Gli ultimi rumors parlano di un possibile scambio con Jerami Grant (e altro) dei Detroit Pistons, mentre l’idea di arrivare a James Harden rimane lì per il front office de Philadelphia 76ers.

FOTO: The Inquirer

Secondo Keith Pompey del Philadelphia Inquirer, al vaglio della dirigenza dei Philadelphia 76ers ci sarebbero due soluzioni per mettere fine allo stallo che si è venuto a creare con Ben Simmons.

Il giocatore continua a sembrare intenzionato a non indossare mai più la canotta dei Sixers e solo una trade potrebbe quindi far felici entrambe le parti. Il “problema”, fino ad ora, sembrano essere state le richieste eccessive di Daryl Morey, che per il ragazzo chiede un pacchetto di giocatori/scelte importante – a essere eufemistici – senza considerare che il valore del giocatore sia inevitabilmente sceso nell’ultimo periodo.

La prima soluzione porterebbe a uno scambio con l’ala dei Detroit Pistons, Jerami Grant, accompagnata da una scelta al Draft, league sources said. Nell’affare potrebbero essere inclusi altri giocatori dei Pistons, come il veterano Kelly Olynyk e l’ala al secondo anno, Saddiq Bey.

Sempre secondo Pompey, i 76ers hanno mostrato interesse per Grant da tempo e i tempi per uno scambio potrebbero essere maturi. Detroit era riluttante a lasciare andare il ragazzo prima dell’inizio della stagione, ma dopo il previsto inizio a rilento, portare a casa Ben Simmons potrebbe essere l’idea giusta per svoltare nel medio-lungo termine le sorti della franchigia.

La seconda soluzione proposta nell’articolo del Philadelphia Inquirer porterebbe invece a James Harden, pallino del GM Daryl Morey. Secondo Pompey, “diversi membri del front office sarebbero dell’idea di tenere Simmons per questa stagione e provare a far arrivare Harden con una sign-and-trade la prossima estate”.

Il destino dell’australiano, insomma, è ancora tutto da decifrare.