Alcuni dei migliori highlights (dentro e fuori dal campo) della carriera di Shaq per rendere omaggio a un personaggio unico nel panorama NBA.

Questo articolo, pubblicato da The Undefeated e tradotto in italiano da Marco Richiedei per Around the Game, è stato pubblicato in data 22 ottobre 2020.


Shaq. Un uomo fuori dal comune e mai noioso, unico ed inimitabile.

Shaquille O’Neal è entrato nell’immaginario collettivo americano (e non solo) ad un punto tale che risulta impossibile immaginare una cultura popolare senza di lui. Oltre ad essere una delle personalità più esilaranti e simpatiche del panorama NBA, ha avuto una carriera esemplare: quattro titoli vinti, tre MVP delle Finals, un MVP della Regular Season e 5.732 soprannomi.

Shaq è stato protagonista di molti momenti memorabili nella storia dello sport. I nostri preferiti?

Blue Chips

Blue Chips (1994) è sicuramente uno dei migliori film dedicati al mondo dello sport. Oltre al valore artistico e cinematografico, ha dimostrato come il duo composto da Shaq e Penny Hardaway fosse in grado di intrattenere sul grande schermo esattamente come sul campo da gioco.

Lunga vita a Neon e all’immortale Butch McRae!

Shaq mostra il suo didietro ai fan dei Kings

Quella tra Lakers e Kings è stata una delle rivalità più accese dei primi anni 2000. Dopo l’emozionante vittoria di Gara 7 nelle Western Conference Finals del 2002, Shaq decide di salutare i fans dei Kings nel modo più appropriato possibile, ovvero mostrando il proprio didietro dalla finestra e invitando Kobe Bryant a unirsi a lui.

“Can’t Stop The Reign”

Vale la pena menzionare anche la collaborazione di Shaq con Notorious B.I.G. in quello che è diventato poi uno dei maggiori successi del rapper di Brooklyn: “Can’t Stop The Reign”.

Il vero MVP

Il premio di MVP dell’All-Star Game del 1996 venne assegnato a Michael Jordan. Il vero vincitore avrebbe dovuto però essere Shaq, autore di una prestazione da 25 punti e 10 rimbalzi. Jordan stesso ammise che non meritava di vincere quel premio:

“Siamo tutti scioccati. Credo sia chiaro a tutti, giocatori e fan, che Shaq meritasse il premio di MVP dopo una performance come questa.”

Della partita di Shaq, oltre ai nove punti segnati nell’ultimo quarto per chiudere la partita, vale la pena ricordare anche la schiacciata su David Robinson (una delle migliori della carriera del big man) e il riscaldamento pre-partita con His Airness.