Il destino di Al Horford è ancora incerto e, tra le varie opzioni rappresentate da grandi mercati come Lakers, Knicks e Warriors, c’è anche il ritiro.

Al Horford, veterano NBA e punto di riferimento dei Boston Celtics nelle ultime stagioni, è al centro delle attenzioni del mercato estivo. Dopo aver concluso la sua diciottesima stagione in NBA, il lungo dominicano sta valutando il proprio futuro, con diverse opzioni sul tavolo: Golden State Warriors, Los Angeles Lakers, New York Knicks, Denver Nuggets, il ritorno a Boston… ma anche il possibile ritiro dal basket giocato. Secondo quanto riportato da Shams Charania:
“Mi hanno detto che sta valutando diverse opzioni, tra cui Warriors, Lakers ma anche il ritiro. Ha 39 anni. Ha appena terminato la stagione numero 18. Mi hanno detto che sarebbe una sorpresa se prendesse una decisione definitiva entro questo fine settimana. Si è certamente guadagnato il diritto di prendere una decisione al momento giusto.
“Aggiungo però che gli Warriors sono fiduciosi sulla loro posizione in tutto questo se Al Horford deciderà di giocare per un altro anno.”
I Golden State Warriors sarebbero quindi attualmente i favoriti per assicurarsi il lungo dominicano qualora decidesse di continuare la carriera. La franchigia californiana vede in lui un profilo ideale per rafforzare il proprio frontcourt grazie alle sue doti di passatore, tiratore perimetrale e difensore esperto, e il fit con Draymond Green sarebbe perfetto. Tuttavia, Horford si sta prendendo del tempo per riflettere, consapevole che, a 39 anni, ogni decisione potrebbe essere l’ultima della sua carriera.
Anche i Los Angeles Lakers e i New York Knicks sono in corsa per firmare il veterano, secondo quanto riportato da Hoopshype. I Lakers, in particolare, rappresentano una destinazione di prestigio e potrebbero offrire a Horford la possibilità di lottare ancora per il titolo, mentre i Knicks sono alla ricerca di esperienza e solidità sotto canestro per fare il salto di qualità a Est.
I primi hanno appena rifirmato Jaxson Hayes al minimo salariale, ma tagliando contratti non-garantiti come quelli di Shake Milton e Jordan Goodwin potrebbero liberare lo spazio necessario a utilizzare la bi-annual exception da $5.1 milioni rimanendo sotto la soglia obbligatoria (hard-cap) del primo apron. I Knicks, invece, avrebbero per certo soltanto il minimo salariale da offrire dopo una grande offseason.
Quanto ai Denver Nuggets, l’improvvisa svolta di Jonas Valanciunas verso il Panathinaikos potrebbe aprire sia molto spazio salariale, tra cui la non-taxpayer MLE da $14.1 milioni, sia uno slot da backup di Nikola Jokic, da tempo ricercato in Colorado.
Nella stagione appena conclusa con i Celtics, il dominicano ha mantenuto medie di 9.0 punti, 6.2 rimbalzi e 2.1 assist, tirando con il 36.3% da tre punti, confermando la sua capacità di incidere su entrambi i lati del campo anche in età avanzata. La sua esperienza e versatilità fanno gola a molte contender, ma il giocatore non ha ancora fissato una data per la decisione finale, prendendosi tutto il tempo necessario per valutare al meglio le opzioni disponibili. Il futuro di Al Horford resta dunque ancora uno dei temi caldi di questa free agency.