Questo articolo è una traduzione autorizzata. La versione originale è stata scritta da Kellyn Flohr e pubblicata su The Lead SM, tradotto in italiano da Marco Marchese per Around the Game.


L’All-Star Game 2025 si avvicina rapidamente, con febbraio sempre più alle porte e le votazioni in corso, e i Cleveland Cavaliers hanno parecchio di cui poter essere entusiasti in vista di tale evento. Mentre Donovan Mitchell rimane coinvolto nei discorsi relativi alle star delle varie franchigie, Evan Mobley e Darius Garland si stanno facendo largo in quelli inerenti la loro presenza all’ASG e lo status di All-Star. Tenendo conto del secondo “appuntamento elettorale”, dei 3 giocatori menzionati Mitchell rimane il favorito a guadagnare la tanto bramata convocazione. Si trova al 2° posto tra le guardie della Eastern Conference, con Mobley in risalita dal 10° all’8° posto per quanto riguarda il frontcourt. Intanto, Garland si è elevato fino al 9° posto tra le guardie a Est, dopo esser stato fuori dalla top 10 dopo le prime votazioni All-Star.

Il favorito dei Cavaliers

Donovan Mitchell è considerato da molto tempo uno dei migliori giocatori della NBA, e ci si aspetta quasi con certezza che disputerà il suo 6° All-Star Game consecutivo. Quest’anno è stato abbastanza spettacolare, attraverso i suoi 22.9 punti e 4.6 assist di media, accompagnati dal 45% dal campo ed un incredibile 41% da oltre l’arco. La sua capacità di imporre grinta ed energia nelle sfide, e infuocare gli spalti con passaggi no-look e giocate rapide e dinamiche, lo hanno reso uno dei giocatori più divertenti da guardare, sia a bordo campo che in highlight. Spida più volte dimostrato di essere il cuore pulsante di questi Cleveland Cavaliers, sempre alla ricerca di ritmi elevati per la sua squadra. 

I sacrifici di Evan Mobley per diventare All-Star

Anche Evan Mobley si è rivelato un papabile contendente alla sua prima presenza da All-Star. L’ala ventiduenne ha dimostrato una solida crescita nel suo stile di gioco quest’anno, mettendo a referto medie career-high da 18.9 punti, 8.7 rimbalzi e 3 assist a partita. La sua efficienza al tiro è ancor più impressionante, con il 57.3% delle sue conclusioni dal campo andate a segno, e un eccezionale 40.4% dal perimetro. Mobley ha sfoderato l’ennesima prestazione leggendaria durante la vittoria contro i Dallas Mavericks dello scorso 16 dicembre, terminata con 34 punti, 10 rimbalzi, 4 assist e 2 stoppate in 30 minuti sul parquet. 

Per via della sua pericolosità dal perimetro e le sempre più frequenti giocate aggressive a dominare il ferro, Mobley ha provato di meritare di appartenere all’Olimpo della NBA. Le probabilità per lui di entrare a far parte del giro All-Star crescono di partita in partita.

Il potenziale di Darius Garland

Darius Garland è silenziosamente divenuto una delle più talentuose guardie in NBA, le sue recenti prestazioni lo hanno inserito di diritto nei discorsi relativi allo status di All-Star. Dopo un’ardua Stagione 2023/24, durante la quale ha dovuto lottare contro perdita di peso e il recupero da un intervento alla mandibola, Garland è tornato in gioco in grande stile. Il ventiquattrenne viaggia con una media di 20.4 punti e 6.7 assist a partita, con il career-high al tiro dal campo e da oltre l’arco, rispettivamente 49.4% e 42.9%. Dopo la massiccia perdita di peso dello scorso anno, Garland è tornato al 100% dopo l’intervento chirurgico, giocando ad alto ritmo e livello. L’abilità nel rialzarsi dopo battute d’arresto e tornare ai ritmi All-Star non è altro che ammirevole. Darius tende a non ricevere troppe attenzioni anche quando riesce a fare cose importanti per la sua squadra e in generale per il basket. Comunque, la sua self-confidence e l’abilità di condurre la squadra sono cresciute enormemente. “Sì, mi sento sottovalutato,” ha rivelato Garland a Yahoo Sports. “Non ricevo i meriti che mi sono guadagnato… ma continueremo a lottare andando verso la giusta direzione, continuando a crescere, ed è così che si va avanti.”. Il 30 dicembre, fuori casa contro i Golden State Warriors, ha messo a referto un game-high da 25 punti, conditi da 8 assist. Garland ha terminato la sfida con 10/17 dal campo, mentre 16 dei 25 punti totali sono stati segnati soltanto nella prima parte di gara. 

I Cavs meritano 3 All-Star

Con l’NBA All-Star Game 2025 in arrivo, i Cleveland Cavaliers hanno 3 giocatori che concorrono ardentemente per conquistare un posto in vista di tale appuntamento. Donovan Mitchell continua a dimostrare di essere nell’élite della lega, mentre la stagione della consacrazione di Evan Mobley lo ha reso uno dei giovani talenti più intriganti. Darius Garland, finalmente integro e in piena forma, sta giocando a livelli All-Star. E anche se solo alcuni posti sono a loro disposizione, tutti e 3 meritano dei riconoscimenti per le impressionanti performance messe in mostra quest’anno. Con le votazioni ancora in atto, è intrigante sapere se i tifosi premieranno i giovani talenti dei Cavaliers. Il futuro di Cleveland è più luminoso che mai, e potrebbe essere solo l’inizio: più stelle potrebbero iniziare a brillare, in un cielo ancor più ampio.