La guardia dei Sacramento Kings potrebbe essere uno dei grandi protagonisti della prossima trade deadline (10 febbraio).

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Dopo cinque anni a Sacramento, la carriera di De’Aaron Fox potrebbe continuare lontano dalla California. Nelle ultime settimane, infatti, i Kings hanno ricevuto diverse richieste per la giovane point guard, che tra i front office NBA sta emergendo come uno dei giocatori più importanti disponibili sul mercato.

L’ex Kentucky Wildcats a inizio anno era ritenuto un elemento imprescindibile del presente e del futuro della franchigia californiana: lui e Tyrese Haliburton erano visti come il backcourt intorno a cui costruire il resto della squadra. In NBA, però, le cose possono cambiare in fretta.

Sacramento è attualmente 11esima ad Ovest, fuori dalla zona Play-In, con un record di 18 vinte e 28 perse. I problemi messi in mostra dalla squadra di coach Alvin Gentry (e prima di lui Luke Walton) – 21esimo attacco e 27esima difesa della lega – sono molti, tra cui anche la convivenza di Fox e Haliburton. Con una Win% inferiore a quella delle ultime due (deludenti) stagioni, a Sacramento sembra tutto pronto per la 16esima assenza consecutiva dalla post-season.

Alla luce di questa situazione, diversi insiders vicini all’organizzazione hanno riportato recentemente che tutti i giocatori nel roster dei Kings sono ritenuti più o meno “cedibili” da Monte McNair e soci. “No player off limits”, come ha scritto Sam Amick su The Athletic.

Il primo a esserne consapevole è De’Aaron Fox, come ha raccontato a Chris Haynes in un’intervista su Yahoo Sports:

“Stiamo avendo molti problemi. In una situazione del genere, inevitabilmente ti aspetti di poter essere scambiato. Sono qui da cinque anni, ho costruito una vita qui con la mia famiglia. Ma ora non sono sicuro di cosa accadrà. (…) Sento tante cose, cerco di non prestarci attenzione e rimanere concentrato sul gioco. Quando sono in campo riesco a mettere da parte tutto questo, ma allo stesso tempo so che è un business e che tutto può succedere. Sono preoccupato? No, non lo sono. Ma può veramente succedere? Sì, può sicuramente succedere.”

I Philadelphia 76ers, sempre secondo Haynes, hanno recentemente avuto dei contatti con la dirigenza dei Kings per discutere di uno scambio che vedrebbe coinvolti Fox e Ben Simmons. Questo e altri rumors sul futuro di Fox sono destinati a intensificarsi nelle prossime settimane.

Settimane in cui a Sacramento “tutto può succedere”.