Dopo i rumors dei giorni scorsi che vedevano i Los Angeles Clippers fra le squadre da tenere d’occhio in vista della trade deadline, ecco che arriva l’ufficialità di una trade con i Portland Trail Blazers.

Questi ultimi, un po’ a sorpresa, muovono due dei pezzi pregiati della rotazione: Norman Powell e Robert Covington, profilo già di recente tra i nomi in uscita. Ad arrivare sono un rinvigorito Eric Bledsoe (al centro dei rumors nei giorni scorsi) e anche un futuribile Keon Johnson, rookie scambiato dopo una sola metà di stagione.

Ecco la struttura della trade:

LOS ANGELES CLIPPERS RICEVONO: Norman Powell; Robert Covington

PORTLAND TRAIL BLAZERS RICEVONO: Eric Bledsoe, Justise Winslow, Keon Johnson; 2025 2nd round pick (via Pistons)

Abbastanza evidente fin da subito come la bilancia sembri pendere verso i Los Angeles Clippers. Alla squadra allenata da coach Ty Lue vanno ad aggiungersi due profili molto interessanti: in primis, con Powell, uno scorer capace di alzare fin da subito il floor di squadra senza le due stelle, ma anche buon fit in prospettiva, soprattutto se lo si pensa in un ruolo simile a quello tenuto nei Raptors del titolo 2019 – anche in uscita dalla panchina; in secundis, Robert Covington sembra il profilo perfetto di small ball five da poter affiancare alle doti di creation di George e Leonard, soprattutto considerando il declino fisico di Serge Ibaka – per il quale crescono le probabilità di partire.

I Clippers sembrano aver scelto, dunque, la propria strada: aggiungere due tasselli che possano aiutare a provare a restare competitivi in questa stagione e, allo stesso tempo, che siano congeniali al fabbisogno di squadra nell’ottica di un ritorno delle due star – che, stando alle ultime notizie non molto rassicuranti, sembra destinato a prolungarsi.

L’unico punto interrogativo viene da un aumento dell’ammontare delle tasse da pagare. Un prezzo salato, ma probabilmente legittimato dal fatto che si sia disposti a fare di tutto per offrire a George e Leonard una title shot. In ogni caso, nulla nega che alla trade deadline possa ancora muoversi qualcosa, magari proprio per rendere meno gravoso il peso della Luxury Tax.

Lato Portland, invece, come spiegato da Bobby Marks, si verrà a creare una trade exception da $6.5 milioni, utilizzabile nel prossimo anno, e soprattutto l’accordo sarà utile a far scendere la franchigia dell’Oregon sotto la soglia della Luxury Tax. Mossa che suona un po’ come un give up: vista l’impossibilità della squadra, attualmente decima ad Ovest, di restare (o rivelarsi) competitiva nel prossimo, imminente periodo, la situazione finanziaria sembra aver acquisito (giustamente) maggior rilevanza.

Inoltre, come precisato da Adrian Wojnarowski, lo scambio di Powell potrebbe voler significare un maggior focus sullo sviluppo di Anfernee Simons, che di recente ha avuto un exploit. Il contratto di Bledsoe è garantito per soli $3.9 milioni per la prossima stagione, e offrirà sicuramente maggior flessibilità salariale rispetto al 90×5 di Powell.

Molto interessante l’arrivo di Keon Johnson: scelta assoluta numero #21 allo scorso NBA Draft, è un talento tutto da plasmare a livello offensivo, ma è un ottimo difensore on ball e un atleta insensato su tutte le dimensioni, caratteristiche che ai Trail Blazers potrebbero fare estremamente comodo, anche in prospettiva.

Anche per Portland, comunque, sarà bene non abbassare la guardia nelle prossima settimana, ricordando che la priorità, prima ancora che risparmiare sulla tassazione, permanga la soddisfazione di Damian Lillard.