0% riesce a scendere in campo almeno una volta e un misero 57.3% gioca almeno 25 partite.</p>



<p>Quindi la lettura finale deve essere che una scelta al primo giro è di valore, perché ci si può aspettare un giocatore che dia un contributo importante nella rotazione. Con una seconda, invece, solo nel 57.3% dei casi si ottiene un giocatore in grado di durare in NBA, e sarà mediamente della caratura di Alexis Ajinca. Non benissimo. Però le pick al primo o secondo giro non sono tutte uguali tra loro, quelle più vicine alla 1 e alla 31 valgono ovviamente di più di quelle vicino alla 30 e alla 60. Quindi ora scendiamo più nel dettaglio, separando le pick ogni 10 scelte.</p>



<figure class="wp-block-image size-full"><img decoding="async" width="975" height="208" src="https://aroundthegame.com/wp-content/uploads/2024/02/image-1.png" alt="" class="wp-image-54636" srcset="https://aroundthegame.com/wp-content/uploads/2024/02/image-1.png 975w, https://aroundthegame.com/wp-content/uploads/2024/02/image-1-300x64.png 300w, https://aroundthegame.com/wp-content/uploads/2024/02/image-1-150x32.png 150w, https://aroundthegame.com/wp-content/uploads/2024/02/image-1-768x164.png 768w" sizes="(max-width: 975px) 100vw, 975px" /></figure>



<p>Le pick in top 10 sono per distacco le più pregiate. C’è un gap di valore enorme tra il range 1-10 e il range 11-20, il più grande tra due gruppi adiacenti. Una tipica scelta in top 10 ha la caratura di uno starter NBA di alta fascia, come <strong>Monta Ellis</strong>, <strong>Marcus Smart</strong>, <strong>Jerami Grant</strong> e (il fu) <strong>JaVale McGee</strong>. Tutti ottimi giocatori, ma nessun primo violino. Neanche scambiare per una scelta in top-10 garantisce un valore medio da All-Star.</p>



<p>Tra la 11 e la 20 invece ci si può aspettare un giocatore del livello di <strong>Lance Stephenson</strong>, <strong>Kelly Oubre Jr. </strong>o<strong> Jeff Green</strong>, quindi starter di fascia medio-alta. Dalla 21 in poi gli starter cominciano a latitare. Le stats del range 21-30 corrispondono a giocatori che non sempre hanno trovato un posto da titolare in carriera. <strong>Ian Mahinmi</strong>, <strong>Iman Shumpert</strong>, <strong>Doug McDermott</strong>: buoni pezzi della rotazione, starter low tier o panchinari di lusso.</p>



<p>Passando al secondo giro, le scelte nei range 31-40 e 41-50 hanno un valore atteso abbastanza simile, quello di un panchinaro che può stare nella rotazione ma che raramente ha longevità NBA. Ad esempio <strong>DeAndre Bembry</strong>, <strong>Marquese Chriss</strong>, <strong>Jason Maxiell</strong> e <strong>Kyle Singler</strong>. Tragica invece la performance delle pick dopo la 50. Valgono benchwarmer che hanno sempre fatto in&amp;out dalla rotazione come <strong>Nik Stauskas</strong>, <strong>Patrick McCaw</strong> e <strong>Earl Clark</strong>.</p>



<p>Ora che conosciamo il reale valore atteso delle pick, valutiamo alcuni scambi che hanno generato parecchio clamore nelle ultime trade deadline.</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-large is-resized"><img decoding="async" width="1024" height="1024" src="https://aroundthegame.com/wp-content/uploads/2024/02/Copia-di-TRADE-COPERTINE-1024x1024.jpg" alt="" class="wp-image-54663" style="width:506px;height:auto" srcset="https://aroundthegame.com/wp-content/uploads/2024/02/Copia-di-TRADE-COPERTINE-1024x1024.jpg 1024w, https://aroundthegame.com/wp-content/uploads/2024/02/Copia-di-TRADE-COPERTINE-300x300.jpg 300w, https://aroundthegame.com/wp-content/uploads/2024/02/Copia-di-TRADE-COPERTINE-150x150.jpg 150w, https://aroundthegame.com/wp-content/uploads/2024/02/Copia-di-TRADE-COPERTINE-768x768.jpg 768w, https://aroundthegame.com/wp-content/uploads/2024/02/Copia-di-TRADE-COPERTINE-440x440.jpg 440w, https://aroundthegame.com/wp-content/uploads/2024/02/Copia-di-TRADE-COPERTINE-24x24.jpg 24w, https://aroundthegame.com/wp-content/uploads/2024/02/Copia-di-TRADE-COPERTINE-48x48.jpg 48w, https://aroundthegame.com/wp-content/uploads/2024/02/Copia-di-TRADE-COPERTINE-96x96.jpg 96w, https://aroundthegame.com/wp-content/uploads/2024/02/Copia-di-TRADE-COPERTINE.jpg 1080w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>



<p>Il 9 Febbraio 2023, nella blockbuster trade a 4 squadre tra Phoenix, Brooklyn, Milwaukee e Indiana, i Nets hanno salutato uno scontento Kevin Durant in cambio di Mikal Bridges, Cam Johnson, 4 scelte al primo round e uno swap. Nell’ultimo anno si è dibattuto parecchio su chi avesse vinto la trade, perché Bridges è esploso, Durant è sempre di un&#8217;efficienza straordinaria ma né Suns né Nets stanno proprio viaggiando a gonfie vele. Vediamo quindi se le pick che i Nets si sono assicurati per il futuro possono far pendere l’ago della bilancia.</p>



<p>Le 4 pick sono tutte dei Suns, del 2023, 2025, 2027 e 2029, mentre lo swap garantisce ai Nets di utilizzare la scelta al primo giro del 2028 più alta tra la loro e quella di Phoenix. La scelta del 2023 si è incarnata in Noah Clowney, il lungo molto acerbo da Alabama chiamato alla 21, su cui è ancora presto per dare un giudizio. Assumendo che la title window di Phoenix durerà almeno fino alla prossima stagione, probabilmente la scelta del 2025 cadrà tra la 21 e la 30 e si trasformerà in un giocatore di rotazione. Fino a qui niente di eclatante, mentre sono più interessanti le scelte del 2027 e 2029. Il prime di Durant, Beal e Nurkic sembra vicino alla fine e il conseguente declino dei Suns potrebbe garantire due pick in top-10 a Brooklyn, quindi mediamente due starter di alto livello e, con il favore della varianza, magari anche una stella (il 35% delle scelte in top 10 diventa un All-Star). Un bottino niente male per dei Nets che devono assolutamente uscire dalla mediocrità in cui sono impantanati.</p>



<p>È difficile giudicare se il bottino valga Kevin Durant senza sapere prevedere il futuro. Vorrei poter fare come Manzoni e scrivere “ai posteri l’ardua sentenza”, ma mi devo sbilanciare. Alla luce dei 35 anni di KD, del suo calo negli ultimi Playoffs, dello step up di Bridges e del potenziale delle pick 2027 e 2029, assegno (almeno temporaneamente) la vittoria della trade a Brooklyn.</p>



<p>All’interno della stessa trade, i Bucks hanno portato nel Wisconsin Jae Crowder, a un prezzo da molti ritenuto folle. Il 3&amp;D da Marquette è stato scambiato per George Hill, Serge Ibaka, Jordan Nwora (ceduti ai Pacers) e ben 5 scelte al secondo giro (3 ai Pacers, 2 ai Nets), con conseguente indignazione popolare. Secondo molti 5 pick sono state un overpay clamoroso per un giocatore in fase di bollitura come Crowder. Premesso che i giocatori scambiati per Crowder avessero un valore quasi nullo, perché Hill e Ibaka si sarebbero ritirati dall’NBA da lì a tre mesi e Nwora è già stato girato a Toronto dopo 18 partite a 10 minuti di media con Indiana, è importante giudicare la trade analizzando il valore delle 5 pick al secondo giro.</p>



<p>Le scelte cedute dai Bucks sono le seguenti: la pick al secondo round del 2023 più alta tra quella dei Bucks e la più bassa tra quelle di Cavs e Warriors, che si è trasformata nella 55° scelta Isaiah Wong, il quale ancora attende il suo esordio in NBA; le second-round pick dei Bucks del 2024, 2028 e 2029; quella dei Pacers del 2025. La scelta del 2023 ceduta dai Bucks è quindi caduta nel range 51-60, come presumibilmente accadrà per quella del 2024, visto l’attuale terzo posto nella Eastern Conference di Giannis e compagni. Anche per la scelta del 2025 di Indiana si presume una posizione tardiva, tra la 51 e la 60, con i giovani Pacers in rampa di lancio e la dirigenza che si è recentemente mossa per riportare Indy tra le contender. C’è invece più incertezza sulle scelte di Milwaukee del 2028 e 2029, ancora molto lontane nel tempo. Assumendo un calo dei Bucks dovuto al tramonto del ciclo attuale, possiamo considerare probabile una posizione tra la 41 e la 50 per la scelta del 2028 e tra la 31 e la 40 per quella del 2029.</p>



<p>Guardando ai nostri risultati, possiamo concludere che, con le scelte del 2023, 2024 e 2025, Milwaukee non ha perso praticamente niente: 3 giocatori che probabilmente non giocheranno mai con continuità in NBA e che, se lo faranno, saranno costantemente dentro e fuori dalla rotazione. Anche per quanto riguarda le due scelte nel range 31-50, che abbiamo visto avere più o meno lo stesso valore atteso, il danno è limitato perché corrisponde a due membri della rotazione di secondaria importanza, ottenibili facilmente sul mercato a prezzi contenuti. Il Crowder del 2023 vale poco, ma la contropartita, a meno di outlier da secondo giro alla Brogdon o dell’improbabile esplosione di Nwora, non vale certamente di più.</p>



<p>Non sono Iva Zanicchi ma mi sento di dire “Ok, il prezzo è giusto!”.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Scelta per scelta, squadra per squadra: il mock Draft 2023 di AtG</title>
		<link>https://aroundthegame.com/post/scelta-per-scelta-squadra-per-squadra-il-mock-draft-2023-di-atg/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Tommaso Bonandrini]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 22 Jun 2023 09:53:21 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[NBA]]></category>
		<category><![CDATA[brandon miller]]></category>
		<category><![CDATA[draft 2023]]></category>
		<category><![CDATA[nba]]></category>
		<category><![CDATA[scoot henderson]]></category>
		<category><![CDATA[Victor Wembanyama]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://aroundthegame.com/?p=45970</guid>

					<description><![CDATA[Il nostro mock Draft 2023.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<figure class="wp-block-image aligncenter size-large"><img decoding="async" width="1200" height="675" src="https://aroundthegame.com/wp-content/uploads/2023/06/1480840854.0-edited.jpg" alt="" class="wp-image-45973" srcset="https://aroundthegame.com/wp-content/uploads/2023/06/1480840854.0-edited.jpg 1200w, https://aroundthegame.com/wp-content/uploads/2023/06/1480840854.0-edited-300x169.jpg 300w, https://aroundthegame.com/wp-content/uploads/2023/06/1480840854.0-edited-1024x576.jpg 1024w, https://aroundthegame.com/wp-content/uploads/2023/06/1480840854.0-edited-150x84.jpg 150w, https://aroundthegame.com/wp-content/uploads/2023/06/1480840854.0-edited-768x432.jpg 768w, https://aroundthegame.com/wp-content/uploads/2023/06/1480840854.0-edited-1080x608.jpg 1080w" sizes="(max-width: 1200px) 100vw, 1200px" /><figcaption class="wp-element-caption">FOTO: DraftKings Nation</figcaption></figure>



<p>Sì, mancano pochissime ore all&#8217;NBA <strong>Draft 2023</strong> e, sì, non potremmo avere più hype di così. La suspence prima di ogni singola scelta, i colpi di scena da un minuto all&#8217;altro, la storia di ogni franchigia che muta passando di bocca in bocca, di messaggio in messaggio fra i vari executive, fino a cristallizzarsi nelle poche sillabe che il commissioner <strong>Adam Silver</strong> proferisce con religiosa calma ogni volta dall&#8217;alto del suo palchetto&#8230; tutte scene che abbiamo visto e rivisto, e che eppure aspettiamo impazienti.</p>



<p>Ecco, provando a ingannarla, questa attesa, abbiamo deciso di improvvisarci Executive, assegnando un giocatore a ciascuna delle organizzazioni che (si presume) sceglieranno al primo giro, ovviamente in base alla pick di riferimento. Non solo una simulazione, ma anche un&#8217;analisi in base alle caratteristiche di ogni individuo e al fit con la squadra di riferimento, in modo tale da fornire una guida per l&#8217;evento di questa notte, anche per i meno esperti. Buona lettura, e buon Draft 2023!</p>



<hr class="wp-block-separator aligncenter has-alpha-channel-opacity"/>



<div style="height:35px" aria-hidden="true" class="wp-block-spacer"></div>



<h2 class="wp-block-heading">1° scelta &#8211; SAN ANTONIO SPURS</h2>



<ul class="wp-block-list">
<li><strong>VICTOR WEMBANYAMA (Metropolitans 92, Francia) | 224cm, 107kg</strong></li>
</ul>



<p><strong>PRO</strong></p>



<ul class="wp-block-list">
<li>SHOT MAKING</li>



<li>RIM PROTECTION</li>



<li>VERSATILITÀ OFFENSIVA</li>



<li>MOBILITÀ DIFENSIVA</li>
</ul>



<p><strong>IMPROVEMENT AREAS</strong></p>



<ul class="wp-block-list">
<li>PERCENTUALI DA 3</li>



<li>FISICITÀ</li>



<li>BALL SECURITY</li>
</ul>



<p><strong>Victor Wembanyama</strong> è la prima scelta al Draft 2023. La chiamata di San Antonio non è mai stata in dubbio perché Wemby è a pieno titolo il miglior prospetto dai tempi di LeBron James e ci si aspetta che diventi il nuovo volto non solo degli Spurs, ma della Lega intera. Unicorno di 224cm con uno skillset da guardia e in grado di fare letteralmente qualsiasi cosa sul campo, ha upside illimitato.&nbsp;&nbsp;</p>



<figure class="wp-block-embed aligncenter is-type-rich is-provider-twitter wp-block-embed-twitter"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<blockquote class="twitter-tweet" data-width="550" data-dnt="true"><p lang="it" dir="ltr">Buongiorno, con un po&#39; di Victor Wembanyama che fa cose senza senso.<a href="https://t.co/SK3UZfHBln">pic.twitter.com/SK3UZfHBln</a></p>&mdash; Around the Game (@AroundTheGameIT) <a href="https://twitter.com/AroundTheGameIT/status/1640994179546243074?ref_src=twsrc%5Etfw" target="_blank" rel="noopener">March 29, 2023</a></blockquote><script async src="https://platform.twitter.com/widgets.js" charset="utf-8"></script>
</div></figure>



<p>In difesa ricorda Gobert per le clamorose doti di rim protection (3.0 BLK e 9,5 BLK% ai Mets 92), a cui però aggiunge una mobilità orizzontale che il centro di Minnesota non ha e che, unita alla sua lunghezza (244cm di wingspan), gli permette di marcare anche sul perimetro e non soffrire i cambi con gli esterni.</p>



<p>Se Wemby è versatile in difesa, in attacco lo è ancora di più. Può crearsi tiri dal midrange o dal perimetro usando il ball handling, agire da play finisher nelle vesti di target per lob e scarichi, dominare a rimbalzo offensivo, guadagnarsi montagne di liberi e tirare da 3 con fluidità durantiana (anche se le percentuali non sono ancora continue, 27,5% in stagione).</p>



<p>Insomma Wemby è a tutti gli effetti <a href="https://aroundthegame.com/post/victor-wembanyama-scoot-henderson-prospetti-generazionali/">un talento generazionale</a> e unico nel suo genere, per cui non è esagerato aspettarsi che possa un giorno diventare sia il migliore difensore, sia il migliore attaccante dell’NBA.&nbsp;</p>



<h2 class="wp-block-heading">2° scelta &#8211; CHARLOTTE HORNETS</h2>



<ul class="wp-block-list">
<li><strong>SCOOT HENDERSON (G League Ignite) | 191cm, 88kg</strong></li>
</ul>



<p><strong>PRO</strong></p>



<ul class="wp-block-list">
<li>ATLETISMO</li>



<li>PULL UP GAME</li>



<li>LETTURE SUL PICK-N-ROLL</li>
</ul>



<p><strong>IMPROVEMENT AREAS</strong></p>



<ul class="wp-block-list">
<li>TIRO DA 3</li>



<li>GIOCO OFF-BALL</li>



<li>EFFORT DIFENSIVO</li>
</ul>



<p><strong>Scoot Henderson</strong> è il secondo miglior prospetto di questo Draft. Per questo gli Hornets, che sono ancora lontani dal competere e che quindi possono prendere il miglior giocatore disponibile invece che il miglior fit, dovrebbero preferirlo a Brandon Miller e sceglierlo alla 2. Scoot è una point guard atleticamente devastante che ricorda Westbrook e Wall dei tempi migliori, è incontenibile quando attacca il ferro, specialmente in transizione o sul pick&amp;roll.&nbsp;</p>



<figure class="wp-block-embed aligncenter is-type-rich is-provider-twitter wp-block-embed-twitter"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<blockquote class="twitter-tweet" data-width="550" data-dnt="true"><p lang="it" dir="ltr">Domani sera inizierà il viaggio in NBA di Scoot Henderson. Non sappiamo da dove, ma sarà divertente, questo di sicuro.<a href="https://t.co/74B0c76nDB">pic.twitter.com/74B0c76nDB</a></p>&mdash; Around the Game (@AroundTheGameIT) <a href="https://twitter.com/AroundTheGameIT/status/1671457937703796741?ref_src=twsrc%5Etfw" target="_blank" rel="noopener">June 21, 2023</a></blockquote><script async src="https://platform.twitter.com/widgets.js" charset="utf-8"></script>
</div></figure>



<p>Ma Scoot non è solo atletismo. Il prodotto di Ignite ha infatti uno skillset notevole e in continuo miglioramento. Può chiudere al ferro sia di potenza, sia con finezza e controllo del corpo, ha un tiro dal midrange molto efficiente, un buon passing game e doti di manipolazione della difesa sul pick&amp;roll.&nbsp;</p>



<p>Se dovesse migliorare il 27% da 3, diventare minimamente affidabile in catch-n-shoot e ampliare il range del suo pull-up, diventerebbe un attaccante completo e quasi inarrestabile sul pick&amp;roll.</p>



<h2 class="wp-block-heading">3° scelta &#8211; PORTLAND TRAIL BLAZERS</h2>



<ul class="wp-block-list">
<li><strong>AMEN THOMPSON (Overtime Elite) | 201cm, 95kg</strong></li>
</ul>



<p><strong>PRO</strong></p>



<ul class="wp-block-list">
<li>ATLETISMO</li>



<li>PLAYMAKING</li>



<li>SHOT CREATION</li>



<li>DIFESA ON BALL</li>
</ul>



<p><strong>IMPROVEMENT AREAS</strong></p>



<ul class="wp-block-list">
<li>TIRO DA 3</li>



<li>TRANSLATION DA OTE</li>
</ul>



<p><strong>Amen Thompson</strong> è un freak atletico, potenzialmente speciale in entrambe le metà campo. In difesa non solo è un difensore sulla palla di prima fascia, in grado di mettere pressione e rubare tanti palloni, ma anche un difensore versatile che marca sia le guardie, sia le ali più leggere.</p>



<p>In attacco invece il suo primo passo fulminante e la sua verticalità lo rendono un penetratore, finisher e, più in generale, uno shot creator di alto livello, skill che sarebbe di grande utilità ai Blazers in ottica post-Lillard.</p>



<p>La dote offensiva più affascinante di Amen è però&nbsp; il playmaking. La visione di gioco, il timing e la maturità con cui coinvolge i compagni sono straordinarie per un giocatore così giovane e fanno presagire un futuro da stella primary creator in grado di generare vantaggi per se stesso e per gli altri.</p>



<figure class="wp-block-embed aligncenter is-type-rich is-provider-twitter wp-block-embed-twitter"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<blockquote class="twitter-tweet" data-width="550" data-dnt="true"><p lang="en" dir="ltr">I see a little bit of Ben Simmons in Amen Thompson&#39; passing game, especially in his ability to find shooters in transition <a href="https://t.co/f8zEdGTNnU">pic.twitter.com/f8zEdGTNnU</a></p>&mdash; Rita Levi MortalKombat (@cardinaleaugust) <a href="https://twitter.com/cardinaleaugust/status/1575855407347605506?ref_src=twsrc%5Etfw" target="_blank" rel="noopener">September 30, 2022</a></blockquote><script async src="https://platform.twitter.com/widgets.js" charset="utf-8"></script>
</div></figure>



<p>Il grande ostacolo tra Amen e l’All Star Game è il tiro, soprattutto da 3 punti (25,6% da 3 in stagione a OTE). La shooting form un po’ meccanica e la scarsa fiducia, sia in catch&amp;shoot, sia dal palleggio, lo rendono un giocatore battezzabile dalle difese avversarie. Migliorare il tiro sarà fondamentale per diventare un giocatore più completo e pericoloso sia da handler sul pick&amp;roll, sia off ball.</p>



<h2 class="wp-block-heading">4° scelta &#8211; HOUSTON ROCKETS</h2>



<ul class="wp-block-list">
<li><strong>BRANDON MILLER (Alabama, Fr.) | 206cm, 91kg</strong></li>
</ul>



<p><strong>PRO</strong></p>



<ul class="wp-block-list">
<li>TIRO DA 3</li>



<li>BALL HANDLING</li>



<li>PASSING</li>
</ul>



<p><strong>IMPROVEMENT AREAS</strong></p>



<ul class="wp-block-list">
<li>ESPLOSIVITÀ</li>



<li>CREATION</li>



<li>FINISHING</li>
</ul>



<p>A causa di una March Madness disastrosa, chiusa con il 19% dal campo e in cui ha mostrato dei limiti strutturali nel suo gioco, <strong>Brandon Miller</strong> è sceso fino alla quarta pick del nostro Mock (2 sotto rispetto al consensus).&nbsp;</p>



<p>I Rockets possono comunque fidarsi delle qualità che Miller ha messo in mostra nella prima parte di stagione, in cui ha dimostrato di essere un ottimo scorer, soprattutto off ball, dotato di un tiro da tre tanto efficiente quanto elegante e di un ball handling eccellente per la taglia. In stagione ha infatti tirato un notevole 38,4% su 7,5 3PTA a partita, un volume altissimo per gli standard NCAA, e ha dimostrato di essere un ottimo handler sul pick&amp;roll.</p>



<figure class="wp-block-embed aligncenter is-type-rich is-provider-twitter wp-block-embed-twitter"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<blockquote class="twitter-tweet" data-width="550" data-dnt="true"><p lang="en" dir="ltr">Unreal 41 PTS for Brandon Miller last night in OT win at South Carolina. Been a wild week for Miller, but he showed his tremendous scoring ability, hot shooting, improved finishing, and unmatched confidence. Hit two clutch buckets late, too<br><br>Most polished scorer in college hoops <a href="https://t.co/hzf7uvQAWP">pic.twitter.com/hzf7uvQAWP</a></p>&mdash; The Box and One (@TheBoxAndOne_) <a href="https://twitter.com/TheBoxAndOne_/status/1628752932089765888?ref_src=twsrc%5Etfw" target="_blank" rel="noopener">February 23, 2023</a></blockquote><script async src="https://platform.twitter.com/widgets.js" charset="utf-8"></script>
</div></figure>



<p>I dubbi su Miller però riguardano la possibilità di svilupparsi in un stella NBA. Probabilmente sarà un ottimo scorer NBA per tanti anni, ma forse manca di esplosività e creation per diventare un giocatore primario di un franchigia. Scoot e Amen gli sono stati preferiti per lo star potential di cui dispongono, non per il loro livello di gioco attuale.</p>



<h2 class="wp-block-heading">5° scelta &#8211; DETROIT PISTONS</h2>



<ul class="wp-block-list">
<li><strong>JARACE WALKER (Houston, Fr.) | 203cm, 109kg</strong></li>
</ul>



<p><strong>PRO</strong></p>



<ul class="wp-block-list">
<li>VERSATILITÀ DIFENSIVA</li>



<li>RIM PROTECTION</li>



<li>TIRO DA 3</li>



<li>FEEL FOR THE GAME</li>
</ul>



<p><strong>IMPROVEMENT AREAS</strong></p>



<ul class="wp-block-list">
<li>UPSIDE OFFENSIVO</li>



<li>CREATION</li>
</ul>



<p><strong>Jarace Walker</strong> è un lungo modernissimo che in NBA sarà un difference-maker soprattutto in difesa. Con il suo frame di 203cm x 109kg, una wingspan infinita di 218cm e dei piedi rapidi, fa della versatilità difensiva il suo punto forte. Impiegabile da 4, di fianco a un altro big, o da small ball-5, combina rim protection (4,0 stoppate di media nella March Madness) e ottimi tempi di aiuto all’abilità di coprire spazio in orizzontale e marcare gli esterni sul perimetro.</p>



<p>In attacco invece è un tuttofare che, almeno a questo punto del suo sviluppo, non ha tanti punti nelle mani ma che può essere di grande utilità in una squadra come Indiana, che ha già trovato i suoi primary creator in Cunningham e Ivey. Jarace è un buon finisher nei pressi del ferro, sia di potenza che di tocco, e può tirare da fuori nelle vesti di stretch big (34,7% da tre a Houston e una meccanica in grande miglioramento), in più va bene a rimbalzo in attacco ed è un promettente playmaker secondario con un ottimo feel for the game.</p>



<figure class="wp-block-embed aligncenter is-type-rich is-provider-twitter wp-block-embed-twitter"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<blockquote class="twitter-tweet" data-width="550" data-dnt="true"><p lang="en" dir="ltr">Strong finish to the year for Houston Cougars freshman forward Jarace Walker <br><br>• Showcased the potential to a versatile two-way threat at the next level with intriguing playmaking upside. Should have plenty of fans in NBA Front Offices. <a href="https://twitter.com/hashtag/NBADraft?src=hash&amp;ref_src=twsrc%5Etfw" target="_blank" rel="noopener">#NBADraft</a> <br><br>• Averaged 13.0 PTS, 7.6 REB,… <a href="https://t.co/OfNRS3Qgiv">pic.twitter.com/OfNRS3Qgiv</a></p>&mdash; No Ceilings (@NoCeilingsNBA) <a href="https://twitter.com/NoCeilingsNBA/status/1639717321471315968?ref_src=twsrc%5Etfw" target="_blank" rel="noopener">March 25, 2023</a></blockquote><script async src="https://platform.twitter.com/widgets.js" charset="utf-8"></script>
</div></figure>



<p>Ci potrebbe essere qualche dubbio sul sovraffollamento del reparto lunghi dei Pistons ma, ragionando sul lungo termine, tra Bagley, Stewart, Wiseman e Duren forse solo quest’ultimo convince davvero ed è un punto fermo nel futuro della franchigia, mentre gli altri sono sacrificabili.</p>



<h2 class="wp-block-heading">6° scelta &#8211; ORLANDO MAGIC</h2>



<ul class="wp-block-list">
<li><strong>AUSAR THOMPSON (Overtime Elite) | 201cm, 98kg</strong></li>
</ul>



<p>PRO</p>



<ul class="wp-block-list">
<li>ATLETISMO</li>



<li>DIFESA ON BALL</li>



<li>SHOT CREATION</li>



<li>PLAYMAKING</li>
</ul>



<p>IMPROVEMENT AREAS</p>



<ul class="wp-block-list">
<li>SHOOTING CONSISTENCY</li>



<li>TRANSLATION DA OTE</li>
</ul>



<p>Ausar condivide molte caratteristiche con il gemello Amen. Su tutte, le spiccate doti atletiche, che si convertono in buona difesa POA e capacità di andare al ferro, e l’ottima visione di gioco (anche se Ausar non ha le letture illuminate di Amen).</p>



<figure class="wp-block-embed aligncenter is-type-rich is-provider-twitter wp-block-embed-twitter"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<blockquote class="twitter-tweet" data-width="550" data-dnt="true"><p lang="en" dir="ltr">Creativity and soft touch with both hands are underrated traits of Ausar Thompson&#39;s game and make him, along with his quick first step and explosiveness, a top tier slasher ⚡️ <a href="https://t.co/QWV4qOII3Q">pic.twitter.com/QWV4qOII3Q</a></p>&mdash; Rita Levi MortalKombat (@cardinaleaugust) <a href="https://twitter.com/cardinaleaugust/status/1577325935937871875?ref_src=twsrc%5Etfw" target="_blank" rel="noopener">October 4, 2022</a></blockquote><script async src="https://platform.twitter.com/widgets.js" charset="utf-8"></script>
</div></figure>



<p>Un’altra affinità sono i problemi al tiro. Anche Ausar verrà sistematicamente sfidato, tuttavia fluidità e compattezza della shooting form sono leggermente migliorate negli ultimi mesi e il 38,5% da 3 nei Playoffs di Overtime Elite lo dimostra.&nbsp;</p>



<p>Nonostante un upside al tiro più confortante (o meno preoccupante), Ausar è stato posizionato 3 pick dopo il fratello per qualche dubbio in più sullo sviluppo di doti di creation da giocatore primario a tutto tondo.</p>



<h2 class="wp-block-heading">7° scelta &#8211; INDIANA PACERS</h2>



<ul class="wp-block-list">
<li><strong>CAM WHITMORE (Villanova, Fr.) | 201cm, 105kg</strong></li>
</ul>



<p><strong>PRO</strong></p>



<ul class="wp-block-list">
<li>FORZA FISICA</li>



<li>FINISHING</li>



<li>UPSIDE OFF BALL</li>



<li>UPSIDE DIFENSIVO</li>
</ul>



<p><strong>IMPROVEMENT AREAS</strong></p>



<ul class="wp-block-list">
<li>CREATIVITÀ OFFENSIVA</li>



<li>TIRO DA 3</li>



<li>PLAYMAKING</li>
</ul>



<p>Cam Whitmore è ancora grezzo e in fase di maturazione, ma l&#8217;upside è pazzesco. Atleta potentissimo (201cm per 105kg) e con abilità di finire con il contatto, è difficile da fermare in penetrazione, soprattutto se prende velocità andando dritto al ferro (64,5% al ferro a Villanova).</p>



<p>In più ha buon gioco off ball, soprattutto da tagliante o da spot-up shooter, e potenziale difensivo, disponendo di forza e mobilità per essere un super difensore contro almeno 3 ruoli.</p>



<figure class="wp-block-embed aligncenter is-type-rich is-provider-twitter wp-block-embed-twitter"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<blockquote class="twitter-tweet" data-width="550" data-dnt="true"><p lang="en" dir="ltr">Athleticism+ Defense is the type of flashes Cam Whitmore showcased last night <a href="https://t.co/79A2PrkXh6">pic.twitter.com/79A2PrkXh6</a></p>&mdash; Pistons Draft Talk (@PDTScouting) <a href="https://twitter.com/PDTScouting/status/1625836638034092032?ref_src=twsrc%5Etfw" target="_blank" rel="noopener">February 15, 2023</a></blockquote><script async src="https://platform.twitter.com/widgets.js" charset="utf-8"></script>
</div></figure>



<p>Se dovesse confermare i miglioramenti degli ultimi 2 anni sul tiro da 3 in termini di compattezza, velocità e percentuali (34,3% su 4,2 3PTA, 40% in C&amp;S al college), e completare la maturazione della sua creation aggiungendo un pull up game consistente e migliori letture di gioco per i compagni, allora il suo skillset diventerebbe notevolissimo. Una scommessa high risk-high reward che ha senso prendere per una squadra con una timeline lunga e a cui manca questo archetipo di giocatore come i Pacers.</p>



<h2 class="wp-block-heading">8° scelta &#8211; WASHINGTON WIZARDS</h2>



<ul class="wp-block-list">
<li><strong>ANTHONY BLACK (Arkansas, Fr.) | 201cm, 90kg</strong></li>
</ul>



<p><strong>PRO</strong></p>



<ul class="wp-block-list">
<li>TAGLIA</li>



<li>PLAYMAKING</li>



<li>DIFESA ON BALL</li>



<li>FINISHING</li>
</ul>



<p><strong>IMPROVEMENT AREAS</strong></p>



<ul class="wp-block-list">
<li>TIRO DA 3</li>



<li>TURNOVER PRONE</li>
</ul>



<p><strong>Anthony Black</strong> è un playmaker di oltre due metri in grado di fare la differenza in entrambe le metà campo. In attacco, sfruttando altezza, esplosività e visione di gioco per arrivare al ferro o per creare tiri per i suoi compagni nelle vesti di facilitatore, doti che servono come il pane nel depauperato roster dei Wizards dopo la partenza di Beal.</p>



<p>In difesa invece spicca per la sua versatilità. Infatti, grazie alla sua altezza, può avere impatto con la sua difesa POA ed essere un difensore positivo contro tanti archetipi di attaccanti diversi.</p>



<figure class="wp-block-embed aligncenter is-type-rich is-provider-twitter wp-block-embed-twitter"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<blockquote class="twitter-tweet" data-width="550" data-dnt="true"><p lang="en" dir="ltr">31 seconds of Anthony Black playing defense.<br><br>Man. No words. <a href="https://t.co/oBy1TJIIME">pic.twitter.com/oBy1TJIIME</a></p>&mdash; BPA &#8211; Brasil Prospects Analyst 🏀 (@_BrasilDraft) <a href="https://twitter.com/_BrasilDraft/status/1629167360425746432?ref_src=twsrc%5Etfw" target="_blank" rel="noopener">February 24, 2023</a></blockquote><script async src="https://platform.twitter.com/widgets.js" charset="utf-8"></script>
</div></figure>



<p>La grande area di miglioramento di Black è il tiro da 3, nella sua unica stagione ad Arkansas ha tirato solo con il 30,1% e spesso si è mostrato esitante quando sfidato al tiro. Eventuali miglioramenti nella pericolosità dall’arco saranno fondamentali per rendere il suo gioco multidimensionale e sbloccare il suo notevole upside offensivo.</p>



<h2 class="wp-block-heading">9° scelta &#8211; UTAH JAZZ</h2>



<ul class="wp-block-list">
<li><strong>TAYLOR HENDRICKS (UCF, Fr.) | 206cm, 95kg</strong></li>
</ul>



<p><strong>PRO</strong></p>



<ul class="wp-block-list">
<li>VERSATILITÀ DIFENSIVA</li>



<li>RIM PROTECTION</li>



<li>CATCH-N-SHOOT 3</li>
</ul>



<p><strong>IMPROVEMENT AREAS</strong></p>



<ul class="wp-block-list">
<li>CREATION</li>



<li>FINISHING</li>



<li>BALL HANDLING</li>
</ul>



<p><strong>Taylor Hendricks</strong> è uno dei migliori difensori del Draft. Wing stopper super versatile in grado di marcare praticamente dall’1 al 5 e rim protector eccezionale con ottimi tempi di aiuto (1,7 BLK a partita), ricorda Jaden McDaniels per il suo impatto difensivo.&nbsp;</p>



<figure class="wp-block-embed aligncenter is-type-rich is-provider-twitter wp-block-embed-twitter"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<blockquote class="twitter-tweet" data-width="550" data-dnt="true"><p lang="en" dir="ltr">Taylor Hendricks was special on defense tonight. <a href="https://t.co/vajqmubB3I">pic.twitter.com/vajqmubB3I</a></p>&mdash; Tyler Metcalf (@tmetcalf11) <a href="https://twitter.com/tmetcalf11/status/1636205172950016004?ref_src=twsrc%5Etfw" target="_blank" rel="noopener">March 16, 2023</a></blockquote><script async src="https://platform.twitter.com/widgets.js" charset="utf-8"></script>
</div></figure>



<p>In attacco ha uno skillset limitato e deve migliorare il ball handling e il gioco in avvicinamento (44,7% sui layup in stagione), ma a UCF ha dimostrato di essere una minaccia come spot-up shooter, tirando uno straordinario 39,4% da 3 su 4,6 tentativi a partita, e di avere una forma fluida e rilascio alto con cui può tirare in testa al difensore o contro i closeout più aggressivi.&nbsp;</p>



<h2 class="wp-block-heading">10° scelta &#8211; DALLAS MAVERICKS</h2>



<ul class="wp-block-list">
<li><strong>CASON WALLACE (Kentucky, Fr.) | 193cm, 88kg</strong></li>
</ul>



<p><strong>PRO</strong></p>



<ul class="wp-block-list">
<li>DIFESA ON BALL</li>



<li>UPSIDE DA TIRATORE</li>



<li>PLAYMAKING</li>
</ul>



<p><strong>IMPROVEMENT AREAS</strong></p>



<ul class="wp-block-list">
<li>UPSIDE DA SCORER</li>



<li>CREATION</li>
</ul>



<p><strong>Cason Wallace</strong> è il prototipo di guardia two-way perfetto per una squadra come Dallas, che ha già delle stelle a roster e che vuole competere da subito ad alto livello. Specialista difensivo e ladro di palloni eccezionale (2,0 STL, 3,7 STL%), è un serio candidato a diventare il migliore difensore sulla palla di tutto il Draft.&nbsp;</p>



<p>In attacco invece è un playmaker con buona maturità di letture, ma non è molto appariscente e manca di scoring upside, perché raramente batte l’uomo dal palleggio e le sue doti di creation per se stesso sono nella media.</p>



<p>Si prospetta come un role player 3&amp;D solidissimo, in grado di giocare sia con la palla in mano sia off ball, essendo un tiratore da 3 pericoloso sugli scarichi, con discrete percentuali (34,6% da 3 a Kentucky) e una meccanica convincente.</p>



<figure class="wp-block-embed aligncenter is-type-rich is-provider-twitter wp-block-embed-twitter"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<blockquote class="twitter-tweet" data-width="550" data-dnt="true"><p lang="en" dir="ltr">Cason Wallace is going to impact winning for an NBA team. One of the highest floors in the draft with Jrue Holiday-like upside IMO. Full of translatable skills:<br><br>Elite defense, spot-up shooting, passing<br><br>Even has some mid-range upside. He&#39;s a fantastic trade-up candidate for BKN. <a href="https://t.co/jG6tjy7r34">pic.twitter.com/jG6tjy7r34</a></p>&mdash; Erik Slater (@erikslater_) <a href="https://twitter.com/erikslater_/status/1670840600298504208?ref_src=twsrc%5Etfw" target="_blank" rel="noopener">June 19, 2023</a></blockquote><script async src="https://platform.twitter.com/widgets.js" charset="utf-8"></script>
</div></figure>



<h2 class="wp-block-heading">11° scelta &#8211; ORLANDO MAGIC</h2>



<ul class="wp-block-list">
<li><strong>GRADEY DICK (Kansas, Fr.) | 203cm, 93kg</strong></li>
</ul>



<p><strong>PRO</strong></p>



<ul class="wp-block-list">
<li>TIRO DA 3</li>



<li>IMPATTO DIFENSIVO</li>



<li>VERSATILITÀ OFFENSIVA</li>
</ul>



<p><strong>IMPROVEMENT AREAS</strong></p>



<ul class="wp-block-list">
<li>CREATION</li>



<li>UPSIDE OFFENSIVO</li>
</ul>



<p>Dall&#8217;alto del suo 40,3% da 3 nella sua unica stagione al college, Dick è un serio candidato al titolo di miglior tiratore del Draft. L’ex Jayhawk è infatti in grado di segnare da 3 in qualsiasi modo, da catch-n-shoot statico, in movimento o dal palleggio.</p>



<p>Se aggiungiamo che è anche un buon difensore, con taglia, e che in attacco, oltre a tirare, è in grado di muoversi bene senza la palla e chiudere al ferro, la scelta il lottery diventa obbligata perchè Dick è un archetipo di giocatore di complemento molto pregiato per l&#8217;NBA moderna.&nbsp;</p>



<figure class="wp-block-embed aligncenter is-type-rich is-provider-twitter wp-block-embed-twitter"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<blockquote class="twitter-tweet" data-width="550" data-dnt="true"><p lang="en" dir="ltr">With picture perfect shooting mechanics, toughness, a strong feel for the game and a confident, assertive demeanor, Gradey Dick has a high floor and plenty of upside to tap into long-term. <a href="https://t.co/vVAL0j3ac9">pic.twitter.com/vVAL0j3ac9</a></p>&mdash; Jonathan Givony (@DraftExpress) <a href="https://twitter.com/DraftExpress/status/1669523034389004291?ref_src=twsrc%5Etfw" target="_blank" rel="noopener">June 16, 2023</a></blockquote><script async src="https://platform.twitter.com/widgets.js" charset="utf-8"></script>
</div></figure>



<p>Perchè&nbsp; solo futuro da grande role player 3&amp;D e non da star? Perchè a Dick mancano spiccate doti di creation e, pur essendo un discreto atleta, di un&#8217;esplosività con cui possa generare vantaggi da giocatore primario. A Orlando, che ha già i suoi giocatori primari e a cui serve tiro da fuori, è un ottimo fit.</p>



<h2 class="wp-block-heading">12° scelta &#8211; OKLAHOMA CITY THUNDER</h2>



<ul class="wp-block-list">
<li><strong>BILAL COULIBALY (Mets 92, Francia) | 203cm, 88kg</strong></li>
</ul>



<p><strong>PRO</strong></p>



<ul class="wp-block-list">
<li>ATLETISMO</li>



<li>IMPATTO DIFENSIVO</li>



<li>UPSIDE DA SCORER</li>
</ul>



<p><strong>IMPROVEMENT AREAS</strong></p>



<ul class="wp-block-list">
<li>FORMA DI TIRO</li>



<li>BALL HANDLING</li>



<li>CREATION</li>
</ul>



<p>Il compagno di Wemby ai Mets è un super atleta, ancora grezzo, ma un progetto davvero intrigante nel lungo periodo. Ai Thunder può garantire da subito impatto difensivo, grazie al suo motor e a una lunghezza sopra media per una guardia (203 cm e 218 cm di wingspan).</p>



<p>Il resto del suo gioco ha bisogno di tempo e pazienza. Deve sicuramente migliorare la fluidità di tiro, sia in pull up, sia in catch&amp;shoot, e dimostrare di essere un tiratore da 3 pericoloso anche su alti volumi. Inoltre il ball handling e la creation in generale devono essere sviluppati quasi del tutto. Al momento gioca off ball nelle pieghe della partita e un penetratore nord-sud, poco creativo e completamente dipendente dal suo folle burst, ma il potenziale per diventare speciale è sotto gli occhi di tutti.</p>



<figure class="wp-block-embed aligncenter is-type-rich is-provider-twitter wp-block-embed-twitter"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<blockquote class="twitter-tweet" data-width="550" data-dnt="true"><p lang="en" dir="ltr">Bilal Coulibaly with a great example of what he&#39;ll do at the NBA level on a well-spaced floor.<br><br>The defender sags off a bit, but he&#39;s still blowing by him due to his solid burst with the and-one finish.<br><br>If the jumper improves in the long run as well, it&#39;ll be hard to stop him. <a href="https://t.co/JlcAL8LH8S">pic.twitter.com/JlcAL8LH8S</a></p>&mdash; Ersin Demir (@EDemirNBA) <a href="https://twitter.com/EDemirNBA/status/1670150568927543302?ref_src=twsrc%5Etfw" target="_blank" rel="noopener">June 17, 2023</a></blockquote><script async src="https://platform.twitter.com/widgets.js" charset="utf-8"></script>
</div></figure>



<h2 class="wp-block-heading">13° scelta &#8211; TORONTO RAPTORS</h2>



<ul class="wp-block-list">
<li><strong>KOBE BUFKIN (Michigan, So.) | 196cm, 88kg</strong></li>
</ul>



<p><strong>PRO</strong></p>



<ul class="wp-block-list">
<li>VERSATILITÀ OFFENSIVA</li>



<li>PICK AND ROLL UPSIDE</li>



<li>ISTINTI DIFENSIVI</li>
</ul>



<p><strong>IMPROVEMENT AREAS</strong></p>



<ul class="wp-block-list">
<li>PLAYMAKING CONSISTENCY</li>



<li>DEFENSIVE CONSISTENCY</li>
</ul>



<p>La guardia di Michigan è stata la sorpresa del finale di stagione NCAA, in cui è cresciuto sempre di più a livello di responsabilità, fino a diventare il principale leader tecnico dei Wolverines. Kobe si presenta al Draft come una delle guardie più complete della classe, ha un pacchetto di scoring che non presenta lacune evidenti e ottimi istinti difensivi, caratteristiche che legittimano la chiamata in lottery.</p>



<p>In stagione ha tirato il 71% al ferro, numero impressionante per una guardia che ha anche un più che discreto tiro da 3 punti, sia dal palleggio che in catch&amp;shoot, e un mid-range game parecchio sviluppato.</p>



<p>Inoltre è stato un ottimo giocatore di pick&amp;roll a livello collegiale, qualità che tendenzialmente viene ancor più valorizzata dallo spacing NBA e che manca nel roster dei Raptors, soprattutto in caso di partenza di Van Vleet.</p>



<p>Bufkin è poi un ottimo ruba palloni grazie all’ottima taglia abbinata a grandi letture off ball e un buon motor.</p>



<figure class="wp-block-embed aligncenter is-type-rich is-provider-twitter wp-block-embed-twitter"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<blockquote class="twitter-tweet" data-width="550" data-dnt="true"><p lang="en" dir="ltr">Kobe Bufkin lands at #8 on my rankings after being one of the big risers this college season and carrying it over into the pre-draft stage.<br><br>One of the best at-rim finishers, off-ball movers, and point-of-attack defenders in the class.<br><br>Strong chance he goes top 10 on Thursday. <a href="https://t.co/y70yn9fP3O">pic.twitter.com/y70yn9fP3O</a></p>&mdash; Kevin O&#39;Connor (@KevinOConnorNBA) <a href="https://twitter.com/KevinOConnorNBA/status/1671557254133485569?ref_src=twsrc%5Etfw" target="_blank" rel="noopener">June 21, 2023</a></blockquote><script async src="https://platform.twitter.com/widgets.js" charset="utf-8"></script>
</div></figure>



<p>Tra gli aspetti su cui deve ancora lavorare c’è sicuramente il playmaking. Gli istinti ci sono, soprattutto in situazioni di pick-n-roll, ma deve essere più continuo all’interno della partita e limitare le palle perse. In entrambe le metà campo, la parola chiave del suo sviluppo è “consistency”, ma ha un vantaggio rispetto alla maggior parte degli altri giocatori del Draft, ossia la completezza del suo skillset e la mancanza di veri e propri difetti strutturali.</p>



<h2 class="wp-block-heading">14° scelta &#8211; NEW ORLEANS PELICANS</h2>



<ul class="wp-block-list">
<li><strong>DERECK LIVELY II (Duke, Fr.) | 215cm, 104kg</strong></li>
</ul>



<p><strong>PRO</strong></p>



<ul class="wp-block-list">
<li>RIM PROTECTION</li>



<li>DIFESA SUL PICK-N-ROLL</li>



<li>LOB THREAT</li>



<li>UPSIDE DA TIRATORE</li>
</ul>



<p><strong>IMPROVEMENT AREAS</strong></p>



<ul class="wp-block-list">
<li>GIOCO INTERNO</li>



<li>TIRO DA 3</li>



<li>PROBLEMI DI FALLI</li>
</ul>



<p>Dietro all’alieno Wembanyama, <strong>Dereck Lively</strong> è facilmente il miglior rim protector del Draft. Pterodattilo di 215 cm con 235 cm di wingspan(!) e buona mobilità di piedi per la taglia, in stagione ha fatto vedere ottime cose sia in aiuto sia in drop sul pick&amp;roll, sostanzialmente chiudendo il ferro di Duke nei minuti in cui è stato in campo (2,4 BLK in soli 20 minuti a partita, 12,7 BLK%).</p>



<p>Anche per qualche problema fisico a inizio stagione, offensivamente ha fatto vedere poco. Vero che ha mostrato grande esplosività e tirato con il 66% dal campo, ma manca completamente di gioco spalle a canestro e quasi tutte le sue conclusioni sono stati appoggi o schiacciate. Ad oggi è pericoloso solo come lob threat o a rimbalzo in attacco, ma ha dato alcuni segnali per cui tra qualche anno potrebbe aggiungere un tiro da 3 affidabile al suo repertorio. Valanciunas convince poco nel lungo termine, quindi scommettere su un big con grande potenziale come Lively sarebbe una scelta intelligente per i Pels.</p>



<figure class="wp-block-embed aligncenter is-type-rich is-provider-twitter wp-block-embed-twitter"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<blockquote class="twitter-tweet" data-width="550" data-dnt="true"><p lang="en" dir="ltr">Dereck Lively&#39;s defensive potential is really exciting. Moves his feet well, versatile rim protector, and his positioning steadily improved through the season.<br><br>1 of 15 true high major freshman since 2008 with a BLK% &gt; 12<br><br>Duke DRTG w/ Lively:<br>On: 96.3 &#8211; 26th<br>Off: 99.6 &#8211; 69th <a href="https://t.co/HAvYc6BVjw">pic.twitter.com/HAvYc6BVjw</a></p>&mdash; Tyler Metcalf (@tmetcalf11) <a href="https://twitter.com/tmetcalf11/status/1668350159636291598?ref_src=twsrc%5Etfw" target="_blank" rel="noopener">June 12, 2023</a></blockquote><script async src="https://platform.twitter.com/widgets.js" charset="utf-8"></script>
</div></figure>



<h2 class="wp-block-heading">15° scelta &#8211; ATLANTA HAWKS</h2>



<ul class="wp-block-list">
<li><strong>JORDAN HAWKINS (UConn, So.) | 196cm, 88kg</strong></li>
</ul>



<p><strong>PRO</strong></p>



<ul class="wp-block-list">
<li>TIRO DA 3</li>



<li>DIFESA ON BALL</li>
</ul>



<p><strong>IMPROVEMENT AREAS</strong></p>



<ul class="wp-block-list">
<li>VERSATILITÀ OFFENSIVA</li>



<li>FORZA FISICA</li>
</ul>



<p>Il campione NCAA con UCONN è un super tiratore e specialista del catch-n-shoot (38,8% su 7,6 tentativi da 3 in stagione e 49,4% sugli spot up c&amp;s), il prototipo di role player con gravity perfetto per spaziare il campo di fianco a giocatori ball dominant come Young e Murray. È una minaccia sia da spot up sia in movimento e ha una meccanica pulita e rapidissima.</p>



<p>Oltre al tiro da 3 il suo arsenale è limitato, non è un grande penetratore e non riesce a creare molto palla in mano, infatti il 63% dei suoi tiri sono da 3, ma la sua buona difesa sulla palla lo rende un prospetto 3&amp;D davvero interessante, anche se sarebbe opportuno aggiungere qualche kg per non soffrire troppo la fisicità degli atleti NBA.</p>



<figure class="wp-block-embed aligncenter is-type-rich is-provider-twitter wp-block-embed-twitter"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<blockquote class="twitter-tweet" data-width="550" data-dnt="true"><p lang="en" dir="ltr">UConn&#39;s Jordan Hawkins has secured a coveted invite to the Green Room at the NBA Draft on June 22. The 6&#39;5&quot;, 20-year-old proved to be the Nation&#39;s most dangerous shooter this season, burning the nets on 21-of-42 three-point attempts in the Huskies&#39; National Champion run. <a href="https://t.co/RWDpJW57bL">pic.twitter.com/RWDpJW57bL</a></p>&mdash; League Him (@League_Him) <a href="https://twitter.com/League_Him/status/1668722486119211013?ref_src=twsrc%5Etfw" target="_blank" rel="noopener">June 13, 2023</a></blockquote><script async src="https://platform.twitter.com/widgets.js" charset="utf-8"></script>
</div></figure>



<h2 class="wp-block-heading">16° scelta &#8211; UTAH JAZZ</h2>



<ul class="wp-block-list">
<li><strong>JALEN HOOD-SCHIFINO (Indiana, Fr.) | 198cm, 98kg</strong></li>
</ul>



<p><strong>PRO</strong></p>



<ul class="wp-block-list">
<li>PICK-N-ROLL</li>



<li>MIDRANGE</li>



<li>DIFESA ON BALL</li>
</ul>



<p><strong>IMPROVEMENT AREAS</strong></p>



<ul class="wp-block-list">
<li>RIM PRESSURE</li>



<li>ESPLOSIVITÀ</li>



<li>TIRO DA 3</li>
</ul>



<p>Hood Schifino è una point guard con ottima taglia e uno dei migliori giocatori del pick&amp;roll del Draft, situazione in cui gioca con grande poise e punisce le difese con un mortifero pull-up dal midrange e un passing game particolarmente maturo e completo per un Freshman.&nbsp;</p>



<figure class="wp-block-embed aligncenter is-type-rich is-provider-twitter wp-block-embed-twitter"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<blockquote class="twitter-tweet" data-width="550" data-dnt="true"><p lang="en" dir="ltr">35 PTS and career-defining road win for Jalen Hood-Schifino. Tore Purdue&#39;s drop coverage apart in a pick-and-roll master class&#8230; even with the Boilermakers trying their hardest to push him left<br><br>Feel, poise, and competitiveness off the charts. Planted his flag as a lottery guy <a href="https://t.co/bqwFRugTmv">pic.twitter.com/bqwFRugTmv</a></p>&mdash; The Box and One (@TheBoxAndOne_) <a href="https://twitter.com/TheBoxAndOne_/status/1629834571335303170?ref_src=twsrc%5Etfw" target="_blank" rel="noopener">February 26, 2023</a></blockquote><script async src="https://platform.twitter.com/widgets.js" charset="utf-8"></script>
</div></figure>



<p>Giocatore poco esplosivo che non mette molta rim pressure e che deve migliorare il tiro da 3 (33,3% a Indiana), manca un po’ di multidimensionalità nello scoring, tuttavia compensa con uno stile di gioco sotto controllo che gli permette di leggere bene cosa concede la difesa e fare quasi sempre la scelta giusta. Utah, che ha perso Conley nella scorsa stagione, troverebbe in JHS il suo nuovo floor-general.</p>



<p>Anche in difesa può essere un giocatore positivo, soprattutto on ball, perché muove bene i piedi e sa sfruttare la taglia e opporre bene il petto grazie a una buona tecnica difensiva.</p>



<h2 class="wp-block-heading">17° scelta &#8211; LOS ANGELES LAKERS</h2>



<ul class="wp-block-list">
<li><strong>JETT HOWARD (Michigan, Fr.) | 203cm, 98kg</strong></li>
</ul>



<p><strong>PRO</strong></p>



<ul class="wp-block-list">
<li>TIRO DA 3</li>



<li>PULL-UP GAME</li>



<li>FEEL FOR THE GAME</li>
</ul>



<p><strong>IMPROVEMENT AREAS</strong></p>



<ul class="wp-block-list">
<li>DIFESA</li>



<li>ATLETISMO</li>



<li>FINISHING</li>
</ul>



<p>Alla corte di LeBron, <strong>Jett Howard</strong> avrebbe sicuramente impatto nelle vesti di tiratore (36,8% su 7,3 3PTA in stagione e 38,6% in c&amp;s). Pericoloso sia da spot up sia in movimento, ha uno stile di tiro puro e con rilascio alto, che gli permette di tirare anche con il difensore molto vicino e gli è valso il paragone con Michael Porter Jr.</p>



<p>Ma Jett non è solo uno specialista del prendi-e-tira, può mettere palla per terra e crearsi il jumper dal palleggio e sa sfruttare la gravity da tiratore per servire i compagni con passaggi che fanno ben pensare sul suo feel for the game.</p>



<figure class="wp-block-embed aligncenter is-type-video is-provider-youtube wp-block-embed-youtube wp-embed-aspect-16-9 wp-has-aspect-ratio"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<iframe loading="lazy" title="Jett Howard: 2023 NBA Draft Scouting Report" width="1080" height="608" src="https://www.youtube.com/embed/pxqTG2gwIO0?feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" allowfullscreen></iframe>
</div></figure>



<div style="height:35px" aria-hidden="true" class="wp-block-spacer"></div>



<p>L’upside offensivo è notevole, ma Jett è scivolato fuori dalla lottery perché in difesa è una liability. Sebbene abbia buona taglia, non è né un atleta esplosivo, né un grande lottatore, per cui, finché non mostrerà miglioramenti, possiamo aspettarci che in NBA venga cercato sistematicamente dagli attacchi avversari. In più, sempre per i limiti atletici, il finishing al ferro è modesto e limita la multidimensionalità del suo gioco.</p>



<h2 class="wp-block-heading">18° scelta &#8211; MIAMI HEAT</h2>



<ul class="wp-block-list">
<li><strong>KEYONTE GEORGE (Baylor, Fr.) | 193cm, 84kg</strong></li>
</ul>



<p><strong>PRO</strong></p>



<ul class="wp-block-list">
<li>SCORING INSTINCTS</li>



<li>PULL UP GAME</li>



<li>UPSIDE IN CATCH-N-SHOOT</li>
</ul>



<p><strong>IMPROVEMENT AREAS</strong></p>



<ul class="wp-block-list">
<li>DECISION MAKING</li>



<li>PERCENTUALI AL TIRO</li>



<li>ESPLOSIVITÀ</li>
</ul>



<p>I Miami Heat hanno disperato bisogno di attacco e <strong>Keyonte George</strong> è uno scorer di razza che ama costruirsi il tiro da solo, soprattutto da dietro l&#8217;arco. Agli Heat garantirebbe grande volume di punti in uscita dalla panchina, anche se convince poco la sua inefficienza. Il 37,6% dal campo a Baylor preoccupa, anche perché è conseguenza di uno stile di gioco non molto esplosivo e di un decision making rivedibile che tende a forzare tiri o schiantarsi contro le difese (2,9 TOV a partita in stagione).</p>



<p>Per il prosieguo della carriera di George, sarà importantissimo migliorare il decision making e confermare il potenziale off ball dimostrato quest’anno, per renderlo più giocabile di fianco a compagni ball dominant. Quindi il 32,8% in catch&amp;shoot di questa stagione deve migliorare, ma la tecnica è ottima e c’è fiducia che possa diventare un tiratore off-the-catch affidabile.</p>



<figure class="wp-block-embed aligncenter is-type-rich is-provider-twitter wp-block-embed-twitter"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<blockquote class="twitter-tweet" data-width="550" data-dnt="true"><p lang="en" dir="ltr">People that pay attention to the draft have &quot;their guy&quot;<br><br>My guy is Keyonte George<br>🔹Really talented scorer, especially behind the arc<br>🔹Has the upside to be a point guard<br>🔸Lack of engagement on defense<br><br>His injury made him a tricky evaluation, but I&#39;m a huge fan of his. <a href="https://t.co/CgWoyLrKtl">pic.twitter.com/CgWoyLrKtl</a></p>&mdash; Jazz Lead (@JazzLead) <a href="https://twitter.com/JazzLead/status/1670884153053573132?ref_src=twsrc%5Etfw" target="_blank" rel="noopener">June 19, 2023</a></blockquote><script async src="https://platform.twitter.com/widgets.js" charset="utf-8"></script>
</div></figure>



<p><strong>19° scelta &#8211; GOLDEN STATE WARRIORS</strong></p>



<ul class="wp-block-list">
<li><strong>KRIS MURRAY (Iowa, Jr.) | 203cm, 100kg</strong></li>
</ul>



<p><strong>PRO</strong></p>



<ul class="wp-block-list">
<li>FINISHING</li>



<li>CATCH-N-SHOOT UPSIDE</li>



<li>IMPATTO DIFENSIVO</li>
</ul>



<p><strong>IMPROVEMENT AREAS</strong></p>



<ul class="wp-block-list">
<li>PERCENTUALI IN CATCH-N-SHOOT</li>



<li>UPSIDE DA CREATOR</li>



<li>ESPLOSIVITÀ</li>
</ul>



<p><strong>Kris Murray</strong> si presenta al Draft con uno skillset molto simile a quello del gemello Keegan. Si tratta infatti di un archetipo di difensore positivo, con taglia e versatilità, e di scorer off ball che finisce bene al ferro (66,1% al ferro in stagione) e tira da 3 sugli scarichi. Nonostante abbia tirato solo con il 33,9% in catch&amp;shoot quest’anno, la forma di tiro convincente e il 39,3% della scorsa stagione sono segnali incoraggianti sul suo potenziale da tiratore.</p>



<figure class="wp-block-embed aligncenter is-type-rich is-provider-twitter wp-block-embed-twitter"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<blockquote class="twitter-tweet" data-width="550" data-dnt="true"><p lang="en" dir="ltr">Kris Murray earned a coveted Green Room invite to the NBA Draft but will pass and watch at home with his family per <a href="https://twitter.com/DraftExpress?ref_src=twsrc%5Etfw" target="_blank" rel="noopener">@DraftExpress</a>. The Iowa product had a terrific junior season where his production skyrocketed, averaging 20.2 PPG, 7.9 RPG, 2.0 APG, 1.2 BPG &amp; 1.0 SPG on 48/34/73… <a href="https://t.co/OlH0pAWVJQ">pic.twitter.com/OlH0pAWVJQ</a></p>&mdash; League Him (@League_Him) <a href="https://twitter.com/League_Him/status/1669730207656230914?ref_src=twsrc%5Etfw" target="_blank" rel="noopener">June 16, 2023</a></blockquote><script async src="https://platform.twitter.com/widgets.js" charset="utf-8"></script>
</div></figure>



<p>Non è però un prospetto con molto upside a lungo termine, perché non dispone di atletismo sopra media e di doti di creation, per se stesso o per gli altri, che non siano penetrazioni al ferro usando la forza fisica.</p>



<p>Dopo 3 anni di college è già un giocatore maturo, forse il più pronto a contribuire in una rotazione di alta fascia NBA tra i prospetti fuori dalla top 10, quindi è un fit perfetto per una squadra che deve vincere adesso come Golden State e a cui servono pezzi di rotazione con taglia e a basso costo.</p>



<h2 class="wp-block-heading">20° scelta &#8211; HOUSTON ROCKETS</h2>



<ul class="wp-block-list">
<li><strong>DARIQ WHITEHEAD (Duke, Fr.) | 201cm, 100kg</strong></li>
</ul>



<p><strong>PRO</strong></p>



<ul class="wp-block-list">
<li>UPSIDE DA SCORER/CREATOR</li>



<li>TIRO CATCH-N-SHOOT</li>



<li>UPSIDE DIFENSIVO</li>
</ul>



<p><strong>IMPROVEMENT AREAS</strong></p>



<ul class="wp-block-list">
<li>TENUTA FISICA</li>



<li>FINISHING</li>
</ul>



<p>Nel suo anno a Duke, Whitehead ha avuto impatto solo come tiratore (42,9% da 3 e 44,3% in catch&amp;shoot), ma il suo ruolo è stato limitato da un infortunio al piede che lo ha condizionato tutta la stagione e dalle scelte rivedibili di coach Scheyer, che non lo ha valorizzato affidando i compiti di creazione esclusivamente a Proctor e Roach, tenendolo sempre lontano dalla palla.</p>



<p>Se, a seguito della recente operazione, ritrovasse il primo passo e la verticalità di Montverde Academy, Whitehead potrebbe rivelarsi molto di più di uno spot up shooter. Ha infatti upside da scorer e potenziale per avere in futuro un ruolo da protagonista, in grado di crearsi tiri dal mid-range o in penetrazione. Considerando che è anche un difensore positivo, Whitehead è un prospetto su cui i Rockets, ancora lontani dal competere e quindi disposti a scegliere il giocatore con più potenziale a lungo termine, dovrebbero scommettere con la numero 20.</p>



<figure class="wp-block-embed aligncenter is-type-rich is-provider-twitter wp-block-embed-twitter"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<blockquote class="twitter-tweet" data-width="550" data-dnt="true"><p lang="en" dir="ltr">Dariq Whitehead had some very impressive performances in high school, including this 31-point outing against Jarace Walker and IMG. Showed tremendous shot-making ability, defensive versatility and passing in this one.<a href="https://t.co/K5772MMJxX">pic.twitter.com/K5772MMJxX</a> <a href="https://t.co/Vyj4UCl0cf">https://t.co/Vyj4UCl0cf</a></p>&mdash; Jonathan Givony (@DraftExpress) <a href="https://twitter.com/DraftExpress/status/1669744349985251330?ref_src=twsrc%5Etfw" target="_blank" rel="noopener">June 16, 2023</a></blockquote><script async src="https://platform.twitter.com/widgets.js" charset="utf-8"></script>
</div></figure>



<h2 class="wp-block-heading">21° scelta &#8211; BROOKLYN NETS</h2>



<ul class="wp-block-list">
<li><strong>NICK SMITH JR. (Arkansas, Fr.) | 196cm, 84kg</strong></li>
</ul>



<p><strong>PRO</strong></p>



<ul class="wp-block-list">
<li>SELF CREATION</li>



<li>UPSIDE DA SCORER</li>
</ul>



<p><strong>IMPROVEMENT AREAS</strong></p>



<ul class="wp-block-list">
<li>FISICITÀ</li>



<li>INJURY PRONE</li>



<li>RIM PRESSURE</li>
</ul>



<p>Dopo una stagione difficile ad Arkansas, le quotazioni di Smith Jr., inizialmente in top 10, sono calate fino alla 21esima pick. La sua dote migliore è senza dubbio lo scoring. É uno shot maker di alto livello in grado di crearsi il tiro da solo e segnare in tanti modi diversi, e sappiamo quanto manchi creation nel roster dei Nets.</p>



<p>Pericoloso sia da 3, sia in avvicinamento grazie al floater e un tocco davvero delicato, ai Nets potrebbe avere un impatto simile a quello di guardie scoring-first come Malik Monk, magari proprio in uscita dalla panchina.</p>



<figure class="wp-block-embed aligncenter is-type-rich is-provider-twitter wp-block-embed-twitter"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<blockquote class="twitter-tweet" data-width="550" data-dnt="true"><p lang="en" dir="ltr">Nick Smith Jr | Floater &#8211; Touch <br><br>• can get into floater using different footwork variations. Read &amp; react <br><br>• great body control (avoiding charges) going vertical <br><br>• ability to go quick to slow. To go full speed downhill &amp; stop in a controlled manner to get into floater <a href="https://t.co/dW23dfWjih">pic.twitter.com/dW23dfWjih</a></p>&mdash; Harp (@3SeedTraining) <a href="https://twitter.com/3SeedTraining/status/1669422180252401664?ref_src=twsrc%5Etfw" target="_blank" rel="noopener">June 15, 2023</a></blockquote><script async src="https://platform.twitter.com/widgets.js" charset="utf-8"></script>
</div></figure>



<p>Le due debolezze che invece hanno fatto calare Smith nelle Board delle squadre sono le percentuali di tiro (37,6% dal campo e 33,8% da 3 al college), che lo hanno reso uno scorer più di volume che di efficienza, e la tenuta fisica. Troppo magro e injury prone, ci sono dei dubbi sull&#8217;impatto con la fisicità NBA, sia in difesa sia sulla capacità di andare al ferro con efficienza.</p>



<h2 class="wp-block-heading">22° scelta &#8211; BROOKLYN NETS</h2>



<ul class="wp-block-list">
<li><strong>NOAH CLOWNEY (Alabama, Fr.) | 208cm, 95kg</strong></li>
</ul>



<p><strong>PRO</strong></p>



<ul class="wp-block-list">
<li>VERSATILITÀ DIFENSIVA</li>



<li>RIM PROTECTION</li>



<li>UPSIDE DA TIRATORE</li>
</ul>



<p><strong>IMPROVEMENT AREAS</strong></p>



<ul class="wp-block-list">
<li>PERCENTUALI DA 3</li>



<li>CREATION</li>
</ul>



<p><strong>Noah Clowney</strong> è un giocatore ancora da costruire, ma se sviluppato con successo potrebbe diventare un archetipo di giocatore pregiatissimo per il basket moderno, soprattutto in difesa. Grazie alla sua lunghezza (208cm con wingspan di 218cm), è un rim protector secondario e ha un&#8217;ottima versatilità difensiva, perché è mobile e può marcare sia gli esterni sia i lunghi.</p>



<p>In attacco è ancora molto grezzo, ma ad Alabama ha dimostrato di essere un buon finisher al ferro (67,2% al ferro in stagione) e, soprattutto, di avere potenziale da stretch big, tirando solo il 28,3% da 3 ma con una tecnica incoraggiante. Il resto del suo gioco offensivo è invece al giorno 0.</p>



<figure class="wp-block-embed aligncenter is-type-rich is-provider-twitter wp-block-embed-twitter"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<blockquote class="twitter-tweet" data-width="550" data-dnt="true"><p lang="en" dir="ltr">Here’s a nice 23 second clip of what Noah Clowney could look like at his best at the next level.<br><br>Pick and pop threat that has potential as a shooter. He’s only good shooting the ball while standing still. On the other end flashed some slight switchability and shot-blocking… <a href="https://t.co/L2rKTo0iW7">pic.twitter.com/L2rKTo0iW7</a></p>&mdash; Global Scouting (@GlobalScouting_) <a href="https://twitter.com/GlobalScouting_/status/1669119773601300480?ref_src=twsrc%5Etfw" target="_blank" rel="noopener">June 14, 2023</a></blockquote><script async src="https://platform.twitter.com/widgets.js" charset="utf-8"></script>
</div></figure>



<h2 class="wp-block-heading">23° scelta &#8211; PORTLAND TRAIL BLAZERS</h2>



<ul class="wp-block-list">
<li><strong>LEONARD MILLER (G League Ignite) | 208cm, 95kg</strong></li>
</ul>



<p><strong>PRO</strong></p>



<ul class="wp-block-list">
<li>FINISHING</li>



<li>BALL HANDLING</li>



<li>UPSIDE DIFENSIVO</li>
</ul>



<p><strong>IMPROVEMENT AREAS</strong></p>



<ul class="wp-block-list">
<li>TECNICA DI TIRO</li>



<li>BALL SECURITY</li>
</ul>



<p><strong>Leonard Miller</strong> è un prospetto di grande potenziale e versatilità, ma che ha ancora tanto lavoro da fare per trasformare l’upside in impatto di livello NBA. In attacco unisce una dimensione interna molto efficiente, in cui sfrutta la lunghezza e il tocco mancino per finire bene al ferro (66,2% al ferro a Ignite), a una dimensione esterna da slasher con un ball handling eccezionale per la taglia.</p>



<figure class="wp-block-embed aligncenter is-type-rich is-provider-twitter wp-block-embed-twitter"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<blockquote class="twitter-tweet" data-width="550" data-dnt="true"><p lang="en" dir="ltr">Leonard Miller&#39;s funky game is undoubtedly unorthodox, but his scoring instincts, aggressiveness and nonstop activity helps him stay productive even without having many plays called for him. <a href="https://t.co/jbGblVNRWI">https://t.co/jbGblVNRWI</a> <a href="https://t.co/dl9xAV6SCq">pic.twitter.com/dl9xAV6SCq</a></p>&mdash; Jonathan Givony (@DraftExpress) <a href="https://twitter.com/DraftExpress/status/1669896986496208896?ref_src=twsrc%5Etfw" target="_blank" rel="noopener">June 17, 2023</a></blockquote><script async src="https://platform.twitter.com/widgets.js" charset="utf-8"></script>
</div></figure>



<p>In difesa è altrettanto intrigante, perché è lunghissimo (218cm di wingspan), ha la versatilità per marcare sia le ali sia i big e può fungere da rim protector secondario.&nbsp;</p>



<p>I maggiori dubbi sul suo gioco riguardano la tecnica di tiro e la possibilità di diventare un tiratore affidabile (32,7% su 2,2 tentativi da 3 a Ignite). Il rilascio è molto basso e macchinoso e la palla esce dalle sue mani troppo orizzontale, quasi come se fosse un push shot. Migliorare il tiro sarebbe fondamentale per il suo sviluppo da stretch big e per aggiungere una dimensione alla sua creation dal palleggio. La seconda area di miglioramento, meno preoccupante, è limare i turnover non forzati, le situazioni in cui esagera con la creatività in palleggio, perde il controllo del corpo o è semplicemente distratto.</p>



<h2 class="wp-block-heading">24° scelta &#8211; SACRAMENTO KINGS</h2>



<ul class="wp-block-list">
<li><strong>MAXWELL LEWIS (Pepperdine, So.) | 201cm, 93kg</strong></li>
</ul>



<p><strong>PRO</strong></p>



<ul class="wp-block-list">
<li>ATLETISMO, LUNGHEZZA</li>



<li>SHOT CREATION UPSIDE</li>



<li>SCALABILITÀ OFF BALL</li>
</ul>



<p><strong>IMPROVEMENT AREAS</strong></p>



<ul class="wp-block-list">
<li>FORZA FISICA</li>



<li>PLAYMAKING</li>
</ul>



<p>Lewis è una combinazione di atletismo e lunghezza che potrebbe fare molto comodo ai Kings. Nella sua seconda stagione a Pepperdine, chiusa a 17,1 punti di media, Max è stato lo scorer principale della squadra e ha avuto molta libertà di creare e prendersi tanti tiri, spesso anche forzati. Sebbene sia ancora da sgrezzare, ha dimostrato un potenziale da shot creator di livello e, se a questo aggiungiamo la capacità di essere pericoloso anche senza palla grazie a tagli e ottime percentuali in catch&amp;shoot (44,1% in catch&amp;shoot), allora diventa un prospetto interessantissimo che può anche giocare di fianco a giocatori ball dominant come Sabonis e Fox.</p>



<p>Difensivamente ha upside da difensore più che positivo, grazie a wingspan e mobilità. É potenzialmente un difensore molto versatile, ma rischia di essere un po’ leggero per gli standard NBA e questo potrebbe limitarne l&#8217;efficacia. Un’altra area su cui lavorare è il playmaking e in generale il decision making (3,3 TOV, 20,1 TOV% quest’anno).</p>



<figure class="wp-block-embed is-type-rich is-provider-twitter wp-block-embed-twitter"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<blockquote class="twitter-tweet" data-width="550" data-dnt="true"><p lang="en" dir="ltr">Maxwell Lewis still holds a lot of intriguing value in the 2023 NBA Draft! Any NBA team should be more than excited about drafting the 6’7” <a href="https://twitter.com/PeppBasketball?ref_src=twsrc%5Etfw" target="_blank" rel="noopener">@PeppBasketball</a> sophomore wing ⚡️ <a href="https://twitter.com/maxwelll2002?ref_src=twsrc%5Etfw" target="_blank" rel="noopener">@maxwelll2002</a> <br><br>17.1 PTS 5.7 REB 2.8 AST<br>46.8 FG% 34.8 3PT% 78.7 FT% (31 games)  <br><br>▫️ Has nice twitch and… <a href="https://t.co/Eia9DjL4VL">pic.twitter.com/Eia9DjL4VL</a></p>&mdash; No Ceilings (@NoCeilingsNBA) <a href="https://twitter.com/NoCeilingsNBA/status/1651644889912713220?ref_src=twsrc%5Etfw" target="_blank" rel="noopener">April 27, 2023</a></blockquote><script async src="https://platform.twitter.com/widgets.js" charset="utf-8"></script>
</div></figure>



<h2 class="wp-block-heading">25° scelta &#8211; BOSTON CELTICS</h2>



<ul class="wp-block-list">
<li><strong>OLIVIER-MAXENCE PROSPER (Marquette, Jr.) | 203cm, 104kg</strong></li>
</ul>



<p><strong>PRO</strong></p>



<ul class="wp-block-list">
<li>VERSATILITÀ DIFENSIVA</li>



<li>ATLETISMO</li>



<li>TAGLIA</li>
</ul>



<p><strong>IMPROVEMENT AREAS</strong></p>



<ul class="wp-block-list">
<li>TIRO DA 3</li>



<li>UPSIDE OFFENSIVO</li>
</ul>



<p>Dopo che i Boston Celtics hanno ceduto Marcus Smart ai Memphis Grizzlies (i dettagli <a href="https://aroundthegame.com/post/clamoroso-trade-porzingis-saltata-anzi-no-e-marcus-smart-vola-a-memphis/">QUI</a>), chi meglio di uno specialista difensivo come <strong>Olivier-Maxence Prosper</strong> per colmare il vuoto? Al college, lo stopper di Marquette aveva il compito di marcare il miglior giocatore avversario ogni notte e l’ha fatto sempre al meglio, contro tanti archetipi di attaccanti. L’abbiamo visto sulle guardie creator, sulle ali esplosive, sugli scorer principali o sui tiratori in grado di muoversi tanto senza palla e lui ha sempre risposto presente, mettendo in difficoltà chiunque grazie al suo mix di lunghezza, intelligenza e velocità di piedi.</p>



<figure class="wp-block-embed aligncenter is-type-rich is-provider-twitter wp-block-embed-twitter"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<blockquote class="twitter-tweet" data-width="550" data-dnt="true"><p lang="en" dir="ltr">At 6&#39;8&quot;/235, Olivier Maxence Prosper has that prototypical NBA wing build.<br><br>The biggest USP for me is his ability to guard 1-3. In Coach Smart&#39;s high pace game, he&#39;s showcasing his versatility on defense each night. If the shot translates, he&#39;s a long-term role player. <a href="https://t.co/mSkt94qMnR">pic.twitter.com/mSkt94qMnR</a></p>&mdash; Ersin Demir (@EDemirNBA) <a href="https://twitter.com/EDemirNBA/status/1649885820424257541?ref_src=twsrc%5Etfw" target="_blank" rel="noopener">April 22, 2023</a></blockquote><script async src="https://platform.twitter.com/widgets.js" charset="utf-8"></script>
</div></figure>



<p>OMP è anche un ottimo tagliante, in grado di finire facilmente sopra al ferro e ottimo nei tagli back-door. Il suo ruolo principale sarà off ball e il tiro da 3 dovrà essere una prerogativa per trovar spazio in una rotazione NBA: attualmente tira con il 33,9%, c’è ancora lavoro da fare, ma la meccanica è fluida e migliorata parecchio dal suo Freshman year ad oggi.&nbsp;</p>



<h2 class="wp-block-heading">26° scelta &#8211; INDIANA PACERS</h2>



<ul class="wp-block-list">
<li> <strong>GG JACKSON (South Carolina, Fr.) | 206cm, 98kg</strong></li>
</ul>



<p><strong>PRO</strong></p>



<ul class="wp-block-list">
<li>SHOT MAKING</li>



<li>OFF BALL UPSIDE</li>



<li>ATLETISMO</li>
</ul>



<p><strong>IMPROVEMENT AREAS</strong></p>



<ul class="wp-block-list">
<li>SHOT SELECTION</li>



<li>PASSING</li>



<li>EFFORT DIFENSIVO</li>
</ul>



<p>L’upside di <strong>GG Jackson</strong> è da top 10 di questo Draft 2023, soprattutto per il suo scoring. É uno shot maker di prima fascia con range di tiro e tocco incoraggianti, ma soprattutto con ball handling e coordinazione, per costruirsi il pull-up o andare al ferro, che sono rari per un big.</p>



<figure class="wp-block-embed aligncenter is-type-rich is-provider-twitter wp-block-embed-twitter"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<blockquote class="twitter-tweet" data-width="550" data-dnt="true"><p lang="en" dir="ltr">6’10 GG Jackson had a pretty interesting freshman season.<br><br>Averaged 15.4 PPG on 38.6% , GG had an abundance of high level flashes but the efficiency, body language and lack of playmaking bring in concerns.<br><br>Still the youngest in the draft. He’s got the footwork and shotmaking <a href="https://t.co/y06a5TrdQs">pic.twitter.com/y06a5TrdQs</a></p>&mdash; Pistons Draft Talk (@PDTScouting) <a href="https://twitter.com/PDTScouting/status/1634965217477279748?ref_src=twsrc%5Etfw" target="_blank" rel="noopener">March 12, 2023</a></blockquote><script async src="https://platform.twitter.com/widgets.js" charset="utf-8"></script>
</div></figure>



<p>I difetti del suo gioco che lo hanno fatto scendere fino alla 26 sono la shot selection discutibile, in cui si accontenta troppo spesso del jumper, che ha portato a basse percentuali dal campo (38,4% dal campo a SC), il passing game limitatissimo (0,3 AST/TO) e lo scarso impatto difensivo dovuto a un effort non sempre ineccepibile, nonostante possa essere un difensore positivo vista la taglia e il motor.</p>



<p>Profilo high risk-high reward, una squadra che ha il tempo di aspettarlo come Indiana può prendersi questo rischio con la 26esima pick.</p>



<h2 class="wp-block-heading">27° scelta &#8211; CHARLOTTE HORNETS</h2>



<ul class="wp-block-list">
<li><strong>RAYAN RUPERT (New Zealand Breakers, Francia) | 198cm, 92kg</strong></li>
</ul>



<p><strong>PRO</strong></p>



<ul class="wp-block-list">
<li>DIFESA POA</li>



<li>PROSPETTO 3&amp;D</li>



<li>LUNGHEZZA</li>
</ul>



<p><strong>IMPROVEMENT AREAS</strong></p>



<ul class="wp-block-list">
<li>PERCENTUALI DA 3</li>



<li>FLUIDITÀ AL TIRO</li>



<li>FORZA FISICA</li>
</ul>



<p>Rupert si presenta in NBA come un grande prospetto difensivo. Mutatis mutandis, ricorda Mikal Bridges, perchè è lunghissimo, versatile e sfrutta le sue braccia infinite (221cm di wingspan) per deviare o rubare tantissimi palloni e tormentare i palleggiatori avversari con la sua difesa POA.</p>



<p>In attacco sa fare un po’ di tutto, ma non eccelle in niente e la sua creation per se stesso e per gli altri è mediocre rispetto agli standard NBA, per questo è destinato a giocare principalmente off ball. Una grande area di miglioramento è il tiro da 3. In stagione ha tirato con il 25,0% su 2,4 tentativi a partita e migliorare le percentuali sarà vitale per diventare una vera guardia 3&amp;D. La forma di tiro rigidina indica che c’è ancora tanto lavoro da fare e che probabilmente ci vorranno anni prima che abbia impatto positivo in un attacco NBA.</p>



<figure class="wp-block-embed aligncenter is-type-rich is-provider-twitter wp-block-embed-twitter"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<blockquote class="twitter-tweet" data-width="550" data-dnt="true"><p lang="en" dir="ltr">Projected 1st rounder Rayan Rupert (<a href="https://twitter.com/rayanrupert12?ref_src=twsrc%5Etfw" target="_blank" rel="noopener">@rayanrupert12</a>) knocking down shots at the end of his workout.<br><br>Rupert has a 7&#39;3&quot; wingspan and could climb up draft boards with strong shooting performances in pre draft workouts.<br><br>Rupert is training with <a href="https://twitter.com/TimMartin_TX?ref_src=twsrc%5Etfw" target="_blank" rel="noopener">@TimMartin_TX</a>  <a href="https://twitter.com/_juwan?ref_src=twsrc%5Etfw" target="_blank" rel="noopener">@_juwan</a> <a href="https://twitter.com/FredCampbell84?ref_src=twsrc%5Etfw" target="_blank" rel="noopener">@FredCampbell84</a> <a href="https://t.co/2jdQInHSEx">pic.twitter.com/2jdQInHSEx</a></p>&mdash; Rafael Barlowe (@Barlowe500) <a href="https://twitter.com/Barlowe500/status/1643349034298400772?ref_src=twsrc%5Etfw" target="_blank" rel="noopener">April 4, 2023</a></blockquote><script async src="https://platform.twitter.com/widgets.js" charset="utf-8"></script>
</div></figure>



<p>Il potenziale a lungo termine però intriga, soprattutto in un contesto come Charlotte perché il suo skillset da specialista difensivo e wannabe floor spacer sarebbe un ottimo fit con una point guard come LaMelo Ball.</p>



<h2 class="wp-block-heading">28° scelta &#8211; UTAH JAZZ</h2>



<ul class="wp-block-list">
<li><strong>BRANDIN PODZIEMSKI (Santa Clara, So.) | 196cm, 90kg</strong></li>
</ul>



<p><strong>PRO</strong></p>



<ul class="wp-block-list">
<li>TIRO DA 3</li>



<li>PLAYMAKING CONNETTIVO</li>



<li>TOCCO</li>
</ul>



<p><strong>IMPROVEMENT AREAS</strong></p>



<ul class="wp-block-list">
<li>ATLETISMO</li>



<li>DIFFICOLTÀ NEL CREARE VANTAGGIO</li>
</ul>



<p>Nella sua stagione da Sophomore di Santa Clara, Podziemski ha viaggiato a 20 punti di media a partita con il 43,8% da 3, guadagnandosi così lo status di first rounder.&nbsp; Da oltre l’arco ha il pacchetto completo, perché può tirare in catch&amp;shoot (44% in stagione), in movimento e dal palleggio. Inoltre ha ampio range di tiro e non ha paura di prendersi anche sidestep o tiri difficili con l’uomo davanti.</p>



<figure class="wp-block-embed aligncenter is-type-rich is-provider-twitter wp-block-embed-twitter"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<blockquote class="twitter-tweet" data-width="550" data-dnt="true"><p lang="en" dir="ltr">64 points through 2 games for Santa Clara&#39;s Brandin Podziemski. Illinois transfer, 6-5 SG, pure shot-maker, former Wisco Mr. Basketball. Add him to watch lists. <a href="https://t.co/GaZG8hNupy">pic.twitter.com/GaZG8hNupy</a></p>&mdash; Jonathan Wasserman (@NBADraftWass) <a href="https://twitter.com/NBADraftWass/status/1592186304904761351?ref_src=twsrc%5Etfw" target="_blank" rel="noopener">November 14, 2022</a></blockquote><script async src="https://platform.twitter.com/widgets.js" charset="utf-8"></script>
</div></figure>



<p>Podz può essere molto funzionale nell’NBA odierna, perché alle doti di scoring aggiunge un ottimo tocco e delle letture di alto livello per se stesso e per i compagni, sia mettendo palla a terra che all’interno di set specifici.&nbsp;</p>



<p>Il suo principale limite è la mancanza di atletismo e le conseguenti difficoltà in difesa e nel creare vantaggio battendo il proprio marcatore.</p>



<h2 class="wp-block-heading">29° scelta &#8211; DENVER NUGGETS</h2>



<ul class="wp-block-list">
<li><strong>JAMES NNAJI (Barcellona, Nigeria) | 211cm, 102kg</strong></li>
</ul>



<p><strong>PRO</strong></p>



<ul class="wp-block-list">
<li>RIM PROTECTION</li>



<li>RIMBALZO OFFENSIVO</li>



<li>LOB THREAT</li>
</ul>



<p><strong>IMPROVEMENT AREAS</strong></p>



<ul class="wp-block-list">
<li>TIRI LIBERI</li>



<li>CREATION 1vs1</li>



<li>UPSIDE OFFENSIVO</li>
</ul>



<p>Sembrava improbabile che Indiana usasse tutte le tre pick al primo giro, e infatti i <a href="https://twitter.com/AroundTheGameIT/status/1671576093680181256?s=20" target="_blank" rel="noopener">Denver Nuggets ne hanno approfittato</a>. James Nnaji è un big potente e super atletico che porterebbe rim protection (6,5 BLK% al Barcellona) grazie ai 226cm di wingspan e all’abilità di saltare rapidamente e prendere il tempo all’attaccante. In più ha anche discreta versatilità difensiva, perché ha la mobilità necessaria per scivolare nello spazio.</p>



<p>In attacco la sua bag è molto modesta e le sue mani sono marmoree (47,8% ai liberi in stagione). Le poche cose che sa fare però le fa bene, può usare il suo straordinario frame per agire da play finisher (78,6% al ferro) e andare a rimbalzo in attacco (pazzesco 13,2 di offensive rebound %).</p>



<figure class="wp-block-embed aligncenter is-type-rich is-provider-twitter wp-block-embed-twitter"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<blockquote class="twitter-tweet" data-width="550" data-dnt="true"><p lang="en" dir="ltr">James Nnaji is one of the top roll men in the 2023 NBA Draft and it&#39;s very easy to see why. Shot 71% for the season and a big part of why is his P&amp;R roll-man ability at 7&#39;0 <a href="https://t.co/05DFqyOX6G">pic.twitter.com/05DFqyOX6G</a></p>&mdash; Mavs/Magic Draft (@MavsDraft) <a href="https://twitter.com/MavsDraft/status/1669845376638107648?ref_src=twsrc%5Etfw" target="_blank" rel="noopener">June 16, 2023</a></blockquote><script async src="https://platform.twitter.com/widgets.js" charset="utf-8"></script>
</div></figure>



<h2 class="wp-block-heading">30° scelta &#8211; LOS ANGELES CLIPPERS</h2>



<ul class="wp-block-list">
<li><strong>BEN SHEPPARD (Belmont, Sr.) | 198cm, 86kg</strong></li>
</ul>



<p><strong>PRO</strong></p>



<ul class="wp-block-list">
<li>TIRO DA 3</li>



<li>PLAYMAKING SECONDARIO</li>



<li>ISTINTI DIFENSIVI</li>
</ul>



<p><strong>IMPROVEMENT AREAS</strong></p>



<ul class="wp-block-list">
<li>ATLETISMO</li>



<li>MULTIDIMENSIONALITÀ OFFENSIVA</li>
</ul>



<p><strong>Ben Sheppard</strong> è uno straordinario tiratore in catch&amp;shoot, in situazione di spot up o in uscita dai blocchi. Colpiscono non solo le percentuali (41,5% da 3 in stagione), ma anche la forma di tiro velocissima, compatta e sempre uguale.</p>



<p>Inoltre ha buone letture per i compagni e ottimi istinti difensivi con cui si butta sulle linee di passaggio e sporca parecchi palloni (1,4 STL, 2,3 STL%). Tuttavia, non è un difensore sulla palla eccellente per i suoi limiti di atletismo. Infatti non è un atleta esplosivo o potente, e questo limita anche il suo upside da creator e in NBA lo proietta nella dimensione dei role player specialisti del tiro.</p>



<p>Il giocatore è comunque molto maturo, pertanto si prospetta un ottimo fit per i Clippers, trattandosi di un profilo adeguato fin da subito a integrarsi in una contender.</p>



<figure class="wp-block-embed aligncenter is-type-rich is-provider-twitter wp-block-embed-twitter"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<blockquote class="twitter-tweet" data-width="550" data-dnt="true"><p lang="en" dir="ltr">Belmont&#39;s Ben Sheppard grew up as a point guard, but plays more like a shooting wing now<br><br>His passing feel is still obvious in his new role. He makes some really quick reads throwing extra passes &amp; attacking closeouts<br><br>More on Sheppard here: <a href="https://t.co/YAvDOh9nwy">https://t.co/YAvDOh9nwy</a> <a href="https://t.co/Dn4kwa7YNJ">pic.twitter.com/Dn4kwa7YNJ</a></p>&mdash; The Box and One (@TheBoxAndOne_) <a href="https://twitter.com/TheBoxAndOne_/status/1640015038864818176?ref_src=twsrc%5Etfw" target="_blank" rel="noopener">March 26, 2023</a></blockquote><script async src="https://platform.twitter.com/widgets.js" charset="utf-8"></script>
</div></figure>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Vi presentiamo le prime 3 scelte all&#8217;NBA Draft 2023</title>
		<link>https://aroundthegame.com/post/vi-presentiamo-le-prime-3-scelte-allnba-draft-2023/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Tommaso Bonandrini]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 15 Jun 2023 15:13:39 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[NBA]]></category>
		<category><![CDATA[brandon miller]]></category>
		<category><![CDATA[charlotte hornets]]></category>
		<category><![CDATA[draft 2023]]></category>
		<category><![CDATA[portland trail blazers]]></category>
		<category><![CDATA[San Antonio Spurs]]></category>
		<category><![CDATA[scoot henderson]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://aroundthegame.com/?p=45619</guid>

					<description><![CDATA[Il Draft 2023 è ricco di talento, soprattutto in alto: ecco i primi tre nomi.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<figure class="wp-block-image aligncenter size-large"><img decoding="async" width="1024" height="576" src="https://aroundthegame.com/wp-content/uploads/2023/06/169-6-1024x576.jpg" alt="" class="wp-image-45621" srcset="https://aroundthegame.com/wp-content/uploads/2023/06/169-6-1024x576.jpg 1024w, https://aroundthegame.com/wp-content/uploads/2023/06/169-6-300x169.jpg 300w, https://aroundthegame.com/wp-content/uploads/2023/06/169-6-150x84.jpg 150w, https://aroundthegame.com/wp-content/uploads/2023/06/169-6-768x432.jpg 768w, https://aroundthegame.com/wp-content/uploads/2023/06/169-6-1536x864.jpg 1536w, https://aroundthegame.com/wp-content/uploads/2023/06/169-6-1080x608.jpg 1080w, https://aroundthegame.com/wp-content/uploads/2023/06/169-6.jpg 1920w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>



<p>La notte del Draft 2023 è alle porte (questa notte alle 2.00) e le squadre sembrano avere consolidato le prime tre posizioni delle loro Board. Con la prima scelta, i <strong>San Antonio Spurs </strong>chiameranno <strong>Victor Wembanyama</strong>, mentre <strong>Charlotte Hornets</strong> e <strong>Portland Trail Blazers</strong> selezioneranno uno tra <strong>Scoot Henderson</strong> e il controverso <strong>Brandon Miller</strong>, rispettivamente con la seconda e terza scelta &#8211; <a href="https://aroundthegame.com/post/portland-potrebbe-scambiare-la-terza-scelta-assoluta-al-draft-2023/">salvo sorprese</a>. Tra skillset e upside futuri, tracciamo un profilo dei tre migliori prospetti della classe Draft e diciamo la nostra su chi dovrebbe essere la seconda pick.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Victor Wembanyama</h2>



<p>Sappiamo tutti chi sia il miglior giocatore del Draft 2023. È Victor Wembanyama! L’hype per il suo arrivo in NBA è senza precedenti ma più che legittimo, perché il futuro centro degli Spurs ha semplicemente distrutto il campionato francese quest’anno, diventandone MVP con 21,6 punti, 10,4 rimbalzi e 3,0 stoppate di media e trascinando una squadra mediocre come i Metropolitans 92 fino alle finali.</p>



<ul class="wp-block-list">
<li><strong>Strengths</strong></li>
</ul>



<p>Lo scoring e la shot creation sono la parte più abbagliante del suo gioco e colpisce non solo la quantità di punti che mette a referto, ma anche la varietà di soluzioni tecniche con cui fa canestro.</p>



<p>Lo scoring di Wembanyama è meraviglia, creatività e fondamentali solidi. Ha range di tiro illimitato, una shooting form così fluida e un rilascio così alto che si è guadagnato il paragone (un po’ generoso) con Kevin Durant. E se un 2,20 che tira con scioltezza da 9 metri c’è già e si chiama Kristaps Porzingis, quello che non ha precedenti è un 2,20 che si costruisce il tiro da solo, da 3 o in penetrazione, usando il ball handling. Step back, side step, turnaround fadeaway e tiri su un piede sono tutti nell’infinita bag di Wemby, che per profondità è seconda solo a quella di Mary Poppins.</p>



<figure class="wp-block-embed aligncenter is-type-rich is-provider-twitter wp-block-embed-twitter"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<blockquote class="twitter-tweet" data-width="550" data-dnt="true"><p lang="en" dir="ltr">Okay, Wemby. <a href="https://t.co/cIfD5TFyuX">pic.twitter.com/cIfD5TFyuX</a></p>&mdash; Around the Game (@AroundTheGameIT) <a href="https://twitter.com/AroundTheGameIT/status/1666424024757313538?ref_src=twsrc%5Etfw" target="_blank" rel="noopener">June 7, 2023</a></blockquote><script async src="https://platform.twitter.com/widgets.js" charset="utf-8"></script>
</div></figure>



<p>Ma non è finita qui, a tutto il gioco da esterno bisogna aggiungere una dimensione interna altrettanto intrigante. Oltre a essere la lob threat definitiva e un buon rimbalzista offensivo, Wemby ha ottima shot creation anche dopo la ricezione spalle a canestro, in cui alterna morbidissimi turnaround jumper e fadeaway dal midrange, che ricordano LaMarcus Aldridge, con del gioco 1-contro-1 in avvicinamento più old school. Per questo Wemby è stato etichettato come <a href="https://aroundthegame.com/post/victor-wembanyama-scoot-henderson-prospetti-generazionali/">talento generazionale</a>, un lungo così alto e con uno skillset così completo non si è semplicemente mai visto.</p>



<p>E se il suo dominio offensivo è evidente e le sue folli triple dal palleggio hanno giustamente monopolizzato i suoi highlights, la metà campo in cui è ancora più decisivo è quella difensiva. Non sappiamo se lo sarà, ma Wembanyama ha tutto il necessario per diventare il miglior difensore della storia del basket.</p>



<figure class="wp-block-embed aligncenter is-type-rich is-provider-twitter wp-block-embed-twitter"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<blockquote class="twitter-tweet" data-width="550" data-dnt="true"><p lang="it" dir="ltr">Buongiorno, con un po&#39; di Victor Wembanyama che fa cose senza senso.<a href="https://t.co/SK3UZfHBln">pic.twitter.com/SK3UZfHBln</a></p>&mdash; Around the Game (@AroundTheGameIT) <a href="https://twitter.com/AroundTheGameIT/status/1640994179546243074?ref_src=twsrc%5Etfw" target="_blank" rel="noopener">March 29, 2023</a></blockquote><script async src="https://platform.twitter.com/widgets.js" charset="utf-8"></script>
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<p>La protezione del ferro è il pezzo forte del repertorio. Fanno girare la testa non solo il numero di stoppate, ma anche i tempi d’aiuto, la coordinazione con cui mantiene la verticalità e l’abilità di coprire spazio in orizzontale per stoppare anche tiri che non dovrebbe poter contestare. Jaren Jackson Jr. e Gobert permettendo, possiamo già oggi considerare Wemby il migliore rim protector del mondo.</p>



<p>Anche in situazione di pick&amp;roll è devastante, è talmente lungo che può stare in una drop coverage abbastanza profonda, per mantenere un cuscinetto di sicurezza contro i penetratori più esplosivi, e allo stesso tempo contestare sia il pull up dopo il blocco sia il passaggio per il bloccante. Per questo Wemby è un’arma impropria, un lungo normale, sul pick&amp;roll, dovrebbe fare una scelta su cosa concedere, mentre lui può contestare contemporaneamente qualsiasi soluzione!</p>



<p>E se la cava piuttosto bene anche nella difesa sul perimetro e sui cambi contro gli esterni, perché i piedi sono veloci e i fianchi mobili per uno della sua taglia. Poi è talmente lungo che, anche se viene battuto dal palleggio, riesce quasi sempre a recuperare e contestare lo stesso il tiro grazie alla sua surreale wingspan di 244 cm.</p>



<figure class="wp-block-embed aligncenter is-type-rich is-provider-twitter wp-block-embed-twitter"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<blockquote class="twitter-tweet" data-width="550" data-dnt="true"><p lang="en" dir="ltr">Big block ➡️ stepback 3<br><br>Wemby is COOKING in Q3 on the NBA App.<br><br>📲 <a href="https://t.co/0fEZTG2IeY">https://t.co/0fEZTG2IeY</a> <a href="https://t.co/0B30H79j3e">pic.twitter.com/0B30H79j3e</a></p>&mdash; NBA (@NBA) <a href="https://twitter.com/NBA/status/1600220453569953794?ref_src=twsrc%5Etfw" target="_blank" rel="noopener">December 6, 2022</a></blockquote><script async src="https://platform.twitter.com/widgets.js" charset="utf-8"></script>
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<ul class="wp-block-list">
<li><strong>Improvement Areas</strong></li>
</ul>



<p>Ma Wembanyama ha anche qualche punto debole? Ebbene sì, non tanti, ma ce li ha. In primo luogo deve irrobustirsi, perché al momento soffre un po’ troppo la fisicità dei difensori ruvidi e tosti fisicamente, un po’ à-la-PJ Tucker, che gli mettono le mani addosso, cacciano la palla e lo spingono, facendogli sudare ogni centimetro prima e dopo la ricezione.</p>



<p>In più deve avere maggiore cura del pallone. Le sue letture sono buone ma spesso commette troppi turnover (2,6 TOV), perché non assorbe bene il contatto o perché semplicemente esagera con la creatività. Alzare l’AST/TOV ratio di 0,92 che ha avuto quest’anno sarà fondamentale per il suo sviluppo da giocatore primario.</p>



<p>Infine un’area di miglioramento puramente statistica è la percentuale al tiro da 3. Vista l’ottima forma di tiro e la fiducia nei suoi mezzi, non ci sono grandi dubbi che Wemby diventerà un tiratore da 3 affidabile in NBA, ma le percentuali sono ancora bassine (27,5% da 3 in stagione) e nei prossimi anni dovrà pulire la shot selection dalle triple forzate e dimostrare di poter segnare con più costanza.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Scoot Henderson</h2>



<p>Il secondo miglior giocatore del Draft 2023 è Scoot Henderson, un talento speciale che, se sviluppato con successo, può diventare il giocatore primario di una franchigia. La guardia da Ignite è infatti un combinato esplosivo di atletismo, tecnica e IQ cestistico con potenziale da perennial All Star.</p>



<ul class="wp-block-list">
<li><strong>Strengths</strong></li>
</ul>



<p>Scoot è un freak atletico di188cm per 88 kg, con forza fisica e potenza folli per una guardia diciannovenne e che, unite alla verticalità e alla velocità con cui si muove sul campo, fanno di lui una forza della natura in transizione e un penetratore top tier che mette tantissima rim pressure alle difese avversarie. Perché non solo è rapido e batte l’uomo dal palleggio con il primo passo o i cambi di velocità, ma è anche in grado di chiudere bene al ferro con il contatto.</p>



<figure class="wp-block-embed aligncenter is-type-rich is-provider-twitter wp-block-embed-twitter"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<blockquote class="twitter-tweet" data-width="550" data-dnt="true"><p lang="it" dir="ltr">Questo intanto è Scoot Henderson, che dopo la prossima Draft Lottery diventerà il più grande premio di consolazione della storia.<br><br>Ci si vede l&#39;anno prossimo, Scoot. Se intanto volete farvi un&#39;idea di cosa aspettarvi: <a href="https://t.co/3nIzp4OKfM">https://t.co/3nIzp4OKfM</a><br><br>Buon tanking a tutti. <a href="https://t.co/1MJFxHAp3F">pic.twitter.com/1MJFxHAp3F</a></p>&mdash; Around the Game (@AroundTheGameIT) <a href="https://twitter.com/AroundTheGameIT/status/1610535374333386752?ref_src=twsrc%5Etfw" target="_blank" rel="noopener">January 4, 2023</a></blockquote><script async src="https://platform.twitter.com/widgets.js" charset="utf-8"></script>
</div></figure>



<p>Ma Scoot è molto di più del mero atletismo. È un super giocatore di pick&amp;roll, forse il migliore del Draft insieme a Jalen Hood-Schifino, sia per la varietà di soluzioni con cui può essere pericoloso, sia per la maturità e il poise con cui lo gioca. Abbiamo già menzionato la pressione che mette sul ferro avversario, e a questo aggiunge un pull up dal midrange più automatico di una P38, con cui massacra i lunghi che rimangono in drop. Del suo gioco dal midrange colpisce l’efficienza e la pazienza con cui cerca i suoi spot preferiti, usando il corpo e le esitazioni per manipolare la difesa, il che è ancora più apprezzabile per un mancato running back NFL che potrebbe andare al ferro a tutta velocità a ogni azione.</p>



<figure class="wp-block-embed aligncenter is-type-rich is-provider-twitter wp-block-embed-twitter"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<blockquote class="twitter-tweet" data-width="550" data-dnt="true"><p lang="en" dir="ltr">Scoot Henderson shot 42-101 on contested deep midrange pull-ups, earning him a 99th percentile grade from InStat data tracking. Feels like this point has gotten lost a bit over the cycle.<br><br>(Also, the line between midrange and rim attempts becomes blurred when you&#39;re Scoot) <a href="https://t.co/wVyE0hUjwO">pic.twitter.com/wVyE0hUjwO</a></p>&mdash; Matt Powers (@DraftPow) <a href="https://twitter.com/DraftPow/status/1667530676445347840?ref_src=twsrc%5Etfw" target="_blank" rel="noopener">June 10, 2023</a></blockquote><script async src="https://platform.twitter.com/widgets.js" charset="utf-8"></script>
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<p>E quando non agisce da scorer dopo il blocco, Henderson usa la sua gravity per trovare il roller o i tiratori sul perimetro con <a href="https://twitter.com/bgeis_bird/status/1667574235038986240?s=20" target="_blank" rel="noopener">letture e timing da passatore di prima fascia.</a></p>



<ul class="wp-block-list">
<li><strong>Improvement Areas</strong></li>
</ul>



<p>Se dovesse ampliare il range del suo pull-up e diventare continuo anche da 3 punti (31,3% sui pull-up jumper da 3 punti in stagione), allora il pick&amp;roll di Scoot diventerebbe un rebus irrisolvibile per le difese avversarie, perché impedirebbe ai big di passare sotto anche sui blocchi più distanti dal canestro e gli darebbe ulteriore spazio per accelerare verso il ferro. Migliorare il tiro da fuori sarebbe vitale anche per sviluppare una dimensione off ball, a oggi quasi inesistente, soprattutto se venisse scelto da Charlotte con la numero 2 e giocasse di fianco a LaMelo Ball. I miglioramenti tra il primo e il secondo anno a Ignite, chiusi rispettivamente al 17,9% e 33,3% sui jumper in catch&amp;shoot, fanno ben sperare che l’ampliamento del range sia solo questione di tempo.</p>



<p>La seconda area di miglioramento è la difesa, metà campo in cui potrebbe avere un impatto positivo, disponendo di tutti i mezzi atletici necessari per essere un ottimo difensore POA, ma in cui manca di effort. Spesso è molle e deconcentrato, più preoccupato di preservare il corpo e non sprecare energie per l’attacco che di fermare gli avversari. Ovviamente questo atteggiamento è un campanello d’allarme da prendere in considerazione, ma il vero giudizio sul suo effort difensivo si potrà dare solo quando giocherà per qualcosa di importante, cosa che non faceva con Ignite.</p>



<figure class="wp-block-embed aligncenter is-type-rich is-provider-twitter wp-block-embed-twitter"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<blockquote class="twitter-tweet" data-width="550" data-dnt="true"><p lang="en" dir="ltr">LOOK AT SCOOT HENDERSON&#39;S DEFENSE!! <a href="https://t.co/4fEZ7bRU4Z">pic.twitter.com/4fEZ7bRU4Z</a></p>&mdash; Itamar (@Itamar_17_10) <a href="https://twitter.com/Itamar_17_10/status/1467623633799553025?ref_src=twsrc%5Etfw" target="_blank" rel="noopener">December 5, 2021</a></blockquote><script async src="https://platform.twitter.com/widgets.js" charset="utf-8"></script>
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<h2 class="wp-block-heading">Brandon Miller</h2>



<p>Fino a febbraio, la stella di Alabama è stato per distacco il miglior Freshman della stagione di college basket e ha guidato i Crimson Tide alla vittoria della SEC e al conseguente primo seed nel Torneo NCAA. Poi un crollo verticale di prestazioni e un’uscita anticipata dalla March Madness hanno mostrato tutti i suoi limiti strutturali. Tuttavia, misteriosamente, non ha visto calare di una virgola le sue stocks e i front office delle squadre NBA lo posizionano ancora tra la seconda e terza posizione delle loro Board in vista del Draft 2023.</p>



<ul class="wp-block-list">
<li><strong>Strengths</strong></li>
</ul>



<p>Nella prima parte di stagione, Miller ha massacrato le difese avversarie con il suo tiro da 3. Il suo scoring off ball è stato eccezionale, tirando il 38,4% su 7,5 tentativi da 3 a partita e il 39,8% sui jumper in catch&amp;shoot, mostrando un range illimitato e una meccanica fluidissima, anche se con un rilascio un po’ bassino, poco sopra il petto. Oltre alle percentuali ha impressionato la versatilità con cui Miller ha fatto canestro da oltre l’arco. Il Freshman meraviglia di ‘Bama ha saputo colpire da spot up, in uscita dai blocchi, da DHO, da taglio o dal palleggio sul pick&amp;roll, anche perché il ball handling è eccellente per un giocatore della sua altezza.</p>



<figure class="wp-block-embed aligncenter is-type-rich is-provider-twitter wp-block-embed-twitter"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<blockquote class="twitter-tweet" data-width="550" data-dnt="true"><p lang="en" dir="ltr">Unreal 41 PTS for Brandon Miller last night in OT win at South Carolina. Been a wild week for Miller, but he showed his tremendous scoring ability, hot shooting, improved finishing, and unmatched confidence. Hit two clutch buckets late, too<br><br>Most polished scorer in college hoops <a href="https://t.co/hzf7uvQAWP">pic.twitter.com/hzf7uvQAWP</a></p>&mdash; The Box and One (@TheBoxAndOne_) <a href="https://twitter.com/TheBoxAndOne_/status/1628752932089765888?ref_src=twsrc%5Etfw" target="_blank" rel="noopener">February 23, 2023</a></blockquote><script async src="https://platform.twitter.com/widgets.js" charset="utf-8"></script>
</div></figure>



<p>Miller è arrivato così in alto nelle Board delle dirigenze NBA proprio perché è un profilo di 3-point-bomber che può avere grande impatto anche toccando relativamente poco il pallone ed è di facile inserimento in una squadra che ha già le sue stelle, a cui può facilitare la vita con la sua gravity perimetrale.</p>



<p>In più ha fatto vedere che, nonostante il primo istinto sia di tirare, coinvolge volentieri i compagni con buone letture di gioco e un passing game creativo. Questo è particolarmente importante sul pick&amp;roll, perché lo rende un handler completo, pericoloso sia da scorer con il suo pull-up, sia da facilitatore per il lungo o per i tiratori sul lato debole. Curiosità (e skill) del passing game di Miller, è destro ma passa la palla ugualmente bene, se non meglio, con la sinistra.</p>



<figure class="wp-block-embed aligncenter is-type-rich is-provider-twitter wp-block-embed-twitter"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<blockquote class="twitter-tweet" data-width="550" data-dnt="true"><p lang="en" dir="ltr">Amazing no look left hand pass from Brandon Miller here out of the P&amp;R <a href="https://t.co/nc7RDQRte4">pic.twitter.com/nc7RDQRte4</a></p>&mdash; Aram Cannuscio (@AC__Hoops) <a href="https://twitter.com/AC__Hoops/status/1639403568238153728?ref_src=twsrc%5Etfw" target="_blank" rel="noopener">March 24, 2023</a></blockquote><script async src="https://platform.twitter.com/widgets.js" charset="utf-8"></script>
</div></figure>



<ul class="wp-block-list">
<li><strong>Improvement Areas</strong></li>
</ul>



<p>É evidente che, grazie alle doti sopra citate, Miller abbia tutte le carte in regola per essere un ottimo realizzatore e avere una carriera di successo in NBA ma, quando si valuta un prospetto da top 3 al Draft e, soprattutto, lo si compara a un prospetto d’élite come Scoot Henderson, bisogna prendere in considerazione sia il suo floor, quindi la sua proiezione peggiore, lo scenario in cui non migliora rispetto a quello che ha fatto vedere al momento del Draft, sia il suo ceiling, il massimo livello che potrà raggiungere nella migliore delle ipotesi di sviluppo. Sul floor di Miller ci sono pochi dubbi, perché un tiratore da 3 affidabile, con ottima taglia e difesa solida come lui troverà sempre un posto di rilievo in un roster NBA, mentre ce ne sono parecchi suo ceiling, per i problemi di atletismo che ne limitano notevolmente l’upside da isolation scorer e da giocatore primario.</p>



<p>Il primo passo poco esplosivo e la difficoltà di battere l’uomo dal palleggio o creare separazione è stata evidente tutta la stagione, ma è diventata un vero problema durante la March Madness, quando i livelli di intensità e fisicità delle difese si sono alzati e hanno esposto i suoi limiti di creation in modo spietato. La sua incapacità di creare vantaggio dal palleggio ha tolto multidimensionalità al suo gioco offensivo e lo ha costretto a diventare totalmente dipendente da jumpshot forzatissimi e contestati, che non ha segnato quasi mai.</p>



<figure class="wp-block-embed aligncenter is-type-rich is-provider-twitter wp-block-embed-twitter"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<blockquote class="twitter-tweet" data-width="550" data-dnt="true"><p lang="en" dir="ltr">That&#39;s a nice angle to we see Brandon Miller&#39;s issues with his driving ability.<br><br>All we know he isn&#39;t a great athlete, but we have so much problems here.<br><br>He sets his dribble very early. Don&#39;t have a plan here, just drive and improvise. Get very bad angle. Don&#39;t control his pace. <a href="https://t.co/5rFHA3BvjJ">pic.twitter.com/5rFHA3BvjJ</a></p>&mdash; BPA &#8211; Brasil Prospects Analyst 🏀 (@_BrasilDraft) <a href="https://twitter.com/_BrasilDraft/status/1608286113835130880?ref_src=twsrc%5Etfw" target="_blank" rel="noopener">December 29, 2022</a></blockquote><script async src="https://platform.twitter.com/widgets.js" charset="utf-8"></script>
</div></figure>



<p>Miller ha chiuso la March Madness a 9,3 punti a partita, 10 in meno rispetto alla media prima della Big Dance, ma soprattutto con un tragico 19,5% dal campo e il 15,7% da 3. In tutto il torneo non è mai riuscito a costruirsi tiri puliti, nonostante la taglia e il ball handling di ottimo livello, proprio per la totale assenza di burst e di doti di manipolazione della difesa. Con un capo-giocatore così incapace di generare vantaggi, il percorso di Alabama è stato zavorrato irrimediabilmente fino all’upset delle Sweet 16 contro la numero 5 San Diego State.</p>



<p>Per questo, in NBA, piuttosto che un ruolo da star, è più realistico aspettarsi una carriera da realizzatore secondario di fianco a creator più dotati. Una specie di off ball scorer di lusso à-la-Keegan Murray, con meno fisicità ma con ancora più gravity e punti nelle mani.</p>



<p>Ma vale la pena spendere la seconda scelta assoluta in uno dei Draft più talentuosi di sempre per un giocatore che probabilmente non sarà mai una superstar? Assolutamente no, soprattutto per una squadra così indietro nel rebuilding come Charlotte, che quindi può privilegiare lo sviluppo a lungo termine e scegliere il miglior giocatore disponibile, invece che il miglior fit con il roster attuale.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Bronny James merita una scelta in Top 10 al Draft NBA 2024?</title>
		<link>https://aroundthegame.com/post/bronny-james-merita-una-scelta-in-top-10-al-draft-nba-2024/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Tommaso Bonandrini]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 27 Feb 2023 11:52:55 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[NBA]]></category>
		<category><![CDATA[Bronny james]]></category>
		<category><![CDATA[draft 2024]]></category>
		<category><![CDATA[lebron james]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://aroundthegame.com/?p=37930</guid>

					<description><![CDATA[Dopo il mock Draft 2024 di ESPN, facciamo ordine sul valore di Bronny James.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<figure class="wp-block-image aligncenter size-large"><img decoding="async" width="1024" height="576" src="https://aroundthegame.com/wp-content/uploads/2023/02/169-2-8-1024x576.jpg" alt="" class="wp-image-37931" srcset="https://aroundthegame.com/wp-content/uploads/2023/02/169-2-8-1024x576.jpg 1024w, https://aroundthegame.com/wp-content/uploads/2023/02/169-2-8-300x169.jpg 300w, https://aroundthegame.com/wp-content/uploads/2023/02/169-2-8-150x84.jpg 150w, https://aroundthegame.com/wp-content/uploads/2023/02/169-2-8-768x432.jpg 768w, https://aroundthegame.com/wp-content/uploads/2023/02/169-2-8-1536x864.jpg 1536w, https://aroundthegame.com/wp-content/uploads/2023/02/169-2-8-1080x608.jpg 1080w, https://aroundthegame.com/wp-content/uploads/2023/02/169-2-8.jpg 1920w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /><figcaption class="wp-element-caption">FOTO: Sports Illustrated</figcaption></figure>



<p>Nel <a href="https://twitter.com/AroundTheGameIT/status/1628469343850733568?s=20" target="_blank" rel="noopener">mock Draft 2024</a> a cura dell&#8217;analyst di ESPN, Jonathan Givony, <strong><em>Bronny</em> James</strong> è stato inserito alla posizione numero 10. La scelta di Givony è stata a dir poco sorprendente, considerando che il figlio di LeBron è solamente alla posizione 19 del ranking ESPN dei migliori liceali d&#8217;America nella classe del 2023 e alla 26 dell’equivalente ranking di 247 Sports.</p>



<p>Sebbene non ci sia una perfetta corrispondenza tra il ranking di un giocatore in uscita dal liceo e la sua attrattività agli occhi degli scout NBA, un salto di così tante posizioni è insolito e ha suscitato parecchie perplessità e critiche. Da anni Bronny è accompagnato dalla narrativa, falsa e superficiale, per cui sarebbe solo un nome altisonante e non un vero prospetto NBA ma, per fortuna, basta guardare un paio di partite della sua Sierra Canyon per delegittimare ogni dubbio a riguardo. Il giocatore Bronny vale, questo lo possiamo garantire, ma vale così tanto da meritarsi addirittura una chiamata nella lottery NBA?</p>



<p>Nei suoi primi tre anni di liceo, Bronny James non è mai stato una superstar, ma si è dimostrato un giocatore solido e con uno skillset da role player di lusso.&nbsp;Le sue doti principali sono sempre state la difesa sulla palla e, in attacco, il tiro da 3 punti e una comprensione del gioco molto avanzata per un giocatore della sua età. Le zone di debolezza invece riguardavano la sua poca aggressività sul campo e i limiti nella creation, ovvero una scarsa capacità di creare tiri per se stesso e per i compagni in situazioni di pick&amp;roll o di uno-contro-uno. A questo si aggiungeva un fisico di discreto livello ma che non aveva ancora raggiunto la piena maturità, in termini né di taglia, né di esplosività.</p>



<p>Per una guida più completa al suo skillset, avevamo già preparato questo articolo ad agosto:</p>



<figure class="wp-block-embed aligncenter is-type-rich is-provider-twitter wp-block-embed-twitter"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<blockquote class="twitter-tweet" data-width="550" data-dnt="true"><p lang="it" dir="ltr">Un&#39;analisi su LeBron Raymone James Jr., aka &quot;Bronny&quot;, e del perché sarà decisivo per il futuro e il finale di carriera di LeBron James.<br>Di <a href="https://twitter.com/cardinaleaugust?ref_src=twsrc%5Etfw" target="_blank" rel="noopener">@cardinaleaugust</a> <a href="https://twitter.com/hashtag/AtG?src=hash&amp;ref_src=twsrc%5Etfw" target="_blank" rel="noopener">#AtG</a> <a href="https://t.co/vHZVH3ZHyo">https://t.co/vHZVH3ZHyo</a></p>&mdash; Around the Game (@AroundTheGameIT) <a href="https://twitter.com/AroundTheGameIT/status/1554376455697702912?ref_src=twsrc%5Etfw" target="_blank" rel="noopener">August 2, 2022</a></blockquote><script async src="https://platform.twitter.com/widgets.js" charset="utf-8"></script>
</div></figure>



<p>A partire dall&#8217;estate 2022, però, Bronny sembra avere incontrato un periodo di grande crescita fisica e tecnica che ha elevato il suo gioco e la sua attrattività per gli scout NBA. Nello specifico, ha migliorato in maniera significativa 3 aree del suo gioco: atletismo, self creation e assertività.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Atletismo</h2>



<p>Il miglioramento più evidente è sul piano atletico. Non è cresciuto in altezza (è rimasto “piccolo”, di poco sopra i 190cm), ma ha preso parecchio peso e finalmente riesce a imporre la sua fisicità sulle partite, in entrambe le metà campo. In difesa ha aggiunto una scalabilità che prima non possedeva e che ora lo proietta nella dimensione di quelle guardie forti fisicamente e versatili, capaci di marcare posizioni dall’1 al 3 e reggere anche contro attaccanti più alti e lunghi. Secondo Givony, forse con un po’ troppo ottimismo, può essere considerato “il migliore difensore perimetrale della classe&#8221;.</p>



<p>In attacco, sembra che lo step up atletico si sia trasformato in maggiore fiducia nell’attaccare l’area e chiudere al ferro, anche nel traffico. In più, per la prima volta quest’anno abbiamo visto Bronny usare il fisico per prendere posizione vicino a canestro contro le guardie avversarie, una tipica giocata di quei giocatori di back-court con taglia e consapevolezza della propria forza fisica a cui Bronny dovrebbe ispirarsi per plasmare il proprio gioco futuro.</p>



<blockquote class="twitter-tweet" data-conversation="none"><p lang="it" dir="ltr">Molto interessante questa clip in cui Bronny usa il fisico per &#8220;sigillare&#8221; il difensore più piccolo e farne 2 facili al ferro <a href="https://t.co/1j8qpWASF0">pic.twitter.com/1j8qpWASF0</a></p>— August Leszczinsky (@cardinaleaugust) <a href="https://twitter.com/cardinaleaugust/status/1629920692098441218?ref_src=twsrc%5Etfw" target="_blank" rel="noopener">February 26, 2023</a></blockquote> <script async="" src="https://platform.twitter.com/widgets.js" charset="utf-8"></script>



<h2 class="wp-block-heading">Self creation</h2>



<p>Nel <a href="https://aroundthegame.com/post/chi-e-bronny-il-figlio-di-lebron-che-potrebbe-portare-il-padre-via-da-la/">nostro scouting report di Agosto 2022</a> avevamo individuato nella self creation, ovvero l&#8217;abilità di costruirsi un tiro da solo, la principale lacuna e area di miglioramento di Bronny James. La mancanza di creazione è un problema non indifferente perché ne limita l’upside e, in proiezione NBA, lo rinchiude nella categoria dei giocatori di complemento destinati a non avere molto la palla in mano. Anche nell’anno da Senior, la shot creation di Bronny resta limitata, però lo è meno rispetto a qualche mese fa.</p>



<p>Durante il Senior year sta piano piano aggiungendo soluzioni al proprio gioco da palleggiatore sul pick&amp;roll. Se prima riusciva a essere efficace solo con un pull-up dopo un paio di palleggi decisi o con una penetrazione dritto per dritto, adesso sembra che “il gioco intorno a lui stia rallentando”, permettendogli di essere più creativo e sotto controllo. È leggermente cresciuto anche nella manipolazione delle difese sul pick&amp;roll, usando il corpo e i cambi di velocità in maniera più matura. Tuttavia, fatica ancora a costruirsi tiri facili in avvicinamento e spesso si schianta contro gli aiuti dei lunghi avversari. Pertanto deve ancora dimostrare molto prima di convincere gli addetti ai lavori di essere un ball handler efficiente e di alto volume, prima al college (o dovunque andrà l’anno prossimo) e poi in NBA.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Assertività</h2>



<p>Fin dalle medie, Bronny è stato accusato di essere un giocatore fin troppo ordinato, che manca di assertività e non cerca mai di uscire dal seminato. Non sappiamo se la serie di Zero Calcare sia arrivata anche in California, ma negli ultimi mesi James ha smesso di &#8220;strappare lungo i bordi&#8221; e ha cominciato ad atteggiarsi da stella di Sierra Canyon. Certo, avere un corpo più maturo aiuta, essersi liberato della presenza ingombrante di Amari Bailey aiuta anche di più, ma il senso di responsabilità dimostrato quest&#8217;anno è chiaramente figlio di un click mentale di un giocatore che vuole aggredire le partite.</p>



<p>Solo nella stagione da Senior ha fatto vedere tiri in transizione forzati, penetrazioni nel traffico anche contro 2 o 3 difensori e, elemento da non sottovalutare, intense e genuine reazioni emotive a quello che succede in campo.</p>



<figure class="wp-block-embed aligncenter is-type-rich is-provider-twitter wp-block-embed-twitter"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<blockquote class="twitter-tweet" data-width="550" data-dnt="true"><p lang="it" dir="ltr">In questa sequenza vediamo tutti i miglioramenti dell&#39;anno da Senior di Bronny:<br><br>⁃ Piena fiducia, nessuna esitazione a forzare un tiro (sbagliato, pazienza)<br>⁃ Più forte fisicamente e più versatile in difesa<br>⁃ Assertivo, penetrazione senza paura anche nel traffico <a href="https://t.co/Q6v6gozyBW">pic.twitter.com/Q6v6gozyBW</a></p>&mdash; August Leszczinsky (@cardinaleaugust) <a href="https://twitter.com/cardinaleaugust/status/1629515473158021124?ref_src=twsrc%5Etfw" target="_blank" rel="noopener">February 25, 2023</a></blockquote><script async src="https://platform.twitter.com/widgets.js" charset="utf-8"></script>
</div></figure>



<h2 class="wp-block-heading">Bronny è una scelta top-10?</h2>



<p>Quindi, alla luce di questi miglioramenti, Bronny James è una futura lottery pick? Probabilmente no, perché i miglioramenti sono importanti ma non sono così sostanziali da cambiare l’archetipo di giocatore che ci si aspetta diventi in NBA, ovvero un role player. Vero che alcuni role player di lusso vengono scelti nelle prime 14 pick, ma quasi sempre sono davvero specializzati in almeno una delle loro skill, mentre Bronny fa bene tante cose, ma non abbaglia con niente.</p>



<p>È un buon tiratore, ma se lo paragoniamo ai suoi futuri colleghi, non svetta per percentuali, fluidità o rapidità di tiro rispetto al 3&amp;D NBA medio. Allo stesso modo, la sua difesa è solida ma non regge il confronto con i grandi stopper della Lega come Marcus Smart, Jrue Holiday o Cason Wallace (specialisti difensivi <a href="https://twitter.com/DraftExpress/status/1628531124933742592?s=20" target="_blank" rel="noopener">a cui è stato paragonato</a>).</p>



<p>Per questo, se ci dimentichiamo per qualche secondo del suo nome e delle esternalità positive (nella forma di LeBron James e buzz mediatico) che Bronny porterà alla franchigia che lo sceglierà (a proposito, ne abbiamo parlato <a href="https://aroundthegame.com/post/che-impatto-avrebbero-lebron-e-bronny-james-su-una-franchigia/">QUI</a>), il range di scelta al Draft a oggi più realistico è probabilmente un tardo primo/inizio secondo giro.</p>
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		<title>Emoni Bates, da farfalla a bruco</title>
		<link>https://aroundthegame.com/post/emoni-bates-da-farfalla-a-bruco/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Tommaso Bonandrini]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 04 Jan 2023 15:30:18 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[NBA]]></category>
		<category><![CDATA[draft 2023]]></category>
		<category><![CDATA[emoni bates]]></category>
		<category><![CDATA[high school]]></category>
		<category><![CDATA[nba]]></category>
		<category><![CDATA[ncaa]]></category>
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					<description><![CDATA[La metamorfosi inversa di Emoni Bates, al tempo "il prossimo Kevin Durant".]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<h2 class="wp-block-heading">La metamorfosi inversa del fu &#8220;prossimo Kevin Durant&#8221;.</h2>



<div class="wp-block-image"><figure class="aligncenter size-large"><img decoding="async" width="1024" height="576" src="https://aroundthegame.com/wp-content/uploads/2023/01/169-1-1-1024x576.jpg" alt="" class="wp-image-33101" srcset="https://aroundthegame.com/wp-content/uploads/2023/01/169-1-1-1024x576.jpg 1024w, https://aroundthegame.com/wp-content/uploads/2023/01/169-1-1-300x169.jpg 300w, https://aroundthegame.com/wp-content/uploads/2023/01/169-1-1-150x84.jpg 150w, https://aroundthegame.com/wp-content/uploads/2023/01/169-1-1-768x432.jpg 768w, https://aroundthegame.com/wp-content/uploads/2023/01/169-1-1-1536x864.jpg 1536w, https://aroundthegame.com/wp-content/uploads/2023/01/169-1-1-1080x608.jpg 1080w, https://aroundthegame.com/wp-content/uploads/2023/01/169-1-1.jpg 1920w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /><figcaption>FOTO: Detroit News</figcaption></figure></div>



<p>Vi ricordate <strong>Emoni Bates</strong>? Quel ragazzino delle medie alto, magro e con un tiro fulminante che era stato etichettato come &#8220;il prossimo Kevin Durant&#8221;? Proprio lui! Ormai le medie le ha finite da un po&#8217;, ha finito anche il liceo ed è un Sophomore che brucia le retine NCAA con la canotta di Eastern Michigan University, alla ricerca di una chiamata al secondo giro del Draft 2023.</p>



<p>No, non ci sono errori, Emoni Bates cerca una chiamata al secondo giro con la maglia di Eastern Michigan University, college di bassa fascia e con un record decisamente perdente. Ora, come nei film dei primi anni 2000, riavvolgiamo il nastro e vediamo come il presunto miglior prospetto dai tempi di LeBron James “sia finito in questa situazione.”</p>



<figure class="wp-block-embed aligncenter is-type-video is-provider-youtube wp-block-embed-youtube wp-embed-aspect-16-9 wp-has-aspect-ratio"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<iframe loading="lazy" title="Emoni Bates OFFICIAL Sophomore Year Mixtape!! The BEST High School Prospect Since LeBron!?" width="1080" height="608" src="https://www.youtube.com/embed/CL0NfuwywXM?feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" allowfullscreen></iframe>
</div></figure>



<div style="height:20px" aria-hidden="true" class="wp-block-spacer"></div>



<h2 class="wp-block-heading">Il declino</h2>



<p>Il primo passo falso della carriera di Bates arriva dopo il suo anno da Sophomore all’high school. Nei suoi primi due anni a Lincoln High School è un assoluto dominatore e nel 2019 diventa il primo Sophomore di sempre a vincere il National Player of the Year Award, dopo una stagione a 32 punti e 10 rimbalzi di media. A questo punto suo papà, Elgin Bates, decide di mettersi in proprio e, sfruttando (e monetizzando) l’esposizione mediatica del figlio, crea Ypsi Prep Academy, una nuova prep school che fa di Emoni la sua stella sul campo da basket e da testimonial nella sua promozione. Ypsi Prep è totalmente designata per soddisfare le esigenze di Emoni ma non è certo un ambiente di élite in cui può sviluppare il suo gioco e confrontarsi con compagni di alto livello. Nel suo primo e unico anno, Emoni continua a fare canestri a raffica (24.6 di media), ma la crescita cestistica inizia a rallentare. Per la prima volta Bates mostra qualche lacuna sia nel suo gioco, sia nel suo carattere e le sue quotazioni Draft iniziano a incrinarsi.</p>



<p>Dopo l’anno da Junior a Ypsi Prep, Emoni decide di saltare l’anno da Senior e approdare con un anno di anticipo all’università di Memphis. “Riclassificare” è una pratica comune per i migliori prospetti che, in questo modo, arrivano al basket professionistico e tutti i benefici conseguenti con un anno di anticipo. Per Bates però è una mossa senza alcun senso. Emoni è infatti nato nel 2004 e il regolamento NBA prevede che i giocatori scelti compiano almeno 19 anni nell’anno del Draft. Pertanto Bates non è eleggibile per il Draft 2022 ed è costretto a passare almeno due anni in NCAA. Arriva così diciassettenne a Memphis da terzo miglior prospetto della classe 2021 (in quarta posizione un certo Paolo Banchero), ma non è ancora pronto per una competizione di livello NCAA, esponendo così i suoi difetti e vedendo crollare il suo nome nelle Big Board del Draft 2023. A fine stagione 2021/2022, chiusa a 9,7 deludenti punti di media e un inquietante 38,6% dal campo, decide di lasciare Memphis e tornare a Ypsilanti per giocare da protagonista nelle file delle EMU Eagles, con cui sta attualmente viaggiando a quasi 21 punti di media.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Perché non è una futura stella NBA</h2>



<p>Fin dai suoi primi video virali su YouTube, Emoni si è distinto per le sue folli capacità di shot making, soprattutto dalla grande distanza, guadagnandosi così i titoli di “nuovo Durant” e di “Steph Curry alto 206cm”. Le doti di scorer sono tuttora impressionanti e Bates è senza dubbio uno dei migliori tiratori della NCAA grazie al suo rilascio fulmineo e al range illimitato, ma manca completamente dell’atletismo necessario per essere una stella. La debolezza più evidente è la mancanza di esplosività, fatica a battere il difensore con il primo passo e a punire i cambi difensivi attaccando il ferro. Un dato inquietante sulla sua esplosività è il max vertical jump: Bates è riuscito a saltare al massimo 31,5” (80cm circa). Per dare un termine di paragone, 31” è una misura che di solito registrano i lunghi o i giocatori molto più pesanti di Bates.</p>



<p>Un altro grosso problema è chiudere al ferro con il contatto. Emoni ha una struttura ancora troppo fragile, pesando appena 77kg spalmati su un corpo di 208cm, e una wingspan negativa di 204cm che influiscono negativamente sulle sue percentuali da 2 punti (38,6% e 45,4% dal campo nelle ultime due stagioni). Emoni è quindi spesso costretto ad abusare del tiro da 3 punti (53% delle sue conclusioni arrivano dall’arco) e a dare al suo gioco una monodimensionalità che ne limita fortemente l’upside.</p>



<figure class="wp-block-embed aligncenter is-type-rich is-provider-twitter wp-block-embed-twitter"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<blockquote class="twitter-tweet" data-width="550" data-dnt="true"><p lang="it" dir="ltr">Se parliamo di tough shot making, Emoni Bates regge il confronto con chiunque <a href="https://t.co/kHzsQHz83W">pic.twitter.com/kHzsQHz83W</a></p>&mdash; August A. Leszczinsky (@cardinaleaugust) <a href="https://twitter.com/cardinaleaugust/status/1610231796075036674?ref_src=twsrc%5Etfw" target="_blank" rel="noopener">January 3, 2023</a></blockquote><script async src="https://platform.twitter.com/widgets.js" charset="utf-8"></script>
</div></figure>



<p>Anche la shot selection potrebbe essere migliorata. Sparare non appena ne ha l’occasione è nella natura cestistica di Bates, ma sarebbe opportuno pulire la shot selection dalle numerose conclusioni contestate o dai long-two di bassa efficienza che si prende troppo spesso. In questo senso non aiuta la struttura di EMU, dove mancano le alternative di talento e Bates è un plenipotenziario con luce verde per tirare ad ogni azione.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Quale può essere il suo ruolo in NBA?</h2>



<p>Per caratteristiche, Emoni deve essere una prima opzione offensiva, ma è evidente che non abbia quello che serve per essere la stella di una squadra NBA. Quindi sorge spontaneo chiedersi in quale altro modo possa rendersi utile a una franchigia NBA. Nei panni di un allenatore opterei per un utilizzo à-la-Bones Hyland. Quindi farlo diventare uno scorer in uscita dalla panchina, con uno Usage molto alto e che produce tanti punti in relativamente pochi minuti.</p>



<p>Un’alternativa viabile, ma di difficile realizzazione, è uno sviluppo da 3&amp;D. Lo specialista del tiro da 3 lo può fare anche nel sonno, essendo un 3-point-bomber letale tanto dal palleggio quanto in catch-and-shoot, anche su volumi elevatissimi (39.2% su 8.1 3PTA a partita in stagione). I dubbi riguardano la sua volontà di giocare off-ball, ricoprire un ruolo secondario (a Memphis l’esperimento non è andato benissimo) e mostrare dell’effort in difesa, mentre a EMU si comporta da superstar con alto volume offensivo che spesso manca di energia nella propria metacampo.</p>



<p>Nell’ultimo mock draft di Jonathan Givony (ESPN), Bates occupa la 45esima posizione. Scegliere Emoni è un rischio perché il suo gioco dovrà necessariamente adattarsi a un ruolo minore e non sempre una “translation” così radicale è vincente. Detto questo, sono dell’idea che valga sempre la pena scommettere su un “walking bucket” del suo livello e spenderci una seconda scelta, anche in un Draft con un secondo giro ricco di potenziali starter NBA come questo.</p>
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		<title>Ben Simmons: l&#8217;attimo prima che sia luce è il più buio di sempre</title>
		<link>https://aroundthegame.com/post/ben-simmons-lattimo-prima-che-sia-luce-e-il-piu-buio-di-sempre/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Tommaso Bonandrini]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 26 Nov 2022 22:39:25 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[NBA]]></category>
		<category><![CDATA[ben simmons]]></category>
		<category><![CDATA[brooklyn nets]]></category>
		<category><![CDATA[mental health]]></category>
		<category><![CDATA[nicolas claxton]]></category>
		<category><![CDATA[philadelphia 76ers]]></category>
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					<description><![CDATA[Un'analisi del difficile inizio di stagione e dei segnali di ripresa di Ben Simmons, oltre i meme e i luoghi comuni.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<h2 class="wp-block-heading">Un&#8217;analisi del difficile inizio di stagione e dei segnali di ripresa di Ben Simmons, oltre i meme e i luoghi comuni.</h2>



<div class="wp-block-image"><figure class="aligncenter size-full"><img decoding="async" width="750" height="422" src="https://aroundthegame.com/wp-content/uploads/2022/11/81e135f7-990e-4515-b226-d983206d84d7.-edited.jpg" alt="" class="wp-image-30472" srcset="https://aroundthegame.com/wp-content/uploads/2022/11/81e135f7-990e-4515-b226-d983206d84d7.-edited.jpg 750w, https://aroundthegame.com/wp-content/uploads/2022/11/81e135f7-990e-4515-b226-d983206d84d7.-edited-300x169.jpg 300w, https://aroundthegame.com/wp-content/uploads/2022/11/81e135f7-990e-4515-b226-d983206d84d7.-edited-150x84.jpg 150w" sizes="(max-width: 750px) 100vw, 750px" /><figcaption>FOTO: USA TODAY Sports</figcaption></figure></div>



<p>È difficile prevedere se un giorno splenderà di nuovo il sole sulla carriera di <strong>Ben Simmons</strong>, ma quello che sappiamo con certezza è che l&#8217;ultimo anno e mezzo è stato il suo periodo più buio e tenebroso. Dopo il controverso addio ai Philadelphia 76ers e il <a href="https://aroundthegame.com/post/operazione-alla-schiena-per-ben-simmons-tempistiche-di-ritorno-e-possibili-scenari/" data-type="URL" data-id="https://aroundthegame.com/post/operazione-alla-schiena-per-ben-simmons-tempistiche-di-ritorno-e-possibili-scenari/">forfeit obbligato</a> agli ultimi Playoffs che ha rimandato il suo esordio in maglia <strong>Nets</strong>, il suo inizio di stagione 2022/2023 era colmo di aspettative per quella che doveva essere la sua &#8220;revenge season&#8221;. Tuttavia, le prime partite della stagione di Simmons sono state un incubo in cui Ben ha dovuto lottare con i soliti vecchi demoni, sia tecnici, sia mentali, e, come se non bastasse, in cui si è riscoperto inadeguato anche in situazioni in cui prima eccelleva.</p>



<p>Il problema più evidente ed angosciante delle prime uscite di Simmons è stata la sua inadeguatezza mentale a competere e sostenere la pressione di una partita NBA in cui tutti gli occhi del mondo cestistico erano puntati su di lui e sui suoi difetti. Ben non è nuovo a problematiche <a href="https://aroundthegame.com/post/basta-accanirsi-contro-ben-simmons-philadelphia-76ers/">nella sfera della mental health</a>. Infatti lui stesso ha dichiarato nel podcast &#8220;<em>The Old Man and the Three</em>&#8221; di JJ Redick (alcuni estratti<a href="https://aroundthegame.com/post/la-mia-serenita-vale-piu-dei-soldi-ben-simmons-incontra-jj-redick/"> QUI</a>) che una delle concause del suo mancato ritorno in campo nei Playoffs 2021/2022 fossero i problemi emotivi che non gli permettevano di trovare la pace e la gioia necessaria per giocare a basket ad alto livello.</p>



<p>Dopo oltre un anno ai box, l&#8217;inondazione dei social media di meme di scherno per i suoi problemi al tiro ed essersi figurativamente cucito una S di &#8220;Soft&#8221; scarlatta sul petto, un po&#8217; di insicurezza nel suo gioco ce la potevamo anche aspettare. Ma quella che abbiamo visto nelle prime 9 partite della sua stagione si può chiamare con un solo nome: paura. Paura in ogni aspetto del gioco, nel prendere il contatto con l&#8217;avversario, penetrare, tirare, andare in lunetta o semplicemente tenere la palla in mano per qualche secondo di fila.</p>



<figure class="wp-block-embed aligncenter is-type-rich is-provider-twitter wp-block-embed-twitter"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<blockquote class="twitter-tweet" data-width="550" data-dnt="true"><p lang="en" dir="ltr">“SHOOT IT BEN!”<br><br>Kyrie Irving is begging Ben Simmons to shoot the ball 😭 <a href="https://t.co/gXGlCtB4QJ">pic.twitter.com/gXGlCtB4QJ</a></p>&mdash; Complex Sports (@ComplexSports) <a href="https://twitter.com/ComplexSports/status/1585440930710028289?ref_src=twsrc%5Etfw" target="_blank" rel="noopener">October 27, 2022</a></blockquote><script async src="https://platform.twitter.com/widgets.js" charset="utf-8"></script>
</div></figure>



<p>Oltre all&#8217;eye test, che già parla chiaro, i numeri confermano il blocco mentale di Ben. In particolare, le sue statistiche in penetrazione ne sono un indicatore ineluttabile. Il numero di penetrazioni a partita è crollato a 3.0, mentre nelle due stagioni precedenti Simmons aveva registrato rispettivamente 11.9 e 10.2 drives a sera. Un altro dato interessante che dimostra la passività di Simmons e come non sia mai riuscito ad arrivare al ferro dal palleggio in questo inizio di stagione è l&#8217;<em>Assisted rate &#8211; rim makes</em> (AST% Rim), indicatore che misura la percentuale di canestri al ferro di un giocatore che sono stati assistiti. Quest’anno il 79% dei suoi canestri al ferro sono assistiti da un compagno, mentre nella sua ultima stagione a Phila erano solo il 43%. Vien da sé che, se un giocatore che tira solo negli ultimi due metri di campo smette di attaccare il ferro, la sua creazione per sé e per gli altri e, più in generale, la sua pericolosità offensiva, diventano prossime allo zero.&nbsp;</p>



<p>Il Simmons che ha fatto innamorare gli amanti del basket è un giocatore uptempo che attacca ferocemente ogni linea di penetrazione, mentre nelle prime partite da Net ha combattuto una personale lotta contro il pallone, tentando di liberarsene appena ne entrava in possesso. Lo Usage (14.8%) e il numero di tocchi a partita (64.7) sono infatti ai minimi storici e anche i numeri in penetrazione, la situazione di gioco in cui si è sempre trovato più a suo agio, hanno subito un calo. Nella stagione 2020/2021 (l’ultima a Philadelphia) giocava il 28.3% dei suoi possessi in transizione a 1.0 punti per possesso (PPP), mentre quest’anno ne gioca solo il 20.5% a 0.74 PPP.</p>



<figure class="wp-block-embed aligncenter is-type-rich is-provider-twitter wp-block-embed-twitter"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<blockquote class="twitter-tweet" data-width="550" data-dnt="true"><p lang="en" dir="ltr">Ben Simmons’ 19-point 1st quarter today was basically the fully idealized version of him offensively.<br><br>Pushing in transition, attacking downhill in the half-court, pick-and-roll play, DHO facilitating: <a href="https://t.co/MzR9ZIH8CB">pic.twitter.com/MzR9ZIH8CB</a></p>&mdash; Jackson Frank (@jackfrank_jjf) <a href="https://twitter.com/jackfrank_jjf/status/1361562586471231489?ref_src=twsrc%5Etfw" target="_blank" rel="noopener">February 16, 2021</a></blockquote><script async src="https://platform.twitter.com/widgets.js" charset="utf-8"></script>
</div></figure>



<p>Oltre alle difficoltà mentali c&#8217;è anche una componente tecnico-fisica altrettanto fondante nei problemi di Ben 10. Mancano ancora il burst e l&#8217;esplosività dei suoi primi anni nella Lega a causa di un ginocchio malmesso e degli infortuni alla schiena che lo tormentano cronicamente. La rigidità nei movimenti dovuta a questi infortuni aumenta la sensazione di passività offensiva e lo rende a tutti gli effetti un difensore a oggi negativo, anche se sembra un ossimoro per un freak atletico che dovrebbe competere ogni anno per il DPOY. I piedi sono lenti, il bacino fatica a ruotare con velocità e ne risente tantissimo sulla difesa <a href="https://aroundthegame.com/post/xsos-dalla-difesa-allattacco-il-glossario-di-atg/5/">Point-of-Attack</a> o quando deve difendere nello spazio da big sul <a href="https://aroundthegame.com/post/xsos-dalla-difesa-allattacco-il-glossario-di-atg/2/">pick&amp;roll</a>. Il Defensive Rating dei Nets è stato migliore con Ben in panchina (-2.4 On/Off) e le sue DWS sono solo 0.6, a fronte di una media di 3.8 nelle altre 4 stagioni della carriera.&nbsp;</p>



<p>La terza causa delle fatiche di Simmons si chiama <strong>Nic Claxton</strong>. Anche se quest&#8217;ultimo non ha alcuna colpa e sta disputando la migliore stagione della carriera, per le sue caratteristiche fatica a convivere con Ben e ne complica la ripresa. Due giocatori completamente senza tiro sono difficili da sostenere nella NBA del 2022, perché occupano le stesse aree di campo e soffocano gli spazi dell&#8217;attacco. Infatti prima Nash e poi Vaugh hanno cercato di alternarli e limitare i loro minuti insieme in campo.&nbsp;</p>



<div class="wp-block-image"><figure class="aligncenter size-full"><img decoding="async" width="547" height="247" src="https://aroundthegame.com/wp-content/uploads/2022/11/image.png" alt="" class="wp-image-30473" srcset="https://aroundthegame.com/wp-content/uploads/2022/11/image.png 547w, https://aroundthegame.com/wp-content/uploads/2022/11/image-300x135.png 300w, https://aroundthegame.com/wp-content/uploads/2022/11/image-150x68.png 150w" sizes="(max-width: 547px) 100vw, 547px" /></figure></div>



<p>I problemi di convivenza peró non si risolvono certo evitandoli e, in futuro, sarà necessario che Ben e Nic imparino a giocare insieme e a trovarsi di più (in questa stagione Simmons ha assistito un canestro di Claxton solo 6 volte) perché sono entrambi centrali nel roster dei Nets.</p>



<p>Ma si vede almeno una piccola luce in fondo al tunnel buio delle difficoltà di Ben Simmons? Sì, e le ultime 4 partite, da Portland in poi, sono lì a dimostrarlo. Al Moda Center il click mentale è stato evidente e sembra che Ben abbia ritrovato la gioia e l&#8217;aggressività per giocare secondo le sue caratteristiche, anche se mancano ancora il passo e la difesa dei giorni migliori. Dal 17 novembre in poi sta viaggiando a 15.5 punti a partita (5.8 nelle prime 9 uscite) e un fantastico, anche se insostenibile, 80% dal campo.</p>



<p>Il tutto accompagnato da un +14,7 di Net Rating che dimostra la sua influenza positiva sulla squadra. Anche più importanti dei numeri sono le emozioni che finalmente l&#8217;australiano ha espresso sul campo, smettendo di subire la partita e dimostrandosi pronto a competere anche <a href="https://twitter.com/AroundTheGameIT/status/1595299869907992577?s=20&amp;t=qAienoJr7nziNdMxfl-glg" target="_blank" rel="noopener">contro la folla ostile di Philadelphia</a>. Adesso <a href="https://twitter.com/GianluBorto/status/1595637004838260736?s=20&amp;t=qAienoJr7nziNdMxfl-glg" target="_blank" rel="noopener">Ben Simmons è mentalmente pronto</a> per tornare a essere un All-Star. Il suo corpo non ancora, ma è solo questione di tempo. Mettete gli occhiali da sole, la luce sta per tornare.</p>



<figure class="wp-block-embed aligncenter is-type-rich is-provider-twitter wp-block-embed-twitter"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<blockquote class="twitter-tweet" data-width="550" data-dnt="true"><p lang="en" dir="ltr">Ben Simmons played AMAZING basketball tonight 🙌 <a href="https://t.co/63mQeqeCto">pic.twitter.com/63mQeqeCto</a></p>&mdash; Brooklyn Netcast (@BrooklynNetcast) <a href="https://twitter.com/BrooklynNetcast/status/1594540439255896065?ref_src=twsrc%5Etfw" target="_blank" rel="noopener">November 21, 2022</a></blockquote><script async src="https://platform.twitter.com/widgets.js" charset="utf-8"></script>
</div></figure>
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		<item>
		<title>Non solo Wembanyama: i migliori 15 prospetti del Draft 2023</title>
		<link>https://aroundthegame.com/post/non-solo-wembanyama-i-migliori-15-prospetti-del-draft-2023/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Tommaso Bonandrini]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 07 Nov 2022 16:18:29 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[NBA]]></category>
		<category><![CDATA[amen thompson]]></category>
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		<category><![CDATA[dariq whitehead]]></category>
		<category><![CDATA[draft 2023]]></category>
		<category><![CDATA[scoot henderson]]></category>
		<category><![CDATA[Victor Wembanyama]]></category>
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					<description><![CDATA[Non c’è solo Victor Wembaynama. Il Draft 2023 è uno dei più ricchi di talento della storia recente e potrebbe contenere tante altre star NBA del futuro.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<div class="wp-block-image"><figure class="aligncenter size-large"><img decoding="async" width="1067" height="600" src="https://aroundthegame.com/wp-content/uploads/2022/11/FeMwlouXwAAgV_8-edited.jpg" alt="" class="wp-image-29525" srcset="https://aroundthegame.com/wp-content/uploads/2022/11/FeMwlouXwAAgV_8-edited.jpg 1067w, https://aroundthegame.com/wp-content/uploads/2022/11/FeMwlouXwAAgV_8-edited-300x169.jpg 300w, https://aroundthegame.com/wp-content/uploads/2022/11/FeMwlouXwAAgV_8-edited-1024x576.jpg 1024w, https://aroundthegame.com/wp-content/uploads/2022/11/FeMwlouXwAAgV_8-edited-150x84.jpg 150w, https://aroundthegame.com/wp-content/uploads/2022/11/FeMwlouXwAAgV_8-edited-768x432.jpg 768w" sizes="(max-width: 1067px) 100vw, 1067px" /><figcaption>FOTO: SBNation.com</figcaption></figure></div>



<p>Non c’è solo <strong>Victor Wembaynama</strong>. Il <strong>Draft 2023</strong> è uno dei più ricchi di talento della storia recente e potrebbe contenere tante altre star NBA del futuro come <strong>Scoot Henderson</strong> e <strong>Amen Thompson</strong>. Oggi, ai nastri di partenza della stagione 2022/2023, vi presentiamo i 15 migliori prospetti di questa affascinante classe Draft.</p>



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<h2 class="wp-block-heading">1) <strong>VICTOR WEMBANYAMA (Metropolitans 92)</strong></h2>



<p><strong>Data di nascita: 4/1/2004</strong></p>



<p><strong>Altezza &amp; Peso 7’4”, 220</strong></p>



<p><strong>Wingspan: 8’0”</strong></p>



<p>Il miglior prospetto dai tempi di LeBron James (o forse il miglior prospetto di sempre) si chiama <strong>Victor Wembanyama</strong>. L&#8217;hype intorno al francese non ha precedenti ma è più che giustificato, perché Wemby è l&#8217;arma cestistica definitiva e potrebbe un giorno diventare sia il miglior difensore sia il miglior attaccante della Lega.</p>



<p>Partiamo dalla difesa, dove la sua folle lunghezza è uno shock per qualsiasi avversario. 224cm con una wingspan di oltre 240cm (!), Wembanyama ha una taglia senza precedenti e si muove con un’agilità da esterno. La sua abilità di coprire spazio in orizzontale è la chiave del suo dominio difensivo e lo rende uno stoppatore in aiuto clamoroso. Negli spazi non ha i piedi dei centri più compatti, ma riesce comunque a cavarsela in ogni situazione grazie alle sue braccia infinite, che gli consentono di contestare sempre il tiro, anche quando è battuto in palleggio o quando difende sul perimetro, lasciando un cuscinetto di sicurezza tra lui e l’attaccante.</p>



<figure class="wp-block-embed aligncenter is-type-rich is-provider-twitter wp-block-embed-twitter"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<blockquote class="twitter-tweet" data-width="550" data-dnt="true"><p lang="en" dir="ltr">You have to watch this<br><br>It’s the last minute of the game, Lithuania is trying to get a Wembanyama switch on the perimeter.<br>They get it in two straight possessions but It DID NOT end up well for them. <a href="https://t.co/LMWjmLvO5w">pic.twitter.com/LMWjmLvO5w</a></p>&mdash; Poliseli (@BBall_Poliseli) <a href="https://twitter.com/BBall_Poliseli/status/1413666980251553794?ref_src=twsrc%5Etfw" target="_blank" rel="noopener">July 10, 2021</a></blockquote><script async src="https://platform.twitter.com/widgets.js" charset="utf-8"></script>
</div></figure>



<p>Anche in attacco è un unicorno. La sua coordinazione è semplicemente illegale e gli permette di fare qualsiasi cosa su un campo da basket. Può tirare da fuori (33% dall’arco in stagione), agire da play finisher nelle vesti di target per lob e scarichi, dominare a rimbalzo offensivo, ma soprattutto creare per sé stesso e per gli altri, sia spalle a canestro, sia dal perimetro. Da quando il dottor Naismith ha inventato il gioco non si è mai visto un giocatore così alto con ball-handling e agilità simili per costruirsi il tiro da solo. La sua bag di soluzioni offensive è profondissima e spazia dai fadeaway in post agli stepback da tre punti. Inutile specificare che non esiste un singolo giocatore sul pianeta in grado di contestare un tiro che parte dall’altezza del rilascio di Wemby.</p>



<figure class="wp-block-embed aligncenter is-type-rich is-provider-twitter wp-block-embed-twitter"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<blockquote class="twitter-tweet" data-width="550" data-dnt="true"><p lang="it" dir="ltr">Da James Harden è tutt&#8230; aspetta un secondo.<br>Va be&#39;, troviamo un compromesso:<br><br>©️ WEM-BEARD-NYAMA<a href="https://twitter.com/hashtag/AtG?src=hash&amp;ref_src=twsrc%5Etfw" target="_blank" rel="noopener">#AtG</a> <a href="https://t.co/424kA5eL7X">pic.twitter.com/424kA5eL7X</a></p>&mdash; Around the Game (@AroundTheGameIT) <a href="https://twitter.com/AroundTheGameIT/status/1588767817368829952?ref_src=twsrc%5Etfw" target="_blank" rel="noopener">November 5, 2022</a></blockquote><script async src="https://platform.twitter.com/widgets.js" charset="utf-8"></script>
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<p>Alle infinte soluzioni in prima persona Victor aggiunge un passing game educato e di buon istinto. Nell’ultimo anno Wemby non ha fatto vedere solo passaggi che provano la sua capacità di leggere bene e velocemente le scelte difensive, ma anche passaggi geniali di tocco o nel traffico.</p>



<p>Ma esiste qualcosa in cui Wembanyama non eccelle? Qualcosina c&#8217;è. In primo luogo dovrebbe aggiungere qualche kg per avere più fisicità e non farsi spostare dagli avversari a rimbalzo, sui blocchi e in situazione di 1-contro-1 spalle a canestro, da cui in futuro passerà tanto della sua self-creation. Inoltre, se proprio vogliamo essere pignoli, potrebbe migliorare la tecnica ai tiri liberi, in cui tiene un po’ troppo la palla nel palmo della mano, e in alcune situazioni avere più cura del pallone ed evitare qualche lettura sloppy.</p>



<figure class="wp-block-embed aligncenter is-type-rich is-provider-twitter wp-block-embed-twitter"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<blockquote class="twitter-tweet" data-width="550" data-dnt="true"><p lang="pl" dir="ltr">👀 Wemba-mania? Wemba-mania.<a href="https://twitter.com/hashtag/AtG?src=hash&amp;ref_src=twsrc%5Etfw" target="_blank" rel="noopener">#AtG</a> <a href="https://t.co/Ca4ZZnUElm">pic.twitter.com/Ca4ZZnUElm</a></p>&mdash; Around the Game (@AroundTheGameIT) <a href="https://twitter.com/AroundTheGameIT/status/1589195892984356871?ref_src=twsrc%5Etfw" target="_blank" rel="noopener">November 6, 2022</a></blockquote><script async src="https://platform.twitter.com/widgets.js" charset="utf-8"></script>
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<div style="height:20px" aria-hidden="true" class="wp-block-spacer"></div>



<p><strong>2) SCOOT HENDERSON (G-League Ignite)</strong></p>



<p><strong>Data di nascita: 3/2/2004</strong></p>



<p><strong>Altezza &amp; Peso: 6’2”, 195</strong></p>



<p><strong>Wingspan: 6’9”</strong></p>



<p><strong>Scoot Henderson</strong> è un prospetto in grado di svoltare le sorti della franchigia che lo sceglierà e, se non ci fosse l’alieno di Nanterre, sarebbe a pieno titolo la next-big-thing del Draft 2023. La guardia di Ignite è un combinato di potenza, velocità e finezza che massacra le difese avversarie al ferro e dal midrange.</p>



<p>La situazione tecnica in cui Scoot eccelle è il pick&amp;roll, perché con il suo straordinario atletismo mette tantissima pressione al ferro avversario e allo stesso tempo punisce le difese più conservative con un pull-up game dal midrange automatico.</p>



<figure class="wp-block-embed aligncenter is-type-rich is-provider-twitter wp-block-embed-twitter"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<blockquote class="twitter-tweet" data-width="550" data-dnt="true"><p lang="en" dir="ltr">🧵 Scoot Henderson Thread 🧵<br><br>PNR Scoring: Scoot is already so polished here. Explosive athleticism &amp; fantastic pull-up jumper make him really hard to guard. Add to it the ability to punish switches w/ step-backs and he&#39;s a 3-level PNR scorer <a href="https://t.co/C2kt7YYJx7">pic.twitter.com/C2kt7YYJx7</a></p>&mdash; The Box and One (@TheBoxAndOne_) <a href="https://twitter.com/TheBoxAndOne_/status/1467517362236764162?ref_src=twsrc%5Etfw" target="_blank" rel="noopener">December 5, 2021</a></blockquote><script async src="https://platform.twitter.com/widgets.js" charset="utf-8"></script>
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<p>A questo aggiunge delle capacità di ball handling e manipolazione della difesa davvero soprendenti per un giocatore così giovane, che lo rendono sia un penetratore nord-sud in grado di bruciare la difesa con il suo primo passo fulmineo, sia un penetratore che usa i tempi e contatti per arrivare nei suoi punti del campo preferiti o guadagnarsi tiri liberi. A completare il pacchetto ci sono delle ottime letture per servire i compagni (2 AST/TOV ratio nella stagione 2021-2022).</p>



<figure class="wp-block-embed aligncenter is-type-rich is-provider-twitter wp-block-embed-twitter"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<blockquote class="twitter-tweet" data-width="550" data-dnt="true"><p lang="en" dir="ltr">Scoot Henderson just went to the bench limping, and might be nursing some type of injury. Did still manage to make this excellent read out of pick and roll though. <a href="https://t.co/tVgeT9JVMk">pic.twitter.com/tVgeT9JVMk</a></p>&mdash; Itamar (@Itamar_17_10) <a href="https://twitter.com/Itamar_17_10/status/1578101788183388161?ref_src=twsrc%5Etfw" target="_blank" rel="noopener">October 6, 2022</a></blockquote><script async src="https://platform.twitter.com/widgets.js" charset="utf-8"></script>
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<p>Se il pull-up game da 2 punti è già consolidato, il tiro da 3 necessita ancora di un po’ di lavoro ed è la principale area di miglioramento di Scoot. Nella sua prima stagione in G League ha tirato con il 21,6% da 3 su 2,4 tentativi a partita e nella prima di Regular Season di quest’anno non ha tirato nemmeno una volta, ma nelle due partite di esibizione contro i Mets 92 ha fatto vedere dei miglioramenti nella fluidità del movimento che fanno ben sperare per un impennata delle percentuali, auspicabilmente sopra il 30%.</p>



<figure class="wp-block-embed aligncenter is-type-rich is-provider-twitter wp-block-embed-twitter"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<blockquote class="twitter-tweet" data-width="550" data-dnt="true"><p lang="en" dir="ltr">Some of Scoot Henderson scoring highlights from yesterday. His inside the arc scoring was on full display while also going 2/3 from three. He shot 21.6% from three last season so expanding his range will be key. His decision-making looked great. He’s a franchise changing PG. <a href="https://t.co/4ZYrhC88pa">pic.twitter.com/4ZYrhC88pa</a></p>&mdash; Global Scouting (@GlobalScouting_) <a href="https://twitter.com/GlobalScouting_/status/1577809207427989504?ref_src=twsrc%5Etfw" target="_blank" rel="noopener">October 5, 2022</a></blockquote><script async src="https://platform.twitter.com/widgets.js" charset="utf-8"></script>
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<div style="height:20px" aria-hidden="true" class="wp-block-spacer"></div>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>3) AMEN THOMPSON (OTE)</strong></h2>



<p><strong>Data di nascita: 30/1/2003</strong></p>



<p><strong>Altezza &amp; Peso: 6’6”, 190</strong></p>



<p><strong>Wingspan: 6’11”</strong></p>



<p>Amen condivide con Ausar parecchi pregi e difetti, ma ha anche alcune skill in più che lo rendono un prospetto leggermente più quotato. Il principale punto in comune è lo straordinario atletismo che gli permette di essere un difensore disruptive ed estremamente versatile. In aggiunta, proprio come Ausar, è un penetratore e shot creator di alto livello grazie al primo passo esplosivo e alle ottime mani per chiudere al ferro, mentre è circondato da dubbi su tiro e ball handling.</p>



<figure class="wp-block-embed aligncenter is-type-rich is-provider-twitter wp-block-embed-twitter"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<blockquote class="twitter-tweet" data-width="550" data-dnt="true"><p lang="en" dir="ltr">More blocks turned into easy baskets on the other end <a href="https://t.co/fvdFOkaU2Y">pic.twitter.com/fvdFOkaU2Y</a></p>&mdash; The Overtime Experiment (@OTE_Scouting) <a href="https://twitter.com/OTE_Scouting/status/1484298862667964418?ref_src=twsrc%5Etfw" target="_blank" rel="noopener">January 20, 2022</a></blockquote><script async src="https://platform.twitter.com/widgets.js" charset="utf-8"></script>
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<p>Anche nei punti in comune però ci sono delle differenze, in particolare riguardo al tiro. Amen, con il suo 22.0% da 3, è il gemello con le percentuali più basse, ma paradossalmente quello con il tiro più convincente (o meno preoccupante). La shooting form di Amen piace un po’ di più perché compatta, ripetitiva ed eseguita con convinzione. Tuttavia la strada per diventare un tiratore pericoloso è lunghissima e il 56.2% ai tiri liberi inquieta sulla sua reale possibilità di progredire al tiro.</p>



<figure class="wp-block-video aligncenter"><video height="480" style="aspect-ratio: 848 / 480;" width="848" controls src="https://aroundthegame.com/wp-content/uploads/2022/11/WhatsApp-Video-2022-11-07-at-15.48.27-1.mp4"></video></figure>



<p>Ma adesso arriviamo al punto, cosa rende davvero Amen un prospetto speciale e più interessante di Ausar? Le sue doti di creazione per i compagni. Se entrambi i gemelli hanno un feel for the game sopra la media, specialmente per l’età, Amen ha una vocazione a coinvolgere i compagni, una visione di gioco e un timing di passaggio che fanno intravedere un futuro non solo da grande scorer come il gemello, ma anche da primary creator a tutto tondo. La bontà delle sue letture è confermata anche dai numeri, infatti nella sua prima stagione con OTE Amen ha fatto registrare una promettente assist percentage del 20.6% con un assist-to-turnover ratio di 1.46.</p>



<figure class="wp-block-embed aligncenter is-type-rich is-provider-twitter wp-block-embed-twitter"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<blockquote class="twitter-tweet" data-width="550" data-dnt="true"><p lang="en" dir="ltr">I see a little bit of Ben Simmons in Amen Thompson&#39; passing game, especially in his ability to find shooters in transition <a href="https://t.co/f8zEdGTNnU">pic.twitter.com/f8zEdGTNnU</a></p>&mdash; August A. Leszczinsky (@cardinaleaugust) <a href="https://twitter.com/cardinaleaugust/status/1575855407347605506?ref_src=twsrc%5Etfw" target="_blank" rel="noopener">September 30, 2022</a></blockquote><script async src="https://platform.twitter.com/widgets.js" charset="utf-8"></script>
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<div style="height:20px" aria-hidden="true" class="wp-block-spacer"></div>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>4) DARIQ WHITEHEAD (Duke, Fr.)</strong></h2>



<p><strong>Data di nascita: 1/8/2004</strong></p>



<p>Altezza<strong> &amp; Peso: 6’7”, 220</strong></p>



<p><strong>Wingspan: 6’9”</strong></p>



<p>Whitehead entra di diritto nella Top 5 dei prospetti più interessanti della classe grazie alle sue doti di shot maker sui 3 livelli. La gamma di tiri con cui Dariq può fare canestro è più profonda della borsa di Mary Poppins e lo ha reso uno scorer inarrestabile a livello di high school. Dariq ha tutto per diventare uno shot maker d’élite anche a Duke e poi in NBA, perché unisce atletismo, buon tocco e pericolosità al tiro sia dal palleggio, sia in catch&amp;shoot.</p>



<figure class="wp-block-embed aligncenter is-type-rich is-provider-twitter wp-block-embed-twitter"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<blockquote class="twitter-tweet" data-width="550" data-dnt="true"><p lang="en" dir="ltr">Dariq Whitehead scored 31 out of Montverdes 64 points against one of the best prep schools in the nation in IMG. Its pretty easy to label him as a prime time player but his shot confidence was extremely pure and something that will translate even better at Duke. <a href="https://twitter.com/dariq_whitehead?ref_src=twsrc%5Etfw" target="_blank" rel="noopener">@dariq_whitehead</a> <a href="https://t.co/vagYnGx8YQ">pic.twitter.com/vagYnGx8YQ</a></p>&mdash; Pistons Draft talk (@happypistonfan) <a href="https://twitter.com/happypistonfan/status/1562299725491179520?ref_src=twsrc%5Etfw" target="_blank" rel="noopener">August 24, 2022</a></blockquote><script async src="https://platform.twitter.com/widgets.js" charset="utf-8"></script>
</div></figure>



<p>Alla mole di punti che è in grado di produrre ogni sera, Whitehead aggiunge un interessantissimo upside difensivo, soprattutto come difensore sulla palla. Ha infatti ottima taglia (198cm con una wingspan di 206cm) e piedi veloci con cui può marcare sia le guardie sia gli esterni con maggiore fisicità.</p>



<figure class="wp-block-embed aligncenter is-type-rich is-provider-twitter wp-block-embed-twitter"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<blockquote class="twitter-tweet" data-width="550" data-dnt="true"><p lang="en" dir="ltr">Really like Dariq Whitehead&#39;s on-ball defense. He moves his feet well, isn&#39;t afraid of physicality, and can switch multiple positions. <a href="https://t.co/yBI1wmVmE9">pic.twitter.com/yBI1wmVmE9</a></p>&mdash; Tyler Metcalf (@tmetcalf11) <a href="https://twitter.com/tmetcalf11/status/1563699477990543360?ref_src=twsrc%5Etfw" target="_blank" rel="noopener">August 28, 2022</a></blockquote><script async src="https://platform.twitter.com/widgets.js" charset="utf-8"></script>
</div></figure>



<p>La sua area di miglioramento principale è il ball handling, fondamentale in cui è ancora alle basi e che potrebbe portare le sue doti di creation al livello successivo. Con un palleggio migliore diventerebbe senza dubbio un creatore più continuo per i compagni e un penetratore più sotto controllo e meno prevedibile, mentre a Monteverde è stato per lo più un penetratore selvaggio che cercava di veleggiare sopra i difensori di puro strapotere atletico.</p>



<p>La seconda improvement area, spesso congenita ai grandi scorer come Whitehead, è la shot selection. É innegabile che ogni tanto Dariq vada fuori dallo spartito, ma la giovane età e il talento di cui dispone invitano a essere comprensivi se forza qualche tiro di troppo. Se disciplinato e inserito nel contesto giusto, sono fiducioso che la shot selection non sarà un serio problema e potrà essere un giocatore dalle buone percentuali.</p>



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<h2 class="wp-block-heading"><strong>5) CAM WHITMORE (Villanova, Fr.)</strong></h2>



<p><strong>Data di nascita: 8/7/2004</strong></p>



<p><strong>Altezza &amp; Peso: 6’7”, 232</strong></p>



<p><strong>Wingspan: NA</strong></p>



<p>In un Draft in cui l’atletismo abbonda, <strong>Cam Whitmore</strong> è forse l’atleta più folle di tutti. Una tale combinazione di potenza ed esplosività si è vista raramente anche in NBA e ricorda dei freak atletici come Miles Bridges e Zion Williamson. Ad oggi ancora piuttosto grezzo, Whitmore ha bisogno di tempo per svilupparsi ma, tra qualche anno, potrebbe diventare un giocatore atleticamente dominante sui due lati del campo.</p>



<figure class="wp-block-embed aligncenter is-type-rich is-provider-twitter wp-block-embed-twitter"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<blockquote class="twitter-tweet" data-width="550" data-dnt="true"><p lang="en" dir="ltr">30 points for U18 MVP Cam Whitmore vs. Brazil, most ever scored in a Gold Medal game by an American. Averaged 18.7 points, shot 10-22 3PT. Special athlete with rapidly improving skill. <a href="https://t.co/GDLAgfLRfj">pic.twitter.com/GDLAgfLRfj</a></p>&mdash; Jonathan Wasserman (@NBADraftWass) <a href="https://twitter.com/NBADraftWass/status/1536332448363077634?ref_src=twsrc%5Etfw" target="_blank" rel="noopener">June 13, 2022</a></blockquote><script async src="https://platform.twitter.com/widgets.js" charset="utf-8"></script>
</div></figure>



<p>Whitmore si presenta a Villanova già pronto per avere impatto nella metà campo difensiva, dove può marcare praticamente ogni archetipo di giocatore, disponendo della forza bruta per marcare anche i giocatori più alti di lui e di piedi da ballerino con cui riesce a scivolare bene davanti agli esterni.</p>



<p>In attacco necessita invece di più tempo per capire il suo upside e la direzione in cui svilupparsi. Sicuramente avrà grande efficienza nelle vesti di penetratore, tagliante e rimbalzista offensivo, mentre deve ancora provare di avere un tiro affidabile e delle doti di creation convincenti.</p>



<p>Anche se il tiro sembra migliorato negli ultimi mesi, sulla meccanica c’è ancora tanto lavoro da fare. In primo luogo è troppo lenta, inoltre manca di compattezza e spesso i piedi sono troppo stretti e le caviglie non sono caricate e attive.</p>



<p>Per quanto riguarda il suo upside da scorer e da creator in generale entrano in gioco tante variabili, tra cui le principali sono i suoi miglioramenti come ball-handler, le qualità delle letture che mostrerà a Villanova e la composizione del roster della squadra che lo sceglierà al Draft. Lo scenario più probabile è un suo sviluppo da secondo o terzo violino, in cui affianca una o più superstar.</p>



<blockquote class="twitter-tweet" data-conversation="none"><p lang="en" dir="ltr">Cam Whitmore developing as playmaker is huge for his offensive upside given how much defensive attention he generates as a rim threat. Making the defense pay with that inside-out kickout and live-dribble whip pass to the dunker spot is great. Nice flashes in this game. <a href="https://t.co/NUczbkIRgL">pic.twitter.com/NUczbkIRgL</a></p>&mdash; Trevor William Marks (@twmarks_) <a href="https://twitter.com/twmarks_/status/1534090619882192896?ref_src=twsrc%5Etfw" target="_blank" rel="noopener">June 7, 2022</a></blockquote> <script async src="https://platform.twitter.com/widgets.js" charset="utf-8"></script>



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<div style="height:20px" aria-hidden="true" class="wp-block-spacer"></div>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>6) AUSAR THOMPSON (OTE)</strong></h2>



<p><strong>Data di nascita: 30/1/2003</strong></p>



<p><strong>Altezza &amp; Peso: 6’6”, 190</strong></p>



<p><strong>Wingspan: 6’11”</strong></p>



<p>L’MVP delle ultime finali di Overtime Elite è un giocatore all-around capace di avere impatto in entrambe le metà campo, unendo un atletismo pazzesco a un’ottima comprensione del gioco.</p>



<p>In attacco è in grado di crearsi il tiro da solo ed eccelle soprattutto in penetrazione. Il suo primo passo molto rapido, unito a una “shiftiness” notevole e un buon uso delle velocità, lo rendono uno slasher in grado di arrivare al ferro con grande frequenza. A questo aggiunge anche tocco con entrambe le mani e creatività, grazie alle quali finisce con ottime percentuali nei pressi del ferro.</p>



<p>L’unico punto di miglioramento del suo gioco in penetrazione è il ball handling. Infatti spesso gli capita di esporre troppo la palla o di perderne il controllo non appena aumenta la velocità.</p>



<figure class="wp-block-embed aligncenter is-type-rich is-provider-twitter wp-block-embed-twitter"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<blockquote class="twitter-tweet" data-width="550" data-dnt="true"><p lang="en" dir="ltr">Creativity and soft touch with both hands are underrated traits of Ausar Thompson&#39;s game and make him, along with his quick first step and explosiveness, a top tier slasher ⚡️ <a href="https://t.co/QWV4qOII3Q">pic.twitter.com/QWV4qOII3Q</a></p>&mdash; August A. Leszczinsky (@cardinaleaugust) <a href="https://twitter.com/cardinaleaugust/status/1577325935937871875?ref_src=twsrc%5Etfw" target="_blank" rel="noopener">October 4, 2022</a></blockquote><script async src="https://platform.twitter.com/widgets.js" charset="utf-8"></script>
</div></figure>



<p>Al momento il suo tiro da 3 non è ancora affidabile ma, se dovesse dimostrare di potere segnare con un minimo di continuità anche dall’arco, una scelta nella top 5 sarebbe garantita. Durante la stagione 2021/2022 ha tirato da 3 con il 23.6% su 2.3 tentativi a partita, ma forse più che le percentuali preoccupano la forma dei suoi tiri e la riluttanza nel prenderli. La nota peggiore del suo movimento di tiro è la mancanza di compattezza e consistenza. Infatti Ausar è colpevole di non ripetere sempre lo stesso movimento, ma spesso scalcia con le gambe o muove il corpo in modo scoordinato. Anche il rilascio è da migliorare, situazione in cui tende ad appiattire il suo movimento e renderlo un po’ troppo orizzontale.</p>



<figure class="wp-block-video aligncenter"><video height="480" style="aspect-ratio: 848 / 480;" width="848" controls src="https://aroundthegame.com/wp-content/uploads/2022/11/WhatsApp-Video-2022-11-07-at-15.48.28-1.mp4"></video></figure>



<p>Una conseguenza delle basse percentuali è l’incertezza nel prendere il tiro, soprattutto dal palleggio. A OTE i difensori lo sfidano apertamente al tiro e capita spesso che si perda in palleggi passivi sul posto prima di prendere una decisione, consapevole da un lato di dovere tirare e dall’altro di andare incontro a un tiro a bassa percentuale.</p>



<p>Oltre allo scoring però c’è anche <a href="https://twitter.com/OTE_Scouting/status/1455202281146703872?s=20&amp;t=mvljQ0GLuxTlPfLIjGBF3A" target="_blank" rel="noopener">una buona dose di playmaking</a> che non solo dimostra la sua avanzata comprensione del gioco, ma anche la sua maturità e leadership nel cercare di coinvolgere i compagni. Andando avanti nella carriera, la sua dimensione di facilitatore sarà fondamentale per punire difese molto focalizzate sul suo scoring o per agire da playmaker secondario.</p>



<p>Abbiamo detto che Ausar non è solo attaccante ma è un prospetto two-way. Il suo corpo è infatti perfetto per diventare un lockdown defender di livello NBA, avendo i piedi veloci per stare con qualunque guardia e la lunghezza per marcare anche le ali. Notevole anche la sua capacità di accumulare nel tabellino stoppate e palle rubate (3.0% e 4.0% rispettivamente di steal e block percentage con OTE).</p>



<figure class="wp-block-embed aligncenter is-type-rich is-provider-twitter wp-block-embed-twitter"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<blockquote class="twitter-tweet" data-width="550" data-dnt="true"><p lang="en" dir="ltr">Ausar stays vertical and throws *this* pass <a href="https://t.co/7JZI7mGFCh">pic.twitter.com/7JZI7mGFCh</a></p>&mdash; The Overtime Experiment (@OTE_Scouting) <a href="https://twitter.com/OTE_Scouting/status/1455202070223544322?ref_src=twsrc%5Etfw" target="_blank" rel="noopener">November 1, 2021</a></blockquote><script async src="https://platform.twitter.com/widgets.js" charset="utf-8"></script>
</div></figure>



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<div style="height:20px" aria-hidden="true" class="wp-block-spacer"></div>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>7) BRANDON MILLER (Alabama, Fr.)</strong></h2>



<p><strong>Data di nascita: 22/11/2002</strong></p>



<p><strong>Altezza &amp; Peso: 6’9”, 200</strong></p>



<p><strong>Wingspan: NA</strong></p>



<p>Brandon Miller è un’ala in grado di segnare punti a palate ogni sera, grazie al suo atletismo e <a href="https://twitter.com/Mike_Schmitz/status/1514612985888579590?s=20&amp;t=mvljQ0GLuxTlPfLIjGBF3A" target="_blank" rel="noopener">al suo tiro elegantissimo</a>. Partiamo dal corpo, un felino di 206cm dotato di grande smoothness ed esplosività per andare sopra il ferro e, in più, della lunghezza necessaria per avere un vantaggio contro la maggioranza degli avversari e tirargli sulla testa.</p>



<p>Quello per cui però eccelle davvero Miller sono le sue doti di shot-maker dai tre livelli. In particolare la sua shooting form, davvero fluida e naturale, affascina e rende fiduciosi nelle sue possibilità realizzare il suo upside da scorer, anche se ad Alabama dovesse incontrare qualche serata di basse percentuali.</p>



<p>La sua dieta di tiro è per la maggior parte composta di mid-range e long two e spesso sembra accontentarsi di un jumper a bassa percentuale invece di attaccare il ferro. Ad Alabama dovrà cercare di ribilanciare la sua shot selection, aumentando i tentativi al ferro e da 3 punti.</p>



<figure class="wp-block-embed aligncenter is-type-rich is-provider-twitter wp-block-embed-twitter"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<blockquote class="twitter-tweet" data-width="550" data-dnt="true"><p lang="en" dir="ltr">Alabama’s Brandon Miller can go man! Surprised he hasn’t gotten more pre-season hype in the draft community. Big versatile wing with length that can dribble, pass, shoot, and defend multiple positions. Really looking forward to watching his development! <a href="https://t.co/eMNdlYjoSe">pic.twitter.com/eMNdlYjoSe</a></p>&mdash; NBA Draft Dude 🤙 (@CoreyTulaba) <a href="https://twitter.com/CoreyTulaba/status/1571873028128264194?ref_src=twsrc%5Etfw" target="_blank" rel="noopener">September 19, 2022</a></blockquote><script async src="https://platform.twitter.com/widgets.js" charset="utf-8"></script>
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<div style="height:20px" aria-hidden="true" class="wp-block-spacer"></div>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>8) GG JACKSON (South Carolina, Fr.)</strong></h2>



<p><strong>Data di nascita: 17/12/2004</strong></p>



<p><strong>Altezza &amp; Peso: 6’8”, 210</strong></p>



<p><strong>Wingspan: 6’10”</strong></p>



<p><strong>GG Jackson</strong> è il prospetto più giovane del Draft e anche uno dei più intriganti. Il suo upside è davvero alto, soprattutto grazie alle sue straordinarie doti atletiche che lo rendono un lungo moderno dallo skillset profondissimo.</p>



<p>GG è un carro armato di 203cm con una struttura potentissima e un motor straordinario, con cui ha dominato gli ultimi metri di campo a livello di high school, ma anche con una coordinazione da guardia che affascina gli scout NBA. Sono proprio il controllo del corpo e la fluidità nei movimenti a far pensare che Jackson abbia le potenzialità di diventare una stella. Infatti, alle giocate di energia e potenza unisce degli abbaglianti flash di creation fronte a canestro. Il ball handling è più che buono per un lungo di 17 anni e la shooting form è molto fluida e compatta anche da oltre l’arco.</p>



<figure class="wp-block-embed aligncenter is-type-rich is-provider-twitter wp-block-embed-twitter"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<blockquote class="twitter-tweet" data-width="550" data-dnt="true"><p lang="en" dir="ltr">First bucket as a Gamecock for freshman GG Jackson! <a href="https://t.co/MjDimpkbh0">pic.twitter.com/MjDimpkbh0</a></p>&mdash; Emily Adams (@eaadams6) <a href="https://twitter.com/eaadams6/status/1587943920792649729?ref_src=twsrc%5Etfw" target="_blank" rel="noopener">November 2, 2022</a></blockquote><script async src="https://platform.twitter.com/widgets.js" charset="utf-8"></script>
</div></figure>



<p>Versatile in attacco, altrettanto versatile in difesa, dove si prospetta come un lungo alla Garuba, quindi un big sottodimensionato che difende benissimo nello spazio, in grado di cambiare sul pick&amp;roll e con doti di rim-protection dinamica.</p>



<p>Come per Baba Miller, la parola d’ordine per GG nel suo anno a South Carolina è “pazienza”. La probabilità che in NCAA incontri qualche difficoltà è alta, non avendo lo strapotere atletico che aveva al liceo ed essendo ancora alle basi del suo sviluppo da craetor. Quindi niente overreaction, ragioniamo sul lungo termine.</p>



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<div style="height:20px" aria-hidden="true" class="wp-block-spacer"></div>



<p><strong>9) NICK SMITH (Arkansas, Fr.)</strong></p>



<p><strong>Data di nascita: 18/4/2004</strong></p>



<p><strong>Altezza &amp; Peso: 6’5”, 185</strong></p>



<p><strong>Wingspan: 6’9”</strong></p>



<p>Serve un canestro? Citofonare<strong> Nick Smith</strong>. Il freshman di Arkansas è un super scorer in grado di crearsi il tiro da solo e segnare dai 3 livelli. Attaccante shifty con buona lunghezza e rapidità, è un incubo per le difese sia in avvicinamento, con il suo floater game raffinato, sia da dietro l’arco, da dove può segnare sia in pull-up sia in catch-and-shoot.</p>



<p>Alle doti di scorer aggiunge del playmaking davvero interessante, che sarà fondamentale per il suo sviluppo da giocatore primario, capace di sfruttare la sua gravity per rendere migliori i compagni.</p>



<p>C’è curiosità per vedere quanto playmaking (e quanta dimensione off ball) mostrerà Smith nel suo anno ad Arkansas, perché dovrà condividere i possessi con un’altra guardia che necessita della palla in mano come Anthony Black. Personalmente, trovo l’abbinamento di Smith a una guardia facilitatrice molto intrigante, perché può togliere pressione dalla sua creazione e renderlo uno scorer ancora più efficiente, alternando self-creation a tiri off-the-catch.</p>



<p>Qualche dubbio legittimo riguarda la struttura fisica di Smith, che rischia di essere troppo skinny per la fisicità NBA e rivelarsi un problema sia in difesa sia nel finire al ferro con buone percentuali.</p>



<figure class="wp-block-embed aligncenter is-type-rich is-provider-twitter wp-block-embed-twitter"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<blockquote class="twitter-tweet" data-width="550" data-dnt="true"><p lang="en" dir="ltr">Nick Smith showing off his smooth stroke as Arkansas takes on Texas in Austin. Texas up 40-30 at halftime. Smith is keeping the Razorbacks in the game with his shot-creation, passing and scoring instincts. <a href="https://t.co/bojjoCl4NX">pic.twitter.com/bojjoCl4NX</a></p>&mdash; Jonathan Givony (@DraftExpress) <a href="https://twitter.com/DraftExpress/status/1586465909820239872?ref_src=twsrc%5Etfw" target="_blank" rel="noopener">October 29, 2022</a></blockquote><script async src="https://platform.twitter.com/widgets.js" charset="utf-8"></script>
</div></figure>



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<div style="height:20px" aria-hidden="true" class="wp-block-spacer"></div>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>10) CASON WALLACE (Kentucky, Fr.)</strong></h2>



<p><strong>Data di nascita: 7/11/2003</strong></p>



<p><strong>Altezza &amp; Peso: 6’4”, 193</strong></p>



<p><strong>Wingspan: 6’6”</strong></p>



<p><strong>Cason Wallace</strong> non è certamente nella Top 10 dei giocatori più talentosi di questo Draft, ma è il prototipo di giocatore two-way perfetto per una squadra che vuole vincere, facilmente inseribile in un contesto di squadra che abbia già delle stelle a roster.</p>



<p>Candidato a essere il migliore difensore del Draft tra le guardie, Wallace eccelle nella difesa POA e nel furto di palloni, per questo viene spesso paragonato a specialisti difensivi come Jrue Holiday e Marcus Smart.</p>



<figure class="wp-block-embed aligncenter is-type-rich is-provider-twitter wp-block-embed-twitter"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<blockquote class="twitter-tweet" data-width="550" data-dnt="true"><p lang="en" dir="ltr">Was this a Foul or Nah?! Cason Wallace Playing D in the Jordan Brand Classic! <a href="https://t.co/qw0V4vV7zZ">pic.twitter.com/qw0V4vV7zZ</a></p>&mdash; Ballislife.com (@Ballislife) <a href="https://twitter.com/Ballislife/status/1515195482305437697?ref_src=twsrc%5Etfw" target="_blank" rel="noopener">April 16, 2022</a></blockquote><script async src="https://platform.twitter.com/widgets.js" charset="utf-8"></script>
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<p>Il suo impatto però non si limita solo alla difesa: infatti, in attacco può diventare un solidissimo giocatore di complemento, grazie alle sue doti di playmaker secondario e alla sua dimensione off ball, sia nelle vesti di tiratore da spot-up sia di penetratore che attacca difese già mosse. Chiariamoci, il suo scoring non è élite, ma è comunque importante per distaccarlo dalla categoria di specialisti difensivi con cui “attacchi in 4” alla Okoro, Thybulle etc.</p>



<figure class="wp-block-embed aligncenter is-type-rich is-provider-twitter wp-block-embed-twitter"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<blockquote class="twitter-tweet" data-width="550" data-dnt="true"><p lang="en" dir="ltr">Block or Nah? Cason Wallace was a Beast at Both Ends at Jordan Brand Classic <a href="https://t.co/xZVBudJssT">pic.twitter.com/xZVBudJssT</a></p>&mdash; Ballislife.com (@Ballislife) <a href="https://twitter.com/Ballislife/status/1515336018232328195?ref_src=twsrc%5Etfw" target="_blank" rel="noopener">April 16, 2022</a></blockquote><script async src="https://platform.twitter.com/widgets.js" charset="utf-8"></script>
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<p>Quello che manca a Wallace è l’upside che hanno altri prospetti che si contendono un posto nella lottery, pertanto si pone un problema simile a quello di Lively. Conviene scegliere così alto un giocatore che manca del potenziale da stella e dell’atletismo esplosivo di cui dispongono molti altri giocatori nel suo Tier, con il rischio di lasciare in Green Room un possibile All-Star? Se una squadra ha già trovato i suoi capi-giocatori e cerca un pezzo complementare perfetto per vincere, sì, conviene. Altrimenti non è probabilmente l’uomo giusto.</p>



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<div style="height:20px" aria-hidden="true" class="wp-block-spacer"></div>



<h2 class="wp-block-heading">11) DERECK LIVELY (Duke, Fr.)</h2>



<p><strong>Data di nascita: 12/2/2004</strong></p>



<p><strong>Altezza &amp; Peso: 7’1”, 230</strong></p>



<p><strong>Wingspan: 7’5”</strong></p>



<p>Lively si è guadagnato la posizione numero 1 nella ESPN 100 del 2022 grazie alle sue straordinarie doti atletiche. È infatti lunghissimo, 215cm con braccia infinite, ma allo stesso tempo coordinato e fluido nei movimenti. Il suo specimen atletico lo rende un giocatore potenzialmente in grado di dominare lo spazio aereo nei pressi del ferro, su entrambi i lati del campo.</p>



<p>In attacco si prospetta un rim runner e lob catcher che vivrà principalmente della creazione dei compagni e che in un futuro potrebbe anche sviluppare un tiro da 3 affidabile. In difesa invece ha tutte le carte in regola per diventare un rim protector moderno che può avere giocabilità anche nel basket del 2022. Lively è moderno perché non è solo un lungo tradizionale che protegge il ferro, ma ha anche buona mobilità orizzontale con cui può tranquillamente difendere nello spazio ed eventualmente cambiare sui pick&amp;roll avversari.</p>



<figure class="wp-block-embed aligncenter is-type-rich is-provider-twitter wp-block-embed-twitter"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<blockquote class="twitter-tweet" data-width="550" data-dnt="true"><p lang="en" dir="ltr">Lively also made 11 of his 39 3-pointers at the EYBL, being one of four 7-footers in EYBL history to hit double-digit 3s. <a href="https://t.co/dHq1PJDQXK">pic.twitter.com/dHq1PJDQXK</a></p>&mdash; Jonathan Givony (@DraftExpress) <a href="https://twitter.com/DraftExpress/status/1440077488395149325?ref_src=twsrc%5Etfw" target="_blank" rel="noopener">September 20, 2021</a></blockquote><script async src="https://platform.twitter.com/widgets.js" charset="utf-8"></script>
</div></figure>



<p>Quello che non convince a pieno di Lively è il suo scarso upside offensivo, dettato dalla quasi totale mancanza di creazione in prima persona. In un Draft così ricco di talento, gli scout dovranno interrogarsi per bene prima di scegliere in top 10 un giocatore che probabilmente in attacco non sarà mai qualcosa di più di un role player.</p>



<hr class="wp-block-separator aligncenter"/>



<div style="height:20px" aria-hidden="true" class="wp-block-spacer"></div>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>12) BABA MILLER (Florida State, Fr.)</strong></h2>



<p><strong>Data di nascita: 7/2/2004</strong></p>



<p><strong>Altezza &amp; Peso: 6’11”, 204</strong></p>



<p><strong>Wingspan: 7’2”</strong></p>



<p>Di lunghi che superano i 210cm con uno skillset da guardia ce ne sono pochi e <strong>Baba Miller</strong> è uno di questi. Lo spagnolo ha fatto vedere dei flash davvero interessanti nella sua ultima esperienza in nazionale, mostrando che, sebbene sia ancora ai primi passi del suo sviluppo, ha tutto l’upside necessario per meritarsi una chiamata in Lottery.</p>



<p>Il tiro, con il suo rilascio fluido e naturale, è forse il primo fondamentale che salta all’occhio e interessa agli scout NBA. La sua meccanica è già buona ma può essere ulteriormente migliorata, perché ad oggi tende ad abbassare troppo il pallone durante il caricamento  e per questo il tiro talvolta risulta lento e facilmente contestabile. Al tiro Baba aggiunge dei flash di creation che non ti aspetti da un giocatore così alto. Ha un’innata court awareness e palleggia davvero bene, può giocare il pick&amp;roll da palleggiatore e condurre la transizione in prima persona.</p>



<figure class="wp-block-embed aligncenter is-type-rich is-provider-twitter wp-block-embed-twitter"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<blockquote class="twitter-tweet" data-width="550" data-dnt="true"><p lang="en" dir="ltr">instantly enamored with baba miller, i can&#39;t remember an 18 year old prospect with his size, legit handling skill and passing instincts since, well, you know&#8230;never mind <a href="https://t.co/i6ZshRhc8Q">pic.twitter.com/i6ZshRhc8Q</a></p>&mdash; ben pfeifer (go phils) (@bjpf_) <a href="https://twitter.com/bjpf_/status/1579188146872676354?ref_src=twsrc%5Etfw" target="_blank" rel="noopener">October 9, 2022</a></blockquote><script async src="https://platform.twitter.com/widgets.js" charset="utf-8"></script>
</div></figure>



<p>A Florida State, Miller dovrà provare che i flash di tiro e creation citati sopra possano diventare qualcosa di concreto e continuo a livello NBA. Non aspettiamoci però un impatto dominante, bensì, come direbbe Andre Onana proprio nella lingua madre di Baba, dobbiamo avere “paciencia” e non sorprenderci se Miller, giovanissimo e nuovo al mondo del college basket e della pallacanestro americana, dovesse incontrare momenti di difficoltà e/o basse percentuali.</p>



<p>É notizia delle ultime ore la sospensione di Miller per le prime 16 partite della stagione NCAA per avere ricevuto dei benefit non autorizzati (poi prontamente restituiti una volta scoperta l’illegalità) legati alle spese di viaggio per recarsi negli Stati Uniti. La severissima punizione imposta dall’NCAA è sicuramente una pessima notizia per un giocatore come Baba, che ha il forte bisogno di giocare per maturare e capire la direzione da prendere nel suo sviluppo cestistico.</p>



<blockquote class="twitter-tweet" data-conversation="none"><p lang="en" dir="ltr">Baba Miller grew up as a guard, standing 6&#39;2 four years ago, before sprouting nine inches while still retaining his perimeter skill. His size, 7&#39;2 wingspan, frame and ability to handle, pass and shoot gives him intriguing versatility and upside on both ends. Highlights: <a href="https://t.co/dxOH06IctX">pic.twitter.com/dxOH06IctX</a></p>&mdash; Jonathan Givony (@DraftExpress) <a href="https://twitter.com/DraftExpress/status/1533839537083908096?ref_src=twsrc%5Etfw" target="_blank" rel="noopener">June 6, 2022</a></blockquote> <script async src="https://platform.twitter.com/widgets.js" charset="utf-8"></script>



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<div style="height:20px" aria-hidden="true" class="wp-block-spacer"></div>



<h2 class="wp-block-heading">13) KEL’EL WARE (Oregon, Fr.)</h2>



<p><strong>Data di nascita: 20/4/2004</strong></p>



<p><strong>Altezza &amp; Peso: 7’0”, 210</strong></p>



<p><strong>Wingspan: NA</strong></p>



<p><strong>Kel’el Ware</strong> è uno dei giocatori più lunghi del Draft e si è guadagnato l’attenzione degli scout NBA grazie alle sue doti di rim protection. Anche i piedi non sono male per un giocatore così alto, ma comunque rimane un archetipo di giocatore che sul pick&amp;roll è decisamente più a suo agio in drop piuttosto che a uscire sul perimetro.</p>



<p>Non un attaccante con tanti punti nelle mani e destinato a non essere mai un giocatore primario, al college e nei primi anni in NBA Ware si prospetta come un play-finisher che usa la sua lunghezza per chiudere al ferro con ottime percentuali, che sia in situazione di roll dopo il blocco, in transizione o dal dunker spot. Nel lungo termine invece è probabile un tentativo di sviluppo da stretch-5, obiettivo a oggi <a href="https://twitter.com/happypistonfan/status/1572247293616877568?s=20&amp;t=mvljQ0GLuxTlPfLIjGBF3A" target="_blank" rel="noopener">lontano ma non impossibile</a>.</p>



<p>Fino a qualche mese fa piovevano i dubbi sulla fisicità di Ware, considerato troppo magro, privo del motor di altri lunghi che si competono un posto nella Lottery e troppo spesso costretto a finire più di tocco che di potenza perché spostato dai big avversari. Tuttavia, Kel’el non ha perso tempo e si è presentato a Oregon decisamente irrobustito e pronto a spazzare via ogni dubbio sulla sua forza fisica.</p>



<figure class="wp-block-embed aligncenter is-type-rich is-provider-twitter wp-block-embed-twitter"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<blockquote class="twitter-tweet" data-width="550" data-dnt="true"><p lang="en" dir="ltr">Getting another look at Oregon-bound 7-footer Kel’el Ware. Was really intrigued by his reach and agility at Nike Hoop Summit. Lob catcher capable of changing a lot of shots around the rim. <a href="https://t.co/jvjAqSsZN7">pic.twitter.com/jvjAqSsZN7</a></p>&mdash; Mike Schmitz (@Mike_Schmitz) <a href="https://twitter.com/Mike_Schmitz/status/1514617005311098886?ref_src=twsrc%5Etfw" target="_blank" rel="noopener">April 14, 2022</a></blockquote><script async src="https://platform.twitter.com/widgets.js" charset="utf-8"></script>
</div></figure>



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<div style="height:20px" aria-hidden="true" class="wp-block-spacer"></div>



<p><strong>14) ANTHONY BLACK (Arkansas, Fr.)</strong></p>



<p><strong>Data di nascita: 20/1/2004</strong></p>



<p><strong>Altezza &amp; Peso: 6’7”, 198</strong></p>



<p><strong>Wingspan: NA</strong></p>



<p><strong>Anthony Black</strong> è una point guard con enorme taglia (supera i 2 metri) che eccelle per le sue doti di passatore e, più in generale, di creatore di gioco per i compagni. Il gioco di Black denota notevole maturità: è infatti quasi sempre sotto controllo, ha un ottimo ball handling e il suo IQ cestistico è davvero elevato. In più ha un’altezza tale che gli permette di avere una “visione dall’alto” del campo e trovare linee di passaggio proibite per molte altre guardie.</p>



<p>Il secondo punto forte di Black è la versatilità difensiva. Grazie alla sua lunghezza e alla mobilità di piedi può marcare quasi tutti gli esterni e occasionalmente può inventarsi rim protector. Non sorprendiamoci se tra qualche anno dovesse guidare le guardie NBA per block %.</p>



<figure class="wp-block-embed aligncenter is-type-rich is-provider-twitter wp-block-embed-twitter"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<blockquote class="twitter-tweet" data-width="550" data-dnt="true"><p lang="en" dir="ltr">That’s a 6’7” Point Guard! Anthony Black is a problem <a href="https://twitter.com/hashtag/RJHamptonShowcase?src=hash&amp;ref_src=twsrc%5Etfw" target="_blank" rel="noopener">#RJHamptonShowcase</a> <a href="https://t.co/DhSD434iyY">pic.twitter.com/DhSD434iyY</a></p>&mdash; Ballislife.com (@Ballislife) <a href="https://twitter.com/Ballislife/status/1462645036437360661?ref_src=twsrc%5Etfw" target="_blank" rel="noopener">November 22, 2021</a></blockquote><script async src="https://platform.twitter.com/widgets.js" charset="utf-8"></script>
</div></figure>



<p>Quello che ha stupito nelle prime uscite con Arkansas è la sua esplosività. Che Black sapesse chiudere al ferro con efficienza lo sapevamo già, ma che lo potesse fare con schiacciate spettacolari&nbsp; saltando sopra i difensori è stata una piacevole sorpresa. Detto ciò, ancora qualche dubbio sul burst del suo primo passo rimane, soprattutto se i difensori potranno marcarlo a un passo di distanza per la sua mancanza di pericolosità al tiro.</p>



<p>Infatti, il principale e martellante dubbio che accompagnerà Black lungo tutto il processo pre-Draft è “sarà mai un tiratore affidabile?”. Al momento è molto lontano dall’esserlo e il fatto che non tiri quasi mai è un preoccupante sintomo di scarsa fiducia. La meccanica deve essere pulita, non è broken, e un miglioramento a tiratore decente è quantomeno possibile. Io rimango tiepido e lo lascio a fine Lottery, ma se davvero Black riuscisse a sistemare il tiro, una chiamata nella Top 10 sarebbe assicurata.</p>



<hr class="wp-block-separator aligncenter"/>



<div style="height:20px" aria-hidden="true" class="wp-block-spacer"></div>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>15) JARACE WALKER (Houston, Fr.)</strong></h2>



<p><strong>Data di nascita: 4/9/2003</strong></p>



<p><strong>Altezza &amp; Peso: 6’8”, 240</strong></p>



<p><strong>Wingspan: 7’2”</strong></p>



<p><strong>Jarace Walker</strong> si presenta all’università di Houston con un corpo già pronto per l’NBA. Il suo frame di 203cm per 110kg di forza bruta, a cui aggiunge una wingspan infinita (218cm) e dei piedi rapidi, è già in grado di avere un enorme impatto difensivo a livello collegiale. Walker è il prototipo di big moderno a cui manca qualche centimetro ma che difende con grande aggressività e combina doti di rim protection all’abilità di difendere nello spazio e cambiare anche contro le guardie.</p>



<p>In attacco manca un po’ di pericolosità in prima persona e il tiro da fuori è ancora un work-in-progress. Il movimento di tiro è decisamente troppo lento e con il peso del corpo spostato all’indietro. Per questo Walker tira ancora molto poco da 3 punti e preferisce conclusioni dal midrange (dove la sua meccanica è molto più fluida) e al ferro, nei pressi del quale è in grado di chiudere sia di potenza sia di tecnica.</p>



<p>Anche se i punti nelle mani sono ancora pochi, nella metà campo offensiva Walker può essere comunque di grande utilità nelle vesti di facilitatore per i compagni. É infatti un passatore naturale con ottime letture, che può condurre la transizione e giocare il pick&amp;roll da palleggiatore.</p>



<figure class="wp-block-embed aligncenter is-type-rich is-provider-twitter wp-block-embed-twitter"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<blockquote class="twitter-tweet" data-width="550" data-dnt="true"><p lang="en" dir="ltr">Jarace Walker. Weakside rim swatter. Defensive event creator. Winning play maker. Monster. Pre-season top 5.<a href="https://t.co/7Mg2QABcth">pic.twitter.com/7Mg2QABcth</a></p>&mdash; NBA Draft Dude 🤙 (@CoreyTulaba) <a href="https://twitter.com/CoreyTulaba/status/1566448279600205827?ref_src=twsrc%5Etfw" target="_blank" rel="noopener">September 4, 2022</a></blockquote><script async src="https://platform.twitter.com/widgets.js" charset="utf-8"></script>
</div></figure>
]]></content:encoded>
					
		
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			</item>
		<item>
		<title>It&#8217;s a bad game, not a bad player: impressioni dal vivo su Bronny James (e non solo)</title>
		<link>https://aroundthegame.com/post/its-a-bad-game-not-a-bad-player-impressioni-dal-vivo-su-bronny-james-e-non-solo/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Tommaso Bonandrini]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 21 Aug 2022 01:18:15 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[NBA]]></category>
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					<description><![CDATA[Un'analisi della gara di Roma fra Stella Azzurra e la rappresentativa californiana con i figli di LeBron James.]]></description>
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<h2 class="wp-block-heading">Un&#8217;analisi della gara di Roma fra Stella Azzurra e la rappresentativa californiana con i figli di LeBron James.</h2>



<div class="wp-block-image"><figure class="aligncenter size-large is-resized"><img decoding="async" src="https://aroundthegame.com/wp-content/uploads/2022/08/WhatsApp-Image-2022-08-21-at-02.52.46-768x1024.jpeg" alt="" class="wp-image-26598" width="455" height="607" srcset="https://aroundthegame.com/wp-content/uploads/2022/08/WhatsApp-Image-2022-08-21-at-02.52.46-768x1024.jpeg 768w, https://aroundthegame.com/wp-content/uploads/2022/08/WhatsApp-Image-2022-08-21-at-02.52.46-225x300.jpeg 225w, https://aroundthegame.com/wp-content/uploads/2022/08/WhatsApp-Image-2022-08-21-at-02.52.46-113x150.jpeg 113w, https://aroundthegame.com/wp-content/uploads/2022/08/WhatsApp-Image-2022-08-21-at-02.52.46.jpeg 960w" sizes="(max-width: 455px) 100vw, 455px" /></figure></div>



<p>Dopo settimane di grande attesa, <strong>Bronny James</strong> e <strong>California Basketball Club</strong> (CBC, rappresentativa dell&#8217;High School di <strong>Sierra Canyon</strong>) sono finalmente sbarcati in Italia per giocare l’ultima partita dell’<strong>AXE Euro Tour</strong> contro la Stella Azzurra di Roma. Nella torrida cornice della Arena Altero Felici abbiamo potuto osservare da vicino il gioco di Bronny (di cui avevamo già parlato <a href="https://aroundthegame.com/post/chi-e-bronny-il-figlio-di-lebron-che-potrebbe-portare-il-padre-via-da-la/">QUI</a>) e quello dei suoi compagni, tra cui abbiamo trovato degli affascinanti protagonisti inattesi.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Bronny</h2>



<p>Prima di passare all’analisi della partita di Bronny è opportuno ribadire la regola più importante dello scouting: non peccare mai di overreaction! Reagire in maniera eccessiva ed etichettare un giocatore come scarso dopo una partita difficile è abbastanza istintivo, ma anche un errore da evitare categoricamente, soprattutto quando il giocatore sotto la lente di ingrandimento ha 17 anni.&nbsp;Nell’ultima partita del Tour, Bronny ha faticato non poco in entrambe le metà campo contro una solidissima Stella Azzurra. Tuttavia, una brutta giornata non deve ridimensionare un prospetto di grande interesse come lui.</p>



<p>Le difficoltà più evidenti sono state al tiro. La difesa intensa della Stella Azzurra è stata uno shock culturale per California Basketball Club e la squadra ospite è stata spesso costretta a forzare tiri fuori equilibrio negli ultimi secondi dell’azione, soprattutto nel primo tempo. Pertanto, Bronny si è preso tanti tiri difficili che non gli hanno mai permesso di entrare in ritmo nel corso della partita e, di conseguenza, ha sbagliato anche conclusioni ampiamente alla sua portata. Oltre alle basse percentuali, le difficoltà hanno riguardato il suo gioco offensivo in generale. Playmaking frenetico e qualche palla persa di troppo sono infatti state altre due note dolenti del suo pomeriggio romano.</p>



<p>Sorprendentemente, anche nella propria metà campo Bronny non è stato positivo. Una delle sue migliori doti secondo gli addetti ai lavori è la difesa sulla palla. Contro la Stella Azzurra però non ha mostrato le sue capacità di scivolamento e di opporre il petto contro le penetrazioni, facendosi bruciare più volte dai primi passi degli avversari.</p>



<p>Tuttavia non ci sono solo note negative. Dopo <a href="https://twitter.com/AroundTheGameIT/status/1560257707122331648?s=20&amp;t=c5BMLYGec-iZDEITyi1kYg" target="_blank" rel="noopener">la clamorosa schiacciata</a> della partita di Nanterre ha confermato che atleticamente è in grande crescita, con una chase down LeBroniana che potrebbe avere sbloccato dei ricordi dolorosi ai tifosi dei Warriors. E se è indubbio che i centimetri siano pochi rispetto alle aspettative (supera di poco il metro e 90), dal vivo si apprezza una massa muscolare importante, soprattutto nella parte alta del corpo.</p>



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<blockquote class="twitter-tweet" data-width="550" data-dnt="true"><p lang="en" dir="ltr">🔥 BRONNY WITH THE CHASEDOWN AND THE ASSIST TO HARDAWAY IN TRANSITION.<br>Credit: <a href="https://twitter.com/zepolinoo?ref_src=twsrc%5Etfw" target="_blank" rel="noopener">@zepolinoo</a>, via <a href="https://twitter.com/MattiaTiezzi?ref_src=twsrc%5Etfw" target="_blank" rel="noopener">@MattiaTiezzi</a> <a href="https://t.co/4cHXXcTsKy">pic.twitter.com/4cHXXcTsKy</a></p>&mdash; Around the Game (@AroundTheGameIT) <a href="https://twitter.com/AroundTheGameIT/status/1560320871666966528?ref_src=twsrc%5Etfw" target="_blank" rel="noopener">August 18, 2022</a></blockquote><script async src="https://platform.twitter.com/widgets.js" charset="utf-8"></script>
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<h2 class="wp-block-heading">Ashton Hardaway</h2>



<p>Se la partita di Bronny è stata difficile, quella di<strong> Ashton Hardaway</strong> &#8211; figlio di quel Anfernee &#8220;Penny&#8221; Hardaway &#8211; è stata a dir poco esaltante. Per lui 21 punti con 6 triple a bersaglio, risultate decisive per la vittoria di CBC.</p>



<p>Ashton è l’ultimo arrivato in casa Sierra Canyon, dove giocherà la sua stagione da Senior dopo aver disputato l’anno da Junior a Duncanville, un’altra powerhouse del panorama cestistico liceale. Specialista del tiro da 3, <a href="https://twitter.com/AroundTheGameIT/status/1560322561703120906?s=20&amp;t=6iWb7xI4HCW4GTHiIy_4pQ" target="_blank" rel="noopener">a Roma ha confermato</a> di essere un tiratore come pochi a livello di High School e, osando un po’, come pochi anche tra i professionisti. La forma di tiro spicca per la combinazione di naturalezza, compattezza e capacità di ripetere un movimento sempre uguale, a cui aggiunge un tocco davvero fatato.</p>



<p>All’Arena Altero Felici però non è stato solo un tiratore, mostrando anche delle doti di passatore che, nelle partite precedenti, erano rimaste sotto traccia. Sebbene non possa essere un creatore primario a causa degli evidenti limiti atletici e dei problemi di ball-security che l’intensa difesa della Stella Azzurra ha puntualmente messo in mostra, le sue mani morbide sono risultate di grande utilità anche nelle vesti di playmaker secondario.</p>



<figure class="wp-block-embed aligncenter is-type-rich is-provider-twitter wp-block-embed-twitter"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<blockquote class="twitter-tweet" data-width="550" data-dnt="true"><p lang="it" dir="ltr">ASHTON HARDAWAY vs Stella Azzurra🥶💦 <a href="https://t.co/U4trCjkQRB">pic.twitter.com/U4trCjkQRB</a></p>&mdash; August A. Leszczinsky (@cardinaleaugust) <a href="https://twitter.com/cardinaleaugust/status/1561029526481784834?ref_src=twsrc%5Etfw" target="_blank" rel="noopener">August 20, 2022</a></blockquote><script async src="https://platform.twitter.com/widgets.js" charset="utf-8"></script>
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<p>Dopo una prestazione di questo livello cresce anche l’interesse riguardo alla scelta del College in cui giocherà a partire dalla stagione 2023/24. Papà Penny è l’head coach dei <strong>Memphis Tigers</strong>, che pertanto sono in pole position per aggiudicarsi i suoi talenti. Tuttavia, secondo 247Sports, Ashton ha già ricevuto numerose altre offerte e lui stesso ha confermato <a href="https://twitter.com/247HSHoops/status/1560328373712437249?s=20&amp;t=6iWb7xI4HCW4GTHiIy_4pQ" target="_blank" rel="noopener">in una recente intervista</a> che la sua decisione finale è ancora apertissima.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Jimmy Oladokun &amp; Majok Chuol</h2>



<p>Tra le fila di CBC si sono fatti notare anche i due lunghi <strong>Jimmy Oladokun</strong> e <strong>Majok Chuol</strong>.</p>



<p>Partendo da Jimmy, contro la Stella Azzurra ha mostrato di essere il prototipo di lungo moderno. 6”8’ con una mobilità straordinaria, ha impressionato in entrambe le metà campo. Forse è una suggestione causata dal cognome, ma per la capacità di cambiare, scivolare e correre il campo come un esterno, allo stesso tempo dimostrandosi una presenza di peso sotto canestro, a tratti ha ricordato uno straordinario difensore come <strong>Onyeka Okongwu</strong>. Anche in attacco ha prodotto molto, soprattutto grazie alla sua energia, finendo la partita con 18 punti.</p>



<p>Tuttavia rimane parecchio grezzo in molti aspetti del suo gioco. Soffre gravemente di tunnel vision e i suoi movimenti sono spesso macchinosi. Inoltre, il tiro da fuori necessita ancora di molto lavoro prima di diventare davvero pericoloso, anche se nel finale di partita ci ha regalato una tripla in stepback che fa ben sperare sul suo upside da tiratore.</p>



<blockquote class="twitter-tweet" data-conversation="none"><p lang="it" dir="ltr">JIMMY OLADOKUN vs Stella Azzurra💪🏾 <a href="https://t.co/ezkDr7UdJ2">pic.twitter.com/ezkDr7UdJ2</a></p>&mdash; August A. Leszczinsky (@cardinaleaugust) <a href="https://twitter.com/cardinaleaugust/status/1561030157170876423?ref_src=twsrc%5Etfw" target="_blank" rel="noopener">August 20, 2022</a></blockquote> <script async src="https://platform.twitter.com/widgets.js" charset="utf-8"></script>



<p>Il premio “grezzo ma interessante” però non spetta a Oladokun, bensì a Majok Chuol. Il 7 footer dal Sud Sudan è nettamente il giocatore di CBC più indietro nel proprio sviluppo ma, nonostante ciò, ha tenuto egregiamente il campo grazie alla sua straordinaria energia. È innegabile che la strada per diventare un giocatore di basket maturo sia lunghissima e i numerosi appoggi sbagliati da <em>point blank</em> ne sono la prova, ma i mezzi atletici sono di ottimo livello e l’impressione è che Chuol voglia metterci tutto quello che ha per riuscirci.</p>



<p>È stato impressionante in questo senso un episodio successo nel riscaldamento. In un esercizio di passaggio e tiro da 3 è il turno di Majok ma il passaggio non arriva. Lui però non aspetta il suo turno come qualsiasi altro compagno avrebbe fatto, urla all’assistente allenatore e, con un’occhiata assassina e un paio di parole, richiama all’ordine Oladokun, colpevole di avere disperso un pallone. Sono piccole cose, ma molto significative sul livello di commitment di un giovane giocatore.</p>
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