Un elenco, diviso in sezioni in base alla “cedibilità” dei giocatori a roster, che mostra quali potrebbero essere le prossime mosse del front office dei San Antonio Spurs.

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Questo contenuto è tratto da un articolo di Josh Paredes per AirAlamo, tradotto in italiano da Alberto Pucci per Around the Game.


Il proposito dell’anno nuovo di Gregg Popovich potrebbe essere quello di avere una squadra con maggior continuità, visto l’avvio di stagione a corrente alternata dei suoi San Antonio Spurs. Nonostante l’inaspettata posizione di classifica (decimo posto ad Ovest, in piena lotta Play-in), però, la squadra non sembra destinata ad andare oltre a questo rendimento – e record – nei prossimi mesi.

Per cambiare questa situazione di stallo e mediocrità, forse, la franchigia dovrebbe agire in un ambito quasi sempre tralasciato in passato: quello delle trade di metà stagione, da quasi due decenni un “taboo” del front office dei neroargento. Nonostante la tradizionale “avversione” verso questo tipo di operazione, l’evidente mancanza di una power forward e soprattutto l’urgenza di prendere una decisione sulle ambizioni della squadra potrebbero rendere indispensabile qualche movimento.

Non ci si aspetta un cambiamento radicale del roster da qui alla trade deadline del 10 febbraio, ma ecco una potenziale suddivisione dei giocatori in base a 5 gradi di “cedibilità:

  • Intoccabili
  • Dovrebbero rimanere
  • Senza mercato
  • Cedibili
  • Più-che-cedibili

Intoccabili

Alcuni giocatori sembrano essere sicuri al 100%, o quasi, del proprio posto in questa squadra, e non dovrebbero a breve aver alcun trasloco da organizzare.

Dejounte Murray ($16M, free agent 2024)

Vicino alla tripladoppia di media, Murray è la principale ragione per cui le parole “San Antonio” e “Play-In” possono essere ancora accostate. Non dovrebbe essere in alcuna discussione, nemmeno in quelle riguardanti Ben Simmons.

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Keldon Johnson ($4M, free agent 2023)

Il grande miglioramento di Keldon Johnson è stato forse la miglior notizia dell’ultima annata degli Spurs, e la sua crescita è stata figlia della sua etica del lavoro, come detto a più riprese da Popovich. Keldon, tra l’altro, ha passato un’offseason particolare proprio con Pop, vista la sua partecipazione a Team USA alle Olimpiadi di Tokyo.

Niente lascia immaginare che “Rampage” possa lasciare l’Alamo nel breve e medio periodo.

Devin Vassell ($4M, free agent 2023)

Non esiste motivo neanche per cui San Antonio dovrebbe voler rinunciare così presto a Vassell. Il 21enne ha fatto vedere ottimi progressi in entrambe le metà campo in questo primo anno e mezzo, e ha quell’etica del lavoro che l’organizzazione ha sempre cercato nei giovani prospetti.

Devin è probabilmente il giovane più interessante del roster neroargento, e sicuramente non lo vedremo lontano dal Texas ancora per un po’.

Joshua Primo ($4M, free agent 2024)

Primo è la scommessa per il futuro fatta dal front office con la 12esima scelta all’ultimo Draft. Ha 19 anni e ha giocato con continuità solamente nelle ultime due settimane. Non è il tipo di giocatore da aspettarsi nelle trade talks nelle prossime settimane.