Uno sguardo medico sul giocatore, inserito in vari rumors in vista di questa offseason, in particolare sponda Lakers.

FOTO: NBA.com

Questo contenuto è tratto da un articolo di Dr Rajpal Brar per 3CB Performance, tradotto in italiano da Andrea Lamperti per Around the Game.


 

Malcolm Brodgon, guardia degli Indiana Pacers, viene ritenuto un eterno “talento pericoloso” per via dei continui infortuni che lo hanno attanagliato nel corso della sua carriera.

Dal punto di vista tecnico, infatti, il suo skillset lo rende una guardia solida su entrambi i lati del campo: ottimo sia come playmaker che al tiro da oltre l’arco, vanta anche buone capacità difensive.

I problemi emergono, però, se osserviamo la sua tenuta dal punto di vista fisico, dopo aver perso gran parte della passata Regular Season a causa di problemi al tendine d’Achille.

Il 29enne nativo di Atlanta è riuscito a poter giocare con continuità soltanto nel suo anno da rookie (75 presenze totali coi Milwaukee Bucks). Negli anni successivi è stato costretto a saltare gran parte della Regular Season a causa di continui infortuni, spesso anche recidivi.

Il problema principale per Malcolm è che quasi tutti i suoi infortuni sono avvenuti ai tessuti molli; ovvero, si è trattato per lo più di infortuni muscolari di varia natura: fascite plantare, problemi vari e persistenti ad adduttori ed abduttori, ed altrettanti ai muscoli della coscia. Ciò può essere sintomo di gravi problemi strutturali, che a loro volta danno inizio ad un circolo vizioso ed infinito di infortuni-ricadute (causato a volte anche dalla troppa fretta di tornare in campo, che spesso porta a sottovalutare i tempi di recupero). Perdere un elevato numero di partite provoca inoltre un naturale abbassamento del tono muscolare, altro fattore che può esporre maggiormente un atleta al rischio di infortuni e ricadute.

Insomma, Malcolm ha una preoccupante storia clinica, che lo rende un atleta “delicato”; ma non vanno sottovalutate le sue già citate doti tecniche. Con il giusto load management – come avvenuto, e probabilmente avverrà di nuovo, con Kawhi Leonard – Brogdon può ancora essere considerato un giocatore su cui puntare.