Malcolm Brogdon sarà un nuovo giocatore dei Boston Celtics, in una trade con gli Indiana Pacers che si presenterà così:

PACERS ricevono: Daniel Theis, Aaron Nesmith, Nik Stauskas, Malik Fitts, Juwan Morgan, 2023 first-round pick

CELTICS ricevono: Malcolm Brogdon

La trade non potrà avvenire prima del 9 luglio a causa delle restrizioni sul contratto di Juwan Morgan, che passerà da non-garantito a completamente garantito – così come i contratti di Stauskas e Fitts – per far quadrare il salary matching.

Secondo quanto riportato da Jake Fischer, i Pacers avrebbero richiesto un pacchetto con Grant Williams, che i Celtics sono riusciti ad evitare con successo. L’arrivo di Malcolm Brogdon proietta i Celtics ben oltre la Luxury Tax con soli 10 giocatori a roster.

La point guard ex-Pacers ha un contratto che prevede altri 3 anni, praticamente tutti alla stessa cifra ($22.6M nel 2022/23, $22.5M in ciascuno dei due anni successivi. Con questa mossa, i Pacers liberano ulteriore spazio salariale, scendendo a ben $31 milioni sotto la soglia del salary cap.

Malcolm Brogdon potrà aiutare ulteriormente i Boston Celtics a ripetere la run della passata stagione, portando del playmaking di buon livello e anche raggio di tiro. Il giocatore ha dimostrato anche ottime doti nell’andare al ferro quando lo hanno consentito gli infortuni, vero tallone d’Achille di Brogdon fino ad ora nelle ultime stagioni. Su quello che ha da offrire nelle migliori condizioni, però, non ci sono troppi dubbi – e ne abbiamo parlato QUI.

I Celtics, con questa mossa, sono riusciti a muoversi per un buon pezzo di rotazione – che verosimilmente partirà da starter – senza sacrificare giocatori chiave (come Grant Williams), né (soprattutto) la TPE da $17.1 milioni, ancora a disposizione di Brad Stevens nonostante il conto già piuttosto salato in termini di Luxury Tax.