Le dichiarazioni post-partita di un emozionatissimo Jamal Murray

I Denver Nuggets sono ufficialmente campioni NBA, ed è difficile non essere contenti, prima di chiunque altro, per Jamal Murray.

Dopo gli esaltanti Playoffs giocati nella Orlando Bubble nel 2020, Murray ha subito il più tremendo degli infortuni al ginocchio sul finire della stagione 2021, che lo ha escluso da ben due apparizioni ai Playoffs. Il ritorno non è stato facile, ma un passo alla volta, con fiducia e determinazione, Murray è tornato a mostrare le sue straordinarie doti, sul palcoscenico più importante.

Non è un caso che il canadese sia stato il primo a scoppiare in lacrime dopo la sirena. Alla conferenza stampa post-titolo si è presentato carico di adrenalina ed emozione. Queste le sue dichiarazioni:


È difficile trovare le parole. È stato un momento surreale. Mi è venuto in mente di tutto, tutto il viaggio, la riabilitazione dopo l’infortunio, me stesso da bambino… Ogni vero “hooper” sogna di arrivare a questo punto. Per molto tempo non riuscivo a salire le scale, ma non ho mai smesso di credere in me, e vedere tutto questo ora è incredibile.

Ho cercato di non pensarci stasera. Penso di aver sbagliato un po’ di tiri a inizio partita perché volevo troppo finire la serie qui, davanti al nostro pubblico e le nostre famiglie, mettevo troppo in quei tiri e finivano corti.

Abbiamo avuto il miglior record in casa per un motivo. I tifosi ci sono sempre stati per noi, quando non avevamo energia ce l’hanno data. Non posso ringraziarli abbastanza e sono felicissimo per la città di Denver.

Sapete, oggi mi sono arrabbiato con Jokic, passava troppo la palla. Magari era nella zona del floater e la passava, fratello tira! Ma è parte del suo gioco, ed è ciò che lo rende così forte. Nella nostra squadra tutti i giocatori sono minacce offensive, non puoi ignorare nessuno, e troviamo l’uomo libero al momento giusto.

Al ritorno dall’infortunio sapevo che avrei fatto schifo per un po’ di partite. Se tornate indietro a riguardare la prima partita contro Utah, ho raccolto la palla dentro l’area 4 o 5 volte, ero completamente perso. Mi è servito tempo. Ero prudente in tutto quello che facevo. Pensando alla differenza tra questa partita e come ho giocato queste Finals… Sono semplicemente felice