Il lavoro di Pelinka, l’importanza di Anthony Davis e la stagione dei Lakers: le parole di Jeanie Buss

Questo contenuto è tratto da un articolo di Divij Kulkarni per Fadeaway World, tradotto in italiano da Redazione Around the Game per Around the Game.


Dopo il grande successo che hanno avuto negli ultimi decenni, i Los Angeles Lakers sono destinati a rimanere costantemente al centro dell’attenzione. I tifosi si aspettano successi ogni stagione, e ciò ha reso complicati gli ultimi anni.


Ad oggi, i Lakers sono fuori dalla zona Play-In della Western Conference, con il rischio di mancare la post-season per la seconda annata consecutiva.

Le favolose prestazioni di un 38enne LeBron James non fanno altro che aggiungere pressione sulla franchigia. La costruzione del roster è stata infatti ben lontana dalla perfezione, e Rob Pelinka e Jeanie Buss sono ritenuti colpevoli dai tifosi per questo motivo.

Dunque, ci sono tanti argomenti da discutere sul momento storico dei Lakers. Nel podcast di Stephen A. Smith, la proprietaria Jeanie Buss ha parlato di alcuni di questi.

Sul lavoro di Pelinka:

A volte è dura nel nostro business. Come abbiamo imparato quando il Dr. Buss ha scambiato Shaquille O’Neal, devi continuare a evolvere e riformare la squadra. Licenziare Frank Vogel è stata una decisione molto dura, ma con questo roster dovevamo fare un cambiamento. E Pelinka ha trovato in Darvin Ham il coach di cui avevamo bisogno, penso che abbia fatto un ottimo lavoro

Su Anthony Davis:

Non possiamo giudicare la squadra senza una stella come Anthony Davis. Abbiamo costruito il roster su di lui. Ci sono pochissime squadre che continuano a vincere quando la loro stella è fuori

Sulla stagione dei Lakers:

Siamo sotto il 50% di vittorie, e non penso faremo il Play-In a meno che non raggiungiamo il 50%. Stiamo finalmente recuperando i giocatori infortunati: Anthony Davis, Lonnie Walker e poi sarà il turno di Austin Rives. Quando saremo al completo, potremo vedere chi siamo


Il roster sembrerebbe avere lacune anche al completo, ma aldilà della trade per Rui Hachimura, la proprietà non sembra particolarmente in vena di lanciarsi in grandi operazioni di mercato prima della trade deadline del 9 febbraio. I Lakers dovranno probabilmente rincorrere una qualificazione ai Playoffs con questi giocatori.