La guardia, in scadenza in estate, deve ancora decidere ufficialmente cosa fare del suo futuro, ma continuare a Washington sembra definitivamente una possibilità concreta.

bradley beal washington wizards
FOTO: NBA.com

Dopo una free agency movimentata ed una massiccia attività nel giorno della trade deadline (qui il recap delle loro operazioni effettuate il 10 febbraio), i Washington Wizards hanno tentato di risolvere molti dei problemi e dei dubbi riguardanti il roster.

Una questione su tutte, molto probabilmente quella dal peso specifico maggiore, non è però stata affrontata a pieno: parliamo ovviamente di Bradley Beal, stella della squadra ormai fissa da varie stagioni, nonché superstar che, visto che diventerà restricted free agent quest’estate, potrebbe far gola a diverse squadre.

Il prodotto di Florida ha giocato solo 40 partite quest’anno, e non tornerà più sul parquet per questa stagione a causa di un infortunio al polso che lo ha costretto ad operarsi. Lo rivedremo in divisa Wizards? A tal proposito, Ava Wallace di Post Sports ha riportato uno scambio di battute avvenuto di recente con lo stesso Beal, che ha dichiarato che firmare nuovamente con Washington è un’opzione concreta.

L’opzione più probabile – e remunerativa – per Beal, a questo punto, è quella di declinare la player option da circa $36.4 milioni prevista per il 2022/23, per poi ri-firmare con i Wizards. Con questa mossa, Beal potrebbe continuare la sua carriera a D.C. firmando un’estensione di 5 anni per un totale di circa $241.6 milioni, cifra che nessuna delle altre 29 franchigie NBA potrebbe offrirgli per la stessa durata.

Si tratta dunque di un incentivo che potrebbe poi risultare decisivo per le sorti del suo futuro. Questo scenario era diventato quello più probabile già da ottobre, quando Beal aveva rifiutato un quadriennale da $181.5 milioni proprio in ottica del potenziale max contract.

Ancora un po’ di caldi mesi di NBA, e potremo scoprire la decisione che Beal prenderà; continuare con la squadra con cui è cresciuto fin dal suo ingresso nella Lega, comunque, è più che possibile.