Per l’ennesima volta, i Portland Trail Blazers e Damian Lillard si trovano davanti a un bivio, con la possibilità – più concreta che mai – di separare le proprie strade in caso di vedute divergenti per il futuro prossimo dell’organizzazione. L’assunto di partenza è lo stesso di sempre: Dame avrebbe rinnovato la sua volontà di rimanere in Oregon, come riportato in settimana da Shams Charania (The Athletic), ma a condizione che per la franchigia il focus in offseason sia competere per il titolo nel 2024, e dunque rinforzare il roster spendendo sul mercato gli asset a disposizione.

A meno di 48 ore dal Draft 2023, è chiaro che l’organizzazione e il giocatore siano di fronte al momento cruciale di questa situazione. Portland possiede tre scelte: la numero 43 (via Atlanta), la numero 23 (via New York) e soprattutto la numero 3 (propria).


“Lillard non vuole giocare con dei giovani, vuole dei veterani intorno”, ha spiegato Brian Windhorst (ESPN), suggerendo che il 32enne chiederà di essere ceduto nel caso in cui il front office opti per un approccio conservativo nella Draft night. Lo stesso Lillard, del resto, aveva lasciato chiaramente trasparire il suo stato d’animo durante una conferenza stampa a fine Regular Season:

“Non è quello che mi interessa, è questo che è frustrante. Parlare di ‘costruire’, non è quello per cui sono qui, soprattutto in questa fase della mia carriera.”

Damian Lillard

“Sarà decisivo quello che accadrà giovedì con la terza scelta”, ha confermato Chris Haynes (Bleacher Report), secondo cui il GM Joe Cronin al momento non sembra incline a privarsene:

 “Tutto lascia intendere che i Blazers decideranno di trattenere la terza scelta. Tutte le indicazioni vanno in questa direzione. A quel punto, Dame avrà una decisione da prendere.”

Chris Haynes

Prima di tutto: per capire in quale giocatore potrebbe convertirsi la terza scelta dei Blazers bisognerà attendere la decisione degli Hornets, che scelgono con la seconda (dopo l’ovvia numero uno, Wembanyama) e devono sciogliere il dubbio tra Brandon Miller e Scoot Henderson. Il secondo, in particolare, fa gola a molte squadre della lega, e secondo diversi insider le offerte a Portland non mancheranno in queste ore. Tra gli altri, si è parlato del forte interesse dei Pelicans, che sembrano disposti a mettere Zion Williamson sul tavolo per assicurarsi la point guard di G League Ignite. Un’opzione che, tra l’altro, lo stesso Lillard sembra gradire:

Secondo Jake Fischer (Yahoo Sports), il sogno del front office sarebbe Bam Adebayo, ma il pacchetto che gli Heat si aspettano di ottenere (Sharpe, Simons e la terza chiamata) è ritenuto eccessivo. Stesso discorso per le richieste dei Clippers per Paul George. Zion Williamson rappresenterebbe quindi l’interessante, seppur rischiosa (per i noti problemi di integrità fisica), alternativa. Ma è questa, al di là delle offerte che verranno recapitate a Joe Cronin, la direzione in cui intende muoversi la franchigia? Lo stesso general manager dopo la Draft Lottery aveva rilasciato dichiarazioni che, al contrario di quanto riportato negli ultimi giorni, sembravano suggerire di sì:

“Siamo una squadra che sta cercando di vincere e di massimizzare la timeline di Damian Lillard. I front office delle altre squadre sono molto alti su questo Draft, perciò saranno tanti quelli che cercheranno di scalare l’ordine di scelta. E la terza ha un certo valore.”

Joe Cronin

Per i Blazers, è l’ennesima estate che inizia con la stessa domanda. Voltare pagina, o provarci ancora con Lillard? Ne sapremo di più nelle prossime ore.