Una terza stella – Damian Lillard, Ben Simmons? – potrebbe approdare ai Lakers via trade? Ad oggi risulta difficile immaginare uno scenario di questo tipo.

Questo articolo, scritto da Kyle Goon per Los Angeles Daily News e tradotto in italiano da Marco Richiedei per Around the Game, è stato pubblicato in data 7 luglio 2021.


Agli occhi dei tifosi e degli esperti, pare ormai quasi scontato che, nel momento in cui una stella viene messa sul mercato, i Lakers siano tra i primi a cercare di portarla tra le proprie fila.

E’ una questione storica. Kareem Abdul-Jabbar, Shaquille O’Neal, Anthony Davis. E’ comprensibile che i tifosi possano avere delle aspettative alte, quando si tratta di attirare talenti a LA. Per di più, scambi recenti come quello di Harden a Brooklyn potrebbero far credere che operazioni di questo peso siano fattibili.

Le situazioni attuali di Ben Simmons a Philadelphia e soprattutto di Damian Lillard ai Blazers hanno contribuito a creare un certo “hype” per l’aggiunta di una terza stella da affiancare ad Anthony Davis e a LeBron James. La domanda che però dovrebbe porre un freno ai sogni dei tifosi è: come?

I Lakers hanno dalla propria parte una storia ricca di successi e una città molto attraente in ottica Free Agency. In caso di trade, però, ciò non basta. Servono asset. Servono giocatori, contratti e scelte da mettere sul piatto. E i Lakers, in questo momento, non hanno molto, anzi.

Per quanto riguarda le scelte al Draft, i Lakers dispongono della 22esima al primo turno del Draft 2021 e di una first-round pick 2027. Avrebbero anche scelte al primo giro nel 2023 e del 2025, che però non possono essere scambiate per via della Stepien Rule.

Disporre di una certa quantità di scelte sarebbe fondamentale per poter imbastire uno scambio. Le trade di James Harden ai Nets e di Jrue Holiday ai Bucks ne sono due esempi. I Rockets e Pelicans hanno ricevuto tre prime scelte in questi scambi.

Inoltre, rimane come sempre fondamentale la questione del salary cap. Tornando sui due grandi nomi di prima, Lillard guadagnerà 39.3 milioni di dollari la prossima stagione (contratto fino al 2025), mentre Simmons 30.6 (anche in questo caso fino al 2025). I Lakers dovrebbero scambiare contratti da almeno 31.4 milioni nel caso di Lillard e da 24.5 milioni nel caso di Simmons.


FOTO: NBA.com

Philadelphia sarebbe disposta ad accettare Kentavious Caldwell-Pope ($13M) e Kyle Kuzma ($13M) per Ben Simmons, più due scelte al Draft di dubbio valore? Daryl Morey è ben consapevole che il valore di Simmons sia più alto, che nonostante i tanti problemi offensivi è uno dei migliori playmaker e difensori della lega. E’ assolutamente inverosimile che i Sixers prendano in considerazione questa offerta.

Trovare un incastro per portare Lillard a LA pare ancora più complicato.

I Lakers potrebbero inviare Dennis Schröder a Portland in una sign-and-trade, ma prima di tutto è da vedere se Schröder sia disposto a un’operazione di questo tipo. Per di più, non è chiaro al momento quale sia il valore di mercato di Schröder, che ha rifiutato un’estensione da $84M in quattro anni coi Lakers.

Se i Blazers mostrano in qualche modo interesse per Schröder, i Lakers potrebbero mettere sul piatto lui, KCP o Kuzma. Sicuramente non il meglio che Portland può trovare sul mercato, soprattutto considerando la mancanza di scelte al Draft.

Lillard lascerà effettivamente i Blazers? E’ stato a lungo la superstar per un piccolo mercato come Portland, e potrebbe continuare ad esserlo. In caso contrario, ci sono sicuramente squadre con asset di maggior valore (anche in ottica futura) rispetto ai Lakers.