Come riportato da Jake Fischer (Bleacher Report), sembra che la panchina di coach Silas, visti i pessimi risultati, non sia più così solida.

FOTO: Bleacher Report

La situazione in casa Houston Rockets è tutt’altro che florida. La squadra viaggia con un record di 1-16 e sembra trascinarsi verso un’altra scelta in Lottery, che dovrebbe garantire futuribilità al roster.

Tuttavia, nell’attesa che questo accada, è stato lasciato a coach Stephen Silas il compito di valorizzare il giovanissimo pacchetto di giocatori messi a sua disposizione. Per quanto non vi fossero attese di nessun genere dal punto di vista dei risultati, la dirigenza dei Rockets, in particolar modo il GM Rafael Stone, non si aspettava un inizio così deludente.

Quello che ad oggi preoccupa di più, oltre il filotto di sconfitte che non accenna ad interrompersi, è la qualità offensiva del sistema di Houston, caratterizzato da tantissime palle perse (18.8 a gara, massimo in NBA), una selezione dei tiri pessima e, nel complesso, un 97.3 di Offensive Rating che è di gran lunga il peggior dato nella lega.

Come conseguenza di queste valutazioni, il front office dei Rockets starebbe valutando un cambio alla guida della squadra, con il nome di John Lucas che ad oggi sembra essere il più quotato, vista la conoscenza dell’ambiente.

Silas potrebbe dunque essere il secondo head coach della NBA ad essere esonerato dopo Luke Walton, e la luce in fondo al tunnel per Houston sembra essere sempre più lontana.