FOTO: NBC Sports

Questo contenuto è tratto da un articolo di Aikansh Chaudhary per Fadeaway World, tradotto in italiano da Marco Barone per Around the Game.


I Golden State Warriors di Stephen Curry, Klay Thompson, Draymond Green e Andre Iguodala, assieme al general manager Bob Myers, hanno raccolto qualunque tipo di successo nell’ultima decade, o giù di lì.


Ma adesso le cose stanno cambiando. L’estensione di Green è tutto fuorché certa, così come Myers non ha ancora rinnovato, mentre – sebbene si parli di qualcosa di più tranquillo – Iguodala è prossimo al ritiro. A riguardo ha preso parola Stephen Curry, intervistato su ‘95.7 The Game’s Steiny and Guru’:

“Senza troppi problemi, possiamo riconoscere che, se non avessimo vinto un titolo nella passate stagione, si farebbero molto più spesso domande su questa questione, giusto? Ma quando provi di poter vincere, allora tieni lontane tutte le ‘malelingue’ su quanto sia difficile vincere e farlo anche così a lungo come abbiamo fatto noi.”

Curry continua:

“Ovviamente, tutti noi sappiamo quanto Bob sia importante, così come lo è il coach, il nostro nucleo, Draymond, Klay e io, e anche Andre, nonostante la stagione difficile a causa degli infortuni. Ha comunque aiutato a mantenere viva la nostra cultura.”

Certo, i Warriors sono riusciti a vincere 4 titoli nelle ultime 8 stagioni, ma la dinastia di Golden State potrebbe comunque ritrovarsi a finire nel giro di un tempo non troppo lungo, e molto dipenderà anche da questa Playoffs run.

Anche in questa stagione, ci sono stati molti momenti in cui Golden State non ha giocato come ci aveva abituati, facendo fatica a vincere molte gare, soprattutto fuori casa, come dimostra il record di 9 vittorie e 30 sconfitte nelle partite fuori casa.

Nonostante questo, Stephen Curry pensa che la squadra possa ambire a una run profonda in questa stagione:

“Ci sono stati molti innesti e in ruoli diversi, facce del tutto nuove. Da parte nostra, ci siamo inflitti ferite da soli e ci sono state partite che avremmo assolutamente dovuto vincere. Detto questo, possiamo farcela. Sento che questa squadra sia una forza inarrestabile quando è concentrata sul battere una squadra nell’arco delle 7 gare di una serie Playoffs.”

I Warriors sono comunque sesti a ovest a pari merito con i Clippers e di pochissimo sopra la zona Play-In. Concludere nella posizione attuale garantirebbe a Stephen Curry e soci una parte di tabellone molto favorevole: vedremo se saranno in grado di ripetersi.