
In vista del primo turno dei playoffs NBA di quest’anno, gli Houston Rockets si preparano a una dura battaglia contro Stephen Curry, Draymond Green e i Golden State Warriors. Per il veterano Steven Adams si tratta di un territorio familiare, avendo giocato contro i Warriors ai tempi del loro massimo splendore. Ha una storia particolarmente complicata con Draymond Green, e ne ha parlato su ESPN prima di Gara 1 al Toyota Center:
“Mi ha dato due calci nelle palle. Non direi che siamo amici”.
Adams è un veterano in NBA da 10 anni e lungo di riserva degli Houston Rockets. Con medie di 3.9 punti, 5.6 rimbalzi e 0.5 stoppate a partita in questa stagione, non è più un titolare, ma ha trovato comunque modo di rendersi utile alla squadra, in campo e fuori. Steven Adams ha chiuso la stagione catturando il 21.8% dei rimbalzi offensivi disponibili quando era in campo, record assoluto NBA e sostanzialmente la miglior stagione individuale di sempre a rimbalzo d’attacco.
Gli incontri precedenti con Draymond Green sono già stati abbastanza fisici. La loro storia risale al 2016, quando Adams era un membro fondamentale degli Oklahoma City Thunder, insieme a Kevin Durant e Russell Westbrook. All’epoca erano la contender assoluta a ovest in opposizione agli Warriors di Stephen Curry, che stavano ancora dominando l’NBA dopo aver vinto il loro primo titolo nel 2015.
La situazione è degenerata nelle finali della Western Conference del 2016. In Gara 2 della serie, Green ha fatto cadere Adams a terra con una ginocchiata all’inguine, per poi ripetersi qualche giorno dopo in Gara 3 colpendo il neozelandese con il piede. I momenti hanno scatenato l’indignazione online e Adams ha poi descritto l’incidente come “estremamente doloroso”. Interrogato sulla situazione, Draymond ha ammesso sul proprio podcast che stava solo cercando di vendere il fallo subito.
I due hanno avuto diversi screzi nel corso degli anni, che vanno oltre i giorni di lui ai Thunder e ai suoi trascorsi con i Pelicans e i Grizzlies. Ora, in qualità di membro degli Houston Rockets, Adams si trova di nuovo di fronte a Draymond in un’altra sfida ad alta tensione nei playoffs.
Sebbene i Rockets non abbiano stelle come Kevin Durant o Russell Westbrook, hanno giovani stelle come Alperen Sengun e Jalen Green, mentre il capo allenatore Ime Udoka ha introdotto una cultura e un’identità nello spogliatoio.
Con il settimo posto a ovest, gli Warriors non sono più la forza dominante di un tempo, ma l’arrivo di Jimmy Butler ha dato il via a una rinascita che ha messo in allarme l’intera Western Conference. Da parte sua, Draymond Green non ha avuto altra scelta che dare un taglio alle buffonate dopo essere stato sospeso e multato la scorsa stagione, ma è sempre lo stesso che ha attaccato Adams tanti anni fa.
A prescindere dal passato, Green non si tirerà indietro in questa sfida contro i Rockets, ma deve mantenere la calma per evitare di diventare una distrazione per la sua squadra. A differenza dell’ultima volta, lui e gli Warriors sono sfavoriti e Adams non perderà l’occasione di vendicarsi di colui che un tempo è stato il suo più feroce nemico in campo.