Il pezzo più importante della trade a tre è sicuramente Forbes, mentre Boston ne guadagna in termini economici.

Nella notte Adrian Wojnarowski ha annunciato una trade a tre squadre fra Denver Nuggets, San Antonio Spurs e Boston Celtics. Il fulcro dello scambio, l’elemento su cui focalizzare l’interesse, è sicuramente Bryn Forbes, tiratore da 41.7% su 3.8 tentativi da tre punti in stagione e ex-comprimario dei Milwaukee Bucks da titolo della passata stagione, che già aveva suscitato l’interesse dei Nuggets nei giorni scorsi.

Di seguito la composizione completa:

DENVER NUGGETS: Bryn Forbes (da Spurs)

SAN ANTONIO SPURS: Juancho Hernangomez (da Celtics); second-round pick 2028 (da Nuggets)

BOSTON CELTICS: Bol Bol, PJ Dozier (da Nuggets)

Se Forbes sembra già un fit perfetto per una squadra rimaneggiata dagli infortuni, soprattutto pensando ad un accostamento con Nikola Jokic, poco da dire invece sugli altri elementi.

Hernagomez, fuori dalle rotazioni a Boston, con appena 96 minuti giocati in stagione, arriva in una San Antonio che sicuramente gli offrirà più spazio, anche in ottica di un soft tanking che potrebbe prospettarsi nella seconda parte di stagione. Il suo contratto per il 2022/23 non è garantito, e molto probabilmente darà ulteriore flessibilità agli Spurs in estate.

Per i Celtics, invece, mossa precipuamente salary cap-friendly, dal momento che sostituiranno un contratto da circa $7 milioni di peso sul monte stipendi con due che, sommati, superano di poco i $4 milioni. Un passo in avanti a livello salariale, nel tentativo di evitare la Luxury Tax, la linea della quale dovrebbe essere ora distante poco meno di $3 milioni, ancora meno considerando gli unlikely bonus di Jaylen Brown.

Sul parquet, invece, sarà difficile avere riscontri per questa stagione. Bol Bol, le cui condizioni fisiche avevano già fatto saltare uno scambio con i Detroit Pistons, ha deciso di operarsi al piede, e salterà fra le 8 e le 12 settimane, mentre Dozier salterà tutta la stagione per un infortunio al legamento crociato anteriore. I contratti di entrambi sono in scadenza a fine stagione, con il primo che diventerà restricted free agent, il secondo unrestricted free agent.