FOTO: NBA.com

L’NBA ha comunicato attraverso i propri profili social le sanzioni disciplinari in seguito alla rissa avvenuta lunedì sera nella sfida tra Denver Nuggets e Miami Heat, che ha avuto come protagonisti Nikola Jokic e Markieff Morris.

La violenta reazione dell’MVP è stata punita con una gara di sospensione, che sconterà questa sera (Nuggets-Pacers). Per il centro serbo, da un punto di vista economico, questo si traduce in un costo di circa $210.000 (stipendio non corrisposto).

A Markieff, invece, è stata assegnata una multa di $50.000 per il Flagrant 2 commesso ai danni Jokic, che aveva portato all’espulsione.

Infine, punito anche Jimmy Butler ($30.000) per aver alimentato l’alterco in campo e per “non aver cooperato con l’NBA nelle indagini sull’accaduto”, come si legge nel comunicato ufficiale delle lega.

Si chiude così una 24 ore di schermaglie sui social e minacce tra le parti (più o meno) coinvolte nella rissa. Dopo la fine della partita, infatti, la foto di Butler, Adebayo, Lowry e Dedmon che attendono i giocatori dei Nuggets fuori dagli spogliatoi ha fatto rapidamente il giro del web, così come il botta-e-risposta su Twitter tra Marcus Morris, che ha “preso nota”, e gli “Jokic Brothers“, che hanno prontamente risposto.

Le due squadre si ritroveranno in campo a fine mese, il 30 novembre, sul campo degli Heat.