
Peppe Poeta ha aperto la stagione dell’Olimpia Milano con una conferenza stampa in cui ha fissato un obiettivo preciso: il ritorno ai playoff di Eurolega, assenti dal calendario del club da quattro anni. Il nuovo head coach ha sintetizzato il proprio progetto tecnico in tre parole, rivolte alla squadra e ai tifosi: “Entusiasmo, impegno e tolleranza.”
Secondo quanto riportato da Sport Mediaset, quelle tre parole costituiscono il manifesto con cui il tecnico intende ricostruire l’identità del club in una stagione che parte da premesse storiche ma guarda avanti con un roster completamente rinnovato.
Il manifesto di Poeta: una squadra “noiosa” che vuole fare paura
La visione di Poeta è paradossale solo in apparenza. Alla platea della conferenza stampa, l’allenatore ha descritto con chiarezza il modello a cui aspira.
“Ci sono sei o sette squadre che puntano a fare un torneo a parte. Noi vogliamo essere una squadra noiosa, una contro cui non piace giocare, e riuscire ad emozionare il pubblico.”
“Noiosa” significa solida, prevedibile nelle proprie certezze, difficile da affrontare. Non significa rinunciare allo spettacolo, ma costruire prima di tutto una base di continuità che ha mancato a Milano negli ultimi quattro anni di assenza dai playoff europei. Il punto di partenza, però, è eccezionale.
La passata stagione l’Olimpia ha completato il primo Triplete della storia del club in novant’anni, conquistando Supercoppa, Coppa Italia e Serie A. Poeta chiede alla piazza di mettere da parte quel riferimento. “É successo una volta in 90 anni, ne siamo orgogliosi e felici ma lo lascerei da parte perché la squadra é completamente nuova e deve trovare i propri equilibri,” ha detto. Il Triplete è un capitolo chiuso. Questa stagione apre una storia diversa.
Quote e aspettative: quanto vale la promessa di continuità sul mercato
La promessa di una squadra “noiosa” è anche una promessa di continuità, e la continuità in Eurolega ha un prezzo che il mercato prova a calcolare. La squadra editoriale di Live Sports Odds, che segue le dinamiche del basket europeo come osservatore del sentiment di mercato, nota come le aspettative sulla stagione dell’Olimpia si traducano già in numeri: un una comparativa de cuotas de Live Sports Odds affianca le valutazioni dei bookmaker sulle chance di Milano rispetto alle altre big europee, offrendo un termometro esterno su quanto la promessa di Poeta sia già prezzata dal mercato.
“Dobbiamo essere la migliore versione di noi stessi e avere un’identità forte.”
Quattro anni senza playoff pesano sulla percezione esterna. Dall’altro lato, un Triplete domestico e un progetto tecnico dichiarato con questa chiarezza sono elementi che il mercato delle aspettative non ignora. La credibilità dell’obiettivo dipenderà dalla capacità di questa squadra nuova di trovare quegli equilibri che Poeta ha citato come priorità assoluta.
Il nuovo roster: Peters e Hall come guide, Ricci capitano unico
La costruzione della squadra riflette la filosofia enunciata da Poeta. I nuovi acquisti Peters e Hall sono indicati dal coach come “le guide del gruppo” per la stagione, due riferimenti attorno ai quali costruire coesione e identità. La fascia di capitano, dopo l’addio di Shields, è affidata in via esclusiva a Pippo Ricci, l’unico con quella responsabilità formale nel gruppo.
Il sistema di gioco che Poeta ha descritto non si appoggia su gerarchie fisse in attacco o in regia.
“In attacco non abbiamo un primo realizzatore, in regia non abbiamo un unico faro: dovremmo giocare di flusso, con condivisione di possessi e responsabilità.”
La distribuzione delle responsabilità è il principio cardine. Il coach ha aggiunto che il roster dispone di quintetti capaci di “alzare i battiti” e altri che “metteranno più pressione,” segnalando una flessibilità tattica che dovrà tradursi in pratica nel corso della stagione. La sfida è costruire un’identità collettiva senza la rete di sicurezza di un singolo protagonista dominante.
NBA Europe, il Triplete archiviato e la prima prova a Tortona
Poeta non ha evitato i temi più spinosi. Sul Triplete della stagione precedente, ha riconosciuto di aver vissuto quella vittoria da una posizione particolare: era ancora assistente di Ettore Messina quando l’Olimpia ha conquistato la Supercoppa, per poi assumere la guida tecnica del club. “Ci tengo però a ringraziare chi é andato via perché si é fidato di me che ero un rookie dopo una leggenda come Messina,” ha detto, in un passaggio che misura la consapevolezza del compito che ha davanti.
Sul dossier NBA Europe, invece, il coach si è espresso con apertura.
“Gli investimenti legati al progetto Nba Europe hanno generato entusiasmo, flusso economico e investimenti importanti intorno alla pallacanestro. Questo ha già prodotto dei benefici. Spero che si possa trovare una soluzione per mettere insieme EuroLega e Nba Europe.”
Il 5 ottobre è fissata una riunione tra i proprietari di Eurolega dedicata proprio a questo tema. Poeta si è dichiarato favorevole a una soluzione che integri le due realtà, senza spingersi oltre quanto il dossier consente oggi di anticipare.
Prima di quella data, però, c’è un banco di prova immediato. La Supercoppa a Tortona è il primo impegno stagionale, e Poeta l’ha definita “durissima,” ammettendo di non aver ancora deciso la formazione che scenderà in campo. È il primo appuntamento concreto per misurare quanto il manifesto presentato in conferenza stampa regga il confronto con la realtà del campo.