Le storie sul dominio di Luka Doncic in allenamento sono state recentemente portate alla luce da Kyrie Irving – e in parte Michael Finley.

Luka Doncic Dallas Mavericks NBA
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Questo articolo è una traduzione autorizzata. La versione originale è stata scritta da Siddhant Gupta e pubblicata su Fadeaway World, tradotto in italiano da Marco Barone per Around the Game.


Luka Doncic è ampiamente considerato come uno dei giocatori offensivi più dotati dell’NBA attuale. E questo per quanto riguarda le partite ufficiali. Ma se vi dicessimo che in allenamento si dice che sia ancora più incontenibile? In un recente podcast, Kyrie Irving dei Dallas Mavericks ha testimoniato il dominio dell’ormai ex compagno e tutt’ora grande amico durante le sessioni di allenamento, riesumando un episodio durante un recente livestream. Ha detto:

“Me ne avrà dati probabilmente 60, con 18 rimbalzi e 18 assist come minimo. L’ho visto dare a qualcuno 24 punti in tre minuti.”

Per quanto questa storia sia impressionante, Irving non ha rivelato chi stesse marcando Doncic, il che potrebbe rendere la storia sempre meno verosimile. Se non fosse, tuttavia, per una frase fornita dall’assistente GM dei Mavs, Michael Finley, che ha involontariamente fornito un contesto più ampio alla storia con una registrazione vocale tempo addietro. Il suo aneddoto, risalente a un’apparizione di marzo 2024 su 105.3 The Fan, si incastra alla perfezione con quello di Irving:

“Un giorno, durante l’allenamento, un giocatore della nostra squadra – non voglio fare il suo nome, ma si trattava di Grant Williams – decise che voleva entrare sottopelle a Luka. Pensava che quel giorno non fosse arrivato pronto per allenarsi al meglio. Per farla breve, c’era uno scrimmage in corso e lui faceva trash talking in faccia a Luka su e giù per il campo. Alla fine Luka ha detto: “Ok”. E vi dico che ha fatto da solo una striscia di 26 punti a 6. Potete chiedere a chiunque, non sto esagerando. Avevamo ospiti quel giorno, ha fatto vedere tutto il repertorio: i tiri da tre, il post-up, i floater, tutto da solo. E senza dire una parola.”

Mentre la superstar ventiseienne continua il suo periodo di preparazione per la prossima stagione, Dallas traccia i prossimi passi da compiere. Avendo acquisito una giovane ala immensamente dotata come Cooper Flagg con la scelta numero uno del draft di quest’anno, i Mavericks cercheranno di crescerlo e plasmarlo come pietra miliare della loro franchigia. E se c’è una cosa che non manca rispetto a Luka, è qualche aneddoto sui workout.