Il noto giornalista statunitense si è detto contrariato per alcuni aspetti della gestione della squadra di Williams in questo avvio di post-season.

Questo contenuto è tratto da un articolo di Gautam Varier per Fadeway World

Giusto ieri notte, i Phoenix Suns hanno chiuso la serie che li vede opposti ai Los Angeles Clippers per 4-1, nonostante delle prestazioni al momento decisamente altalenanti.


I Suns, infatti, hanno trovato diverse difficoltà contro dei Clippers in chiara emergenza-infortuni, destando più di un dubbio al noto giornalista Stephen A. Smith, che (già dopo Gara 4) ha deciso di criticare il gruppo di Williams in una recente puntata del programma NBA Countdown:

“Non mi piace quanto sto vedendo. Kevin Durant e Devin Booker sono i primi della squadra per minuti giocati, con rispettivamente 43.8 e 43.2 MPG. Non bastano loro due. Sapete che tutti i titolari presi singolarmente hanno una media punti superiore a quella dell’intera panchina nella serie? La second unit di Phoenix ha segnato 50 punti nelle prime quattro partite. Penso sia allarmante, e non punterei su questi Suns per battere Denver.”

– Stephen A. Smith

Per Phoenix questa prima serie era da considerarsi poco più di una formalità, soprattutto vista l’assenza in partenza di Paul George e quella in itinere di Kawhi Leonard (problemi al ginocchio per lui). Invece, i Clippers hanno reso loro la vita complicata, rendendo difficile un cauto ottimismo in vista delle sfide successive.

C’è voluto infatti un Devin Booker eccezionale da oltre 37 punti, 6.4 assist e 2.7 rubate (e 1 stoppata di media) per vincere le tre partite contro il gruppo di coach Lue. Inoltre è stato impossibile – come sottolineato da Smith – togliere minuti ai giocatori più importanti in vista del prosieguo della Playoffs Run (problema di cui abbiamo parlato QUI). I Nuggets, secondo l’opinionista, sembrano quindi sempre più favoriti.