FOTO: Eurosport

Questo contenuto è tratto da un articolo di Orlando Silva per Fadeaway World, tradotto in italiano da Mattia Tiezzi per Around the Game.


Rudy Gobert e i Minnesota Timberwolves sembrano aver fatto alcuni passi avanti rispetto all’inizio di stagione, ma sono ancora sotto il 50% di vittorie e privi di Karl-Anthony Towns. Durante la scorsa estate hanno acquisito il lungo francese dagli Utah Jazz con QUESTA blockbuster trade, e la mossa non sta pagando.


Dopo lo scambio, molti nel front office dei Timberwolves credevano che la squadra avrebbe fatto parte delle top durante la stagione, con KAT ad affermare addirittura che l’aggiunta di Gobert ponesse i Wolves in una situazione di “win or bust“. Anthony Edwards ha condiviso questi commenti, dimostrando molta fiducia nella squadra.

Tuttavia, dopo quasi due mesi di Regular Season, Minnesota ha fatto molta fatica a trovare il proprio ritmo, e in molti stanno incolpando Gobert per questo. Anche se non è stato certo lui a chiedere una trade ai Timberwolves, in molti hanno criticato lo scambio (tra cui noi QUI), al punto da arrivare a definirlo il peggiore di sempre.

Zach Lowe di ESPN ha recentemente discusso questa situazione, ammettendo che nessuno tra i suoi contatti nella Lega pensi che i Timberwolves abbiano fatto una buona mossa aggiungendo Rudy, col senno di poi. Parlando con Kirk Goldsberry (ESPN) nel suo podcast, Lowe ha rivelato che nemmeno una singola persona supporti questa mossa (via Reddit).

Kirk Goldsberry: non ero contento di questa trade lato Minnesota. E non mi aspettavo che sarebbero stati un granché, ad essere sinceri. Quello che passa sotto traccia di quello scambio, seppur gli asset ceduti meritassero la prima pagina, è la qualità del “materiale umano” che ha lasciato Minnesota, che sta venendo a mancare. Inoltre, l’attacco non è buono al momento, e stanno facendo peggio nei minuti con Gobert. Paghi così tanto per un giocatore, arriva e diventi una squadra negativa con lui in campo.

Zach Lowe: quasi tutti gli scambi sono divisivi o poco popolari – puoi trovare voci nella Lega che ti dicono: “Capisco cosa cercassero” o “forse lo avrei fatto anche io”.

Un buon esempio è la trade Sabonis-Haliburton: penso che tutti l’abbiano criticata un po’ troppo, non amavo quella trade nemmeno io sponda Sacramento e pensavo fosse un successo per Indiana. Penso, però, che molti siano stati fin troppo scorretti a dare così tanto contro ai Kings. Potevi anche trovare chi ti dicesse: “No! Penso che Sabonis non sia male, farà bene lì”.

Per questa, non penso di aver trovato nessuno che mi abbia detto: “Ecco una hot take per te, Zach! In realtà questa è una buona trade per Minnesota”. Non penso di aver trovato nessuno fra le mie fonti a cui piaccia.

Kirk Goldsberry: Corretto. Anche con un paio di scelte al Draft in meno, avrebbe generato scetticismo. E hanno ceduto moooolti molti asset.

– Via ‘The Lowe Pod’

Gobert è stato criticato tanto quando era a Utah, ma almeno la squadra aveva un buon rendimento in Regular Season. Adesso, fa parte di una squadra che sembra persa quando è in campo, con i giocatori che sembrano giocare come entità distaccate e a non giocare in maniera corale come nella passata stagione.

Con il livello altissimo della Western Conference e le pessime prestazioni da parte dei Timberwolves, si potrebbe dire che questa stagione sia già un fallimento per loro.