FOTO: NBA.com

Questo contenuto è tratto da un articolo di Lee Tran per FadeawayWorld, tradotto in italiano da Davide Corna per Around the Game.


La stagione dei Los Angeles Lakers è molto vicina ad una conclusione che in pochi avrebbero immaginato a inizio anno.

Dopo le ultime due settimane, con il 6-1 degli Spurs (33-45) e lo 0-6 dei giallo-viola (31-47), LeBron James e compagni hanno ora due partite di ritardo dalla zona Play-In, con tiebreaker sfavorevole e un calendario finale molto complicato.

A inizio anno ci si aspettava che potessero lottare per il titolo, ma le cose sono andate decisamente male a Los Angeles.

“Siamo consapevoli della situazione, ed è vero che io ho un problema a un piede e LeBron ha dolore a una caviglia, ma nelle ultime partite cercheremo di controllare ciò che possiamo controllare e puntiamo a vincerle tutte. E poi vedremo come va.”

– Anthony Davis
FONTE: ESPN

Questa è la prima Regular Season di LeBron, dopo quella da rookie (2003/04), in cui una squadra guidata da lui ha un record negativo nelle partite in cui è in campo. Cleveland aveva avuto un record di 33-46 nelle partite con James, e quest’anno la stessa statistica vede un record di 31-35 per i Lakers.

Anche nel suo travagliato primo anno ai Lakers, chiuso con un record di squadra di 37-45, LeBron era comunque riuscito a mantenere un record di 28-27 nella partite in cui aveva giocato. Nel 2022, invece, scenderà per la prima volta in 18 anni sotto la soglia del .500, in una stagione che probabilmente sarà anche quella segnata dal peggior record di squadra.

La striscia di 16 anni di LeBron con un record positivo è una delle più lunghe nella storia dell’NBA, ma non la più lunga. Non so con certezza chi detenga il record assoluto, ma la più lunga striscia che ho trovato è di Karl Malone, che ha avuto un record vincente in tutte le sue 19 stagioni. Come lui John Stockton, se si comprende anche il suo anno da rookie, con un record del 50%.