Sempre più presente nello sport e nelle nostre giornate, la tecnologia può diventare troppo presente nelle nostre vite. Scopri i rischi di quando questo avviene e come evitarli.

Il nostro smartphone squilla in media 80 volte al giorno. Aprire il telefono è la prima azione che compiamo al mattino per dare una rapida occhiata a notifiche, messaggi e home dei social. Durante il giorno interagiamo con siti e piattaforme sportive, magari per attivare uno dei tanti Runa casino bonus o fare qualche giro alle slot. Finiamo poi per controllare le notifiche dell’app NBA, di messaggistica e anche comunicazioni di lavoro prima di andare a dormire.
Un costante rapporto con la tecnologia che ha sollevato, negli ultimi anni, non poche preoccupazioni relative al benessere mentale. Quando l’utilizzo di uno strumento diventa eccessivo al punto da divenire quasi ossessivo, è normale chiedersi se non abbiamo superato il limite. Diverse ricerche hanno infatti stabilito un rapporto tra il tempo trascorso davanti allo schermo e problemi di ansia, depressione e insonnia.
Il sovraccarico digitale sulla salute mentale
Ti sei mai chiesto perché non riesci a smettere di scorrere la bacheca dei tuoi social o di prendere in mano il telefono, anche quando non ha squillato? Il motivo è stato spiegato a livello scientifico e non è eccessivamente complesso. Il suo nome è dopamina, che viene stimolata quando riceviamo notifiche, messaggi e reazioni ai nostri post. Si innesca un meccanismo automatico, che è la risposta del nostro corpo a una sensazione di piacere.
Ogni volta che riceviamo una reazione tramite il nostro telefono, il cervello si sente bene. Di conseguenza, tende a ricercare quello stimolo costantemente. Tante altre attività provocano una sensazione di piacere nella nostra vita, ma quello che riceviamo dalla tecnologia ha un elemento forte a suo favore: la facilità di interazione. Basta prendere in mano uno smartphone per innescare quel meccanismo di ricompensa ben noto alla mente.
I sintomi più frequenti che un’eccessiva esposizione alla tecnologia possono provocare includono:
- Insonnia per l’utilizzo dei dispositivi fino a tardi la sera. In particolare sono le luci blu a limitare la produzione di melatonina, rendendo più difficili il rilassamento e il sonno;
- Ansia e depressione sono due conseguenze che derivano sia dalla sensazione di dover essere sempre reperibili e dal timore di perdere qualcosa di importante, che si tratti di un post, un messaggio o una richiesta di contatto;
- Stress e ansia derivano anche dalla qualità del sonno, che peggiora quando abusiamo della tecnologia.
I social: croce e delizia per molti
I social media hanno provocato un ampio dibattito fin dalla loro nascita. Se l’utilizzo contenuto degli inizi non ha suscitato particolari timori, nel giro di qualche tempo l’uso massiccio ha evidenziato i rischi correlati. Nel nostro articolo non facciamo riferimento a tutte le minacce che possono arrivare tramite i nostri account social, e che occorre sempre tener presenti.
Ci riferiamo invece alle conseguenze psicologiche dell’uso eccessivo dei social media. sempre più ricerche hanno infatti sottolineato effetti precisi, che includono:
- Senso di inadeguatezza: scorrere la bacheca continuando a visualizzare ciò che gli altri pubblicano come una vetrina può provocare un senso di inadeguatezza. Molto spesso tendiamo infatti a dimenticare che quanto viene pubblicato è solo una parte della realtà e, a volte, non corrisponde nemmeno a questa.
- Sensazione di solitudine: vedere gli altri pubblicare momenti di vita quotidiana o post riferiti a relazioni personali può farci sentire soli, semplicemente perché non ci troviamo nella stessa situazione.
- Depressione: per quanto possa sembrare esagerato, l’utilizzo intensivo dei social e l’incapacità di distinguere ciò che è reale e ciò che invece è una creazione ad hoc per i social media può portare a forme di depressione, più o meno gravi, a seconda della sensibilità di ognuno.
Gli stessi studi hanno sottolineato come i rischi per la nostra salute mentale siano acuiti quando utilizziamo i nostri smartphone la sera o prima di addormentarci.
Come ritrovare l’equilibrio con la tecnologia
Per ritrovare il giusto rapporto con i nostri dispositivi mobile o fissi non occorre interrompere del tutto il rapporto di utilizzo, anche perché oggi sarebbe praticamente impossibile farlo. Sono sufficienti semplici accorgimenti e regole che possono, nel giro di poco tempo, ristabilire i giusti equilibri:
- Stabilisci una routine sia per la mattina che per la sera. al di là dei messaggi strettamente necessari. Cerca di non utilizzare il telefono per almeno 30 minuti dopo il risveglio e un’ora prima di andare a dormire;
- Prediligi i cari vecchi orologi alle sveglie del telefono: inconsciamente, il fatto di attendere uno squillo dal telefono provoca una sensazione di tensione anche durante il sonno;
- Disattiva le notifiche: non tutte le notifiche che riceviamo sono importanti, al contrario. Disattiva tutto ciò che non è indispensabile e stabilisci dei ritmi più rallentati di verifica dei social, email e ogni altra app di messaggistica;
- Ritagliati degli spazi di libertà: appena puoi e ogni volta che è possibile, separati fisicamente dal tuo telefono. Lasciare lo smartphone nell’altra stanza mentre è in carica, non posarlo sul tavolo mentre mangi e togliere la suoneria quando sei con gli altri o ti stai dedicando all’attività di svago sono strategie chiave per disintossicarti da social e tecnologia, senza compromettere la tua quotidianità.
Oggi sono in molti a chiedersi come si viveva prima dell’avvento della tecnologia e dei social media. La domanda rimane fine a se stessa, perché potremmo porci lo stesso dubbio relativamente alle auto, alla lavatrice e a invenzioni molto più importanti.
Più che guardare al passato, occorre svolgere lo sguardo al futuro e capire in che modo possiamo approfittare delle invenzioni di oggi, senza cadere vittime di un utilizzo sproporzionato.