FOTO: Houston Chronicle

Alla fine, la firma di Dillon Brooks non è una “semplice firma”, ma, come avevamo anticipato QUI citando le due opzioni, si tratta di una sign&trade, e anche piuttosto complessa. Partendo dalle cose facili, sì, il contratto resta un quadriennale da $80 milioni, una bella botta, seppur con struttura a scendere – massimo di $21.6 milioni nel 2023/24 fino a un minimo di $18.4 milioni nel 2026/27.

Per il resto, invece, si tratta di una trade a quattro squadre, divisa in più parti e annunciata solo oggi. Come avevamo anticipato ieri notte, comunque, tutti i movimenti dei Rockets restano i seguenti:

La trade segnalata per prima è avvenuta con gli Atlanta Hawks, spedendo in Georgia TyTy Washington, Usman Garuba, una second-round pick 2025 (via MIN), una second-round pick 2028 e cash in cambio di nientepopodimeno che i diritti su Alpha Kaba, second-round pick del 2017. Oltre a questa, è uscita successivamente un’altra trade minore, che ha spedito Josh Cristopher a Memphis, stando a Kelly Iko. Tutte le firme potrebbero essere avvenute tramite spazio salariale, da Fred VanVleet a Jeff Green, passando per Jock Landale e per lo stesso scambio per Patty Mills, per poi girare l’ex Nets e i giovani sopracitati a terzi.


Da adesso, semplicemente, tutto questo viavai andrà incorporato in una singola trade a quattro squadre. Dopo le indiscrezioni della notte, secondo cui Patty Mills sarebbe stato girato altrove a seguito della trade fatta da Houston, restava segreta la destinazione, rivelata però nelle ultime ore: OKC. Questa dovrebbe essere la struttura completa dell’accordo:

Oklahoma City Thunder ricevono: Patty Mills (girato dai Rockets), Draft compensation per assorbire il contratto

Houston Rockets ricevono: Dillon Brooks, via sign™ Draft rights per Alpha Kaba (via Hawks)

Memphis Grizzlies ricevono: Josh Christopher

Atlanta Hawks ricevono: TyTy Washington, Usman Garuba, una second-round pick 2025 (via MIN), una second-round pick 2028

Questo significa che la firma di Jeff Green è avvenuta tramite l’utilizzo di quasi tutta la Room Mid-Level Exception, inglobando Jock Landale e Fred VanVleet tramite spazio salariale. I texani hanno dunque mosso molti dei loro giovani asset, a cui va aggiunto anche KJ Martin in direzione Clippers, per questa firma di Dillon Brooks, aprendo anche gli slot agli altri veterani.