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Questo contenuto è tratto da un articolo di Tristan Rawcliffe per Sportskeeda, tradotto in italiano da Marco Barone per Around the Game.


Ancora pochi giorni e scopriremo, dopo i titolari, le riserve selezionate dalle due Conference per il prossimo All-Star Game, in programma il 19 febbraio alla Vivint Arena di Salt Lake City, casa degli Utah Jazz. L’annuncio dell’NBA è previsto su TNT nella notte tra giovedì e venerdì (ore 1:30 italiane), a una settimana esatta di distanza da quello relativo alle votazioni per gli starter.


Mentre i titolari erano stati scelti dall’aggregazione dei voti di tifosi (che incidevano per il 50% sul totale), giocatori (25%) e media (25%), il processo di selezione delle riserve è decisamente più semplice e rapido. Gli altri 14 giocatori che si uniranno alla partita delle stelle emergeranno dalle preferenze dei 30 head coach della lega, i quali sono chiamati in queste ore a indicare ciascuno due giocatori per il backcourt, tre per il frontcourt e due “wildcard” (indipendentemente dal ruolo) per ognuna delle due Conference.

In caso di assenza di un giocatore selezionato per infortunio, come da tradizione sarà l’NBA a comunicare il sostituto per la rispettiva Conference. E così, si comporrà il definitivo pool di giocatori disponibili nell’All-Star Game Draft.

A quel punto, nel Draft i due capitani LeBron James e Giannis Antetkounmpo sceglieranno – uno alla volta, partendo dai titolari – i propri 11 compagni di squadra. Per la prima volta, questo evento non avverrà nei giorni precedenti alla partita delle stelle, ma la sera stessa, a ridosso della palla a due (ore 2:00 italiane, domenica 19 febbraio). Dopo di che, sarà davvero tutto pronto per Team LeBron vs Team Giannis.