Il numero relativamente basso di voti ottenuti dal 41enne LeBron James potrebbe segnalare un calo di popolarità.

Questo articolo è una traduzione autorizzata. La versione originale è stata scritta da Marc J. Spears e pubblicata su Andscape, tradotto in italiano da Marco Barone per Around the Game.
A prima vista sembrava un errore di stampa, alla vigilia del 41° compleanno di LeBron James. Quello che probabilmente è il più grande giocatore NBA di tutti i tempi, o giù di lì, è stato ogni anno in cima alle votazioni dell’All-Star Game, con 21 anni record come All-Star titolare, per la precisione. Ma per King James, forse c’è un cambio della guardia, dato che la sua popolarità ha subito un sorprendente calo per la prima volta nella sua iconica carriera.
Il 29 dicembre la NBA ha annunciato i primi risultati delle votazioni dei fan per l’All-Star Game 2026. Questi risultati hanno sorprendentemente visto LeBron James al nono posto nella classifica della Western Conference con 536.555 voti. Ci sono altri 14 giocatori NBA che hanno ottenuto più voti complessivi di James. Sì, 14, compreso l’ala dei Portland Trail Blazers Deni Avdija, che non è mai stato nominato All-Star. Eppure, ha ricevuto quasi 70.000 voti in più rispetto al miglior realizzatore NBA di tutti i tempi.
L’NBA All-Star Game 2026 a Los Angeles includerà almeno 24 All-Star, come di consueto. Quest’anno, tuttavia, sarà caratterizzato da un formato USA contro Resto del Mondo, con due squadre americane e una squadra mondiale che si sfideranno in un torneo a girone unico.
Con questo nuovo formato, si prevede che saranno selezionati 16 giocatori americani. Quindi, anche se il regno di James come titolare dovesse terminare, probabilmente sarà votato dagli allenatori della Western Conference per entrare in una delle due squadre degli Stati Uniti.
James entrava nella settimana dell’uscita dei voti con una media di 20,5 punti, 4,9 rimbalzi e 6,7 assist in 14 partite, il minimo della sua carriera. I compagni di squadra dei Lakers, Luka Doncic e Austin Reaves, hanno entrambi una media di punti per partita superiore a quella di James. Ciononostante, tali medie a 41 anni sono sorprendenti e rappresentano un sogno irrealizzabile per la maggior parte dei giocatori NBA. Il quattro volte MVP ha persino segnato 36 punti, il suo record stagionale, contro i Los Angeles Clippers il 20 dicembre. Allora, perché LeBron James è sceso così in basso nelle prime votazioni per l’All-Star Game?
Beh, questa è una domanda molto difficile a cui rispondere, dato che non sono stati indicati i dati demografici, l’età e la provenienza dei fan che hanno votato. James è stato il giocatore NBA più seguito sui social media nella scorsa stagione. Ma il 23 dicembre è sceso al quarto posto dietro Doncic, il centro dei San Antonio Spurs Victor Wembanyama e la guardia dei Golden State Warriors Stephen Curry nella classifica NBA dei 10 giocatori più seguiti in questa stagione.
Forse LeBron si trova dietro perché ha saltato il training camp e l’inizio della stagione a causa di una sciatica. Vale la pena notare che anche il più grande rivale storico di James nel GOAT debate, Michael Jordan, ha avuto un calo di rendimento alla fine della sua carriera.
A 39 anni, Jordan non è stato votato dai fan come All-Star titolare della Eastern Conference durante la sua stagione d’addio 2002-03. L’allenatore dell’Est Isiah Thomas ha incoraggiato Vince Carter, disponibile, a cedere il suo posto da titolare a Jordan durante l’NBA All-Star Game 2003. Jordan, che allora giocava per i Washington Wizards, è stato celebrato durante l’intervallo dalla leggendaria cantante Mariah Carey.
A differenza di Jordan, non è certo che questa sarà l’ultima stagione NBA di LeBron James. Di certo non ha più nulla da dimostrare. È il miglior realizzatore di tutti i tempi, quattro volte campione NBA, ed è arrivato a giocare addirittura assieme a suo figlio Bronny. Potrebbe essere questo un incentivo per la schiera di fan più accaniti di James a votarlo come titolare? Oppure, di contro, potrebbe essere un incentivo a dichiarare che questa sarà la sua ultima stagione? Ci sono stati indizi che la fine sia vicina, anche troppi e poco seri, ma nulla di concreto.
In ogni caso, James merita la stessa venerazione che è stata tributata a giocatori del calibro di Jordan, Julius Erving, Larry Bird, Kareem Abdul-Jabbar e Kobe Bryant quando hanno lasciato il campo con i loro tour d’addio. La differenza, tuttavia, è che quelle stelle lo hanno annunciato prima delle loro ultime stagioni.
L’NBA potrebbe sicuramente celebrare James a Los Angeles durante l’All-Star Weekend se lui annunciasse in anticipo che questa sarebbe la sua ultima stagione. L’ex stella dei Cleveland Cavaliers e dei Miami Heat dovrebbe giocare a Cleveland il 28 gennaio e a Miami il 19 marzo, forse per l’ultima volta. I Lakers giocheranno anche a New York contro i New York Knicks nel famoso Madison Square Garden il 1° febbraio.
Restate sintonizzati. Per ogni evenienza, forse è il caso di avvisare Beyoncé di una possibile esibizione durante l’intervallo dell’NBA All-Star Game in onore di LeBron James all’Intuit Dome.