Questo contenuto è tratto da un articolo di Aaron Abhishek per Fadeaway World, tradotto in italiano da Marco Barone per Around the Game.


Non sono solo i “Big Three” dei Chicago Bulls ad essere sul mercato in vista della trade deadline (la loro complessa situazione QUI). Alex Caruso di molte squadre, soprattutto viste le speculazioni di un possibile smantellamento prima di fine stagione.


I Bulls avranno anche vinto per un soffio la loro seconda gara consecutiva con un buzzer beater di Ayo Dosunmu contro gli Atlanta Hawks, ma questo non cambia il fatto che stiano facendo fatica e si trovino fuori dalla zona Play-In ad est, con un record di 13 vittorie e 18 sconfitte.

Sebbene nomi come quelli di DeMar DeRozan, Zach LaVine e Nikola Vucevic attirino l’interesse di moltissime squadre (ne abbiamo parlato QUI), anche i role player come Caruso sono molto richiesti. E, anzi, sul giocatore sarebbero in agguato già 3 squadre.

Il report di Sean Deveney, che cita Miami Heat, Phoenix Suns e Golden State Warriors fra le più interessate, è frutto di alcuni commenti raccolti da alcuni insider NBA, che reputano Caruso uno dei giocatori da osservare con più attenzione in ottica trade deadline.

Uno degli executive riterrebbe Caruso un’aggiunta di lusso in una squadra che punti a vincere il titolo, o a competere in ottica Playoffs. L’aggiunta del giocatore sarebbe importantissima per potenziare difensivamente qualunque back court:

“Il nome da tenere d’occhio è Alex Caruso. Ci sono state trattative per Coby White, ma probabilmente per lui si dovrà rimandare alla free agency. Inoltre, una trade per lui presupporrebbe l’intenzione di estenderlo, essendo giunto quasi al termine del suo rookie contract. Nessuno farà questo tipo di scommessa. Ma Caruso ha un contratto team friendly ($9M ad ora, $9.5M anno prossimo e un parzialmente garantito da $9.9M per il 2024/25) e è un elemento da rotazione perfetto per una squadra con ambizioni. Se, arrivati a metà gennaio, i Bulls non dovessero aver cambiato marcia, aspettatevi delle proposte da qualunque squadra che si veda come una contendere, perché Caruso è uno degli asset più credibili di Chicago.

“Il suo prezzo dovrebbe aggirarsi intorno a quello di un buon role player e Draft capital. Squadre come Phoenix o Miami sarebbero nella posizione di tentare una trade del genere. Anche Golden State potrebbe cedere uno dei giovani, come James Wiseman, entrando in win now mode. Anche Philadelphia potrebbe offrire elementi come De’Anthony Melton o Matisse Thybulle, aggiungendo dei cap filler qualora fosse necessario. Anche i Lakers lo vorrebbero senza dubbio riportare indietro, ma sembrano non disporre degli asset necessari.”

Esiste anche una ripresa di Steve Kerr che parla nel post-game con Alex Caruso, e le parole pronunciate dal coach sembrerebbero indicare una sua “captatio benevolentiae”, se così si può definire, nei confronti del giocatore avversario. Viste le ultime voci e questo episodio, difficile non iniziare speculazioni di un certo tipo su un effettivo interesse dei Golden State Warriors.