FOTO: BVM Sports

Questo contenuto è tratto da un articolo di Noa Dalzell per Celtics Blog, tradotto in italiano da Edoardo Viglione per Around the Game.


Un anno fa Jaylen Brown era seduto in conferenza stampa dopo aver disputato quella che lui stesso ritiene una delle sue peggiori partite della carriera: Gara 7 delle Eastern Conference Finals contro Miami, in cui commise 8 turnover e tirò 8/23 dal campo.


”Ho fallito. Abbiamo deluso l’intera città.”

Jaylen Brown

Ora sta guidando Boston verso un titolo che aspettano da tanto tempo grazie ad una run Playoffs in cui è stato il miglior giocatore two-way in campo con una media di 24.9 punti a partita con il 54.3% dal campo.

”Mi piace essere orgoglioso di giocare sempre con quel fuoco e con quella passione. Mi rende ciò che sono. Ma le mie esperienze negative, i dolori e le sconfitte, si sono trasformate in questo perché non voglio provarle di nuovo.”

Jaylen Brown

In Gara 3 contro i Mavericks, a poco più di un minuto dalla fine e con Boston in vantaggio di soli due punti, Brown ha realizzato il tiro della notte e, forse, di tutte le Finals. Grazie a due triple, una proprio di JB ed una di White, i Celtics si sono portati a +21, ma Dallas ha rimontato in un batter d’occhio e stava per infliggere un duro colpo alla squadra di Mazzulla. Invece di crollare di fronte alla pressione, però, Brown ha chiamato la palla segnando un tiro dal midrange delicatissimo, uno di quelli che ha segnato per tutta la sua ancor giovanissima carriera.

Questo canestro è stato una pugnalata per Dallas che aveva l’inerzia dalla sua parte e invece non ha più segnato un solo canestro per il resto della partita. Era giusto che questo momento toccasse a Brown: lo stesso che aveva segnato il tiro del pareggio contro Indiana, lo stesso che solo due estati fa venne quasi scambiato per Durant, lo stesso che veniva sempre escluso dai riconoscimenti, trascurato per il tiro finale o deriso per le sue mancanze. Quel canestro è stato l’apice attuale di una run Playoffs eccellente e di una grandissima gara nella quale ha preso per mano la squadra segnano 24 punti nel secondo tempo con 10-16 al tiro.

”Mi sentivo come se fossi in grado di ottenere risultati rimanendo paziente in momenti delicati. Queste opportunità sono arrivate ed ho imparato a sfruttarle, ma il merito è tutto dei miei compagni che hanno avuto fiducia in me e mi hanno dato palla in mano.”

Jaylen Brown

Il coach dei Celtics Joe Mazzulla, che per tutta la stagione ha elogiato la dedizione e l’etica del lavoro di Brown, era senza parole in conferenza stampa.

”Come posso spiegarlo Jaylen? Ha una grande mentalità, vuole e desidera solo migliorare. Non ha paura di affrontare le sue debolezze in campo e quando hai questa mentalità allora sei in grado di affrontare tutte le situazioni che ti si presentano.”

Joe Mazzulla

In allenamento Jaylen fa regolarmente due cose: prova i liberi e successivamente si esercita sulle letture con praticamente l’intero coaching staff per simulare azioni di gioco che possono verificarsi in partita per capire quando deve passare la palla, provare il tiro in pull-up oppure andare al ferro.

”Prova ogni possibile azione di gioco su entrambi i lati del campo usando sei, sette o otto allenatori.”

Joe Mazzulla

Il suo compagno Derrick White l’ha definito “irreale” innumerevoli volte durante questa run Playoffs.

”È un ragazzo che vuole solo imparare, alcuni degli esercizi che fa a volte sono un po’ non convenzionali, ma lui vuole solo imparare e crescere. Ogni anno è migliorato tantissimo e questo è un merito per tutto ciò che fa ed il lavoro che svolge.”

Derrick White

Il desiderio di migliorare di Brown, come anche affermato dall’ex San Antonio Spurs, è contagioso e spinge anche i compagni a fare lo stesso.

”Essere suo compagno è divertente, ho imparato tantissimo da lui e spinge me e gli altri a migliorarci giorno dopo giorno.”

Derrick White

Nelle ultime due partite ha distribuito 15 assist, in Gara 3 è arrivato vicino alla tripla-doppia chiudendo con 30 punti, 8 rimbalzi e 8 assist. Tutto ciò bisogna sommarlo alla grande difesa che ha fatto su Luka Doncic e su chiunque gli fosse accoppiato, giusto per mantenere la promessa che si fece a inizio anno: quella di essere il miglior difensore sul parquet.

”Mi sono detto che volevo massimizzare il mio potenziale difensivo ed essere nominato nel First Team All-Defense. Questo non è successo, ma trovarmi in questi momenti e poter mostrare la mia versatilità difensiva difendendo in post, contestando triple e switchando è molto importante.”

Jaylen Brown

Non si possono nemmeno contare le fondamentali giocate di Brown che hanno permesso ai Celtics di arrivare ad una vittoria dal loro primo titolo dal 2008, ma nessuna è stata importante quanto questo tiro contro Dallas.

”Big time shots. Ha voluto la palla, è andato nel suo spot migliore ed ha segnato. È un giocatore speciale.”

Derrick White

Per tutta la stagione i Celtics hanno faticato e lavorato duro, ma hanno sempre avuto fiducia l’uno nell’altro.

”Non saremmo qui se non avessimo JB con noi.”

Jayson Tatum pre-Gara2

Nonostante le pressioni e il momento negativo nell’ultimo quarto, i Celtics si sono tranquillizzati e sono comunque riusciti a vincere la partita.

”Per tutto l’anno abbiamo sentito i Celtics del passato, negli ultimi sei-otto mesi abbiamo sentito tutte le carenze che abbiamo avuto in passato, ma questa è una nuova squadra ed abbiamo imparato da quelle esperienze. In momenti come questi si vede che abbiamo imparato da ciò, ci siamo fatti avanti ed abbiamo trovato il modo di vincere.”

Jaylen Brown

Al termine di Gara 3 Jayson Tatum e Jaylen Brown si sono abbracciati a lungo al centro del campo. Un momento bellissimo che i tifosi dei Celtics aspettavano da anni.

”Gli ho detto che ero orgoglioso di lui e lui mi ha detto lo stesso.”

Jayson Tatum