In attesa di possibili sviluppi dal trade market, i Los Angeles Lakers si stanno guardando intorno alla ricerca del profilo giusto per completare il loro roster (attualmente comprensivo di 14 giocatori) e concludere con un ultimo contratto al minimo salariale la loro free agency.

Brad Turner (Los Angeles Times) ha riportato che nella giornata di ieri Darren Collison ha svolto un allenamento con la squadra. La guardia 34enne, nome già stato accostato tante volte ai Lakers in passato, sta cercando una franchigia pronta a dargli un’ultima occasione in NBA; nella scorsa stagione ha giocato tre partite in giallo-viola, con un 10-day contract firmato a dicembre, nelle settimane in cui gli Health&Safety Protocols decimavano tutti i roster della lega.

A parte Collison, non è scontato, anzi, che la prossima firma dei gialloviola in questa free agency – dopo quelle di Lonnie Walker, Thomas Bryant, Juan Toscano-Anderson, Troy Brown e Damian Jones – arrivi nell’immediato. Rob Pelinka e soci, infatti, potrebbero mantenere lo spazio per aspettare eventuali buyout o per avere più flessibilità in caso di movimenti via trade; principale strada, quest’ultima, a cui dovranno ricorrere se vogliono migliorare o cambiare in modo consistente il roster. La mid-level exception, infatti, è stata già utilizzata – con troppa fretta, considerando i free agents ancora oggi disponibili? – per Lonnie Walker.

Nella giornata di ieri, Adrian Wojnarowski ha raccontato che i Lakers hanno intrattenuto con i front office di Rockets e Pacers delle conversazioni rispettivamente per Eric Gordon e Buddy Hield. Anche in questo caso, due nomi decisamente familiari: entrambi sono stati rappresentati da Pelinka in passato e il secondo è stato molto vicino a Los Angeles un anno fa, prima che i Lakers virassero su Westbrook.

Il grande obiettivo era e rimane Kyrie Irving. Shams Charania ha raccontato della scarsa “trazione” da parte di Brooklyn per uno scambio che coinvolga Irving e Westbrook, principalmente per l’impossibilità dei Lakers – non una novità – ad aggiungere un contorno appetibile nel trade package; Shams ha concluso dicendo di nutrire forti dubbi sul fatto che uno scambio del genere possa effettivamente avvenire.

Sean Marks e Rob Pelinka, in ogni caso, avranno modo di incontrarsi nuovamente nei prossimi giorni, secondo Wojnarowski, essendo prevista la presenza di entrambi per l’inizio della Las Vegas Summer League. Si proverà a lavorare per avvicinare le due parti, magari sfruttando la disponibilità degli Spurs a inserirsi nell’affare per assorbire il contratto di Westbrook.

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