I Milwaukee Bucks si aggiudicano Joe Ingles, in uscita da un anno di infortuni che lo aveva visto arrivare a Portland come salario morto.

L’ex-Utah proverà a fornire esperienza e punti in uscita dalla panchina, e sarà molto probabilmente aiutato da due ri-firme importanti: quelle di Wesley Matthews e JeVon Carter. Quest’ultimo tornerà con un biennale da $4.6 milioni (con player option al secondo anno), mentre Matthews e Ingles firmeranno dei contratti di un anno (per il secondo una mid-level exception).

Ingles, reduce da un’annata di stop, proverà a sfruttare una delle sue ultime occasioni in una squadra competitiva, fornendo ai Bucks playmaking secondario e percentuali pulite da tre punti. Lo stipendio dell’australiano andrà ad occupare i $6.5 milioni di taxpayer MLE di Milwaukee, mentre per Matthews pronto un minimo salariale. La squadra di coach Budenholzer ha così già riempito tutti e 15 gli slot a roster, pagando un conto piuttosto salato – ma necessario – in termini di Luxury Tax.