FOTO: Knicks Central

Il nome di Karl-Anthony Towns è stato più volte accostato ai New York Knicks in questi ultimi mesi, vuoi perché si tratti di un big market a caccia di stelle, vuoi perché i Minnesota Timberwolves si siano resi conto delle svariate difficoltà nel rendere competitivo un nucleo costituito da un front-court così peculiare e non troppo complementare. Quest’ultimo aspetto avrebbe spinto la franchigia a sondare il terreno per un’eventuale trade prima del Draft, e a riportarlo è Ian Begley (SNY tv), ospite da Zach Lowe su The Lowe Post:

“Ci sono stati contatti fra Timberwolves e altre squadre prima del Draft e il nome di Towns è emerso. Non so quanto i Timberwolves siano stati aggressivi nel cederlo, però.”

Continuando, Begley ha citato anche l’interesse di New York e il motivo del mancato accordo:


“Quello che ho sentito è che il suo stipendio sia stato ritenuto da molti troppo oneroso, almeno adesso. La sensazione è che quelle cifre sarebbero state svantaggiose in futuro in un simile accordo. Personalmente, penso che questa dinamica possa però cambiare da un momento all’altro, e penso anche che amino l’idea di avere Towns subito, lo avrebbero potuto ottenere. Questa è la mia lettura.”

Quello che Begley cerca di chiarire è che i Knicks sono ovviamente interessati ad aggiungere una stella del calibro di Karl-Anthony Towns, ma anche che al momento ci sono dubbi legittimi. Il giocatore è reduce da una stagione molto travagliata, con un pesante infortunio al polpaccio che ne ha minato la permanenza in campo, forzandolo a sole 29 presenze stagionali. Questo, e i problemi legati al COVID prima della stagione, che lo hanno portato a perdere molti chili, ha influenzato enormemente le prestazioni dei Timberwolves ai Playoffs e nei pochi possessi in campo giocati assieme dal duo Gobert-KAT, non aiutando a sviluppare un fit già di per sé molto problematico.

Di conseguenza, è difficile pensare che ci siano squadre intenzionate fin da subito a investire su un giocatore che guadagnerò oltre $270 milioni nelle prossime 5 stagioni, innescandosi dal 2024 il supermax firmato da Towns dopo la grande stagione 2021/22, che lo ha portato a essere selezionato nei quintetti All-NBA. I dubbi su KAT sono tutti legati comunque alla sua capacità di restare integro, piuttosto che alla qualità delle prestazioni o al contratto, dal momento che quello stipendio farà molto meno effetto a leggersi con l’aumentare del salary cap nei prossimi anni – ricordando che non si debba ragionare tanto sulle cifre, quanto sulle percentuali del cap occupate. Towns sembra insomma destinato a muoversi, anche se non subito: in tal caso, attenzione ai Knicks.