FOTO: NBA.com

Questo contenuto è tratto da un articolo di Gautam Varier per Fadeaway World, tradotto in italiano da Marco Barone per Around the Game.


Steven Adams è conosciuto come uno dei giocatori più duri della NBA odierna, ma anche come uno dei più apprezzati. Un vero professionista, che è riuscito ad aggiudicarsi i favori del pubblico ovunque sia andato, tanto a Oklahoma City, quanto a New Orleans e Memphis.


Adams è anche un grande compagno e Paul George, che ha condiviso con lui il parquet con la maglia dei Thunder, ha condiviso un aneddoto divertente sul proprio podcast, Podcast P, con Jaren Jackson Jr., attualmente ai Grizzlies assieme al lungo neozelandese:

“Era un finale di partita, ci serviva un timeout, ma li avevamo esauriti. Perciò mi giro verso Steve-O (Steven Adams, ndr) e vedo che si sta graffiando la faccia molto forte. Gli chiedo, scioccato ‘Steve-O, che diavolo stai facendo?’, e lui risponde tranquillo: ‘Eh amico, non abbiamo un timeout, sto cercando di sanguinare’.”

La partita sarebbe ovviamente stata sospesa per il tempo necessario a “ricucire” Adams, che stava facendo tutto il possibile per aiutare la squadra a vincere. George ha apprezzato molto la cosa, definendo Adams uno dei migliori compagni mai avuti.

Anche JJJ non prova altro che ammirazione nei confronti del lungo neozelandese, che ha definito l’uomo più forte fisicamente della Lega, qualcosa di difficile da mettere in discussione.