Come conseguenza del licenziamento di Olshey, Portland potrebbe muoversi, e pesantemente, sul mercato.

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FOTO: NBA.com

Dopo il licenziamento dell’ormai ex General Manager e President of Basketball Operations Neil Olshey (ne abbiamo parlato qui), la situazione in casa Portland Trail Blazers diventa ancor più fragile.

Olshey è stato il pioniere di questi Blazers, scegliendo i due uomini franchigia al Draft (Damian Lillard e CJ McCollum, ovviamente) e guidando Portland a ben 8 apparizioni ai Playoffs consecutive (attuale miglior risultato in NBA). 

Tra le due guardie, la “preferita” di Oshley era senza dubbio McCollum, non a caso quasi mai al centro di rumor di mercato, perché considerato totalmente incedibile: una prima situazione da tenere d’occhio, ora, sarà quindi quella del prodotto di Lehigh.

Secondo Kyle Neubeck, che ha analizzato il tutto su Philly Voice, un’idea dello staff dei Blazers potrebbe essere quella di iniziare a considerare eventuali interessamenti di altre squadre per CJ, in modo da provare a mettere al fianco di Lillard nuovi giocatori, potenzialmente migliori per il suo stile di gioco. Il tutto, ovviamente, con l’obiettivo di muoversi ancor più in alto e scrollarsi di dosso il limbo dei Playoffs che porta a continue delusioni, stagione dopo stagione.

Ed ecco che, in questo scenario, entrerebbe in gioco Philadelphia, protagonista del caso Ben Simmons, che si fa sempre più risonante ma, non per questo più vicino ad una – possibilmente lieta – fine. I Sixers vorrebbero ovviamente puntare in alto e tentare il colpo Dame, ma il primo scenario di cui abbiamo parlato è senza dubbio più realistico. 

FOTO: USA Today Sports

In ogni caso, McCollum sta disputando una buona stagione, ed un suo arrivo, dando per scontata l’eventuale partenza di Simmons, costituirebbe un immediato upgrade, che permetterebbe Philadelphia di inserirsi prepotentemente nel discorso contender.

Tornando a Lillard, ieri Bobby Marks, di ESPN, ha ipotizzato un eventuale pacchetto per Lillard composto non da Ben Simmons, come molti si aspettavano, ma da giocatori come Tobias Harris, Tyrese Maxey e Matisse Thybulle, più eventuali scelte. Un’ipotesi tutt’altro che banale: Maxey, giovane play in grande stato di forma, sarebbe un rimpiazzo molto meno sconvolgente rispetto a Simmons; Harris è poi un giocatore che permetterebbe ai Blazers di riempire con qualità gli spot di ala (forse quelli più lacunosi ad oggi in Oregon), così come Thybulle, già un ottimo specialista difensivo nonostante la giovane età.

Un’ultima possibilità è stata indicata da Stephen A. Smith, che su NBA Countdown ha affermato che i New York Knicks sarebbero un desiderio proibito di Lillard; una pista oggi piuttosto improbabile, ma mai dire mai quando si parla della Grande Mela.