Prima l’organizzazione di partite di Regular Season, poi una franchigia: l’NBA entra in collaborazione con il Manchester City

Secondo quanto riportato da Basket News, a partire dalla prossima stagione con accordo pluriennale la NBA tornerà a organizzare delle partite in Inghilterra, sei anni dopo il termine dell’esperienza dei London Games.

Le gare dovrebbero giocarsi alla Co-op Live Arena di Manchester, che può ospitare fino a 23.500 spettatori. L’ufficializzazione potrebbe essere molto vicina.

Non è un caso che l’NBA stia scegliendo Manchester come prossima meta europea. L’arena scelta è infatti gestita dal City Football Group, proprietario del Manchester City. Dopo aver stretto una partnership con il Paris Saint-Germain a Parigi, un’altra squadra calcistica entrerà in collaborazione con l’NBA. Il comune denominatore è facilmente intuibile: entrambe le proprietà vengono dal Medio Oriente e hanno molto da offrire.

Come si vocifera da mesi, Adam Silver ha in mente un futuro con squadre NBA in Europa, e il Manchester City potrebbe farne parte. L’organizzazione di partite di Regular Season in Inghilterra è solamente il primo passo.