<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Fabrizio Riposati | Around the Game</title>
	<atom:link href="https://aroundthegame.com/author/friposati97gmail-com/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://aroundthegame.com</link>
	<description>Dove il basket sopravvive agli highlight</description>
	<lastBuildDate>Tue, 07 Oct 2025 16:41:59 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=6.9.1</generator>
	<item>
		<title>Andrew Wiggins, la privacy dei giocatori NBA e la gratitudine ai Golden State Warriors</title>
		<link>https://aroundthegame.com/post/andrew-wiggins-la-privacy-dei-giocatori-nba-e-la-gratitudine-ai-golden-state-warriors/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Fabrizio Riposati]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 23 Apr 2023 17:43:16 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[NBA]]></category>
		<category><![CDATA[Traduzioni]]></category>
		<category><![CDATA[andrew wiggins]]></category>
		<category><![CDATA[draymond green]]></category>
		<category><![CDATA[golden state warriors]]></category>
		<category><![CDATA[playoff]]></category>
		<category><![CDATA[steph curry]]></category>
		<category><![CDATA[steve kerr]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://aroundthegame.com/?p=41826</guid>

					<description><![CDATA[I compagni e l’organizzazione hanno protetto la privacy di Andrew Wiggins, che ha parlato della sua situazione con Andscape.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<h2 class="wp-block-heading">I compagni e l’organizzazione hanno protetto la privacy di Andrew Wiggins, che ha parlato della sua situazione con Andscape.</h2>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-large is-resized"><img decoding="async" src="https://aroundthegame.com/wp-content/uploads/2023/04/andrew-wiggins-smiles-1024x576.png" alt="" class="wp-image-41827" width="-174" height="-98" srcset="https://aroundthegame.com/wp-content/uploads/2023/04/andrew-wiggins-smiles-1024x576.png 1024w, https://aroundthegame.com/wp-content/uploads/2023/04/andrew-wiggins-smiles-300x169.png 300w, https://aroundthegame.com/wp-content/uploads/2023/04/andrew-wiggins-smiles-150x84.png 150w, https://aroundthegame.com/wp-content/uploads/2023/04/andrew-wiggins-smiles-768x432.png 768w, https://aroundthegame.com/wp-content/uploads/2023/04/andrew-wiggins-smiles-1536x864.png 1536w, https://aroundthegame.com/wp-content/uploads/2023/04/andrew-wiggins-smiles-1080x608.png 1080w, https://aroundthegame.com/wp-content/uploads/2023/04/andrew-wiggins-smiles.png 1920w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /><figcaption class="wp-element-caption">Foto: NBA.com</figcaption></figure>



<p>{{translate_pretext}}</p>



<p>Se <strong>Andrew Wiggins</strong> avesse avuto scelta, avrebbe voluto giocare a basket senza tutte queste attenzioni. Eppure la perdita dell’anonimato e della privacy è solo una parte di quello a cui si rinuncia quando si firma un contratto multimilionario in <strong>NBA</strong>.</p>



<p><em>“Vorresti tenere parte della tua vita privata, ma è difficile, perché sei sempre sotto i riflettori”, </em>ha detto Wiggins a Andscape dopo la sconfitta dei Warriors per 126-123 in Gara 1 del primo turno della serie playoff contro i Kings.<em> “E non c’è niente che tu possa fare in merito. È così che funziona, immagino. Arrivi ad un certo livello e tutto smette di essere privato.”</em></p>



<p>Wiggins in settimana è tornato in azione per la prima volta dal 13 febbraio, contro i Washington Wizards. Il nativo di Toronto ha saltato due mesi per questioni personali riguardanti la malattia di un familiare.</p>



<p>Al ritorno, ha messo a segno 17 punti con un 7/16 al tiro e 4 stoppate in 28 minuti dalla panchina contro Sacramento. Wiggins, d’altra parte, ha anche sbagliato la tripla della vittoria nei secondi finali e ha fallito sette triple totali. Coach <strong>Steve Kerr</strong>, comunque, ha detto che la squadra si è sentita “unita” con il suo ritorno. <em>“Mentalmente sto bene. Sono in forma,” </em>ha detto Wiggins. <em>“Non sono mai stato uno che gioca senza mettere tutta la concentrazione nella partita. Cerco di essere sempre concentrato al massimo. Quello che mi è mancato di più è stata la competizione, andare in campo con la squadra e giocare in un ambiente come questo. I fan ci sono. La partita è punto a punto. Questi sono i Playoffs.”</em></p>



<p><strong>Stephen Curry </strong>si è espresso così: <em>”Andrew è una parte importante del gruppo. Quando inizi la stagione, vuoi essere più in salute possibile perché è così che i pezzi devono incastrarsi. Non lo abbiamo avuto a disposizione per lungo tempo e abbiamo cercato di tenere botta. Adesso siamo di nuovo al completo.”</em></p>



<p>Wiggins ha dichiarato che mentre era via ha guardato tutte le partite degli Warriors che ha potuto, si è allenato al tiro e in palestra. È ritornato ad allenarsi a San Francisco il 4 aprile, dopo un’assenza durata 51 giorni, e non ha giocato le ultime due partite di Regular Season per prepararsi alla serie contro i Kings.</p>



<p>Wiggins racconta di aver apprezzato molto la pazienza dell’organizzazione e il supporto dei suoi compagni, mentre era via.</p>



<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow">
<p><em>“Mi sento di essere stato molto fortunato a fare parte di questa organizzazione, e apprezzo moltissimo tutto il tempo che mi hanno dato per occuparmi della mia famiglia. Nessuno li ha costretti a farlo, eppure lo hanno fatto. E non mi hanno mai messo fretta per il ritorno. È stata una mia decisione quella di tornare, e questo la dice lunga sull’organizzazione. Dal profondo del mio cuore, ognuno qui dentro ci tiene. L’intera organizzazione ci tiene. Ci sono un sacco di persone per bene là fuori. Non lo dimenticherò mai. Molte squadre non lo fanno, perciò sarò per sempre grato.”</em></p>
</blockquote>



<p>Dopo Gara 1, tutti gli altri quattro titolari degli Warriors hanno parlato del bene che vogliono a Wiggins dentro e fuori dal campo, e del rispetto che hanno per la sua privacy. <strong>Kevon Looney</strong> ha detto a Andscape che i giocatori degli Warriors<em> “non hanno mai messo in dubbio”</em> la presenza di Wiggins.</p>



<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow">
<p><em>“Conosco Wiggins dall’high school. So com’è fatto e so quanto ama il basket. Lui non salta le partite. Lo prende molto seriamente. Si prende cura del suo corpo. Quindi se ha deciso di tirarsi indietro, era una cosa seria. Sappiamo che è una persona molto riservata e boi vogliamo solo supportarlo, perché sappiamo che se ci trovassimo in quella situazione vorremmo che accadesse la stessa cosa. È un campione. Sappiamo che è così. Nessuno può mettere in dubbio questo. Sappiamo com’è fatto e di cosa è fatto. Stiamo cercando di stargli vicino ed esserci per lui. È molto importante quello che la nostra franchigia ha fatto, non si vede spesso. Tutto prima o poi si viene a sapere, per questo credo che sia stato bello vedere questa situazione rimanere privata.”</em></p>
</blockquote>



<p><strong>Klay Thompson </strong>ha detto che gli Warriors hanno mantenuto privata la situazione familiare di Wiggins <em>“perché ci rispettiamo l’un l’altro”.</em></p>



<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow">
<p><em>“Nessuno &#8216;fa la spia&#8217; su certe questioni personali. Sarebbe un colpo basso. Da uomo a uomo, non credo ci sia nulla di più basso di fare gossip sulla vita privata di qualcuno. Non è bello. Lasciatelo ai tabloid.”</em></p>
</blockquote>



<p><strong>Draymond Green </strong>invece si è espresso così:</p>



<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow">
<p><em>”Ero molto felice di vedere che la situazione fosse rimasta privata. Inizialmente, nessuno di noi sapeva nulla. Forse per una settimana. Poi, io e Steph lo abbiamo saputo, e mantenere la cosa segreta a tutti è stato speciale, soprattutto per la sua fiducia.”</em></p>
</blockquote>



<p>Draymond è uno dei giocatori più schietti dentro e fuori dal campo, ha un suo podcast e un secondo lavoro come basketball analyst per Turner Sports. Al contrario, Wiggins è uno dei giocatori più privati e tranquilli dell’NBA, è poco presente sui social e sta alla larga dai riflettori. Ciò nonostante, ha capito di aver perso il suo anonimato un paio di stagioni dopo essere diventato un giocatore NBA:</p>



<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow">
<p><em>“Devi stare attento a ciò che dici, a cosa fai, con chi parli. Devi essere molto sveglio. Ci sono persone con telefonini e camere sempre in agguato. Quindi devi stare sempre all’erta e fare la cosa giusta. Qualsiasi cosa faccia, so che alcune finiranno sui giornali.”</em></p>
</blockquote>



<p>Ora, per battere i Kings e provare a tornare alle Finals, gli Warriors sanno che servirà una grande post-season di Wiggins. Dopo aver tolto la ruggine, la sua crescita è iniziata da Gara 2. <em>“È stata la mia prima partita dopo un po’ di tempo”,</em> ha detto Wiggins dopo Gara 1. <em>“Da qui la strada è verso la vetta”.</em></p>



<div style="height:62px" aria-hidden="true" class="wp-block-spacer"></div>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>LeBron James e la definitiva consacrazione di &#8220;The Chosen One&#8221;</title>
		<link>https://aroundthegame.com/post/lebron-james-e-la-definitiva-consacrazione-di-the-chosen-one/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Fabrizio Riposati]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 08 Feb 2023 16:02:45 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Traduzioni]]></category>
		<category><![CDATA[kareem abdul jabbar]]></category>
		<category><![CDATA[lebron james]]></category>
		<category><![CDATA[los angeles lakers]]></category>
		<category><![CDATA[record]]></category>
		<category><![CDATA[scoring leader]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://aroundthegame.com/?p=35947</guid>

					<description><![CDATA[Lebron James batte il record di punti segnati nella storia della NBA.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<h2 class="has-text-align-left wp-block-heading">Al 20° anno di attività, il Re ha sorpassato Kareem Abdul-Jabbar, soddisfacendo le aspettative che si erano create intorno al suo titanico soprannome “The Chosen One”</h2>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-large"><img fetchpriority="high" decoding="async" width="1024" height="576" src="https://aroundthegame.com/wp-content/uploads/2023/02/lebron-james-1-gty-gmh-230207_1675833049034_hpMain_16x9_1600-1024x576.jpg" alt="" class="wp-image-35948" srcset="https://aroundthegame.com/wp-content/uploads/2023/02/lebron-james-1-gty-gmh-230207_1675833049034_hpMain_16x9_1600-1024x576.jpg 1024w, https://aroundthegame.com/wp-content/uploads/2023/02/lebron-james-1-gty-gmh-230207_1675833049034_hpMain_16x9_1600-300x169.jpg 300w, https://aroundthegame.com/wp-content/uploads/2023/02/lebron-james-1-gty-gmh-230207_1675833049034_hpMain_16x9_1600-150x84.jpg 150w, https://aroundthegame.com/wp-content/uploads/2023/02/lebron-james-1-gty-gmh-230207_1675833049034_hpMain_16x9_1600-768x432.jpg 768w, https://aroundthegame.com/wp-content/uploads/2023/02/lebron-james-1-gty-gmh-230207_1675833049034_hpMain_16x9_1600-1536x864.jpg 1536w, https://aroundthegame.com/wp-content/uploads/2023/02/lebron-james-1-gty-gmh-230207_1675833049034_hpMain_16x9_1600-1080x608.jpg 1080w, https://aroundthegame.com/wp-content/uploads/2023/02/lebron-james-1-gty-gmh-230207_1675833049034_hpMain_16x9_1600.jpg 1600w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /><figcaption class="wp-element-caption">Foto: ABC news</figcaption></figure>



<p>{{translate_pretext}}</p>



<p>Ormai quasi 21 anni fa, un giovanissimo <strong>LeBron James</strong> appariva sulla copertina di <em>Sports Illustrated</em> con il titolo “The Chosen One”. Il prodigio del basket non si è mai tirato indietro di fronte a quel soprannome così sfrontato. Poco tempo dopo se l’è addirittura tatuato sulla schiena, mentre era ancora alle superiori.</p>



<p>“Quando ho visto il tatuaggio nello spogliatoio ero tipo: ’<em>Dang, man. Oh. Ok, mi piace</em>”, ha detto Chris Dennis, il curatore del sito di LeBron alle superiori e durante i primi anni in NBA. “Ho fatto un passo indietro. Pensavo: ‘<em>accidenti, la vuoi mettere su questo piano</em>?’ Ma conoscevo bene le sue capacità.”</p>



<p>Si può tranquillamente dire adesso che il 4 volte NBA MVP e il 4 volte Campione NBA abbia più che soddisfatto le aspettative del suo imponente soprannome. James aveva su di sé grandissime aspettative sul fatto che sarebbe diventato la nuova icona della NBA già molto prima di iniziare a giocare da professionista nel 2003. Ieri notte, a 38 anni suonati, la star dei <strong>Los Angeles Lakers</strong> ha messo a referto 38 punti per superare il record di <strong>Kareem Abdul-Jabbar</strong>.</p>



<p>L’ex centro dei Lakers ha accumulato 38.387 punti nel corso della sua ventennale carriera tra Los Angeles e Milwaukee. Con la prestazione di stanotte nel match giocato alla Crypto.com Arena e vinto dagli<strong> </strong>Oklahoma City Thunder, James è arrivato a quota 38.390 punti, arrivando in vetta alla classifica.</p>



<figure class="wp-block-embed aligncenter is-type-rich is-provider-twitter wp-block-embed-twitter"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<blockquote class="twitter-tweet" data-width="550" data-dnt="true"><p lang="it" dir="ltr">Storia, con la S maiuscola.<a href="https://t.co/jwMRctZDo8">pic.twitter.com/jwMRctZDo8</a></p>&mdash; Around the Game (@AroundTheGameIT) <a href="https://twitter.com/AroundTheGameIT/status/1623195613352325120?ref_src=twsrc%5Etfw" target="_blank" rel="noopener">February 8, 2023</a></blockquote><script async src="https://platform.twitter.com/widgets.js" charset="utf-8"></script>
</div></figure>



<p>“Voglio solo vincere. Voglio giocare al meglio e vedere che accade”, aveva detto James dopo aver messo 27 punti nella sconfitta 131-126 dei Lakers contro i New Orleans Pelicans di sabato.</p>



<p>Chris Dennis era presente stanotte alla partita, così come i familiari di LeBron e molti dei suoi amici di lunga data.</p>



<p>“Non avrei mai pensato che lui potesse riuscire a battere il record di punti all’inizio”, ha dichiarato Dennis. “Sapevo che sarebbe arrivato in alto. Ma nessuno credeva che LeBron sarebbe diventato l’<em>all-time leading scorer</em>. Sapevo che sarebbe migliorato in tutti gli aspetti del suo gioco grazie alla sua etica del lavoro. Ma il record di punti? Nessuno poteva prevederlo.”</p>



<p>Un 18enne James segnava il suo primo canestro in NBA con un jumper dai 5 metri con i<strong> Cleveland Cavaliers </strong>nella sconfitta 106-92 contro gli ospitanti Sacramento Kings il 29 Ottobre 2003 (l&#8217;abbiamo raccontata <a href="https://aroundthegame.com/i-primi-12-minuti-di-lebron-james-in-nba/">QUI</a>). La scelta n°1 del draft del 2003 segnò 25 punti nella sua prima partita, il massimo per un debuttante.</p>



<p>“Sto solo cercando di dare il meglio”, aveva dichiarato un umile LeBron nel post-partita.</p>



<p>Dennis disse: ”Sapevo sarebbe diventato uno dei più grandi di tutti i tempi dopo il suo primo match a Sacramento”.</p>



<p>I suoi compagni nel suo anno da rookie sapevano che sarebbe diventato una superstar già prima del primo canestro. L’ex centro NBA<strong> Jelani McCoy</strong>, che ha giocato per i Cavs nella stagione 2003-04, ha dichiarato che già dagli allenamenti durante il <em>training camp</em> si capiva di che pasta fosse fatto.&nbsp;</p>



<p>“Durante una partitella, mise 10 punti contro dei veterani prima di uscire dalla palestra e con una di quelle triple che solitamente mette solo Stephen Curry”, ha detto McCoy. “È uscito prima che la palla toccasse la retina, mentre gli altri veterani guardavano la scena.”</p>



<p>“Perfino quando non giocava, esultava e incitava i compagni che giocavano. Non ho mai visto un ragazzo di quell’età essere così a suo agio con la grandezza senza alienare chi gli sta intorno.”</p>



<p>L’ex centro NBA <strong>DeSagana Diop</strong>, che ha giocato con i Cavs dal 2001 al 2005, ha detto che si è reso conto dell’unicità di James durante gli esercizi al primo allenamento.&nbsp;</p>



<p>“Una cosa che mi ha colpito è quanto stretching faceva prima e dopo gli allenamenti e le partite. Si prendeva cura del suo corpo già da ragazzo”, ha detto Diop.</p>



<p>Il 5 Aprile 1984, poco prima di compiere 37 anni, Abdul-Jabbar infranse il record di <strong>Wilt Chamberlain</strong> contro i Jazz con il suo marchio di fabbrica, il gancio-cielo. Stranamente, la partita si giocò al Thomas &amp; Mack Center di Las Vegas, dove gli Utah Jazz giocavano spesso a quel tempo.</p>



<p>“Mi ricordo quando è successo”, ha detto il coach dei Golden State Warriors <strong>Steve Kerr</strong>, ex guardia NBA che è cresciuto da fan dei Lakers nel sud della California. “Ho guardato gli highlights molte volte. Non mi ricordo se l’ho visto in diretta. Da fan dei Lakers, seguivo la squadra e guardavo le partite. Me lo ricordo bene.”</p>



<p>“È abbastanza impressionante. Molti di noi all’epoca credevano che sarebbe stato impossibile battere quel record. Quindi vedere LeBron farcela è straordinario. È un grande testamento non solo delle sue abilità, ma anche della sua durabilità. È una macchina. Sta bene ed è una forza della natura tutte le sere.”</p>



<p>Abdul-Jabbar ha giocato l’ultima partita della sua ventennale carriera il 23 Aprile 1989, segnando 10 punti nella vittoria casalinga dei Lakers contro i Seattle Supersonics. Il 19 volte NBA All-Star aveva 42 anni e 38.387 punti a referto. LeBron James aveva 4 anni e viveva ad <strong>Akron</strong>, in Ohio.</p>



<p>“È uno dei più grandi record di sempre nello sport in generale”, ha detto James recentemente. “Sta nell’Olimpo insieme al record di fuoricampo nel baseball. Uno di quei record che pensi non saranno mai battuti.”</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-large"><img decoding="async" src="https://e0.365dm.com/23/02/768x432/skysports-nba-los-angeles-lakers_6050008.jpg?20230208070919" alt=""/></figure>



<p><strong>Darvin Ham</strong>, coach dei Lakers, ha detto: ”È un grandissimo risultato individuale, e per uno come me che guarda l’NBA da quando Magic Johnson iniziò a giocare, è uno di quei record &#8211; non solo in NBA, ma in tutti gli sport maggiori &#8211; che non credi sia possibile eclissare.”</p>



<p>Quindi, la domanda adesso è: quanti punti metterà James dopo il record?</p>



<p>Come KAJ, James sembra fisicamente pronto per giocare anche dopo i 40 anni. A 38 anni, Abdul-Jabbar metteva 23.4 punti a partita nella stagione 1987-88, che è stata l’ultima sopra i 20 punti di media. KAJ a 41 anni realizzava 10.1 punti a partita nella sua ultima stagione. LeBron è uno dei migliori <em>scorer </em>della NBA e sta segnando a 38 anni gli stessi punti di quando a 23 anni guidava i Cavs alle Finals del 2008. E, a differenza di Abdul-Jabbar, che ha messo una sola tripla nella sua carriera leggendaria, James continua a segnare da dietro l’arco.</p>



<p>L’ex centro Kendrick Perkins ha recentemente dichiarato a ESPN che quando era compagno di LeBron alla AAU Oakland Soldiers già mangiava sano come un atleta professionista, faceva stretching prima e dopo le partite e seguiva corsi di marketing online. Maverick Carter,<em> business partner</em> di James, ha dichiarato che LeBron spende circa 1.5 milioni di dollari all’anno per la cura del suo corpo tra allenamento, dieta e cure. Il coach dei Mavs<strong> Jason Kidd</strong>, che ha allenato James ai Lakers e ha giocato con lui con la nazionale, si è stupito della sua longevità, dicendo che “nessuno di noi sarà in grado di vedere una cosa simile in futuro” (ve ne abbiamo parlato <a href="https://aroundthegame.com/post/essere-lebron-james/">QUI</a>).</p>



<p>“Quando si parla del come, bisogna dire che era molto sveglio e si è circondato delle persone giuste già in età giovanile”, ha detto Kidd. “È giovane dentro. Gli piace lavorare. Gli piace fare stretching, fare tutte quelle piccole cose, quei piccoli dettagli per diventare grande. Fare stretching alle 23 prima di andare a dormire, ad esempio.”</p>



<p>“Capiva che doveva farlo per poter giocare più a lungo. In più, credo sia ancora un ragazzo. Si diverte, spinge se stesso per diventare un campione e un vincente. Tutti noi teniamo alle statistiche. Lui giocherebbe anche se non ci fossero le statistiche.”</p>



<p>James è il più giovane giocatore della storia NBA a raggiungere i 5.000, 10.000, 15.000, 20.000, 25.000 e 30.000 punti. È diventato il miglior realizzatore dei Cavs il 21 Marzo 2008, a 23 anni.&nbsp;</p>



<p>Da come James ha segnato, sta segnando a quasi 40 anni e continuerà a segnare fino al ritiro, potrebbe essere impossibile togliere il record al “<strong>The Chosen One</strong>”.</p>



<p>“Ho sempre giocato nel modo in cui sto giocando da anni, e queste cose succedono semplicemente andando là e giocare nel modo corretto”, ha detto James nel 2022.</p>



<figure class="wp-block-embed aligncenter is-type-rich is-provider-twitter wp-block-embed-twitter"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<blockquote class="twitter-tweet" data-width="550" data-dnt="true"><p lang="en" dir="ltr">👑  Just a KING from Akron, Ohio.<a href="https://twitter.com/hashtag/LeBronJames?src=hash&amp;ref_src=twsrc%5Etfw" target="_blank" rel="noopener">#LeBronJames</a> <a href="https://t.co/xQpWrX4wHD">pic.twitter.com/xQpWrX4wHD</a></p>&mdash; Around the Game (@AroundTheGameIT) <a href="https://twitter.com/AroundTheGameIT/status/1623260348575895556?ref_src=twsrc%5Etfw" target="_blank" rel="noopener">February 8, 2023</a></blockquote><script async src="https://platform.twitter.com/widgets.js" charset="utf-8"></script>
</div></figure>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Allen Iverson, JR Smith e&#8230; la partita a biliardo durante l&#8217;intervallo</title>
		<link>https://aroundthegame.com/post/allen-iverson-jr-smith-e-la-partita-a-biliardo-durante-lintervallo/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Fabrizio Riposati]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 09 Dec 2022 04:07:38 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Traduzioni]]></category>
		<category><![CDATA[allen iverson]]></category>
		<category><![CDATA[denver nuggets]]></category>
		<category><![CDATA[half time]]></category>
		<category><![CDATA[jr smith]]></category>
		<category><![CDATA[pool]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://aroundthegame.com/?p=30947</guid>

					<description><![CDATA[Allen Iverson, JR Smith e quell'iconica foto al tavolo da biliardo.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<div class="wp-block-image"><figure class="aligncenter size-large is-resized"><img decoding="async" src="https://aroundthegame.com/wp-content/uploads/2022/12/allen-iverson-jr-smith-edited.jpg" alt="" class="wp-image-30950" width="575" height="323" srcset="https://aroundthegame.com/wp-content/uploads/2022/12/allen-iverson-jr-smith-edited.jpg 1200w, https://aroundthegame.com/wp-content/uploads/2022/12/allen-iverson-jr-smith-edited-300x169.jpg 300w, https://aroundthegame.com/wp-content/uploads/2022/12/allen-iverson-jr-smith-edited-1024x576.jpg 1024w, https://aroundthegame.com/wp-content/uploads/2022/12/allen-iverson-jr-smith-edited-150x84.jpg 150w, https://aroundthegame.com/wp-content/uploads/2022/12/allen-iverson-jr-smith-edited-768x432.jpg 768w, https://aroundthegame.com/wp-content/uploads/2022/12/allen-iverson-jr-smith-edited-1080x608.jpg 1080w" sizes="(max-width: 575px) 100vw, 575px" /><figcaption>Foto: FadeawayWorld</figcaption></figure></div>



<p>{{translate_pretext}}</p>



<p><strong>Allen Iverson </strong>è stato una figura iconica nel corso della sua carriera, e la sua eredità ha resistito ben oltre il suo periodo da giocatore. AI è stato un’ispirazione per moltissimi atleti che tuttora militano nella lega: il suo talento, unito a carisma, spavalderia e uno stile unico, lo hanno reso uno dei preferiti all’interno della community mondiale dell’<strong>NBA</strong>. Sia dentro che fuori dal campo.</p>



<p>Questa foto, scattata durante l&#8217;intervallo di una partita nei suoi anni ai <strong>Denver Nuggets </strong>(2006-2008),<strong> </strong>è diventata virale su Twitter. Iverson e un giovane<strong> JR Smith</strong>, altro personaggio che ha attirato più di qualche attenzione mediatica, sono immortalati mentre giocano insieme a biliardo, aspettando l’inizio del secondo tempo:</p>



<figure class="wp-block-embed aligncenter is-type-rich is-provider-twitter wp-block-embed-twitter"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<blockquote class="twitter-tweet" data-width="550" data-dnt="true"><p lang="en" dir="ltr">Iverson and JR Smith shooting pool during halftime. <a href="https://t.co/8mkyfvy81G">pic.twitter.com/8mkyfvy81G</a></p>&mdash; Hoops (@HoopMixOnly) <a href="https://twitter.com/HoopMixOnly/status/1438178045681094671?ref_src=twsrc%5Etfw" target="_blank" rel="noopener">September 15, 2021</a></blockquote><script async src="https://platform.twitter.com/widgets.js" charset="utf-8"></script>
</div></figure>



<p>Nelle informazioni reperibili su Getty Images (Garrett W. Ellwood / NBAE), lo scatto è datato 29 gennaio 2007 e sarebbe relativo a una partita di Regular Season (persa) contro gli allora Charlotte Bobcats.</p>



<div style="height:46px" aria-hidden="true" class="wp-block-spacer"></div>



<p></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Allen Iverson e quell&#8217;incontro in cui David Stern &#8220;rappò&#8221; la sua traccia &#8220;40 bars&#8221;</title>
		<link>https://aroundthegame.com/post/allen-iverson-e-quellincontro-in-cui-david-stern-rappo-la-sua-traccia-40-bars/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Fabrizio Riposati]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 08 Dec 2022 15:32:49 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Traduzioni]]></category>
		<category><![CDATA[adam silver]]></category>
		<category><![CDATA[allen iverson]]></category>
		<category><![CDATA[david stern]]></category>
		<category><![CDATA[kevin hart]]></category>
		<category><![CDATA[nba commissioner]]></category>
		<category><![CDATA[rap]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://aroundthegame.com/?p=30955</guid>

					<description><![CDATA[Il racconto di Allen Iverson di quell'episodio nell'ufficio dell'ex commissioner David Stern.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<div class="wp-block-image"><figure class="aligncenter size-large is-resized"><img decoding="async" src="https://aroundthegame.com/wp-content/uploads/2022/12/52223381_original-edited-1024x576.jpg" alt="" class="wp-image-30957" width="702" height="395" srcset="https://aroundthegame.com/wp-content/uploads/2022/12/52223381_original-edited-1024x576.jpg 1024w, https://aroundthegame.com/wp-content/uploads/2022/12/52223381_original-edited-300x169.jpg 300w, https://aroundthegame.com/wp-content/uploads/2022/12/52223381_original-edited-150x84.jpg 150w, https://aroundthegame.com/wp-content/uploads/2022/12/52223381_original-edited-768x432.jpg 768w, https://aroundthegame.com/wp-content/uploads/2022/12/52223381_original-edited-1536x864.jpg 1536w, https://aroundthegame.com/wp-content/uploads/2022/12/52223381_original-edited-2048x1152.jpg 2048w, https://aroundthegame.com/wp-content/uploads/2022/12/52223381_original-edited-1080x608.jpg 1080w" sizes="(max-width: 702px) 100vw, 702px" /><figcaption>Foto: NBA.com</figcaption></figure></div>



<p>{{translate_pretext}}</p>



<p>Prima di Adam Silver, a capo delle operazioni NBA c’era <strong>David Stern</strong>, una delle figure più influenti nella storia della lega. È stato a capo della <strong>NBA </strong>per 30 anni, dal 1984 al 2014, e a lui dobbiamo l’esplosione della lega oltre i confini nazionali e il miglioramento in tutte le sue parti.</p>



<p>Stern è stato un commissioner molto rigido. Poiché l’immagine dell’NBA era centrale nel suo progetto di promozione e crescita, David era solito andarci giù pesante con i giocatori che ne potevano mettere a repentaglio la reputazione. E naturalmente, <strong>Allen Iverson</strong> era uno dei suoi acerrimi nemici.</p>



<p>AI ha cambiato la cultura della lega, esprimendo la sua natura in qualunque situazione e in modo abbastanza sfrontato. Ciò portò ad uno dei più divertenti incidenti che lui abbia mai raccontato: quando Stern lo chiamò nel suo ufficio e lesse ad alta voce le parole di “40 bars”, la sua canzone rap.</p>



<p>Non tutti ricordano che Iverson ha pubblicato un album rap chiamato “Misunderstood”, sotto lo pseudonimo “Jewelz”. Il disco ricevette aspre critiche, e Iverson stesso ne parla come &#8220;un album terribile&#8221;. Il principale singolo “<strong>40 bars</strong>” subì innumerevoli attacchi per la sua natura sessista e omofoba. Ovviamente, Stern non è che fosse proprio entusiasta della cosa, e convocò Iverson nel suo ufficio per discuterne.</p>



<p>Iverson ha raccontato a Kevin Hart la storia di quell&#8217;incontro, compreso il momento in cui per poco non è scoppiato a ridere davanti al commissioner:</p>



<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow"><p><em>“La nostra non era una relazione sana, figurarsi dopo che ho fatto quel disco terribile. Quando ho fatto quella cazzata, era proprio il periodo in cui avevo più problemi con David Stern. Mi ricordo di essere andato nel suo ufficio per parlarne, lui stava leggendo ad alta voce i miei testi. David Stern stava realmente leggendo “40 bars” da un foglio di carta! Stavo cercando di non ridere, perché sapevo quanto facesse sul serio e il motivo quell&#8217;incontro. Ma sai, ascoltare David che rappa è stato un momento incredibile!”</em></p></blockquote>



<figure class="wp-block-embed is-type-video is-provider-youtube wp-block-embed-youtube wp-embed-aspect-16-9 wp-has-aspect-ratio"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<iframe loading="lazy" title="Allen Iverson Schools Kevin Hart In The Crossover | Cold as Balls | Laugh Out Loud Network" width="1080" height="608" src="https://www.youtube.com/embed/rJL6nqap8Lw?feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture" allowfullscreen></iframe>
</div></figure>



<div style="height:48px" aria-hidden="true" class="wp-block-spacer"></div>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
