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Ci sono novità importanti per quanto riguarda la timetable del ritorno in campo di Zion Williamson, che potrebbe forse avvenire prima di Natale.

La stella dei New Orleans Pelicans, lo ricordiamo, ha subito una frattura del quinto metatarso del piede destro in estate, per cui è stato sottoposto ad intervento chirurgico. Date certe riguardo l’evento non sono state comunicate, si sa solo che il fatto è avvenuto prima dell’inizio della Summer League (8 agosto).

Il front office dei Pelicans, guidato da David Griffin, è sempre stato molto vago riguardo all’argomento. Le prime notizie comunicate al mondo esterno, infatti, risalgono al Media Day del 27 settembre: all’epoca, stando alle parole di Griffin, si faceva riferimento ad un ritorno in campo per l’inizio della Regular Season; in seguito, si è comunicato che il rientro sarebbe avvenuto “prima o poi durante la stagione regolare”, negando ogni voce riguardo una presunta ricaduta dell’infortunio.

Questo modus operandi evasivo della dirigenza ha contribuito nelle scorse settimane al proliferare di rumors e speculazioni riguardo lo status di salute del giocatore e del rapporto dello stesso con il front office. In particolare Jake Fisher di Bleacher Report ha scritto che all’interno della Lega vi fosse la convinzione che Zion e il suo camp avessero informato la squadra dell’infortunio e dell’operazione solo a ridosso del Media Day. Voci ovviamente smentite dalla franchigia.

Oltre a ciò, le recenti apparizioni a bordo campo dell’ex Duke hanno lasciato in molti impressionati dal suo a dir poco rivedibile stato di forma – si mormora abbia raggiunto i 136 kg di peso corporeo – gettando ulteriori ombre sul suo “prossimo” ritorno in campo.

Le ultime notizie però sembrano essere rassicuranti.

Zion Williamson ha finalmente ricevuto l’ok da parte dello staff medico per svolgere esercizi di contatto, partendo da sessioni di uno-contro-uno, il primo passo verso la possibilità di svolgere integralmente gli allenamenti con i compagni.

Il 24 novembre sono poi in programma accertamenti diagnostici aggiuntivi per controllare la corretta guarigione della frattura e chiarire ulteriormente la tempistica del recupero, su cui inciderà anche il lavoro per tornare ad una forma fisica ottimale.

Secondo William Guillory di The Athletic, è ottimisticamente ragionevole immaginare il ritorno in una partita ufficiale dalla seconda metà di dicembre in poi, a partire dalla gara del 17 in casa contro i Bucks. Ne deve passare ancora di acqua sotto i ponti, dunque, ma come ha sottolineato coach Willie Green: “si vede finalmente la luce in fondo al tunnel”.