FOTO: NBA.com

Questo contenuto è tratto da un articolo di Nico Martinez per Fadeaway World, tradotto in italiano da Marco Barone per Around the Game.


Abbiamo visto tutti quanto i New Orleans Pelicans facciano paura al massimo delle loro forze. Insieme, Zion Williamson, Brandon Ingram e CJ McCollum formano uno dei migliori core in NBA. In questa stagione, i Pelicans al completo sono stati una delle migliori forze nella Western Conference, ma gli infortuni li hanno penalizzati, spedendoli nuovamente in zona Play-In con 10 sconfitte consecutive.


Ma potrebbe arrivare supporto per Zion e compagni con la trade deadline in avvicinamento. Secondo l’insider di Yahoo Sports Jake Fischer, i Pels starebbero considerando numerose opzioni di trade entro il 9 febbraio:

“New Orleans viene continuamente accostata agli Hawks come una possibile fruitrice di John Collins, e le fonti confermano l’interesse registrato dai Pels. Le squadre sembrano trade partner naturali, con gli Hawks che hanno bisogno di aggiungere elementi dalle peculiarità primariamente difensive e i Pelicans che stanno cercando di aggiungere ancora più raggio di tiro attorno a Zion. Per adesso le trattative non sono esplose del tutto, comunque, sempre secondo le fonti.”

Fischer aggiunge che NOLA potrebbe essere comunque cauta per non gonfiare troppo il payroll ed evitare la luxury. Giusto lo scorso anno, Collins ha firmato un oneroso quinquennale da $125 milioni, e guadagna $23.5 milioni in questa stagione. Atlanta, da parte sua, non ha fretta, sempre stando a Yahoo, perciò la situazione sembrerebbe ancora abbastanza calma.

Ad ogni modo, i Pelicans vogliono davvero muoversi. Fischer riporta l’inserimento sul mercato di Jaxson Hayes, Devonte’ Graham e Naji Marshall, tutti elementi non preziosissimi, ma che in totale libererebbero oltre $20 milioni. E, per squadre in situazioni come quella di New Orleans, quando si ha un core così profondo ma al quale manca ancora qualcosa per lo step decisivo, non è nuovissimo effettuare trade che muovano più elementi minori per poi arrivare a qualcosa di superiore nell’immediato.

Trade come questa diventano inevitabili per mercati simili, dato che, in realtà, in futuro ci sarà comunque da spendere. Dal prossimo anno partirà l’estensione di Williamson, e andando avanti si dovranno prendere decisioni su estensioni come quella del già citato Hayes, Kira Lewis Jr., Trey Murphy III, lo stesso Naji Marshall, Jose Alvarado e, ancora più avanti, Dyson Daniels, e così via. Sacrificare qualcuno di loro per entrare nella luxury tax area adesso, se si crede davvero di poter ambire a qualcosa di serio, avrebbe senso, dato che è surreale pensare di poter trattenere tutti – anche solo per il conto che, tra qualche anno, si andrebbe a pagare.

E, infatti, il solito Fischer cita anche l’interesse per OG Anunoby fra i trade target. Se i Pelicans pensano davvero che una trade per profili di questo tipo li possa inserire definitivamente in win-now mode, allora avremmo un altro focus su cui puntare lo sguardo di qui e la trade deadline.

Nel frattempo, nonostante le 10 sconfitte consecutive, alcuni executive considerano New Orleans già una futura contender, con una perfetta combinazione di star power, giovani e leadership. Queste le parole di un executive per Heavy.com:

“Ancor più pensando ai Playoffs, New Orleans fa paura davvero. Se sono al completo, sono una legittima contender, con Zion, CJ e Ingram.”

L’unica cosa che può trattenere i Pelicans sembrano gli infortuni, ma i loro uomini di punta potrebbero rientrare a pieno regime nel breve periodo. Con la speranza che resistano a lungo da vederli lottare al completo ai Playoffs. Una trade per John Collins o OG Anunoby li renderebbe istantaneamente una delle favorite a ovest.