L’ala di Philadelphia è stata fino a questo momento un vero e proprio impedimento nelle trattative per Ben Simmons.

Che il contratto di Tobias Harris ($36M quest’anno, $37.6M il prossimo e $39.2M nel 2023/24) non faccia gola a molti, non è affatto un mistero. Da quando i Philadelphia 76ers hanno iniziato ad inserirlo all’interno delle trattative per Ben Simmons, infatti, i rifiuti sono stati copiosi.

Nella giornata di oggi, tuttavia, diversi insider sembrano aver individuato una prima possibile soluzione per il veterano dei Sixers. Il trade partner perfetto di Philadelphia sarebbero gli Oklahoma City Thunder, squadra nel pieno di un processo di rebuilding e ben contenta di sorbirsi i peggiori contratti dell’NBA in cambio di Draft compensations, per impreziosire la già ricchissima collezione di scelte messa in piedi per le prossime stagioni.

Secondo Bleacher Report, che per prima ha rilanciato la notizia, Sixers e Thunder potrebbero lavorare su un accordo che includa la rimozione o l’alleggerimento delle protezioni sulla prima scelta di Philadelphia del 2025, già in possesso dei Thunder (protetta 1-6 nel 2025, 1-4 nel 2026 e 1-4 nel 2027), e aggiunga altre scelte nell’arco delle prossime stagioni.

Per ammortizzare il contratto di Harris, OKC potrebbe utilizzare tutta la trade exception da oltre 9 milioni di dollari generata dallo scambio per Trevor Ariza. L’impiego di questo asset in una trade del genere probabilmente non era nei piani Sam Presti, ma sarebbe una concreta possibilità per sbloccare questa trattativa e dunque per consentire ai Thunder di metttere le mani su un altro carico di scelte al Draft, secondo B/R.

Vedremo se queste indiscrezioni si trasformeranno in qualcosa di concreto nelle ultime ore di trade market. Intanto Philadelphia continua a cercare potenziali acquirenti per l’onerosissimo (e sempre meno desiderato) Tobias Harris.